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Poesie di Michele Prenna

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  • Ieri alle 13:12
    Fiori

    Sotto la pioggia
    di un'acquerugiola fine
    gocciano zuppi i fiori
    senza bellezza perdere.

    Resistono
    come le ultime foglie
    all'inclemenza del tempo
    ormai vicino all'inverno.

    Sono cuori alla prova
    dei giorni corti
    e della tenebra lunga.

    Attendono i baci solari
    dalle carezze trepide
    prima del loro sciuparsi.

     

  • 21 ottobre alle ore 17:26
    Riassunto

    La voce del vento era tornata
    a parlare d'amore come allora
    nella slitta veloce del racconto
    a lei aggrappata al ragazzo
    che le aveva sradicato la paura
    regalandole un'emozione nuova.

    "Vi amo" risentiva canuta
    e una nube velava la Luna
    a nascondere la lacrima.

    "Ti amo" volato nel vento
    l'aveva negato diretto
    ricordo dolce del vecchio.

  • 06 ottobre alle ore 11:31
    A che serve

    A che serve scrivere se poi non si è letti?

    Un po' come amare senza certezze
    che un palpitare corrisponda ai battiti.

    A che serve parlare se ascolta il vento?

    Un po' come faticare senza sicurezza
    di poter un giorno riposare tranquillo.

    Ma che vita sarebbe senza espressione?

    Un po' assomiglierebbe al vegetare
    o all'esistere istintivo dell'animale.
     

  • 26 settembre alle ore 14:49
    Siamo

    Siamo come vorremmo?

    E' una domanda facile
    banale in apparenza
    eppure fa pensare.

    Siamo sempre diversi
    pur sentendoci uguali
    dovendo raccontarci.

    Specchio ci sono gli altri
    e i giri dei nostri anni
    di corsa o a lenti passi.

    Quelli che siamo in fondo
    noi ce lo meritiamo.

     

  • 05 settembre alle ore 12:39
    L'ultimo sogno

    Una luce morbida
    dolce come può essere Amore
    profumo di rose sontuose
    di fresco caprifoglio
    con sandalo e gelsomino
    sorseggiando un tè marocchino
    col sole che lascia le viole
    all'amata luna che sorge dal lago
    con lo splendore
    a togliere dal cuore il dolore.
     

  • 04 settembre alle ore 19:47
    Armistizio

    Era l'otto settembre del quarantatrè
    del novecento delle guerre mondiali
    a due anni dalle ecatombi nucleari
    sul podio il gas della soluzione finale.

    Dalla radio e dai giornali il proclama
    dell'armistizio illudente della pace
    tanto che a milioni dava piacere
    terminati orrori e timori d'ogni ora.

    Non fu così come ben sappiamo
    da chi allor visse e resta nella Storia
    con la reazione tremenda del Tedesco.

    E venne la salita alla montagna
    la Resistenza col sangue partigiano
    fino alla Liberazione dell'Italia.

  • 03 settembre alle ore 11:04
    La porta

    Bussano alla porta
    infuriano gelo e tormenta
    fuori dal calore di casa
    che il picchiare desidera.

    L'entrata tieni sbarrata
    un tempo subito aperta
    alle novità che accoglieva
    ora respinte dalla paura.

    E' un effetto della violenza
    dell'insicurezza in ascesa
    che per te chiami prudenza.

    Bussano alla porta
    e la mano va alla maniglia
    per garantirsi ch'è chiusa.

  • 19 agosto alle ore 10:44
    Al voto!

    Passano gli anni
    e ritornano le solite facce
    le promesse fantastiche
    sorelle alle frottole.

    Si scindono partiti
    s'inventano contenitori
    a intercettare sostenitori
    fra disgustati elettori.

    E' tutto un muoversi
    di soldi e sondaggi
    d'intese e di scontri.

    E' servizio al Paese
    confronto d'idee
    per chi ancora ci crede.

  • 07 agosto alle ore 17:15
    Fortuna italiana

    Scappa il migrante in cerca di fortuna
    perde i suoi soldi il risparmiatore
    col cannocchiale si vede la pensione
    c'è sempre un baratro pronto ad inghiottire.

    Ma ci son liste in competizione
    e candidati tanti pronti a dare
    al bel paese la scossa salutare.

  • 04 agosto alle ore 20:09
    Il fiore

    Non chiede nulla il fiore
    si dona come l'amore
    con levità di colore
    profumato o inodore.

    Segna l'attimo il fiore
    beato della luce del sole
    con perle di liquido umore
    gelato da notturno rigore.

    Prende l'anima il fiore
    affacciandosi al cuore
    come l'amata al balcone.

    Piacere nasce dal fiore
    diverso da false parole
    magico a prima visione.

     

  • 03 agosto alle ore 7:55
    A cercar luce

    La leggerezza dell'aquilone
    per volare oltre le nuvole
    il filo staccato dal cuore
    lasciando a terra l'orrore.

    Nella sfinitezza crudele
    approssimandosi la fine
    consolante visione
    dei condannati a morire.

    E' stato forse possibile
    agli innocenti dei lager
    inaridite le lacrime.

    E gioia lassù nel sole
    svanite infine le tenebre
    in nuova vita di luce.

  • 01 agosto alle ore 15:24
    Verso la luce

    Salgono alla luce
    i corpi non più peso
    anime pure
    d'un altro universo.

    Terminato il patire
    unite nel viaggio
    senza differenze
    vanno al porto.

    Là sono attese
    da tanti abbracci
    e ritrovate carezze.

    E' speranza dei vivi
    esorcizzante il morire
    con un mondo di luci.

  • 21 luglio alle ore 15:21
    Piccolini

    Seguono la mamma piccolini
    soffici batuffoli sul lago
    i brutti anatroccoli di cigno
    abbracciati dal sole coi riflessi
    stelline che rilevano di chiaro.

    Vigila la madre sulla prole
    nell'uscita meridiana per il cibo
    fra i tuffi a raccogliere le alghe
    soffiando quello che da monello
    si scosta come chi vuol esplorare.

    Il padre penso avrà altro da fare
    come succede alle famiglie umane
    ma certo mai ai figli mancherà
    esempio da imitare dai papà
    a volte nostri di scarsa qualità.

  • 10 luglio alle ore 10:11
    Valzer

    Sono rimasto al valzer di "Via col vento"
    che più apprezzo rivedendo la gioia vitale
    di lei nel lutto e lui che "cotto" la tene in volo.

    Invidio il ballo del "Gattopardo"
    col trascinante suo stordimento
    canto del cigno d'attore splendido
    e lei farfalla cinta dal braccio.

    Di giovinezza fantasmi sono
    allora visti senza far caso
    che come vino passato il tempo
    ad ogni sorso mi rendon ebbro.
     

  • 30 giugno alle ore 18:09
    Un amore

    Un amore piccolo bocciolo
    fragile a sciuparsi dentro al vento
    infinita dolcezza scioglie in cuore
    ripensandolo come una canzone
    quella armoniosa della serenata
    mentre la luna schiude l'impannata.

    Canterà a notte l'usignolo
    ai baci dolcissimi compagno
    ponendo fine a tanto sospirare
    le carezze amiche del sognare
    finché l'allodola l'alba annuncerà
    col giorno che l'amplesso scioglierà.

     

  • 30 giugno alle ore 10:43
    Questo siamo

    Siamo piume alla terra
    in attesa del vento
    per il cielo.

    Questo m'ha detto
    colpito il cuore
    dalle perdite care
    che si susseguono.

    Siamo ombre alla terra
    carezzate dal sole
    in attesa dell'oltre.

  • 26 giugno alle ore 20:21
    Masse e potere

    Niente come un nemico
    per distrarre gli infelici
    dai mali che li affliggono.

    Lo sanno bene i potenti
    che d'ingordigia si cibano
    come durare imperterriti.

    E facilmente trovano
    cuori semplici e creduli
    da scagliare all'esterno.

    Ma in tempi di crisi
    può capitare che sbaglino
    svelandosi i veri nemici.

  • 13 giugno alle ore 9:10
    Il lato oscuro

    Sono lunghi dieci anni di guerra
    Ulisse strappato agli affetti
    per la vendetta di altri
    e tutto per Elena bella
    ma la scaltrezza ti arma
    con l'aitante figura
    mentre lontana Penelope
    tesse, disfa e ritesse.

    Fedele la sposa
    ti concedesti ogni donna
    schiava, bottino di pugna
    e poi nel ritorno decenne
    Circe, Calipso e Nausica
    tu innamorasti con arte
    ma Athena, forse gelosa
    ti volle tornato all'ovile.

  • 05 giugno alle ore 16:04
    Viadotto

    Sono il ponte autostradale maledetto
    eppure non ho colpa di tanto dolore
    perché hanno tardato troppo le cure
    ed è per questo che mi sono rotto.

    Di me già è verdetto di condanna
    non rimarrà neppure un moncherino
    delle mie braccia levate al cielo
    delle gambe di cemento sulla terra.

    Costruiranno un altro viadotto
    ci metteranno tempo e milioni
    per le ragioni forti del traffico.

    Sono vittima come quei poverelli
    precipitati e schiacciati nel crollo
    ma a chi resta gioverà incolparmi.

     

  • 04 giugno alle ore 11:00
    Consiglio di vacanza

    Se la pioggia decide una vacanza al mare
    negli ultimi scampoli d'estate dispettosa
    e se la bella idea con la tua coincide
    prendila da cavaliere e cedile la spiaggia.

    Come tutte le donne quando vede
    che si ritrova in una plaga deserta
    guarderà ancora alle città affollate
    e tornerà al lavoro dalla solita nuvola.

    Le vigne sono pronte alle vendemmie
    nel settembre che dolce diletta
    e invita tanti luoghi a visitare.

    Hai solo l'imbarazzo della scelta
    meglio se concordata col tuo amore
    ma che comunque ti rinfranca il cuore.

     

  • 03 giugno alle ore 13:18
    Amo

    Stupisci a sentirlo
    il bisillabo dolce
    al cuore palpito
    canoro di voce.

    E' il tuo AMO
    che senti incredibile
    e pure ti ha colto
    cambiandoti in fiore.

    Tienilo caro
    non farlo fuggire
    questo tesoro!

    E' dono del vivere
    diamante purissimo
    bene da condividere.

     

  • 02 giugno alle ore 20:04
    Le poesie

    Farfalle lievi sono le poesie
    inafferrabili quanto più son belle.

    I versi sono come dei retini
    per catturarle vibranti di colori.

    Meraviglioso colpisce il canto
    allor che libere riprendon volo.

    Il cuor di lor s'incanta e l'anima
    dolce tenendo il dono per la vita.

  • 31 maggio alle ore 13:32
    Caporetto

    Cosa sono cento anni?

    Nulla nella scala del Tempo
    eppure ci sta Caporetto
    su quel gradino di morti.

    E' memoria indelebile
    nella Storia d'Italia
    con i lutti e i veleni
    sulla tragica rotta.

    Ah, gli errori dei capi
    e le colpe ai soldati!

    Caporetto ora torna
    perché vuole ricordo
    il disastro di allora.
     

  • 23 maggio alle ore 18:24
    Bolle di sapone

    Guarda il bimbo sul balcone
    volar bolle di sapone
    che da poco ha soffiate
    su nell'aria colorate.

    Ecco il vento le ha imbarcate
    e di già sono lontane
    ma brillanti per il sole
    sì che ride ed è felice.

    Poi cominciano a scoppiare
    ed in terra giù a colare
    a instillargli dispiacere
    prima prova del dolore.

     

  • 22 maggio alle ore 18:35
    La montagna

    Si profila all'orizzonte
    piantata tra lago e cielo
    la montagna imponente
    con il volto segnato
    da infinite vicende
    da che emerse dal fondo
    ove pregna di acque
    era ai pesci rifugio
    con foreste marine
    di prezioso corallo.

    Ora azzurre carezze
    prende il sasso scosceso;
    vento, piogge, tormente
    sferzan pascolo e bosco;
    le stagioni ben sente
    dai suoi piedi al bel sommo
    circonfuso di luce
    quando il sole fa giorno.