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Poesie di Michele Prenna

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  • 09 ottobre 2017 alle ore 8:38
    Incontro.

    La persona rivista
    a distanza di tempo
    ne reca l'usura
    allo sguardo stupito
    affezionato al ricordo.

    Uguale sorpresa
    tutti accomuna
    da anni divisi
    alla prima guardata.

    Cosa che non avviene
    nel vedersi abituale
    ché s'invecchia insieme
    con impercettibile mutare.

     

  • 24 agosto 2017 alle ore 16:00
    Terremoto

    Si è aperta la terra
    nella notte tremenda
    distruggendo
    ferendo
    uccidendo.

    Non è tempo di lacrime
    ma di scavare e sperare
    sorreggendo in silenzio
    chi imprecando alla sorte
    confrontato è alla morte.

  • 06 aprile 2017 alle ore 13:23
    Uomo

    Piangi e ridi
    odi e ami
    leggi e scrivi
    mangi e bevi
    lavori e ozi
    preghi e imprechi
    vinci e perdi
    vivi e muori.

    Nei tuoi anni agisci
    Uomo
    significandolo in verbi.

  • 24 dicembre 2016 alle ore 20:41
    Notte Santa

    Quanti cari gà in cielo
    in questa notte di Natale!

    E' un pensiero nel cuore
    un lampo sul sereno
    portato dal divino nascere.

    Oh, loro non hanno bisogno
    di attendere accanto al presepe!

    Sono lassù nell'Amore
    nella Luce con gli Angeli vanno
    gioiosi senza il Dolore.

  • 24 settembre 2016 alle ore 10:55
    Si torna

    Si torna dal luogo più lontano
    ti calamitano le terre note
    con voce udita chiara dal cuore
    e a riportarti scatta l'elastico
    con forti mani tirato dai ricordi
    che là sbocciano come fiori
    a ritrovare cari col profumo.

    Ce l'ha insegnato Ulisse
    eroe dal lungo viaggio
    dell'isola sua non dimentico
    pur lasciandosi tentare
    tornando infine dal mare.
     

  • 16 settembre 2016 alle ore 14:37
    Enea a Didone

    Ci sorprese la pioggia, ricordi?

    Avevo negli occhi l'incendio
    della mia patria distrutta
    ed il tuo cuore piangeva
    il talamo con i suoi geli.

    Ci spinse per questo la grotta
    al dolce rapitoci da tanto dolore
    e il cuore riprese forza da amore.

    Dopo volevi tenermi per sempre
    accanto a te amato sposo
    e non compresi che a morte
    l'abbandono mio t'avrebbe portato.

    All'alba sciolsi le vele
    a settentrione puntando
    così Pallade volle
    forzandomi a seguire la Sorte.
     

  • 14 settembre 2016 alle ore 13:08
    Ringhiere

    Sta il cielo
    entro le ringhiere
    lo tengono stretto
    per piacere.

    Se lo dividono
    le vecchie case
    per un affaccio
    giù nel cortile.

    Di qui tanti occhi
    di lisce pietre
    mostrano l'iridi
    d'azzurro chiare.

  • 13 settembre 2016 alle ore 20:40
    Vecchi e bambini

    Ci tiene legati una vita
    che più di mille ci vale
    rodendoci il tempo
    odiosamato del vecchio.

    Così rimproveriamo i bambini
    che litigano lanciandosi insulti
    di quei verdi anni rimpiangendo
    la forza grande che han dentro.

     

  • 13 settembre 2016 alle ore 13:25
    I giorni

    Scivolano i giorni sul mondo
    più o meno grati ai viventi
    fino all'ultima meta dei destini
    ed occhi impenetrabili hanno.

    E' il tempo signore delle creature
    ciclica rinascita di mille stagioni
    solito a ricalcare i suoi passi
    i nuovi arrivi ad accompagnare.

    E' lieve ai nati il primo peso
    l'amore giunge a sostenerli
    con il vigore di salute e animo.

    Allora il cuore ha azzurri i giorni
    sfumanti ahimè davanti al grigio
    col viola cupo dopo i tramonti.
     

  • 07 settembre 2016 alle ore 20:01
    Settembre

    Illudono caldi i giorni
    dell'estate settembrina
    ma il sole tramonta prima
    va la nottata a allungarsi.

    Ti culli nel tepore dolce
    fuggi i pensieri di pioggia
    compagna di malinconia
    mirando le uve mature.

    Sarà tempo di boschi
    coi funghi da ricercare
    andando per i sentieri.

    Sarà tempo di libri
    che bussano per le letture
    a regalarti avventure.

     

  • 03 settembre 2016 alle ore 21:12
    Zanzare

    E' al vespro
    nel giorno afoso
    che vengono.

    Pungono
    a tradimento
    vaccinate al veleno
    sparso in giro
    irridendo lo schiaffo.

    Resta odioso
    fastidioso il prurito
    dell'arrivo sgradito.

  • 31 agosto 2016 alle ore 20:22
    Piace

    Usa la poesia libera
    con i jeans tagliati
    la pelle istoriata
    amante del fumo.

    Finta stracciona
    d'intemperanze contenta
    tira fuori la lingua
    ridendo in faccia
    allo sbalordimento.

    Nel buonismo di maniera
    i pugni allo stomaco
    vanno benissimo
    e la birbante s'adegua.

  • 25 agosto 2016 alle ore 13:31
    Esortazione

    Trasformate le parole in mani!

    che scavano
    che salvano
    che consolano

    Non parlate invano!

    ancora trema la terra
    ancora vive la speranza
    ancora c'è chi respira

    E basta promesse bugiarde!

    si provveda ai superstiti
    si prevenga per il domani
    si rassicuri coi fatti

     

  • 20 agosto 2016 alle ore 14:19
    Invisibile

    Ho sognato da invisibile
    la visita agli amici
    e pure ai nemici.

    Ho visto invisibile
    amici ostili
    e amabili nemici.

    Tornato visibile
    ho deciso di non ripetere il sogno.

    Saluto amici e nemici.

    Non mi faccio illusioni.

  • 19 agosto 2016 alle ore 16:03
    Pensavo a Orfeo

    Pensavo a Orfeo
    al suo volgersi indietro
    Euridice perdendo per il Fato
    negatore all'Amore del perdono.

    Mito terribile
    sul canto irresistibile
    l'Ade a pietà movente
    che concede un evadere.

    E' il desiderio a uccidere
    impaziente d'attendere
    l'uscita dell'amata dalle ombre
    bella di forme nella rosea carne.

    A Orfeo pensavo
    all'amoroso canto
    che ottiene il bene amato
    per venir poi beffato.

  • 16 agosto 2016 alle ore 21:10
    Un pezzo di strada

    E' il pezzo consueto di strada
    percorso da innumeri anni
    in auto e moltissimo a piedi.

    Tagli sulla curva la via
    per portarti rapido all'altra
    tra i veicoli in corsa svelti.

    Nei pomeriggi grevi di afa
    l'ombra chiara ne cerchi
    scartando altri passaggi.

    Talvolta una vicina aspetti
    per una chiacchiera distesa
    se da un po' non l'hai vista.

    Così a passeggio ti senti
    scambiando qualche parola
    fino a casa con la signora.

     

  • 15 agosto 2016 alle ore 11:46
    Non chiedermi baci

    Con questo caldo che appiccica
    non chiedermi baci
    sconvenienti al sudore che gronda
    sul corpo a rivoli.

    Facciamoci un bagno o una doccia
    e poi...
    vediamo se torna la voglia!

  • 11 agosto 2016 alle ore 20:54
    La bella del sogno

    Veniva il sogno
    in forma di donna
    sulla battigia
    ove il flutto
    al largo in tumulto
    si quietava
    lambendole i piedi
    con onda carezzevole
    a bagnarsi invitante.

     La luna spiava
    vestita d'argento
    luminosa sul mare.

    E a notte fonda
    punteggiata di stelle
    si tuffava la bella:
    nuotante desiderio
    che con l'alba svaniva.

     

  • 05 agosto 2016 alle ore 16:45
    Sulla scala

    Osservi il settantesimo gradino
    poi indietro riguardi gli altri
    quelli che intanto hai salito
    della scala degli anni
    dal discendere negato
    se non coi ricordi
    e tiri un respiro profondo.

    Non rispondono a chiamarli
    tutti nel medesimo modo
    e se ne presentano muti
    fantasmi in grigio silenzio.

    Assomigliano pensandoci
    ai prossimi invisibili in alto
    pochi confrontati ai saliti
    e i tuoi passi su aspettano.
     

  • 01 agosto 2016 alle ore 13:24
    Quando viene a trovarti un amico

    Quando viene a trovarti un amico
    che non vedi da grande tempo
    dagli aria sicché respiri
    non costringerlo a bersi i tuoi motti!

    E' il torrente delle troppe parole
    a annegare gioioso il piacere
    del trovarsi discreti a osservarsi
    sorprendendosi uguali e cambiati.

    Quando viene a trovarti un amico
    fagli spazio che si senta ad agio!
    E vedrai che nei prossimi anni
    tornerà senza fallo a cercarti.
     

  • 08 maggio 2016 alle ore 18:38
    Madre e figlio

    Cosa sei, nato, alla mamma?

    Il sole, la luna, le stelle
    la luce cara del cuore.

    Cos'è la madre a te, figlio?

    La sicurezza costante
    che tutto fa per tuo bene.

    Mai si spezza il legame
    tra chi lo genera e il figlio
    che sia spietato assassino
    o santo votato al martirio.

    È per sempre dal nascere
    certezza assoluta d'amore.

  • 25 aprile 2016 alle ore 18:51
    Liberazione - 25 aprile 1945

    Ci sono nubi al risveglio
    brillìo di rugiada sui prati
    ed un silenzio sereno
    rotto da strida d'uccelli
    con i raggi in progresso
    piano ad aprire le nubi.

    Così era anche allora
    con l'infame guerra
    e la patria occupata.

    E scesero dai monti
    coi mitra spianati i patrioti
    davanti scappavano i crucchi.

    Nelle città liberate
    era la Resistenza vincente
    e il Sole rideva splendente.

     

  • 19 marzo 2016 alle ore 20:44
    Realpolitik

    Nel quotidiano l'amore
    tanto auspicato a parole
    resta nei fatti illusione
    con la violenza al cuore
    in pasto a profusione.

    E' la strumentalizzazione
    cavalcata a gran voce
    mentre la pietà muore
    passata la commozione.

  • 16 marzo 2016 alle ore 16:46
    Libertà

    "Non farmi ombra, Alessandro,
    ché stai togliendomi il sole!"

    Ed era Diogene a dirlo
    potendoselo permettere
    al potentissimo giovane
    che obbedì al filosofo.

    Oggi mancano entrambi
    il mondo ha piccoli uomini
    intenti a spacciarsi per grandi
    poco convinti per primi.

    E' patrimonio dei liberi
    incomprimibile dai tiranni
    l'orgoglio del confermarsi
    e incute rispetto ai potenti.

     

  • 07 febbraio 2016 alle ore 20:12
    L'inverno della vita

    Aumentano le parole
    man mano che invecchi
    s'espandono come le acque
    al fiume verso la foce.

    Vorresti più attenzione
    egoismo dei vecchi
    sorgente dal filo fragile
    che si va a spezzare.

    E si sublima amore
    sorridendo dai fiori
    a intenerire il cuore.

    E' d'inverno stagione
    il tempo ultimo d'anni
    e a gran sonno muove.