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Autore

Michele Sarti Magi

in archivio dal 06 feb 2009

19 giugno 1997, Rio Branco Brasile

segni particolari:
Bellissimo!

mi descrivo così:
Sono un Indio della Foresta Amazzonica. La mia mamma è Cristina e il mio papà è Massimo.

29 aprile 2009

La Notte

Fiore di primavera che sboccia e,
al suo interno appare una perla.
Tramonto che ricorda brutti pensieri
e poi labbra calde come il sangue.
Una goccia di rugiada come una stella
poggiata nell’Universo.
Cristalli che cadono dal cielo,
il giorno in cui sono nato.
Mare con mille coralli,
aquile che volano alte.


Un campo infinito di rose,
un fosso pieno di ranocchi.
I grilli la sera cantano alle primule.

Le lucciole illuminano l’aria buia,
il nero che non finisce,
il buio,
dominatore della notte,
giaguaro che attacca prede.

Nuvole dinanzi al crepuscolo,
quando la notte prende vita,
quando tutto cambia;
un fiore diventa una lucciola;
un colibrì diventa un gufo,
e il Bene che è in cielo rimane,
perché il Bene esiste,
e ci sarà sempre,
finché, anche una sola persona,
penserà con il cuore.
Bene,
un Dono della Natura.

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