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Autore

Michele Sarti Magi

in archivio dal 06 feb 2009

19 giugno 1997, Rio Branco Brasile

segni particolari:
Bellissimo!

mi descrivo così:
Sono un Indio della Foresta Amazzonica. La mia mamma è Cristina e il mio papà è Massimo.

16 novembre 2009

Onda mia.

Michele, 12 anni, saluta il suo grande amico Gian Luca.

Onda che vieni dall’Infinito.
Onda che vai da chi ti vuole bene.
Onda che arrivi, qual è il tuo Destino?
Dove vai? Onda della vita.
Vai, Onda mia, dove io non arrivo ancora.
Onda mia nel mio cuore racchiusa.
Ti penso e ti vedo e il dolore mi porti.
Onda maestosa e forte
che sfiori l’acqua trasparente della Vita.
La Vita che finì un giorno,
il Destino è crudele.
Le nuvole ti avvolgono,
tu dici “No!”, ma il cielo ti aspetta.
E’ arrivato il Tuo Giorno.
Farai un lungo viaggio e vedrai
Universo, Terra, Mare… Dolore.
Arriva da lontano vestita di nero
e circonda la vita, la spezza, la prende:
Morte Profonda.
Ma tu, Onda mia, mai te ne andrai.
Il mio cuore è la tua casa.
Il mondo che c’è in me è tuo.
Tu sei qui ed io ti dico:
“Addio e grazie”.

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