username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Nicola Mariniello

in archivio dal 23 mar 2009

14 giugno 1990, Napoli - Italia

mi descrivo così:
Sono un predatore della vita. Ne divoro quintali ogni giorno senza mai saziarmi. Non uso posate, ma inchiostro e mani. Accompagno con la scelta accurata di immagini e musica. L'arte deve essere un pasto ricco, ma soprattutto completo.

30 gennaio 2013 alle ore 23:27

Cielo e nebbia

Pende dalle chiare distese nude
l'amor che col suo oscuro canto allude.
Melodia che col crudo ferro tace
evapora in un candido "mi spiace"...

E il grigio resta muto,
ravvivato da linfa
che al contatto con
il sudicio cemento
si disperde
in un afono lamento.
Il circolo si chiude sulla scia.
È lì! Eppure fugge dai suoi occhi.
E non vedrà
e non dirà
di quei pallori essangui
e quei rintocchi,
ma lascerà che il vento lavi via
le macchie della sua normalità.

Amore, possa tu erogar perdono:
dimentica quest'infima morale,
ignora il perpetuarsi dell'errore,
ricorda che anche tu sei stato tale.

[ad Antonio Minichini e tutte le vittime della camorra]

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento