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in archivio dal 02 apr 2007

Noemi Leigh

19 aprile 1981, Samoe Islands
Mi descrivo così: La mia vita è la mia arte... la mia musica il mio cielo... il mio mondo un urlo di disapprovazione.

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  • 12 luglio 2007
    Butterfly

    Morta e poi rinata
    Come la farfalla
    Come il vento
    Come il sole.

    Una nuova vita
    Dove le barriere
    Non sono vive come prima
    Ma semplicemente
    Stanno
    E si disfano
    Come ogni oggetto.

    Ciò che conta
    Sono io
    E' la mia crisalide
    Sono le mie nuove ali d'argento.

     
  • 12 luglio 2007
    Vita mia

    Nascesti in un sogno,
    ed ebbi paura di cercarti
    per paura di non trovarti mai.
    Poi all'improvviso,
    una notte,
    senza sognare,
    ti materializzasti davanti a me.
    Potevo guardarti
    senza temere di chiudere e riaprire gli occhi...
    Potevo toccarti
    senza ritrovarmi solo aria tra le mani...
    Potevo ascoltarti
    e ricordare perfettamente tutte le tue parole...
    Ed ora ti chiedo
    non tornare a rinchiuderti nei miei sogni:
    sii reale...
    Sii vita...

     
  • 02 aprile 2007
    5 marzo 2007

    Non occorre parola
    atta ad esprimere
    il modo in cui Vuoto e Tristezza
    si nutrono dell'anima mia.
    Assisto, giorno dopo giorno,
    allo spettacolo della mia lenta agonia,
    e non c'è salvezza.
    Cerco una via di fuga,
    mentre altre lacrime, ancora,
    rigano il mio volto.

     

    Ancora.

     

    Ero convinta che sognare fosse giusto,
    legittimo...
    E per tutta la vita l'ho ritenuto fondamentale..
    Finché, dopo aver vissuto il più grande sogno,
    mi sono svegliata.
    Ho fallito.
    Ho raggiunto il traguardo.

     

    Vivo nel labirinto di un limbo senza fine.

     
  • 02 aprile 2007
    Primavera

    Un raggio di sole
    che illumina i rami fioriti di rosa.
    Un pesco solitario
    nella campagna.
    Un gattino
    si arrampica fin lassù
    e vede il mondo
    con gli occhi di una rondinella.

    Ma io
    in quel quadro
    dove sono?

     
  • 02 aprile 2007
    Sola

    Mi gira la testa...
    E' una vita che non mi appartiene più.
    Fuggire... ma dove?
    Ogni luogo
    parla di me,
    del mio passato.
    Ovunque vada
    sarò per sempre
    sola.

     
  • 02 aprile 2007
    The marriage

    Serenella tutta sola
    poggia i fiori alla finestra
    e guarda il mondo oltre sé stessa.
    Fiori che vengono da un matrimonio
    finito da tempo
    dove lei non sarà mai protagonista.
    Una chiesa addobbata a festa,
    gente allegra,
    campane..
    Due persone si scambiano una promessa
    e sono così felici..
    Serenella non può più amare,
    non può più permetterselo.
    Getta i fiori dalla finestra
    e, con un altro taglio sul braccio,
    stringe a sé il suo dolore.

     
  • 02 aprile 2007
    Il viandante

    Un giorno un viandante
    posò la sua mano sulla mia
    e mi chiese di accompagnarlo
    in un viaggio senza fine.
    Accettai, e seguii il suo folle cammino.
    Mi portò in una terra magica
    che tanto avevo desiderato vedere.
    Mi portò in riva al mare
    e mi dimostrò che l'amore
    poteva anche fare volare.
    Mi costruì un castello
    e là vivemmo,
    tra pareti di illusioni.
    Ma le pareti erano fredde
    e le illusioni erano solo le mie.
    Un giorno
    il viandante mi ha abbandonata.
    Mi ha detto:
    "Ora segui la tua strada",
    e mi ha lasciata sola.
    Lo aspetto ancora,
    tra le nuvole del cielo
    che l'ha portato via da me,
    ma i viandanti,
    a volte,
    non tornano più.

     
  • 02 aprile 2007
    Paura

    Grida di dolore l'universo,
    piange di malinconia
    questo mare di rimorsi.
    Non sorride più
    la rondine alla primavera,
    la nebbia avvolge
    le punte dei pini solitari.
    Fuori casa
    il mondo è gelido
    anche sotto il sole.
    Tutto si abbandona
    al lento caos.

    Paura di vivere.

     
  • 02 aprile 2007
    Sogno

    Quanto freddo...
    Quanti colori...
    Perchè questo squilibrio?
    C'è solo un trillo di campanelli
    che risuona nell'aria.
    Non c'è nessuno:
    solo il freddo
    e solo i colori.
    E' un sogno
    che non può avere pietà.

     
  • 02 aprile 2007
    Incompleto

    Una fata senza ali,
    un vampiro che non può nutrirsi
    di sangue.
    Un affresco
    i cui colori sono andati persi
    nel tempo.
    Maledetto tempo,
    hai portato via
    tutto ciò di cui avevo bisogno:
    le mie ali,
    il mio sangue,
    i miei colori.