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Autore

Paolo Carella

in archivio dal 09 nov 2011

18 novembre 1990, Palermo - Italia

11 novembre 2011 alle ore 16:16

La morale in tempo di guerra

Il racconto

George Orwell scrive: " la scelta prima di essere uomini non è, di regola, tra bene o male, ma tra due mali. é possibile lasciare che i nazisti governino il mondo e ciò è male; oppure è possibile rovesciarli con la guerra, e anche questo è male. Non c'è altra scelta davanti a te, a seconda di quale si scegli, di non uscire con le mani pulite".... Personalmente non penso che mai potrò fare una guerra. Il solo pensiero di sparare ad una persona mi rabbrividisce, credo che non ci riuscirei. Altresì non penso che parteciperò mai ad una ribellione armata, anche contro il peggiore dei dittatori, perché on la storia delle guerre passate, e anche presenti ,ho capito che con la guerra anche un uomo moralmente giusto inizia, a volte , quasi a prenderci gusto nel far del male , o nell'ammazzare, il proprio nemico, e il guaio è che tutto è giustificato, dall'ideale, dalla causa: si ci accanisce tanto contro il proprio nemico perché si pensa che tanta cattiveria è utile alla causa ,e la coscienza sporca un prezzo da pagare in nome della libertà.
Come dice Umberto Eco l'odio è così diffuso perché è capace di abbracciare tutta una moltitudine ,a differenza dell'amore che è selettivo, egoistico.
L'ultimo esempio di guerra brutale è stato il conflitto libico, dove vi è stata una manifestazione di odio di massa in occasione della cattura di gheddafi: su you tube sono disponibili molti video, filmati con i cellulari, che immortalano la cattura dell'ex dittatore.Nel vedre questi video ho provato quasi vergogna d' appartenere alla razza umana . Penso che qualsiasi uomo, anche il più terribile, abbia il diritto ad una morte più degna... Gheddafi viene trascinato da centinaia di rivoltosi come se fosse carne da macello, buttato dentro un camion e subito dopo ammazzato.
é evidente che l'odio per il nemico faccia perdere il rispetto per la vita umana!
La versione ufficiale del governo di transizione è che gheddafi è stato ucciso in un fuoco incrociato tra i ribelli e le sue guardie del corpo. Ma la realtà, come dimostrano i video è stato frutto di un esecuzione sommaria.
Ahimè, in tempi di guerra, seppure sorta per dar vita ai più alti ideali di democrazia e libertà, l'uomo perde tutta la moralità che gli è propria: anche per questo motivo la guerra è ciò che di più schifoso possa esserci al mondo...molti muoiono e altri smettono di essere uomini pur vivendo!

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