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Poesie di Patrizia Chini

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  • 19 settembre 2014 alle ore 23:40
    Sera di gelo

    Il tuo sguardo
    è freddo, stasera .
    Un lago ghiacciato
    senza fremiti.
    Non ali di gabbiano,
    in volo radente,
    a sfiorarlo.
    Un muro di gomma
    senza pietà.
    I miei occhi messaggi
    che non hanno risposte
    a placarli.

    È un inverno ricoperto di gelo
    non suoni che accarezzano l'aria
    non il canto del tuo cuore
    a scaldarmi …
    il tuo sguardo
    la mia sera
    raggela.

  • 10 settembre 2014 alle ore 9:15
    Tamburi lontani

    Tamburi lontani
    io sento
    rullare
    Inarco il mio corpo
    lo ruoto
    e in basso lo adagio
    e poi
    in alto di nuovo
    lo porto...
    Un ritmo incalzante
    che nasce
    nel cuore
    e batte veloce.
    Lo seguo.
    Affondo
    nel vuoto
    l'anca di seta
    che docile torna
    e
    in lunghi meandri
    si snoda
    seguendo nell’aria
    tracciati sognati
    rubati a paesi
    assolati.
    Rimbalzano echi
    per tutta la stanza
    arabeschi
    a colori
    tappezzano
    il vuoto
    la musica
    inonda
    travolge ogni cosa
    il mio corpo
    che freme
    dipinge una danza..
    Si sazia
    la gusta
    voglioso
    e ancora
    e ancora
    e ancora…
    I tuoi occhi
    di fuoco...
    implorano
    che venga
    la fine..
    Il mio ventre impazzito
    lanciato in un ritmo
    tribale
    conclude la danza
    DI COLPO!
    La gente seduta a guardare...
    mi batte le mani 

  • 22 agosto 2014 alle ore 0:42
    Ndo ce l’hai la coscienza?…

    Omo cinico che cortivi l’apparenza
    che te ‘nteressi d’abbandono e d’assistenza
    solamente se te fa cresce er conto ‘n banca,
    dimme, “‘Ndo ce l’hai la Coscienza...?”
     
    Nun risponneme “’n testa” perchè l’artezza è tanta
    e ‘na nobirdonna se ha d’affittà ‘na stanza
    ha da chiede pure quarche referenza
    e la coscienza tua amme me pare scarza.
     
    Forse è tra er digiuno e er duedeno
    d’andove scappa l’aria pe’ disperazione
    ‘ndove spesso romba er chiasso dell’inferno...
     
    forse là potrebbe trovà sistemazzione,
    'n compagnia der feto della putrescenza,
    quer po’ che te rimane de coscienza.
     

  • 29 aprile 2014 alle ore 14:06
    Il tramonto a Roma

    Nuvole di storni scuri
    nel tramonto coprono il cielo
    quando il ponentino spira
    verso Roma.
    Avanzano come onde
    s'impennano e precipitano
    in un'antica danza tribale...
    Cambiano rotta e forma
    come creta plasmata
    da un artista.
    Si sciolgono come neve
    poi tornano a nascere
    e l'animo è felice.
    Catturano i miei pensieri
    che svaniscono con loro...
    ed io rimango ad aspettare
    che tornino di nuovo.

  • 25 aprile 2014 alle ore 11:15
    In attesa

    Notte senza luna.
    Bagliori di anime.
    Riflessi di paura
    che brulica
    tra la folla scura
    ferma, in attesa
    davanti al mare...
    Porta un bagaglio
    di un solo abbraccio,
    una lacrima, un bacio...
    Sulla bocca una preghiera,
    negli occhi speranze
    di una vita vera.
    Nel suono lieve
    della risacca
    attende Caronte...
    infame nocchiero
    della sua barca.
     

  • 24 aprile 2014 alle ore 15:21
    Il mio nome era ...

    Sono “cosa”,
    “oggetto” vecchio
    rilasciato in un cassetto
    o in un angolo in soffitta.
    Sono stato cancellato
    o mi sono cancellato
    dalla faccia terra...
    vivo solo nei ricordi
    di qualcuno o di qualcosa.
    Sono sedia traballante
    appoggiata giù in cantina
    che nessuno cerca più.
    Sono fiore ormai appassito
    che non ha più profumo.
    Il mio nome era...
    non me lo ricordo più.
     

  • 22 gennaio 2014 alle ore 19:18
    Passaggi

    All’improvviso un chiacchiericcio nuovo
    colori vivi che aprono scenari
    su paesi lontani lontani...
    Passano i pappagalli sopra l’orto
    io lascio il lavoro
    mi appoggio sulla zappa
    per seguirne il volo.
     

  • 22 ottobre 2013 alle ore 23:06
    Vorrei lasciare

    Il mio tempo
    è fiume in piena
    che dirige verso il piano
    dileguandosi veloce
    per sparire ed esser nulla...
    nell'immensità del mare
    È uno spazio virtuale
    affidato a me per poco
    ed io essere mortale
    per impronta
    vorrei poter lasciare
    pochi versi
    ma essenziali...
    che spingano a pensare.

  • 29 agosto 2013 alle ore 23:26
    Per te

    "Mi spoglio di me
    mi vesto di te”"
    vorresti sentire
    ed ancora...
    "“Sono pazza di te”"

    Compiacerti
    strisciare ai tuoi piedi
    annullarmi per te.
    Blandirti così
    per tua vanità?

    Io sono persona
    e non oggetto.
    Sentimenti, emozioni,
    gioie e dolori
    fanno parte di me

    Cancellarsi è morire.
    Di un'’anima anonima
    che te ne fai?
    Voglio restare così...
    come sono, per te.

  • 10 agosto 2013 alle ore 15:02
    Cielo di San Lorenzo

    Un manto regale
    trapunto di stelle
    è il cielo stanotte...
     
    Gioiello prezioso
    con mille diamanti
    lampi d’ambra e rubino
     
    Nei tuoi occhi riflessi
    di scie luminose
    lasciate dagli astri
     
    che rapidi appaiono
    per poi svanire
    tranquilli nel buio
     
    dove tornano lesti
    perché arda ancora
    il fuoco dei baci
     
    di giovani amanti
    che infiammano l’aria
    di mezza estate.
     

  • 24 luglio 2013 alle ore 18:06
    Inesorabile tempo

    Calma piatta.
    Silenzio dell’animo
    costretto alla gogna
    del tempo
    che procede inesorabile
    anche quando l’uomo
    è fermo...

    Le mani di pietra
    strumenti inutili
    in una vita di inferno.
    Vedi il mondo girare
    e tu sei al palo
    la palla al piede
    vorresti andare...

    I tuoi traguardi
    sempre più lontani
    mentre l’ultima meta
    si avvicina.

  • 28 giugno 2013 alle ore 1:34
    Insieme

    “Insieme” è forza
    “insieme” è bello
    “insieme” è magia
    che fa crescere l’impegno
    e moltiplica l’ingegno

    “Insieme”
    il solo modo
    per essere perfetto
    perché ciò che a te manca
    ce l’ha l’altro di certo.

    “Insieme”
    è il tutore che ti sostiene
    quando non stai in piedi
    è come la canna
    per il pomodoro!

    “Insieme”
    è compagnia
    che ti avvolge
    e scioglie ogni malinconia

    “Insieme”
    è la sorella
    che ti rimane vicino
    e non ti lascia
    finché non sei guarito...

    “Insieme”
    è il motore
    che fa girare il mondo.

  • 06 giugno 2013 alle ore 9:41
    Alza la testa

    Svuotato.
    Gettato via
    come limone spremuto.

    Lasciato solo
    in un niente
    di vita
    ad abbrutirsi
    nell'asfittica
    dimensione del ricordo...
    fino a perdere la dignità

    Troppo facile commiserarsi.

    Cerca un pensiero buono
    afferralo con forza
    e brandiscilo qual arma...

    Poi alza la testa
    e torna nell'arena ...

  • 31 maggio 2013 alle ore 15:27
    Come limone spremuto

    Come limone
    spremuto...
    svuotato
    e gettato via
    nel cassonetto
    di turno

    Lasciato solo
    in un niente
    di vita
    ad abbrutirsi
    nell'asfittica
    dimensione del ricordo

    fino a perdere
    il senso del tempo
    e la dignità di uomo...

    Troppo facile
    commiserarsi.
    Pesca un pensiero
    nuovo e vai...
    rialza la testa

  • 24 maggio 2013 alle ore 15:42
    Fatte 'sta 'nsalata

    Quanno l’afa t’abbiocca...
    uno deve pur magnà,
    ma sicuro nun te va
    né pajata né minestra...
    te va mejo ‘n insalata
    preparata la per là...
    Voi sapè come se fa?

    Sceji ‘n cetriolo fresco
    che sia giovane e gustoso
    taja er pezzo der picciolo,
    poi strofinalo cor resto
    così perde ‘n po’ l’amaro
    in più è propio delicato

    Poi lo sbucci e lo riduci
    a fettine o a “dadolini”
    come dice “Antonellina”
    che s’intenne de cucina.
    Ce poi aggiunge ‘n pommidoro
    ‘na carota a la julienne
    ‘na cipolla fina fina
    fatta co l’amandolina

    Ce va pure, te lo dico,
    ‘na  fojetta de basilico
    e der sellero più tenero
    quattro o cinque  costoline...
    e pe finì sta leccornìa
    butta olio a volontà
    spargi sale quanto basta
    e ‘na saggia dosatina
    dell’aceto de cantina.

    Je voi dà ‘n po’ de colore?
    Quarche striscia de radicchio
    due olive baresane
    tanti rossi ravanelli
    e poi... basta!
    Che artro voi?

    L’insalata pe’ esse bona
    nun ce serve tanta robba
    ma ha da esse strapazzata,
    maneggiata e ‘carezzata
    come fa ‘n omo a ‘na donna
    ner momento dell’amore
    quanno se la strigne ar core.

  • 04 maggio 2013 alle ore 0:55
    Preghiera all'Angelo

    Angelo Santo
    che mi stai accanto
    tienimi tra le braccia
    abbracciami col tuo sorriso
    stringi forte le mie mani
    tra le tue e fa che io preghi
    insieme a te

    Angelo mio caro
    tra le tue braccia
    non temo più nulla
    e niente di più io bramo.
    Angelo Santo
    rimani al mio fianco
    e prega per me.

  • 18 aprile 2013 alle ore 0:53
    Ti è mai capitato?

    Taci.
    Ascolta.
    Non senti?

    Un fruscio di sete leggere
    una brezza che passa veloce
    e ti sfiora la pelle

    Ti è mai capitato
    di essere stanco,
    seduto,  il capo chinato

    e aver voglia di alzarti
    come se qualcuno
    ti tendesse la mano?

    E la sera, nel buio,
    mentre aspetti il sonno
    un bisbiglio… un sussurro:

    una “Buona Notte” per te
    da qualcuno
    che sembra lontano…

    E’ l’Angelo
    che cammina al tuo fianco.

  • 09 aprile 2013 alle ore 13:39
    Se una fata

    Se una fata
    cogliesse le mie pene
    per te che non sei qui...

    per te che sei il pane
    che mi fa star bene
    per te che bramo
    più di ogni altro piacere.

    Se quella fata
    sentisse il mio dolore
    per me ti porterebbe
    su una nuvola

    perché ti arrivi ancora
    il canto che sussurro
    con la flebile voce
    del mio cuore

    mentre il vento trepida
    e gioca allegro
    tra il grigio
    dei miei capelli lievi.

  • 27 marzo 2013 alle ore 12:23
    Due versi

    Due parole bastano
    se sai parlare
    se hai imparato
    ad ascoltare
    se sei capace di entrare
    in punta di piedi
    e leggere il poco o il tanto
    che l'animo umano
    tiene al riparo
    da ogni assalto
    di fuoco o d’uragano
    da invidia o cattiveria
    di diavolo o di fata

    Se due parole non bastano
    per accedere
    al sito segreto della gente
    se vuoi dare sollievo
    ad un uomo che soffre
    non negargli un abbraccio
    prova …
    con un po’ d’affetto
    e di condivisione
    guardalo negli occhi
    e accarezzagli il cuore

  • 03 marzo 2013 alle ore 9:56
    Casetta mia

    De notte tante stelle
    brilleno  su Roma
    ma a me me manca
    quella che illuminnava 
    la casetta mia,
    'na cammera e cucina.

    Quann’ero regazzina,
    corevo pe’ le strade
    tra l'orti verdi 
    e li  regazzi in fiore
    rientravo a casa solo...
    pe' magna' e dormi'

    er resto lo vivevo ner giardino 
    co ‘na fontana grande
    a du vasche, de cemento,
    dove le mamme
    sbattevano li panni...

    casetta mia sparita
    inghiottita da ‘n palazzone
    de periferia...

  • 19 febbraio 2013 alle ore 14:32
    Stasera...

    ...
    Ehi!
    Che
    giorno
    stasera
    son sola!
    Una nota
    nostalgica
    conquista e
    si fa melodia.
    Aleggia in casa
    sovrasta le pene
    e per finire diventa
    solo per me: dolce allegria!
    Mi invita al suo gioco
    ed io l’assecondo.
    Canto con lei
    bramando,
    però, te,
    solo te.
    Amore 
    tu sei
    tutto
    per
    me
    ...

  • 05 febbraio 2013 alle ore 14:51
    Ballata magica

    Mi piacerebbe scrivere
    le note della musica
    che echeggia nel cielo
    quando gioca un bambino

    Mi entrava nell’animo
    quando ero piccina
    e ballavo a piedi nudi
    con la Felicità

    Vorrei sentire ancora
    quella ballata magica
    che chiami al gioco i grandi
    e sia amore per i bimbi

    Sarei pronta a cantarla
    insieme a voi
    uomini e donne
    tutti in girotondo

    con le braccia appoggiate
    sulle spalle del vicino
    al ritmo sostenuto
    di un vecchio violino

    Come un sirtaki
    dei nostri cugini
    andare e tornare
    con piedi veloci

    guardarsi negli occhi
    scoprirci il sorriso
    che dai piedi è salito
    per fermarsi nel cuore.

  • 29 gennaio 2013 alle ore 9:57
    Un mattino ingrigito

    Un mattino ingrigito
    mi nasconde il cielo
    e vela l'infinito...

    Mi tiene prigioniera
    ristretta in un trito
    insignificante
    quotidiano
    vivere.

  • 24 gennaio 2013 alle ore 14:50
    Rosa di serra

    Rosa altera del giardino
    effimera bellezza
    ostentata un po’ in fretta.

    Volano sul tuo trono
    le api e le farfalle
    mentre si spegne il sole 

    cercano un po’ d’amore
    per saziare la fame
    di una giornata dura...

    bella rosa di serra
    senza afflato d’amore
    né gioia né calore

    vivi senza profumo
    fasti lussuosi e onori...
    sei già morta nel cuore.

  • 14 gennaio 2013 alle ore 15:20
    Sogni in esilio

    Rispolvero ricordi,
    mentre vago cercando
    tra le pieghe scolorite
    del mio animo.

    Sogni svaniti
    nel caos quotidiano.
    Sogni confusi
    nelle nebbie della notte...
    ed io a cercarli
    tra sete e trine.

    Se ne stanno nascosti
    in un anfratto del mio cuore.
    muti, fermi... al chiuso, 
    per non rischiare
    l'ennesima umiliazione...
    dell' esilio.