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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • Ieri alle 22:00

    Le persone pericolose non sono quelle che si arrabbiano ed esternano la loro delusione, la loro rabbia dando libero sfogo alle ferite che bruciano in modo disumano. Quelle che per non mostrare le lacrime si vestono di arroganza, no... Quelle sono persone che si difendono, che danno un po' di spazio all'orgoglio e alla propria dignità che magari per troppo tempo hanno messo da parte. Le persone veramente pericolose sono quelle che tacciono e agiscono alle spalle. Quelle che hanno per te una parola buona, una pacca sulla spalla, magari anche un abbraccio,ma nascosto nella tasca hanno un coltello, pronto a conficcarsi nella vostra vostra schiena appena giunge il momento per loro, più conveniente. Le persone pericolose hanno un modo gentile ed educato che ricopre un animo nero e cattivo. Sono persone che vivono nelle "tenebre" per questo non agiscono mai di fronte e alla luce del sole, ma lo fanno sempre in modo subdolo e alle vostre spalle.

  • Ieri alle 21:10
    Non ho piu' tanto da dire

    Modi brevi
    modi secchi
    a mostrare e dimostrare
    del proprio vivere
    la capacita' semantica
    di vestirlo con sentenze
    passate in giudicato
    senza abbandoni vittimistici
    Resistere alle alienazionidell'Essere
    con disillusioniprive di rassegnazione
    e cariche di espressioni
    del vuoto di valori
    e d'ogni desiderio d'amare
    .
    Cesare Moceo destriero DOC @
    TUTTI I DIRITTI RISERVATI

  • Ieri alle 21:06
    Sono io la Pace

    Fili di seta
    intravedo tra un ramo e l'altro
    intessuti al primo mattino
    dalla tenacia di ragnetti
    che osannano la vita
    Sollecitudine e amore io vedo
    nel loro arrampicarsi
    tra i fiori degl'ibisco rossi e gialli
    e tra le rose variopinte
    bianche e rosse
    incuranti del diverso colore
    che la vita ha lor donato
    E l'ulivo che guarda compiaciuto
    a dire...sono io la Pace
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • Ieri alle 20:56
    Nel silenzio

    Nei momenti di silenzio, ritrovo tutto il nostro passato.
    Un passato che riecheggia leggero come un vento lontano.
    I tuoi baci, ritornano vividi nella mia mente.
    Quei baci pieni di passione, ardenti e folli, come tutto ciò che non può essere detto.
    Sussurri lontani, che accompagnano dolcemente i miei pensieri.
    Basta chiudere gli occhi e fare silenzio...giusto il tempo per riprendere a sognare.

  • Ieri alle 20:15
    L’orologio

    Com'è buono il silenzio
    il rintocco sereno
    segna immagini di mamme
    con grembi accoglienti
    e sul grembo un capo di bimbo
    e sul capo una carezza lenta
    Com'è tenero il silenzio
    accarezzato
    dal tic e poi tac
    lento, lento

    L'orologio batte il tempo
    un tempo eterno
    che non corre né si ferma
    solo porta
    come in sogno momenti
    vissuti o forse no
    adagiati in fondo all'anima
    e sollevati dolcemente
    dal tic e poi tac
    ...
    tic e poi tac
    tic tac.
     

  • Ieri alle 10:31
    Dubbi

    Dimmi come pagare la notte
    ed il tempo, quale moneta serve;
    dimmi dove saranno nascosti
    i graffi e le carezze, i morsi ed i baci:
    Se li è portati via una luna beffarda?
    li hai forse nascosti nelle tue pupille?
    20/06/2018

  • martedì alle ore 10:05
    Di certi trionfi ne faccio a meno

    Aggiorno
    ogni mattino
    riaperto alla speranza
    a scongiurare trionfi
    senza scampo
    d'equilibri spezzati
    dalle notti d'insonnia
    mentre l'anima
    asciutta del suo colore
    soffre il giorno che arriva
    E si risvegliano
    anche i battiti del cuore
    a intonare cantilene
    indecenti e sovversive
    e inneggiare alla vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 7:41
    Certi attimi

    In certi attimi
    dall'aurora all'alba
    solo pensieri tranquilli
    s'azzardano a riflettere
    L'occhio appena sveglio
    del sole mattutino
    mi trova beato
    carezzandomi la mente
    con i suoi tiepidi sguardi
    e baciando con amore
    le rose felici di quel contatto
    E io
    sogno limpide felicita'
    e in quelle
    la mia nostalgia vive
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • lunedì alle ore 20:00
    Arroganze

    Occasioni
    che spalmano nelle menti
    toni affettuosi
    sotto mentite spoglie
    sfumature patetiche
    che abitano dirimpettaie
    a false identita'
    nel tentativo di accaparrarsi
    nuove carezze dalla vita
    E non s'accorgono
    del senso di tristezza
    che le avvolgono
    nel sentimento d'aver perduto
    le parti migliori del vivere
    impedendo al cuore
    di commuoversi
    e anche di piangere
    sulla propria infelicita'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • lunedì alle ore 20:00
    Perche'?...io proprio non capisco...

    Nel passare del tempo
    che non dovrebbe mai intaccare
    i pilastri del giusto vivere
    e le radici dove essi sono ancorati
    assurdi moralismi
    mi percuotono il cuore
    nella degenerazione della stima
    per l'alternativita' di gesti e parole
    che feriscono l'anima e il suo valore
    nel dimenticare il predicare
    l'idea aberrante del possesso
    gridata a gran voce contro gli altri
    nel potere corrosivo del proprio sguardo
    specchio dell'identita' d'ogni fare
    E in me che son rimasto
    tra le mascelle di quel tempo
    diviene quasi un'esigenza
    esprimere il mio disappunto
    dall'alto sentire
    della mia interiorita' scontenta
    dell'eccitazione a ira
    che manifesta il mondo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • lunedì alle ore 7:46
    Sotto gli occhi della notte

    Scrosci forti di silenzio
    irrigano l'aridita' di fogli bianchi
    ancora non scritti
    nei pensieri
    che rivolgo a me stesso
    Muti
    nella coscienza di non aver coscienza
    e oppressi da una monotonia
    a volte vivace
    pur se incompresa
    E li riconosco e li amo e li odio
    nel loro rumore
    che m'opprime e mi umilia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • domenica alle ore 21:07
    I luoghi della poesia

    Affascinato dai simboli
    del mio realismo
    e interessato al mio futuro
    m'incammino in incognito
    per le strade dissestate
    della mia coscienza
    scorciatoie cercate dai desideri
    per ridurre la distanza
    tra i sogni e la realta'
    E cerco il mio Cielo in quell'andare
    e il mio mare in quel vedere
    a volare radente alle buche che incontro
    e tuffarmi felice dentro i miei occhi
    a vivere cosi' i miei sogni e la mia realta'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • Resto basito Io
    e mi sorprendo come non lo siate Voi

    dei ricordi raccontati dal nonno

    fame combattuta con le mitragliatrici
    a saziare soltanto i cimiteri

    vite vissute non vissute

    pace raggiunta col sangue degl'innocenti

    E oggi che facciamo

    Vogliamo tornare al suono del ratatan

    al pane di nuovo tesserato

    a altri spargimenti di sangue

    Uomo ma quanto fai schifo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • domenica alle ore 21:05
    Raccontarmi

    Spogliarmi

    per raccontare tutto di me

    tra brezze di realtà
    e aliti perspicaci di sogni

    emozioni smaglianti
    delle mie nostalgie

    nell'intimismo più aperto

    con l'umore agitato e assorto

    nella passionalità della piu'
    candida innocenza

    tra brividi e batticuori

    con le luci del destino
    accese intorno al cuore

    avvinghiato all'amore

    a sentirne i sapori delle voluttà
    nel gioco della vita

    venature riflesse per innalzare l'ardore

    tempeste gradite che ravvivano
    le braci della passione

    nella mente

    ingannata da desideri sconosciuti
    e annichilita da travolgenti desideri.
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • domenica alle ore 21:03
    Il codice dei poeti

    Coi tuoi versi
    sai accarezzare la mia anima
    E mi perdo!

  • domenica alle ore 21:02
    Stasera a colloquio con Freud

    Capirmi? Non e' tanto facile

    Resto avvinghiato
    ai segni del mio vivere

    frutti del mio pensare

    infinite stanchezze
    nel desiderio d'armonia

    che mi prende
    a inseguir le nostalgie

    che corrono veloci
    dentro gli spazi tetri dell'angoscia

    Drogato dagli ornamenti

    talvolta mi sento
    straordinariamente vivace

    a teorizzare
    il mio complesso di Edipo

    E provo a far l'artista

    un affascinante
    esempio di vitalita'
    con la sofferenza
    non piu' sopportabile

    a cercare dentro di me

    il giusto lasciapassare
    che mi permettesse
    di trovare il coraggio
    di esprimermi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • domenica alle ore 21:00
    Le strade del cuore

    Strade

    da intraprendere
    per assopire presenze d'assenze

    da percorrere

    in mattine di bufere

    scalcinate solitarie

    dove non incontri nessuno
    se non te stesso

    da evitare

    nello scompiglio dei pensieri

    per non incontrare
    il tuo esser "nulla"
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • domenica alle ore 20:58

    La mia dignita' non si tocca

    Se volete
    vi regalo la mia aureola

    ma restate lontani
    dalla mia dignita'

    Essa

    mi e' stata lasciata in eredita'
    dalle mie Croci

    ...non toccatela
    ...non discutetela
    ...non e' merce di scambio
    ...non e' in vendita

    ...quella

    e' l'unica cosa che lascero' in eredita'
    alle mie Croci
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • domenica alle ore 14:37
    Il dolore non ha sesso

    Destini
    che si prolungano al di la'
    della loro apparente estinzione
    a evocare nell'anima
    aspirazioni alla vita
    ricavarne essenze e nutrimenti
    e a essi delegarne
    l'espressione dei sentimenti
    La' il dolore non ha piu' sesso
    e violenta l'uno e l'altra
    e gli altri ancora
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • domenica alle ore 11:41
    Riflessi di seduzione

    E sedimenta

    nell'alternanza dei giorni

    l'abbraccio tra gli ulivi e il mare

    che disegna spiragli di luce

    su rotte apparentemente inaccessibili

    e ammalia

    la prospettiva delle lampare

    con raffinata seduzione.

  • venerdì alle ore 17:07
    Nessuno

    Nessuno ha negl occhi
    e nell'animo linee di pietra
    e graffi di verde rampicante,
    lembi d'acqua di mare ed
    uno scoglio appena affiorante,
    nessuno
    come i figli di partenope,,
    nessuno
    egoista com'essi nel
    tener nella mano
    il segreto della
    terra natia.

  • giovedì alle ore 15:45
    Poesia

    Poesia
    Uno squarcio di luce
    verso l'infinito

  • giovedì alle ore 15:43
    Frammento 8

    Sono le tue vibrazioni
    che invadono il mio sangue

  • giovedì alle ore 15:41
    Frammento 7

    Sotto la pelle
    il sottile piacere
    fluisce inarrestabi­le

  • giovedì alle ore 13:04
    -Lo Specchio-

    Quattro pareti severe
    Un raso-io
    La lampada ormai
    Fulminata
    In ogni caso poco e
    Niente
    Lo specchio si rincorre
    Intorno a se stesso
    Nel fondo roteante di un bagno
    Con ogni ombra
    Frastagliata al pavimento
    Una spazzola
    Il sapone ammutolito dei residui
    Le mattonelle fluiscono
    Sugli appoggi
    Lo scroscio delle facce
    Anche nei riquadri moltiplicati
    Del labirinto
    Senza sosta
    Per i polsini roventi
    Di continuo
    Agli anelli tascabili
    Dalle mani

    In allegato:

    nella stanza quasi tutto è coperto di borotalco
    Dalle gocce
    Al filo spogliato dell'acqua
    Julia ha cento anni
    Come i cofanetti riposti da molto tempo sulla mensola
    Il profumo sparso
    La pianta inerpicata alle tendine
    scure.

    Firmato in facsimile
    Lo Specchio