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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • martedì alle ore 0:06
    Nell'altrove

    Altrove si cerca
    il seguito ambito,
    si cerca la salvezza
    nell'ignoto di una fuga.
    Lì non esistono catene,
    non vi sono troni
    e cala immediato
    degli uomini il potere.
    Separata l'anima
    dalla colpa,
    si adagia alla terra
    con passi solenni,
    avanza e ritorna alla fonte
    con un silenzio candido
    come neve sulle strade,
    con un paio d'ali
    sulla prima memoria.
    La vera origine si rivela
    nell' altrove
    ed il cuore, anche lì,
    pericolosamente ama.

     

  • lunedì alle ore 17:36
    Frutti amari

    Dai rami secchi
    puoi cogliere frutti acerbi.
    e senza zucchero.
    Da una testa vuota
    non si traggono 
    idee nuove..
    Ed ecco che il poeta
    scorda la metrica;
    il contadino 
    non sa più arare;
    un core duro
    non può che smettere
    di amare.
    Se la stagione
    degli allori
    è tramontata,
    se il sole dimentica
    di sorgere
    su ogni creatura,
    buona o cattiva,
    la bontà di Dio
    giace
    in un fagottò
    infreddolita.
     

  • lunedì alle ore 15:50

    Cuor che sorride, la primavera tra i prati, all'ombra il fato serba brio.

  • lunedì alle ore 0:17
    E poi finisco a guardare il mare

    Non mi resta che trascendere
    la tua assenza,
    portarla dove
    può diventare un canto,
    che si nasconde
    nella mia voce,
    per poi liberarsi
    nelle sere d'estate,
    quando le tracce di un ricordo
    si fanno più vive
    e poi finisco a guardare il mare
    da un angolo in ombra
    del mio pensiero.

  • domenica alle ore 13:34
    Portoni di notte

    Portoni di notte
    con le nostre ombre vicine
    che timide si stringono,
    nei nostri respiri
    tutto l'amore.
    Ti guardo ancora
    dopo un bacio,
    ti cerco l'anima nello sguardo
    e poi con una lacrima vado,
    mi volto e già mi pento
    di aver intrapreso
    il nostro distacco,
    pensami ancora
    prima del sonno,
    pensami e presto farò ritorno.
    Portoni di notte,
    testimoni di quanto il cuore
    può creparsi
    quando dall'amore tende
    ad allontanarsi,
    s'inchina e all'alba si addormenta,
    povero rimane fino al prossimo
    incontro,
    che con tormento brama
    ed in segreto amore chiama.

  • domenica alle ore 13:00
    L'alba sul fiume (Haiku)

    Fascio di luce 
    L'alba misticamente 
    Sul fiume posa.

  • domenica alle ore 8:55
    Legenda

    Un giorno il caso manderà 
    muschio celeste entro le mura,
    catene su ossa stanche - gli agi
    perderanno possanza.
    Bisbiglio di carte, si svelerà dal basso:
    non sparuti richiami
    -ci si potrà volare, al fianco. 

    da "La visione contro le catastrofi" per "Maggio dei monumenti 2020", Napoli,
    quest'anno dedicato a Giordano Bruno

  • sabato alle ore 23:21
    Senryu

    Se ami la vita
    allontana le insidie
    Coltiva il bello

  • sabato alle ore 20:50
    Anch'io ho paura

    Aspetto l'ora giusta.
    Persisto nel distanziar la morte,
    accetto i pegni che sono da pagare
    in un percorso avido di prove.
     
    Dimmi, intanto, che sembianze hai,
    se sei da immaginare mia coscienza,
    se è soltanto sciocca confusione
    vedere in te la cara madre mia.
     
    O forse tu sei me, piccolo uomo,
    quando lanciai la prima sfida
    a fare carne di quei primi sogni
    dove spiare la trama del romanzo?
     
    A sera, nei momenti che mi avvito
    alla ricerca dell'angolo migliore,
    ti parlo, angelo mio, e poi ti invoco
    per essere sicuro che ci sei.
     
    Intanto che decidi di mostrarti,
    del tuo respiro dammi un cenno,
    disegna là sulla parete azzurra
    gabbiani che sorridano di me.
     
    Ti prego, non contare troppo
    sulla promessa che mi sono fatto
    di coltivare vita più che posso
    perché del non morir mi illuda.
     
    D'accordo, continuo a guardare stelle,
    nel cuore incastro flussi di marea,
    ma rassicurami, fa' presto!
    Anch'io ho paura!
     
     
    *
    Anno di stesura 2010

  • sabato alle ore 19:52
    È luce

    A ogni graffio sul cuore
    s’apre un pertugio
    Da lì passa luce:
    viscida dapprincipio
    di sangue e scorie composta
    Offuscata poi
    Luminosa e nitida ancora poi
    Poi luce
    ...
    È luce
    È incontro di dolore e amore
    È oltre dolore e amore
    È solo amore
    È luce.

  • venerdì alle ore 22:18
    Ancora metà

    Ancora metà
    di questo dolore
    per poi arrivare alla sua fine
    e riuscire ancora ad amare,
    ad imparare a crescere
    e a respirare un sogno
    sotto le nuvole,
    lasciando dietro
    la paura di sbagliare,
    le ombre di ieri
    e le stelle cadute
    da quel cielo rubato
    al tempo,
    per dimenticare
    gli anni trascorsi
    a vederle brillare.
    Ancora metà
    di una canzone,
    per cantare sopra
    questa dolce illusione,
    mentre il vento mi porta ancora
    la stessa emozione,
    che perpetua rimescola il sangue
    e nelle vene rinasce
    l'assenza che arde.

     

  • venerdì alle ore 19:10
    Haiku

    Tanto silenzio
    Nelle deserte piazze
    Non c'è più allegria
     

  • venerdì alle ore 19:01
    Haiku

    Si sente un pianto
    Nel silenzio notturno
    Il cosmo soffre

  • venerdì alle ore 15:05
    Sentieri Inversi

    Siamo l' eco di cio' che sara' il viaggio a ritroso che rammenda gli strappi del tempo. Per ogni cielo che ci sara' concesso germogliera' tra i rami il verso piu' sincero. Prima di meritare la pietra costruiremo ponti segneremo cammini, sentieri inversi che ci chiameranno fuori citta'. Osserveremo le leggi della poesia ci atterremo alle norme del silenzio quando il dolce passo della malinconia trovera' conforto tra i rovi dell' oblio. China sulle sponde del giorno la giovane notte ci sorride: I poeti lasciano impronte profonde per non farci perdere.

  • venerdì alle ore 9:38
    Bella

    Non scordarti mai, quanto
    sei bella quando combatti per te.
    Quanto sei forte quando ti schieri dalla tua parte.
    Quando ci provi a dirti che
    ce la farai.
    Anche se è dura a volte
    crederci.
    Ma fai uno sforzo in piu.
    Fai un sorriso in più.
    E alla fine ci riesci.

  • venerdì alle ore 8:18
    Corpo avventizio

    L’affanno del lampadario
    lo riconosco dal sirfide che più non finge
    di essere altro ma arriverà al suo grido, estate.

    Lui scompone la mia ala di naftalina
    in notturno di nuvola, il librare affaccia
    a scostarsi dai sofà in memory
    lontano lontano, divellere
    quest’uggioso armadietto del mondo.

  • giovedì alle ore 15:35
    Poesia Haiku

    Libere come rondini, i pensieri volano alto, spuntano raggi caldi ora.

  • giovedì alle ore 15:34
    Poesia Haiku

    Sogni in frantumi, il sole si nasconde, mare in tempesta nel cuore.

  • giovedì alle ore 15:31
    Poesia Haiku

    Sbocciano come fiori, nel campo del destino, i desideri degli innamorati.

  • giovedì alle ore 11:33
    Oggi del poetar il foglio é bianco

     
    Guardo oggi quel che mi circonda
    e confuso son tra verità e falso
    quel che il verde dice essere
    buono il rosso e il socio poi sicuri
    gridano forte  è la peggior cosa
    l’azzurro balbetta e il suo dire
    sull’argomento ecco non s’intende
    anch’io vorrei dir come la penso
    ma poi qual è il punto di riferimento?
    Così oggi il foglio del poetar mio
    rimane  bianco che invan la mente
    il vero cerca per cui il calamo non verga
     

  • giovedì alle ore 0:43
    E' giusto

    E' giusto il sogno
    nei tuoi occhi,
    è giusta l'origine d'amore
    per i tuoi occhi.
    E' giusta la sabbia che cade
    nella clessidra,
    è giusta anche quella sabbia
    per distendersi a riva.
    E' giusta la pioggia
    in un giorno
    che non ha le tue tracce,
    che non ha le tue risa,
    che non ascolta
    il suono della tua voce,
    che d'amore non s'accorge
    e di nostalgia tace.
    E' giusto riprendere la corsa
    o rimanere fermi
    sotto la pioggia,
    quasi in dissolvenza?

  • giovedì alle ore 0:08
    Il sogno di un cavaliere

    Sopra l'orlo argentato
    della luna m'inchino,
    c'è il sogno di un cavaliere
    rimasto lì abbandonato.
    La visione è confusa,
    forse una corona da riportare
    per il continuo di una storia,
    una gloria mancata,
    una promessa spezzata
    ad un re e ad una dama amata.
    Una missione non compiuta
    che ha raggiunto però la luna,
    dove si lasciano i sogni,
    dove tacciono i segreti,
    dove crescono gli alberi
    dell'amore e del dolore.
    Uno sguardo ancora
    al sogno di un cavaliere
    che ha sparso lacrime
    divenute stelle,
    che non ha vinto in battaglia,
    ma che ha salvato nel cielo
    le sue oniriche memorie,
    viste da chi un sogno vuol
    raccontare.

     

  • giovedì alle ore 0:07
    Il peso del tempo

    Il peso del tempo
    sulle spalle grava,
    lo troviamo
    due passi indietro
    nella pioggia,
    se i due passi sono sbagliati.
    Il peso del tempo
    è come l'inchiostro
    su pagine di solitudine,
    ha una nostalgia segreta
    ed un dolore
    che può parlare ancora.
    Il peso del tempo
    sembra avere
    la consistenza del legno
    ed il suo colore,
    ci riscalda e nel suo cuore
    porta dell'albero
    le radici,
    desideroso sempre
    di protendere al cielo,
    così come il tempo
    che fa la sua corsa,
    delineando di ogni uomo
    l' infinito.

  • mercoledì alle ore 16:35
    Dove affiorano i respiri

    Temporali
    le tue parole
    - così lontane -
    tanto impossibili
    tanto imprendibili
    - inchiodate agli infiniti -

    Appigli, i tuoi occhi
    a cercare spazi

    Ed io ti trovo
    nella pioggia battente
    che s’affanna d’argento sui tetti
    e nelle strade violate

    Soltanto la luce
    mi riporta a te

    Ho scritto il tuo nome al bordo del foglio
    come un sigillo vivo e incandescente

  • mercoledì alle ore 6:08
    Nessuna poesia

    Non c'è poesia che salvi il mondo. Non c'è inchiostro che possa cambiare questo mondo. Non ci sono parole che annullino il dolore la fame la povertà l'ingiustizia. Forse regaliamo un sorriso, forse una lacrima, forse un sussulto del cuore ma nessuna poesia salverà questo mondo. 27/5/20 h 6, 03