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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 2 ore fa e 53 minuti fa
    Nell’ottobre che pigro si dilegua

     
    Nell’ottobre che pigro si dilegua,
    assente è il preludio dell’inverno
    e sono sereno a guardia d’un sole
    inflessibile sull’incerto autunno.
     
    Svilendo un po’ il freddo Generale,
    distratta è la mia inquietudine
    come la vista dentro un campo di grano,
    incurante delle spighe claudicanti.
     
     
     
     
    *
    Anno di stesura 2011
     
     

  • Ieri alle 19:14

    Desidero accarezzarti e sentire
    il tuo profumo
    La tua voce...

    E già il mio respiro si fa irrequieto
    silenzioso e profondo

    Il preludio all'amore è così
    Tenero e prepotente

  • lunedì alle ore 13:22
    Perso nel fluire del tempo

     
    Puntuale ma stufo
    di questo inceder lesto della sera,
    il sole annega dietro l’orizzonte.
    Confini informi sono quelli del cielo
    e tutto tace, tutto si scolora.
     
    Ed io sulla spiaggia
    mi sento solo, perso nel fluire
    d’un tempo che governa le cadenze
    schivando le impellenze del cuore,
    tiranno allorquando l’ora arriva.
     
    So già che è tutto vano
    ma posso, devo almeno domandargli:
    potresti a volte romper gli ingranaggi,
    fermarti il giusto per riprender passo
    intanto ch’ogni uomo i sogni affina?
     
    Quest’oggi, per esempio,
    avrei voluto cogliere più a lungo
    i toni dell’azzurro nel meriggio
    per custodirli con estrema cura
    nell’album d’una magica mania.
     
    il mare mi conosce.
    Sa di questa frenesia fasciante
    d’andare sempre a caccia di bellezza
    e lui mi invita a rimaner la notte
    per sbaraccare draghi dalla mente.
     
    So di non esser pronto.
    Ancora non ho vinto insicurezze,
    lasciatemi l’introspezione, tutta,
    tra una moka ed il provar scrittura
    accomodato nella mia cucina.
     
    Sicuro, lui non mente.
    Di notte anche esistono colori
    nei vicoli narranti l’abbandono,
    nella facciata d’una chiesa antica,
    in onde e onde a guadagnar la riva.
     
     
    23/12/2019

  • lunedì alle ore 12:38
    Il Cielo sa

    Una chiesa in lontananza
    mi ricorda croci sulla pelle,
    la scena m'invade:
    il peccato,
    il sacrificio,
    la penitenza,
    il perdono,
    il canto proveniente
    da una luce calda
    come di candele
    in una notte di preghiera,
    notte di conforto,
    di ali piegate
    sotto il nero mantello
    della solitudine.
    Il cielo sa dove finisce l'errore
    e dove inizia il pentimento.
    Il cielo piange,
    il cielo guarisce.
    Il cielo sa il nostro dolore,
    il cielo sa quanto amore
    è stato donato
    e quanto amore ancora
    risiede dentro a un cuore,
    un cuore anche consumato
    dal suo stesso ardore.

  • domenica alle ore 21:03
    Frammento

    Ho atteso tanto
    per dirti
    solo due parole...
    Ti 
    aspetto

  • Resto così,sorpreso, seduto su questa panchina, la testa china e lo sguardo perso in una nube di pensieri che pare voler mulinarmi attorno. Mi ritrovo solitario in questa piatta calma, angosciato, come se qualcosa d'adombro mi fosse rimasto dentro, intrappolato, avvinghiato in un vuoto sospeso nell'anima; forse qualche Verità che ancora non conosco, che gioca a nascondino col destino e stenta a venir fuori. E in questi pensieri immerso, invecchio, tra i capelli d'un'argento stinto e la consapevolezza stupita dell'ignoto che aleggia ai margini del mio capire. . Cesare Moceo ragazzo del 53 Poeta di Cefalù destrierodoc @ tutti i diritti riservati

  • sabato alle ore 22:38
    Le ombre della sera

    Le ombre della sera
    amano giocare

    Silenziose come ali di farfalla

    Le ombre della sera
    sono creature
    dal fascino misterioso

    Non aspettano
    il sorgere del nuovo giorno

    Loro sono per il tramonto

  • sabato alle ore 19:41
    Pensieri fatui

    Quanti pensieri restano

    attaccati a un capello

    Quanti capelli

    a inanellare pensieri

    Pure l’aria

    leggera e fredda di questa sera

    carezza l’onde

    di pensieri fra i capelli

    In anelli di cielo

    salendo il gelo

    li dissolve.

     

  • sabato alle ore 18:44
    La corsa

    Qui fuori,
    il resto che vedo
    mostra i primi
    piccolissimi
    bagliori -
    chissà se sono
    veri, chissà
    se sono caldi -
    l'azzurro-verde disteso
    nella baia lontana
    si abbuia piano,
    curva dopo curva,
    si sale...
    come se l'asfalto
    abbracciasse il viaggio,
    anche il verde si spegne
    come il giorno,
    il silenzio sovrasta
    ogni dimensione.
    Lassù un rifugio
    - presidio di me -
    si avvicina,
    come la consapevolezza
    di una solitudine cercata
    proprio così,
    senza più confini.

  • sabato alle ore 17:16
    Lontano brucia

    lontano brucia
    l’esultante fiorire di maree
    un giorno l’orizzonte
    ci riaprirà i segreti delle porte
    un giorno la riva scura
    avrà in memoria orme
    che pure si amavano
    nella risacca
    perdendosi.

  • sabato alle ore 13:00
    Emozioni Di Altri Tempi

     
     
     
     Emozioni D’Altri Tempi
    (A Lucia)
     
    Lei è qui
    Precede i miei passi
    La cerco e mi sfugge.
     
    Il tempo passa
    Ma Lei è sempre qui
    Nei miei occhi di brace.
     
    Ella
    Non mi sfugge più
    Mi fissa con lo sguardo
     
    Pare voglia parlarmi
    Mentre io, immobile
    A ruminare indecisioni.
     
    Lei è sempre qui
    Seduta e immobile
    Sui gradini della scuola
     
    Ed io fuori della pelle
    Prigioniero delle emozioni
    A meditare simili pensieri
     
    Giorno dopo giorno
    Istante dopo istante
    Ad aspettare il miracolo
     
    Un dì non tanto lontano
    Quasi per magia divina
    Il desiderio si fa realtà.
     
     
    Cit. “ Un amore consumato sul viale e sui gradini della scuola “.

  • venerdì alle ore 11:37
    Che cosa è l'amore?

    E’ un sentimento bellissimo
    che nasce da due cuori innamorati
    che si manifesta con l’affetto
    tra due esseri umani
    uniti dal vincolo
    matrimoniale
    solo essi manifestano
    l’amore
    come deve essere vissuto
    tra due amanti
    per questo il matrimonio
    non è solo una convenzione.

  • venerdì alle ore 11:36
    Noi

    E siamo andati
    dove il cielo si appoggia
    alle nostre ombre
    e diventa più mistica la sera,
    dove tremano di luce le stelle,
    che suggeriscono risposte
    a noi persi nel silenzio
    dei respiri,
    noi sognatori di pace,
    noi che insieme
    ci sentiamo vivi.

  • venerdì alle ore 11:18
    Quello che vivo

    Ripercorro la strada di ciò che non c'è più. Forse non c'è stato mai...un motivo per cui fermarsi; ma è proprio ciò che soffro a spingermi oltre. Oltre i miei ricordi, oltre le mie emozioni, oltre ciò che vedo: esiste solo ciò che vivo, ora!

  • giovedì alle ore 18:16
    Pentagramma di silenzi

    Nascono lemmi di pensiero
    -nel silenzio-
    Onde appese a fil di note
    Geroglifici d’organza
    -il pentagramma-
    Esili carezze fra gli spazi
    Nascono lemmi:
    afoni suoni di silenzio
    -nel pensiero-
    Flussi d’anima in spazi aerei
    Carezze d’aria nella mente
    Coriandoli di cielo:
    i lemmi nati da pensieri
    Senza voce e senza note
    fra spazi e righi
    volano parvenze di parole
    Nel silenzio.
    @AmVezioDiciassetteGiugno2016DaScieDiAliPag64

  • giovedì alle ore 16:26
    Segmento

     Un segmento di orizzonte,
    una incipiente separazione fra cuore e mente,
    fra me e te fra cielo e mare…
    ancora divisi ma imprescindibili.

    Fra necessario ed impossibile
    una linea che traccia il possibile
    uella perfetta fusione in cui si tuffa l’amore,
    la perfezione e noi… ci incontriamo!

    Luciano Capaldo 

  • Le cose che ti ruotano 
    attorno
    quando le osservi sono senza
    contorno
    le osservi le annusi
    le guardi
    non hanno sguardi
    son senza ritorno
    un pozzo senza fondo
    infinito
    non hanno contegno
    rispetto riguardo
    per nessuno
    le cose che ti ruotano
    attorno
    son senza contorno
    non è mai troppo
    tardi alla fine
    l'ho capito ma resto
    a digiuno!
    Le cose che ti ruotano
    attorno...

    Taranto, 20 ottobre 2020. 

  • 20 ottobre alle ore 14:47
    Impossibile impresa

    E’ sempre difficile
    scrivere una poesia
    quando manca l’ispirazione
    soprattutto una poesia d’amore
    ove l’inesprimibile si confonde
    con il messaggio che si vuole
    tradurre in parole
    è più facile se si usano
    versi sciolti senza metrica o rima
    o Milly musa della poesia
    non te ne andare con le tue ali
    ispirami ancora gli ultimi versi
    di questa poesia
    del mio animo di te innamorato.
     

  • 20 ottobre alle ore 10:39
    Rosso scarlatto

    Lo so che c'eri
    Ne sentivo la presenza
    Stavi oltre le nuvole
    Ma non osavo alzare lo sguardo
    perché temevo
    di non poterti scorgere
    Ero abbagliato
    dal rosso scarlatto
    del sole
    giunto quasi al tramonto

    Tu c'eri!

  • 19 ottobre alle ore 20:48
    Per non dimenticare

    Dietro i vetri
    l'inverno bussava.
    Si sentivano i rintocchi
    delle campane funeste
    ed il canto dei fanciulli
    che giocavano per strada.
    Ci si accontentava di poco
    e ci si affidava a Dio  
    cercando la pace
    tra le mura del silenzio  
    mentre la  guerra
    urlava di morte.

  • 18 ottobre alle ore 19:18
    Frammento

    Se solo parlassi più piano
    potrei captare
    le intime vibrazioni
    dei tuoi pensieri

  • 18 ottobre alle ore 8:37
    Dedicata

    Spingerti a me, a piccoli morsi
    assaggiarti e poi esplorarti
    come se i miei respiri
    fossero i tuoi; carezze
    per dilatare e sciogliere
    i nodi del tuo cuore ribelle
    perché ogni cosa bella o brutta
    sia leggera e veloce, cristallina
    come l’acqua che dalla sorgente…
    sgorga

    Se Amore ha di sé coscienza
    per minima che sia
    di desiderio e rivelazione,
    nell’oscurità profonda in attesa
    di fiorir a giovinezza nova
    per carezze e trasgressioni,
    tu prova a dargli il mio nome

  • 17 ottobre alle ore 18:28
    Cieli

    Cieli in movimento
    perdono l'argento
    di quei sogni assopiti
    per non essere feriti.
    Cieli di silenzio
    dopo aver ascoltato
    un canto di malinconie.
    Cieli contemplati
    da sognatori stanchi,
    immersi dentro tane
    da cui s'intravede il mare
    e respirare un vento
    che aiuta l'anima a guarire.

  • 17 ottobre alle ore 14:03
    Sacrifici e libertà

    Mi trascino stanco dentro lembi di confine, da cui mi sporgo or di qua or di là, a divagare tra l'ignoto e il conosciuto. Mi accorgo a volte di come non sappia camminare lungo quelle linee di confine; e allora mi ritrovo a volare... Volo con i miei versi, con le rime in essi contenute, gioie e motivazioni coraggio e determinazione venature della passione figlia della dedizione, a dare al cuore e all'anima le più belle sensazioni di libertà. . Cesare Moceo ragazzo del 53 Poeta di Cefalù destrierodoc @ tutti i diritti riservati

  • 17 ottobre alle ore 12:23
    Il ricamo

     
    Ai margini del tempo si consuma
    il pregiato ricamo dei ricordi,
    perfetto e colorato a tal punto
    da farmi creder d’esser prediletto.
     
    In verità il merito l’affido
    ai silenzi di tenere aurore,
    al ciao d’albe complici e lucenti,
    ad un colore o forse mille del mio mare.