username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • Ieri alle 21:37
    La paura

    Tutto ciò che vorrei dirti, rimane sospeso.
    Tutto quello che provo e vorrei tu sapessi,
    resta bloccato in gola 
    a soffocarmi lentamente.
    Ormai so curare un cuore infranto,
    so cauterizzare le ferite, cicatrizzarle.
    Un rifiuto, quello non so gestirlo, no:
    sarebbe una coltellata in pancia,
    proprio lì dove tutte le farfalle si svegliano
    quando ti vedo, sento la tua voce,
    leggo le tue parole.
    Quanto è puttana la paura:
    anche se la combatto con tutte le mie forze,
    lei vince sempre.

  • martedì alle ore 14:50

    A tutti gli attimi scomposti di una vita, a tutte le notti bagnate di lacrime, ai giorni senza sole, a tutti i sorrisi uccisi dalle bugie e dalle delusioni... Ricordatevi di me da oggi in poi; perché possiate ricordare l'istante in cui vi ho gettato nel vento come una manciata di sabbia, spargendovi nel passato per allontanarmi leggera, viva, mano nella mano al mio "Futuro"! 
    Perché tutti i "No, non so, poi, forse"... Ricevuti e incassati, assaporino l'amarezza della sconfitta, attraverso un "SI" certo, voluto e pronunciato con il cuore. Alla solitudine, alla delusione e a tutte le persone sbagliate un sentito "Grazie" per avermi riempito l'anima di "VOI" ed avermi insegnato la grandezza della "Felicità"! 

  • martedì alle ore 11:27
    Adesso giorni vuoti

    Vento che infastidisce 
    Aiuta però portandoti
    I miei pensieri 
    Mentre il tempo
    Così uggioso e malinconico
    Fa pesar ancor di più
    La mancanza del tuo amore 
    Guardo le nuvole 
    M'ntristisco perché oscurano
    Anche il mio cuore

    Tu però non ci sei

    Con tutta la forza
    Dell'amore che ho per te
    Chiedo ad esse di prenderti
    Portarti così da me
    Per stringerti forte
    Farti sentire cosa eri
    Sei e sarai tu ancora per me
    Pensando a tutti
    Quei bei momenti
    Trascorsi insieme

    Intanto se ne va
    Un altro giorno buio senza te 
    Altri giorni vuoti
    Come questo sfileranno
    Mi aspetteranno al varco

    Soffrirò ancora..lo so
    Avendoti però amata
    Sentendo allor nel cuore
    Ancora questo
    Alleggerisce questa sofferenza

    Perché...è stato bello
    Amarti e ti amerò SEMPRE

  • martedì alle ore 9:28
    L' allegria dell'indifferenza

    M'accorgo a volte nel mio desiderio di quiete d'esser qualcosa d'astratto come se non esistessi con l'anima in piena rovina emarginata nel suo "sentire" la mente a professarmi un "anti-uomo" e il cuore con i suoi battiti sfuggenti a scandire una vita accidentata E rimango seduto sull'orlo dei miei scritti a respirare un'aria sul cui destino esito nell'ingoiarne i soffi ai quali sembra sia stato tolto qualcosa che invece di rivigorirmi mi cospargon di un tedio di cui non riesco a capirne la pena e il cui livore suscita in me sommo piacere . Cesare Moceo poeta

  • martedì alle ore 9:26
    Ti amo...

    Ti amo...pochi capiscono la potenza testimoniale di queste due parole...io...vorrei morire con queste due parole in bocca Cesare Moceo poeta [email protected] Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 9:24
    C'é ancora miele nell'arnia ?

    Momenti di svolta mutuano diretti rapporti con l'umanitá monotona e grigia a donarle desideri di allontanamento dove ritrovare l'eccentrica volontá di parlare ancora ai cuori degli uomini E rifletto in questo sui miei piaceri sospensioni etiche che riempiono i pensieri e che vorrei fossero presenti in quelle parole note alla mente ma non conosciute dalla penna che riempiono la dignitá nelle eclissi che esprimo nei versi . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 9:23
    I limoni neri dell'anarchia

    Dolori laceranti si fanno carico del destino del mondo insinuandosi nell'anima non più in sintonia con se stessa nel subire i tramonti delle emozioni E sperimento illusioni d'invettive nello sconcerto di pensare al mio passato spento nella sua coscienza e acceso nelle speranze che brillano in fondo alle ansie angosciose paure di ritorni di fiamme . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Opportunitá volute veterane della mente intrinseche al piacere di donare ció che amo nel contagio che trasformi in geni della solitudine lontano da questa realtá malvagia e di pianti con le lacrime a ricordare il futuro e la nostalgia a riscoprire occasioni di stupore con le quali invocare piogge catartiche dove ripararsi dentro bagnandosi senza dimenticare l'anima ribelle E abdicare in favore dell'imprevisto . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 9:21
    Desideri di pace

    Guardiam la spiaggia vuota e i gabbiani affamati raminghi in cerca di cibo a ridosso del lambire bianco cresta dell'onde Con Te mi consolo del mio vivere mentre il Salvatore ferma i nostri istanti in quel fermarci che ravviva le riflessioni a fondersi tra loro nella dolcezza variegata che si chiama vita Caldi silenzi ci passano accanto mentre godiamo della felicitá e del cielo in essa riflesso a fondersi invisibili l'una nell'altro nella sublimitá di diffondere desideri di Pace in chi ci conosce . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 9:20
    I sotterranei dell'anima

    I sotterranei dell'anima Vorrei esser lá con te cullato dalle onde dolci del tuo amore trafitto da carezze e ammonimenti e sospiri di labbra vogliose Vorrei esser lá tra gli abbracci avvolgenti del tuo amore stretto avvinghiato ai tuoi battiti nella trasprenza del sentimento E son ancora qua a gridarti forte il mio amore con la passione senza fuga in questo sogno colmo di vita ch'é divenuto la delizia profonda del mio vivere . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 9:18
    La croce e la spada

    La croce e la spada "Nessuno ama il suo prossimo se non ha volontá di sacrificio" Nell'evocazione dell'anima che s'innalza al Cielo assurgo a mille difficoltá nel balenare della follia che non mi fa più scrivere É notte nella mia mente e sotto la spinta del buio masse informi di racconti di vita in contrasto con il mio vivere m'invadono del furore di eroi che assalgono i pensieri a una voce e in un unico pensare sacerdoti e combattenti a agitare croci e spade e divenire protagonisti del mio romanzo non scritto . Cesare Moceo poeta destrieodoc @ Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 9:18
    Raminghi pensieri

    Questa vita piena d'invidiosa guerra e competizioni per vincere...il "Nulla" a combattersi nelle parole con ingiurie e calunnie e nei gesti salici piangenti E non bastano leggere brume o sacrileghi dislivelli riconosciuti dal vivere a sancire la pace in questo amore divenuto odio e in quest'odio rimasto odio . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 9:17
    Vivo per me

    Mi nutro di lettura e d'inchiostro e di piacevoli viaggi dentro la nostalgia attimi privilegiati del mio vivere con cui intrattengo rapporti di morbositá nell'intimitá ammalata di fantasia succedania compagna dei miei giorni che accarezza le guance ai ricordi e mi parla in tutta la sua trasparenza E leggo e scrivo per divenir ancor più amico della mia anima per viver d'allegrie e meditare e gridare ai quattro venti il mio sentir felice attorniato dalla pelle mentre gli occhi ripetono sguardi sfuggenti al piacere della mia golositá Vivo per me vittima di me stesso e cosí vivo per gli altri . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 9:16
    Festini

    Vivon felici tra i i riflessi dell'interioritá sottili tenui tormenti nell'intimo sposalizio d'adombramenti e perspicacie S'arrotano nelle emozioni srotolando fila di passioni al rifugio della nostalgia mitica del passato nell'ansie e nell'afflizioni E crearsene intrattenimento . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • martedì alle ore 9:12
    Piove

    Batte forte la pioggia rovesciando amare gocce sul vivere e sulle sue Veritá rendendole umide di tristezze All'ombra delle mie notti sento profumi d'incenso che inebriano il buio intorno con i suoi colori sognati dalla mia anima trasfusa E mi suggestiona questa marea d'arcano che si staglia davanti al mio viver d'ignota vita inutilmente ingrigita al nero pianto del suo deposto futuro . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • lunedì alle ore 23:50
    Alla finestra del tempo

    La finestra del tempo passato C'era l'aria azzurra in quel rombo di ricordo Ali svettanti all'orlo delle ciglia Oltre l'azzurro del mare nel cielo liquefatto -fra le palpebre e le soglie dell'anima- C'era l'aria azzurra C'è l'aria azzurra fra le pareti del tempo.

  • lunedì alle ore 20:05
    Un libro a quattro mani

    Scivolo del tempo
    nel corridoio imbalsamato
    con la tua voce libera
    ancora organza sul collo.
     
    Un libro a quattro mani
    di abbracci e abissi.
     
    Sempre un'ora, una notte in più.
    Una somma di sillabe
    sottili e infinite.
     

  • lunedì alle ore 19:07
    Nella sua meraviglia

    Non dimenticare che la poesia
    di una eterna follia
    impavida si avvolge
    nel suo scialle
    romantico lei
    come nessuna al mondo
    può darti quel che vuoi
    la senti, vive
    dentro di te
    E'sola, quando ti vede
    sa emozionarti
    non ti fa sentire sola
    scalda il tuo corpo
    e cancella le paure
    sognando
    si immerge nei sogni
    in dolori immensi
    dove cura le cicatrici
    con i suoi versi eleganti
    L'amore cresce, mentre
    ascolta la voce del cuore
    che è triste
    e scorge un temporale
    che finisce nella sua meraviglia

  • domenica alle ore 23:09
    Fiabe

    Voci leggiadre
    e tintinnii di campanule
    nei prati fioriti e lucenti di sole.
     
    Lo stuolo di gnomi
    avanza cantando
    e il loro ballo
    è gioioso.
     
    Fiabe, mondi d’infanzia.
    Fiabe, magie incantate.
     
    E invecchiando una donna
    racconta fiabe
    ad una culla vuota.
     
    (Dal libro "Fiori di campo" 1993, rieditato 2011)

  • domenica alle ore 18:16
    Come un ladro

    Mi sei entrato nel cuore
    ma hai lasciato la porta aperta
    quando sei uscito.
    Ci sono baci sospesi che la bloccano
    quando sbatte.
    Non riesco a spostarli
    come non riesco a spostare la tua impronta.
    È lì insieme a quelle di altri che prima di te
    hanno scassinato la serratura
    e se ne sono andati, come ladri,
    lasciando solo una gran confusione.
    Se sapessi quanto tempo ci vuole
    a rimettere a posto,
    a riparare la serratura
    e sperare che il prossimo che entri,
    usi la chiave
    e si tolga le scarpe per restare.

  • domenica alle ore 18:14
    Stella cadente

    La malinconia mi cola tra le dirà
    come l’acqua di lacrime infinite
    che ho versato per ricordi illusori
    di una vita che non sembrava mia.
    Desidero che qualcuno entri in punta di piedi
    e culli la mia inquietudine in un sonno
    dentro quel sogno che ancora galoppa
    su una stella cadente.

  • domenica alle ore 12:46
    Eroticus

    Nei versi del poeta
    scorre incessante
    e prepotente

    Il desiderio carnale

  • domenica alle ore 8:54
    Così in tempo breve

     
    Sulla soffice sabbia della duna
    del deserto soffia il vento
    e in breve tempo questo la modella
    dopo l’intensa pioggia forte scorre
    l’acqua del ruscello e la riva
    in tempo breve  aspetto cambia
    così in breve tempo presto mutan
    e tanto si modificano i pensier miei
    dalle vision correnti che scuotono la mente
     
     

  • sabato alle ore 17:05
    La quiete prima del trifase

    Spesso non c’è bisogno di allontanarsi
    per trovare la persona giusta,
    ma soltanto del momento giusto…

    Voi due siete sempre state vicine,
    e finalmente vi siete trovate.

    Tra tutte le coppie che ho visto finora,
    di sicuro siete una delle più sincere:
    alcune pensano già al futuro,
    altre si preoccupano ancora del passato…
    voi invece vivete nel presente,
    e soprattutto siete voi stesse!

    Con tutti i vostri pregi…
    con tutti i vostri difetti…
    non avete bisogno di fingere chi non siete.

    Qualcos’altro che vi contraddistingue?
    Se volete davvero qualcosa,
    non aspettate che qualcuno ve la dia,
    ma ve la prendete senza paura delle conseguenze!

    Sì, lo so, sono frasi un po’ fatte,
    però piuttosto che dire quelle solite dolci
    è molto meglio raccontare la verità,
    perché voi due siete persone vere,
    e per me siete amiche vere.

    Questo e molto altro ho nel cuore
    da dedicarvi, e non smetterò mai
    di esserci per voi,
    così come voi ci siete per me.

    Vi auguro tutta la felicità che meritate!
    Vi voglio bene e ve ne vorrò sempre!

  • sabato alle ore 13:24
    Un invito

    V enire… andare … partire per un lungo viaggio.

    A lla fine un nobile gesto di umiltà che

    F arà rifiorire la vista e non ti

    F arà più esser cieco, ottuso. Non farti sfuggir la vita allor!

    A h, quale azione coraggiosa che condurrà al vivere più volte. Così

    N on tornerai più come quando sei partito. Esattamente sarà

    C ome innamorarsi una seconda volta, ogni volta, e di

    U n mondo nuovo, diverso, assai lontano, o forse inimmaginabilmente così a portata!

    L ì scoprirai una miniera… la tua, ricca di preziosi, inestimabili valori

    O vunque tu andrai o meglio sarebbe …dove t’hanno già mandato!

    Luciano Capaldo 

    ***C’è un modo giusto, liberatorio e non aggressivo di liberare gli altri dalla propria prigione. Un bel vaff…*