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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • Ieri alle 17:13
    Senza filtri

    Al tramonto
    si dischiudono i desideri
    dei sognatori

  • domenica alle ore 22:39
    Haiku

    Le onde del mare
    Incessante mormor­io
    Dell'infinito

  • Dove il mare taglia
    l’orizzonte in due
    sul nostro lungomare
    fontane d’acqua scintillante
    e ricami di fiori tropicali
    in aiuole
    Mi son vista proiettata
      indietro nel tempo
    - come in un sogno -
    e noi eravamo là mano nella mano
    a ridere senza motivo
    per un nonnulla, per la pasta scotta
    e il cocomero tagliato a spicchi,
    per la partita a scacchi rimpiazzata
    da una cameriera ballerina persa
    a tempo perso sotto di noi al bar;
    tu dicevi, “non ci sa fare”
    ed eravamo già via

    Tutto così pazzesco!
    Ma noi abbracciati
    addormentati assieme
    mezzo scoperti coi piedi fuori
    dalle lenzuola
    Sognavo di ricordare
    ogni particolare mio e tuo
    prima che il sogno spento
    per chissà quale dispetto
    del diavolo o del vino

    Tutto così pazzesco,
    sul serio mio amore
    Sognavo di sognarti a ogni ora
    nei miei sogni, per questo ancora
    non sveglio lo sguardo su te

  • sabato alle ore 21:14
    Ora

    Ora

    che i riflessi dei fuochi della giovinezza
    illuminano d'opacita' i giorni

    la mia pazienza spesso s'innalza
    sopra i vapori argentei dei pensieri

    nonostante la mia vecchiaia
    non mostri in alcun modo

    le tracce dell'usura del tempo
    e rimanga invisibile agli occhi del mondo

    intrisa mirabilmente
    da una serenita' ritrovata

    che mi dona letizia e sommo piacere

    Ora

    tengo lo sguardo fisso sui giorni
    temendo quasi che possan svanire

    e assisto impotente e con simulato piacere

    al mio indulgere agli affanni
    e agli ostinati tormenti
    .
    Cesare Moceo destrierodoc

  • sabato alle ore 21:13
    Sole spento e...riacceso

    Correvan veloci nella mente
    nuvole lascive e senza freni

    avvolgendo nell'umido presente
    i piaceri del passato

    Spruzzi di delusioni
    bagnavan come pioggia acida

    i pensieri e le illusioni

    nude pareti ormai di tristi stanze
    cosparse di chiodi vuoti

    e li incalzan di voglia d'oblío

    Volan ora nel vento foglie ingiallite

    scolorite d'ardimentosi sospiri
    per aver ceduto a sentimenti puri

    sperduti in un soffio di vita

    di sfuggevole sguardo di fatui orizzonti
    e di notti senza stelle
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • sabato alle ore 21:11
    Filosofando

    Conservo integri i miei principi

    e confido di mantenerli tali
    fino alla fine dei tempi

    vivendo l'esperienza dell'ospite

    ancorato ai miei modelli sociali
    e confortato da gioie e dolori

    nel mio rubare alla vita momenti
    per fare la conoscenza approfondita di me

    e risanare cosi' le mie ferite

    nel mio pellegrinaggio interiore

    nel senso di comunanza e urgenza
    che mi lega agli uomini e alla natura
    .
    Cesare Moceo destrierodoc

  • sabato alle ore 21:09
    Conseguenzialita'

    "Non si tappa la bocca ad un grande poeta,troverà sempre il modo di dichiarare al mondo il suo sentire a dispetto di chi lo vorrebbe azzittire" (Lidia Gabriella Giorgianni)

    Or dunque...sono arrivato al punto
    di agire con prudenza

    di parlare solamente
    quando piscian le galline

    in questa mia vita
    relegata ormai a diletto

    che la mia passionalita'
    rende rapida e allegra

    E ricorro
    a mille inganni della mente

    all'ironia dei sentimenti

    a certe astuzie
    che odorano di muffa e di fracasso

    per realizzarmi in nuove eleganze

    e perpetuarmi
    senza rinunciare al piacere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • sabato alle ore 21:08
    Il profumo della vecchiaia

    Mi ritrovo d'un tratto

    nel tempo che non voglio piu' ...
    festeggiare ogni mia ricorrenza

    Penso con innata malinconia
    al mio comportamento

    ai drammi interiori che mi regala l'eta'

    conflitti dove stanno in guerra
    il carattere e l'intelletto

    con il cervello
    a divenire una specie di Ponzio Pilato

    a delinearsi a meta' tra la vilta' e l'egoismo

    e con l'anima e il cuore

    a cercar vie di scampo per non precipitare

    E non badate ancora al mio fare mestizio
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • sabato alle ore 10:48
    Extrañe

    Così succinta una parvenza d’ali
    brilla insolente un mormorio d’estate

    l’ultimo piano
    porta a un vuoto di rondini

    si rannicchia anche l’ombra
    in magrezza di sogni

  • giovedì alle ore 13:09
    IO SONO L’AMORE

    Io sono l’Amore, e vengo dal profondo dell’anima.

    Sono il tuo sogno più gioioso

    e il tuo incubo più spaventoso.

    Per me si vive e si gioisce,

    per me si soffre e si perisce.

    Di me potrai godere immensamente,

    ma per me dovrai soffrire eternamente.

    Piangi per me, piegati alle mie follie,

    adorami e odiami fino a impazzire.

    Benedicimi se il cuore ti batte a 1000,

    maledicimi se in 1000 pezzi te lo infrango.

    Fiumi di lacrime ti farò versare

    per gioia o dolore, chi lo sa? Questo è amare!

    Accettami come sono, è impossibile per me cambiare,

    e prima o poi, mi dovrai pur incontrare.

    Dott. Eugenio Flajani Galli

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

     

  • mercoledì alle ore 22:33
    Amarezza di Coloso

    Poi di Francesco,  pur Coloso attracca,
    e non curante de l’occhi curiosi
    cheta li sensi suoi, tutti vogliosi,
    s’appressa al Santo, e mesto ad Ei s’attacca. 
     
    Col dire mogio, con la voce fiacca:
    I miei peccati, o Padre, assai copiosi
    ripongo ai santi tuoi piè viniziosi  * divini
    che di ginepro han più odore di bacca.
     
    Perdono invoco per mia crudeltà,
    che cupidigia mi sconvolse mente
    e al bene mi sottrasse assai vilmente.
     
    Non ti crucciar pel scarsa umanità;
    cambia modo di fare, e finalmente,
    di bene soltanto diverrai sciente.
     
    Ciò detto s’incammina verso spiazzo
    da donde parte  viuzza  per Milazzo.
     

  • mercoledì alle ore 20:48
    Haiku

    Gabbiano in volo
    cerca spazi liberi
    Tra cielo e terra

  • mercoledì alle ore 20:46
    Senryu

    Cielo stellato
    Immenso privilegio
    di artisti e poeti

  • mercoledì alle ore 20:24
    Stanotte(10/07/2018 ore 22.45)

    Vivo questo presente

    che segna di sguardi crudeli
    il mio futuro nel mondo

    e mi chiude tra le tenebre
    di questa oscura notte

    privandomi

    la bocca al mangiare
    e la lingua al parlare

    E son silenti
    i fragori del giorno

    mentre le stelle con gioia

    scalfiscono di luce
    tormenti e lamenti

    rivelando al mio cuore
    tutto il loro ardore

    e lasciandomi libere
    soltanto le dita

    E il mio estro

    umile

    all'anima si piega
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 20:21
    Luci intermittenti

    Mi volto indietro
    a vedere gli anni
    che mi seguono ...
    a giorni lenti
    e provo una sensazione
    di leggero imbarazzo
    a sentire il loro fiato sul collo
    E guardo alle ore innanzi
    sognando soffici nuvole
    su cui adagiarmi
    adagiate a lor volta
    ad altre nuvole
    vuote di vita
    mentre ramoscelli teneri d'ulivo
    forti e sicuri
    m'accarezzano la mente
    a scaldare il mio riposo
    spoglio e povero
    e smarrito negli occhi accesi
    di luci intermittenti
    a brillar dentro
    le palpebre socchiuse
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 20:20
    Musiche di vita

    Sto qui seduto

    a celebrare
    i grandiosi scenari del mondo

    pensieri mitizzati

    finestre moderne
    da cui sporgermi

    e apprezzare
    sentimenti e passioni

    di capanne d'amori

    dipinte di rosso

    a misurare l'umanita'
    da come si comporta

    e dentro le quali intonare
    inni e tradizioni

    musiche giuste per la vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 20:18
    La strada della follia

    "La poesia...la mia meglio compagnia"(C.M.)

    Gioco con le parole

    acceso dal fascino
    della follia ribelle

    d'accettarmi e abbracciarmi
    ai miei significati della vita

    Vivo obbedendo alla mente

    tra ricercati momenti d'oblío
    a dimenticare il tutto di me

    vagando tra allegri deliri
    con l'anima avvolta a felici sospiri

    e guardando con occhi ridenti
    i miei pazzi pensieri

    E ci sto bene in questa follia
    anche se cosparsa d'ozio

    e di guaiti e latrati
    nel profondo del cuore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • mercoledì alle ore 20:17
    Notturnismi

    Guardo le stelle
    sopra di me la notte

    travolto da gorghi
    di pensieri recisi

    piangendo nel cuore
    il mio destino d'uomo

    che s'inoltra
    nel folto ombroso dei giorni

    travolto
    dal rossore della coscienza

    E mi chiedo
    a ogni alba che sorge

    cosa mi portera'
    il nuovo sole che nasce

    pregando il mio Dio

    che non abbia nubi
    il nuovo giorno

    ne' venti impetuosi

    che non abbia ancor nell'anima
    sofferenze e patimenti

    che non senta piu'
    ne' grida e' lamenti
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 20:15
    Ogni vento prosegue la sua corsa

    Ogni vento prosegue la sua corsa
    lasciando dietro di sè...il silenzio(Cesare Moceo)

    A volte

    mi sento orfano
    dei miei primi pensieri

    padri d'una giovinezza
    per niente andata

    ancor di più

    quando le nuove
    e più giovani idee

    sprofondano
    in crescenti angosce

    perchè ossessionate
    da quel ricordo

    Oppure quando quel ricordo

    incombe come un fantasma
    su di loro che ne hanno preso il posto

    e combattono ogni attimo
    contro quelle antiche ombre

    a rappresentare la mia esistenza

    passionale volitiva empatica

    E esagitate da quelle agitazioni

    furibonde

    creano scompiglio alla mente

    intimandole la resa
    .
    Cesare Moceo destrierodoc
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 20:14
    Il nostro cielo azzurro

    Sarebbe bello
    se le guerre le combattessero
    i coglioni che le scatenano...
    Nella laicita' del mio pensiero
    tuono i miei improperi
    contro le guerre
    decise dall'ignoranza
    che sfrutta il pluralismo tribale
    senza riconoscere a ognuno
    la sua religione a casa propria
    E vi parlo della mia terra
    la terra d'Italia
    la' dove ci sono donne e uomini forti
    gatte che diverranno tigri
    e cani che diverranno lupi
    pronti a correre in liberta'
    e proporre soluzioni alternative
    per colorare ancora d'azzurro
    il nostro cielo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 20:11
    E metto il cuore in caccia

    Non mi preoccupo
    di voler piacere al mondo
    e accetto qualsiasi parola
    che faccia gradimento
    e doni allegria alla nostalgia
    nella quale si rinnovano
    gli antichi affetti
    e si rimpiangono
    i sentimenti perduti
    E non smetto ancora
    di farmi preda della malinconia
    sempre nella speranza
    che s'avveri
    qualche desiderio nascosto
    In questo pensiero
    mi vien dolce immaginare
    la mia felicita'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • mercoledì alle ore 11:29
    Sulle orme di Albertine

    Corre lontana la felicità
    dalle orme spoglie, né i rami
    ancora traboccanti miele
    ghiacciano al lutto,
    dondolio mesto al passo
    che inebria gli occhi vuoti.
    Vi cresce assenza, è un bosco nero
    la fuggitiva varca
    da fiume stretto, un trascinio
    di sassi – bucano il cuore
    costretto in acri pollini
    a ricordare l’Avida
    già in aria di abbandoni altrove.
    Che fatica struggersi
    alle acque ferme castigato.
    Che fatica, la Serena riva.

    “Fra tutte le cose che l'amore esige per nascere, quella a cui tiene di più, e che gli fa trascurare tutto il resto, è la nostra convinzione che una persona partecipi a una vita sconosciuta in cui il suo amore ci farà penetrare”. (Marcel Proust, Dalla parte di Swann)

  • martedì alle ore 18:01

    Qualche chilo di troppo e non vali niente. Non sei perfetta e ti discriminano. Hai un difetto e sei zero. Non sei bella/o ti insultano! Cari "perfettini", sappiate che non è della poca bellezza fisica che noi ci preoccupiamo, perché non c'è da aver paura di chi è brutto fuori, ma di chi è brutto dentro. La paura arriva quando dietro un faccino da bravo ragazzo o un viso perfettamente truccato a geisha si nasconde il volto della cattiveria. Non deve spaventarvi il sovrappeso, ma un animo carico di odio e un'invidia tanto elevata da far bruciare i grassi in eccesso!

  • 10 luglio alle ore 14:48
    Futuri orizzonti

    Dal balcone della mia casa
    intravedo sconosciute persone
    correre in fretta
    strani ricordi
    affollano la mia mente
    un roseo futuro
    s’affaccia alle porte
    della mia anima
    tutto sta cambiando in meglio
    più velocemente di quello
    che mi accorgo
    rientro in casa
    mi aspetta
    un altro giorno
    da vivere.
     

  • 09 luglio alle ore 21:06
    Sfiorando voci e teste e carte

    Si parte dallo sguardo 
    giù per la chioma, alfabeto inesploso
    dove si accalcano le note dei mattini.
    Si parte dalla luce che è quella giusta
    da due mandorle scure 
    strizza, assapora, assembla
    per cogliere fin dove si può cogliere
    a gocce il dire, il dare.

    Please look me, my dear.
    Voulez-vous converser avec moi?
    Ed è una larga idea 
    il cerchio che raccoglie
    sfiorando voci e teste e carte. 
    Riguarda accenti e gesti
    desiderati acerbi volti 
    -svegli o voltati dove, 
    persi negli arabeschi.

    Piccoli fiori 
    che dal fondo innaffia 
    e dal prodigio estrae corolle in sillabe 
    di linfa certa.
    C'est très bien. It’s very good. 
    Ma sazia, mai.