username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 31 luglio alle ore 20:51
    Dolcezze

    Figure di riflesso
    disdegnano
    brandelli di pensieri condivisi
    a sfuggir la fantasia
    per rifugiarsi nel silenzio
    E m'assale
    il sentimento del tempo
    a far dolce
    il mio vedere e il mio vivere
    nel godimento sublime
    degli occhi e dell'anima
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 31 luglio alle ore 20:50
    Il riflesso dei miei sogni

    Appoggiato di spalle
    al davanzale della finestra
    aperta sulla vita
    me ne sto con il viso girato
    verso il buio della mente
    immerso in quel silenzio
    a trastullarmi
    nel gorgoglìo dei pensieri
    E scruto nell'oscurita'
    ad un passo da quel vuoto
    a immaginare il riflesso dei miei sogni
    che diventano realta'
    nella speranza che non muore mai
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 31 luglio alle ore 20:48
    Grazie a Voi

    Siete Voi che guardate
    oltre la maschera delle parole lette

    nel mio cuore

    spero solo che il vostro amore
    non sia frutto di compassione

    So bene che con quattro rime
    non si conquista la fiducia

    ma vorrei che m'apprezzaste
    per quel che sono

    nel mio stile
    a volte osceno alla mente

    nel mio baluginare d'Essere
    ad alleviare i miei strazianti tormenti
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 30 luglio alle ore 17:26
    La pianta di basilico

    Ho conservato l'acqua
    e adesso irroro
    la pianta di basilico.
    Crepuscoli smeraldo
    sprizzi di cuore
    e il sole a sprazzi
    dentro la gola
    di terra nera e molle
    che beve aperta, oscena
    e io l'odore
    di vento
    sul mare. Rimane
    appeso l'orizzonte
    a un chiodo di nuvole.
    Tiene la pioggia ancora
    al lividore
    e poi disseta
    a morsi
    scroscia sul piano
    carezza velluto
    e tracima creste
    rosse di foga
    che ha scosso un brivido.
    Deserta
    e la spiaggia resta 
    respiro d'onde.

  • 30 luglio alle ore 8:54
    Polo di luna

    Polo che arrossa il buio
    ferita di carezza
    buca a metà una nuvola
    si occulta, non fantasma, 
    si chiude al cielo
    memoria
    senza catenaccio

  • 29 luglio alle ore 23:58
    Solitudine...

    Passeggiando tra i campi
    ho colto il sacro silenzio
    della solitudine 

  • 29 luglio alle ore 21:09
    Cefalù

    Nel nostro legame inscindibile
    a esprimerci l'un l'altra
    manifestazioni di pensiero
    e d'espressione di vita
    Tu mia Cefalù
    diventi la mia "stanza dell'anima"
    il luogo dove le emozioni
    superano la realtà e dove la mente
    nella sua condizione
    in balia del vivere quotidiano
    conversa con se stessa
    In Te io mi rifugio
    per attingere alla mia creatività
    per forgiare il mio mondo
    attraverso le parole
    sposate alle tue immagini
    che m'infondono profondità
    e quella ricchezza interiore
    attraverso cui esternare
    tutta la mia sensibilità
    E scrivere diviene così una vocazione
    che va alla ricerca del proprio destino.

    Cesare Moceo destrierodoc @

  • 29 luglio alle ore 21:08
    Vorrei essere il dopo di me stesso

    Fantasma dei miei immortali amori
    provo fervidi palpiti di sentimenti
    per chi ho amato amo e amero'
    fino allo schernimento delle illusioni
    E m'accorgo nell'anima
    di non poter alzare lo sguardo al Cielo
    senza vedere quei visi
    in ogni nuvola
    in ogni raggio di sole
    in ogni stella pronta a colmare di luci
    il buio delle mie notti
    e vedere nella fantasia
    quella favolosa collezione di facce
    truccate del mio orgoglio
    della mia felicitá
    della mia angoscia
    Né m'importa se penserete
    a un delirio di questo mio dire
    nel mio desiderio sublime
    di voler essere il dopo di me stesso
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 luglio alle ore 21:06
    Ancora un sogno divenuto realtá

    Guardo la mia mente

    e potrei definirmi
    "accademico acclamato"
    oppure "pezzo da museo"
    per meriti acquisiti

    ma vivo il piacere e l'orgoglio
    d'inchinarmi a chi con la sua grinta

    compensa i sogni infranti
    e celebra il proprio estro
    con la fantasia

    rivestendo il fare
    di rossa passione

    E non do spazio
    a manie di protagonismo

    nel mio credere la vanitá
    un peccato mortale

    né voglio

    io figlio della mia storia
    nel mio pudore e nei sentimenti

    sentirmi gravato
    di sensi di colpa nell'anima
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 luglio alle ore 21:04
    I miei giorni felici

    "La bellezza sta negli occhi di chi guarda
    non in cio' che si guarda" ( Cesare Moceo)

    Divengono i miei giorni

    lunghi brividi di tenerezze
    nel viver d'intenso

    asceso ormai quasi alla normalitá

    nei sentimenti da far rispettare
    ai professionisti dell'invidia

    che con lingue irte di spine
    si nutrono di loro stesso pungere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 luglio alle ore 21:02
    Qui comincia la mia libertá

    Applausi voglio regalare
    a cuore pieno

    a chi vuol rimanere

    giovane nell'anima
    prima che nel corpo

    a chi dona alla mente
    la gioventú dei sentimenti

    e li conserva
    freschi boccioli di vita

    E amo l'amore puro
    quello della quotidianitá incantata

    dove balbuzio qualche grazie
    che vale le mie emozioni

    dove agguanto a piene mani

    il mio senso di libertá assoluta
    difficile da spiegare al mondo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • Distaccato dal mondo

    appartato

    ignorato a volte da me stesso
    come se fossi trasparente

    nuoto in questo mare del desiderio

    mentre attendo ancora
    qualche momento romantico

    senza spegnerne il battito

    nel piacere di percorrere
    la strada dell'amore

    e rimango qui

    ad aspettare cio' che ancora la vita
    non mi ha mai dato
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @

  • 29 luglio alle ore 20:59
    La serenita' dell'anima

    Amo
    amando la liberta' dei momenti
    passati a sbollire l'angoscia
    di pensieri allo stato gassoso
    in questo mondo pieno di paure
    con il sapore delle rivalse
    Nato solido nella mente
    vivo l'orgoglio e l'emozione
    di scrivere le pagine della mia storia
    avanzando a passo sicuro
    nella mia serenita'
    scolpita nell'anima
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 luglio alle ore 20:57
    Il mio augurio (a chi lo merita)

    Fatico

    nei giorni col piacere di farlo

    a trovare qualcosa

    che giri per il giusto andare

    e doni sollievo e speranze
    all'anima desueta

    Percio' guardo il mondo
    solo con un occhio

    mentre l'altro mi serve
    per scrutare l'orizzonte intorno

    pronto a capire bene

    coloro che

    nascosti dietro il velo dell'antipatia

    cercano con gusto
    il credersi intelligenti

    e regalare loro
    il mio beneaugurante saluto
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 29 luglio alle ore 20:55
    Il tormento dell'orso

    Mi sento segregato in una gabbia stretta

    nel mio scrivere dove a stento riesco a muovermi

    E mi divincolo e mi dispero
    fino bruciare dentro il mio inferno

    nel vano tentativo di sbriciolare
    quelle sbarre che m'imprigionano

    e riguadagnare cosi' la mia liberta'

    E a voi

    a cui sembra che io
    provi piacere e mi denigri

    in questo mio modo di aprirmi al mondo

    sappiate invece che mi trovo a mio agio

    nel pensare che per quello
    un giorno qualcuno parlera' di me
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    100x100_ Diritti Riservati
     

  • 29 luglio alle ore 20:53
    E rifulgono in me splendidi soli

    Giorni

    con l'intenzione di viverli al meglio
    al passeggio dentro me stesso

    tra i verdi prati della mia anima

    E saltellare di felicità

    ridendo a crepapelle
    fino a cadere giù

    disteso supino
    a far l'occhiolino al Cielo

    a esaltare la stima di me stesso
    quale panacea dei miei tormenti

    languido

    a riposare in quei pensieri

    a regalarmi con queste emozioni

    l'amore

    senza contare
    quanti desideri più mi bastano

    o quanti soli
    splenderanno nel mio silenzio
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 luglio alle ore 20:51
    La meschinità umana

    Siam diventati meschini
    noi "Umani"
    a non aver più il coraggio
    di un confronto col mondo
    per chiarire o scusarci
    E sappiamo solo star
    dietro uno schermo
    che non ha occhi in cui riflettersi
    e nei quali potremmo capire
    il male che facciamo
    quando regaliamo alla vita
    le cattiverie più assurde
    e ci fustighiamo nello svelar segreti
    che andrebbero portati nella tomba
    E così ci divertiamo uccidendo le anime
    ...e prima delle altre... la nostra
    facendo divenire questo
    il nostro gioco prediletto
    " più ti uccido con le parole
    piu sono forte e piu' mi sento bene"
    E nelle notti della mente
    spegniamo ogni luce
    nell'egoismo di pensare
    "mors tua vita mea"
    .
    ...a quattro mani...
    Rosamaria Giambelluca

  • 29 luglio alle ore 20:49
    Il sorriso della pace

    E preferisco i momenti
    di quando percepisco la pace

    la mia pace

    maestra di vita
    che col suo sorriso spiazzante al cuore

    mi porta a meditare sulla mia condizione

    a domandarmi che senso ha il mio vivere

    e a rispordermi

    con la calma e la comprensione
    di chi ha un'ampia visione della verita'

    con la sola paura rimastami

    di preoccuparmi della sofferenza
    che dovessi provocare in coloro che amo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 luglio alle ore 20:46
    Voglia di vita

    Ormai consapevole della mia gabbia

    critico lo Spirito a volte troppo vistoso
    e spesso degradante del mio IO

    Rassegnato a non analizzare più
    la ragione per cui continuo a frequentarmi

    rimango al chiuso delle mie necessità

    nell'amore d'incontrarmi e meditare

    E raccontarmi a Voi all'ombra delle emozioni

    in un continuo crescendo interiore
    nei momenti di riflessione

    cercati e trovati negli spazi aperti
    dell'universo del mio domani

    E chiedo al mio Dio
    la forza per superare barriere

    per tanto tempo
    ritenute insormontabili

    e correre verso mete
    ancora affascinanti e meravigliose
    .

  • 29 luglio alle ore 20:37
    Il colore dei sogni

    Occhi aperti
    sguardo perso

    oh

    quant'é difficile all'aurora
    far finta di non aver sognato !

    E mi consolo
    potendo scriver cio' che penso

    a cercar felicitá in giorni e notti
    ...e lì scioglier le mie tristezze
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 27 luglio alle ore 11:32
    Ho scritto per te

    Io scrivo al vento,
    sperando che le mie parole giungano a te.
    Ma il vento fa giri immensi,
    spazia tra lande desolate e luoghi affollati...
    e a volte, le mie parole, si perdono nel vuoto

  • 27 luglio alle ore 11:30
    Ho scritto al vento

    Io scrivo al vento,
    sperando che le mie parole giungano a te.
    Ma il vento fa giri immensi,
    spazia tra lande desolate e luoghi affollati...
    e a volte, le mie parole, si perdono nel vuoto

  • 26 luglio alle ore 21:11
    Angeles

    Arrivarono
    ed avevano doppia pelle
    Lupo fuori
    e coniglio dentro.
    Arrivarono 
    ed avevano nomi
    scritti su fogli d'ombra
    e che nell'ombra svanirono.
    Portarono via con se 
    figli e pianti di madri
    e strinsero il loro bavaglio 
    intriso di sangue
    attorno ad un volo oceanico
    presagio di morte.
    E tutti confusero tutto.
    Garage Olimpo e Coppa del Mondo.
    Ma restò un grido di libertà 
    infranto contro il tempo.

    - Tu grito de libertad 
    es un dulce sonido,
    hermano desaparecido.

  • 24 luglio alle ore 0:34
    Sensazione

    Ho aperto la porta
    al vento
    Ho sentito il profumo
    di te

    È poesia l'amore

  • 22 luglio alle ore 16:47
    Eroticus

    Apri la tua intimità
    Desidero inoltrarmi
    tra i sentieri del piacere

    Lentamente