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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 31 agosto alle ore 21:10
    Capir non è soffrir

    Nel confronto
    tra le legittime aspirazioni dell'anima
    e la realtà che mi circonda
    gioco con la vita
    tra le insolenze d'ogni giorno
    e ne conservo quasi euforico rimarcandole
    le più belle esperienze
    facendole diventare 
    piccole altalene emozionali
    del mio equilibrio interiore
    che m'aiutano ad accontentarmi
    e le rendono importanti
    per la mia sopravvivenza
    E guardo in faccia la mia età
    e la sua non più rosea frivolezza
    mentre la gioventù mi saluta e se ne va
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 31 agosto alle ore 20:44
    Senza un perchè

    Silenzi

    che conducono alle follie
    rimbombando in pensieri d'orrore

    frantumando rabbie represse

    scottanti

    volute dai demoni dell'oscurità

    a soffocare l'anima

    infangata d'insoddisfazione
    e desideri infranti

    E i profumi di questo Nulla
    a invadere gli anfratti del cuore

    infettandone le pareti

    di peccati e tramonti

    Amaro ricordo diventa il presente
    urlato nel vuoto dell'attesa
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 31 agosto alle ore 20:42
    Il mio oziare

    "Se tu le hai donato il cuore,
    tuo rimane il suo cuore in eterno;
    ella ha ritrovato ciò che aveva perduto
    e a te congiunto,ciò che la sua mano
    ha ritrovato,resterà in eterno "(Novalis)

    Nel mio oziare

    vivo il piacere di credermi avvinghiato
    alle parole dei miei versi

    e a coloro che li leggono

    E anche al pensare d'essere emulato

    fino a spingere l'altrui intimità
    a scuotere le ali della passione

    e far volare in alto la gioia

    a esternare emozioni e sentimenti
    e lodare l'interiorità repressa

    e esser del buio della loro mente

    luce sempre accesa
    d'amore e di speranza

    E di questo ne faccio
    il più onorevole diletto della mia libertà
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 31 agosto alle ore 20:41
    Sogni di fine estate

    In questa notte
    scintillante di luci

    riflesse tra le onde
    quiete del mare

    dal cielo stellato

    immagino d'essere

    l'infinitesimo senso
    del tutto di cui faccio parte

    e... sogno

    Sogno di quando il mondo
    uscirà dal suo squallore

    per ritrovarci tutti

    fiori colorati

    oppure

    luminose stelle

    brillanti su una nuova terra
    impregnata di pudore e d'amore

    a cantare la gioventù trascorsa
    e osannarla nel nostro andare

    E aspetto così

    sognando

    i raggi dell'alba

    ...e con loro i tormenti...
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 31 agosto alle ore 20:22

    Sono diretta e spesso quasi "Cruda" nel raccontare ed esprimere il mio pensiero. In alcuni casi mi hanno dato della pessimista, ma io mi ritengo una persona estremamente realista! Non espongo con dolcezza qualcosa che mi fa rabbia. Non mi esprimo per mezzi termini... Io non li conosco, mi dispiace. Sono quella che sono: semplice, imperfetta, ma con una personalità molto forte. Non significa che non conosco o non pratico la dolcezza, ma la riservo a pochissimi, soprattutto la esterno e la mostro dove so che viene apprezzata. Non è facile varcare i miei muri, Non è semplice capirmi e starmi dietro. Poco probabile che tu riesca a condurmi verso i tuoi scopi, le tue idee e i tuoi passi, ma probabile che scelga io di seguirti se mi dimostri che hai saputo vedere oltre. Non fate mai l'errore di credere che tutto ciò che esprimo sia un "Mezzo" ... Perché quella sono proprio IO! 

  • 31 agosto alle ore 20:15

    Sono diretta e spesso quasi "Cruda" nel raccontare ed esprimere il mio pensiero. In alcuni casi mi hanno dato della pessimista, ma io mi ritengo una persona estremamente realista! Non espongo con dolcezza qualcosa che mi fa rabbia. Non mi esprimo per mezzi termini... Io non li conosco, mi dispiace. Sono quella che sono: semplice, imperfetta, ma con una personalità molto forte. Non significa che non conosco o non pratico la dolcezza, ma la riservo a pochissimi, soprattutto la esterno e la mostro dove so che viene apprezzata. Non è facile varcare i miei muri, Non è semplice capirmi e starmi dietro. Poco probabile che tu riesca a condurmi verso i tuoi scopi, le tue idee e i tuoi passi, ma probabile che scelga io di seguirti se mi dimostri che hai saputo vedere oltre. Non fate mai l'errore di credere che tutto ciò che esprimo sia un "Mezzo" ... Perché quella sono proprio IO! 

  • 31 agosto alle ore 7:58
    Settembre (tre haiku in acrostico)

    sole ai precordi-
    esausto di bagliori
    tinteggia rupi
     
    tesa giù l’ombra
    erosa dall’estate-
    mantice molle
     
    bacche azzurrine
    ridisegnano frutici-
    elisir d’uve

  • 30 agosto alle ore 21:42
    Settembre (Acrostico in tre haiku)

    stupore d’acini-
    entro pampini e rogge
    traluce l’alba
     
    tronfio di nettare
    eburneo sprizza al sole-
    mare di bacco
     
    bronzei s’asciugano
    resti d’amori d’aria-
    e presto è sera
     

  • 30 agosto alle ore 21:41
    A filo di molla

    Nel deserto d'un volo 
    - senza luce d'azzurro - 
    tendo passi 
    sullo squarcio del senso 
    a filo di molla.

    Vuol distrarre la luna 
    e abbracciare la notte
    l'occhio solo
    come sente del sole
    il bacio che brucia.

  • 30 agosto alle ore 21:39
    Con te ripasso

    L'impronta 
    sulla cenere 
    del tempo calpestato
    verso il buio 
    di mare acceso.

    Navigare 
    l'orma sola
    rotonda sulla sabbia 
    che attraverso e
    con te ripasso.

  • 30 agosto alle ore 14:53

    Si, sono una persona gelosa! Una di quelle persone che vanta una sana gelosia verso chi ama! Non appartengo alla categoria dei possessivi, sono semplicemente una di quelle persone che quando qualcuno si avvicina in modo poco consono a chi amo ne rimane infastidita! Sono una di quelle persone che se ho un reale interesse per qualcuno, osservo, vedo e non mi scivola tutto addosso. Sono una persona che pensa che la sana gelosia sia cosa "Normale" e naturale in un rapporto perché il non averla è mancanza di interesse. La sana gelosia, non è privare l'altro delle proprie amicizie, dei propri spazi e delle proprie passioni... La sana gelosia è uno stato d'animo che scatta nello stomaco quando qualcuno prova a portarti via chi ami. Perché quando ami non puoi non sentire la paura di perdere quella persona! Sono anche certa che chi vuol farsi portare via lo fa comunque, ma sono anche certa che far finta di nulla, non provare una sana gelosia, farsi scivolare tutto addosso sia spesso la reazione di chi non ha un reale interesse.. La fiducia va bene, ma stare insieme non è soltanto essersi fedeli! Stare insieme comporta anche sentimenti, reazioni e stati d'animo che se ami non puoi non provare!

  • 30 agosto alle ore 14:40

    Alcuni vedono in me una "Narcisista"... E' una questione di punti di vista. Altri pensano che io pecchi di "Pregiudizio" ... Faccio in modo che dicendolo si tolgano lo sfizio. Qualcuno dice che mi sento "Superiore"... Proprio per questo dietro a voi non sprecherò le mie ore. In pochi sanno davvero chi sono ... Sono quei pochi che considero un "DONO". 

  • 30 agosto alle ore 11:32
    Gravità Zero

    M’accingo dunque a poetare
    D’amore e d’odio; tuttavia temo
    Che la mia flebile voce ed il mio gracile corpo
    Non possano affrontare tali argomenti da solisti.
    Chiederò pertanto ispirazione,
    Ma non ad Apollo né ad Erato,
    Bensì a Demetra, dea delle messi e del suolo fecondo,
    Poiché siamo ospiti in Sicilia, a lei consacrata.
    Qui, la natura sublime stupisce,
    La dea s’incarna
    Nel grano biondo
    E nell’acqua di cristallo
    E nella terra scura
    E nel rosso vivo del fuoco, che sgorga come fiume dalla Montagna.
    Pensiamo che lei, madre amorevole, ci doni tali bellezze perché siamo suoi figli,
    Pensiamo di meritarle, perché il suo amore è incondizionato.
    Con queste convinzioni, quotidianamente la uccidiamo.
    Infliggiamo a Demetra ferite profonde,
    La avveleniamo con le nostre alchimie,
    La soffochiamo coi nostri fumi,
    La accechiamo con le luci abbaglianti del nostro insulso progresso
    Ogni/singolo/giorno.
    Per un nostro capriccio, soffre.
    E la terra trema,
    E il ghiaccio fonde,
    E la bufera imperversa,
    E torniamo a sentirci piccoli, insignificanti, siamo pulviscolo;
    Amorevole genitrice o crudele matrigna?
    Figliol prodigo, matricida, fermati, torna suoi tuoi passi.
    Uomini, amate, onorate la madre, non odiare i vostri fratelli:
    Non siate isole, mondi lontani anni-luce,
    Perché come l’amore sarà gravità che ci attrae
    L’odio sarà forza centrifuga, che ci allontana.

  • 30 agosto alle ore 8:39
    Nel silenzio

    Hai lasciato la mia mano proprio quando avevo bisogno che mi tenessi più stretta.

    Mi hai lasciata andare, lentamente, volutamente, silenziosamente...
    Ma nel silenzio, ho sentito ancora più forte tutto il dolore della tua assenza.
    La tua lontananza.
    La tua mancanza.
    La tua disattenzione.

    Hai lasciato il vuoto tra di noi,
    cancellando in un soffio, ogni attimo, ogni ricordo, ogni sussurro...
    La mia mano non è più tra le tue,
    ma nel silenzio, io sento tutto il tuo rumore.

  • 30 agosto alle ore 0:13
    Marosi

    Marosi sul filo di lama
    prendono i polsi
    e il deserto dei tendini.
    È uno spaccato, metà viaggio
    metà stasi. Forse dovrò abbracciare
    intere foreste di posidonie
    prima di averti alla curva del fiato.
    Forse non è innaturale che il mare
    sia la nuca e la gola.

  • 29 agosto alle ore 21:16
    Rimango grato solo a me stesso

    Nell'avversione a soggiacere
    a certi oscuri intendimenti

    sopporto una vita di pensieri coatti

    prigioniero di fughe rocambolesche
    dalla mia interiorità e dall'anima

    ...e dalla sua volontà di delinquere
    e imporsi alle passioni

    con fulmini di violenza
    di stupefatto ardore

    E scrivo ancora in barba mille critiche

    per tutte le persone che amo
    e...anche per quelle che non mi amano
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 agosto alle ore 21:13
    I giardini della moralità

    Spontanee parole

    cosparse di silenzio
    e d'intima meditazione

    germogliano nei campi

    seminati di versi
    e arati di venerazione

    dove solo le virtù
    possono esserne il concime

    E mi giovo di quel raccolto

    per dar le abitudini
    alla vita d'ogni dì

    quale premio alle mie fatiche

    senza cullarmi d'illusioni
    nostalgie e struggimenti

    e per ritrovar in me
    gioia e serenità
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 agosto alle ore 21:11
    Ho imparato a guarire da solo

    Ho imparato a guarire da solo

    Affacciato all'oscurita'

    guardo la luna
    compagna della mia solitudine

    porgermi il suo tenue chiarore

    immerso nella consunzione del desiderio

    in questa notte amara e buia
    invidiosa di frivola vita e di gesti galanti

    passionevoli e licenziosi



    nel ricordo del passato

    nei suoi tormenti e nelle sue allegrie

    pongo riparo ai miei malesseri
    e là restano sepolti i miei pensieri
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti idiritti riservati

  • 29 agosto alle ore 13:23

    Ho sentito persone dire che la mia schiettezza, il mio essere diretta, vera e senza peli sulla lingua era il motivo per cui li avevo colpiti. Li ho ascoltati dire che sono da ammirare perché sono una persona senza peli sulla lingua e che ha il coraggio di dire sempre ciò che pensa. Li ho ascoltati dire che è bello avere di fronte qualcuno che non ti dirà mai una cosa per un'altra, vantandosi di essere dotati dello stesso pregio. Strano poi notare che quando il mio essere schietta, diretta e sincera è rivolto a loro, divento la "Cattiva" della situazione. Accusandoti di avere modi e toni sbagliati. Perdonatemi se non amo rispondervi per ciò che mi conviene, con ciò che vi aspettate o sperate. Scusate se risposte di comodo non fanno al caso mio! Io chiedo venia se non riesco a far uscire dalla mia bocca ciò che mi conviene, ma solo ciò che penso veramente. Il mio concetto è un po diverso dal vostro: a mio avviso preferisco ferire con una verità che farvi contenti con una bugia. Io ritengo giusto che chi ho di fronte conosca il mio vero pensiero... Perché l'alternativa a casa mia sia chiama: Prendere per il culo!  

  • 29 agosto alle ore 9:07
    Da un sussurro degno di luce

    Mi hai lasciato, fiore 
    alla deriva del sole.
    Germoglieremo dalle labbra
    al rinnovato sussurro
    di una stagione antica.

  • Che lo crediate oppure no

    passo buona parte del mio vivere
    in compagnia della mia retroguardia

    a cercare consonanze da associare
    alla misteriosa intensità dei miei sospiri

    nell'egemonia alterata dei loro affanni

    E racconto con parole mie
    e nel coraggio di scrivere

    la mia anima e i suoi sussulti
    da innamorata della vita

    A Lei e alla sua Luce
    devo tutta la mia grazia
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 28 agosto alle ore 20:37
    Buongiorno...buongiorno...

    Frizzi epigrammatici
    rincorrono il mio scrivere
    nella gloria di sentirmi
    al servizio di me stesso e di voialtri
    in questo piacere di porgere ogni dì
    la mia "salutatio matutina"
    facendola divenire
    il carburante sufficiente
    per l'andare spedito dei miei giorni
    E nel piu' acuto sentir della nostalgia
    vivo scapigliato alla ventura
    giullare del mio tempo
    bisognoso di scroccare
    e chiedere senza pudore
    un vostro riscontro
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti idiritti riservati

  • 28 agosto alle ore 8:08
    La linfa porta sollievo

    Continuo a preparare insalate.
    Non hanno fine i gradienti del verde
    e la fame è un abuso di foglie in miniatura.
     
    Oggi è l’ennesimo aroma di oleandro che mi prende.
     
    Che io mi lasci prendere non è dovuto
    e non è uno scherzo - sacrifico la libertà
    di vomitare il verso delle cose.
     
    Di quali altri bocconi posso nutrirmi?
     
    se questo pasto - dedizione
    è una specie di volo, sopra i sogni. 

  • Così a cose fatte

    ognuno può ringraziar
    la sua bomba inesplosa

    nel benessere di questa stagione
    già vissuta

    e già abortita in tutt'altro caldo
    che il destino c'ha imposto

    E in questi giorni di fine agosto

    dove fin qui ogni passo fatto in avanti
    ne ha nascosto tre all'indietro

    i vecchi fedeli raccolgono la cera sciolta
    di certe candele estinte

    nell'attesa d'un segno dal Cielo

    acqua benedetta che possa spegnere
    le fiamme della prossima disperazione

    legittimata da pensieri fuori controllo
    in menti ancor più fuori di testa

    in questo paese scosso sfinito e stordito
    da una falsa ricchezza

    che cela nel suo intimo

    una subdola e reale fame
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 27 agosto alle ore 20:57
    All'alba d'ogni giorno

    Entro nel mio Essere

    sacrario imponente
    dei miei pregi e dei miei difetti

    arrestandomi stupefatto

    dinanzi al diminuire dei primi
    e allo smisurato aumento dei secondi

    e al come i difetti
    spiccano felici sui pregi

    dimenticando che la loro felicità
    non brilla di propria luce

    ma per le perdite subite dalle virtù

    durante la guerra che esse combattono
    ogni giorno contro la vita
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati