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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 30 agosto alle ore 20:29
    Frammento

    Una tua parola
    e i miei versi si spanderanno
    nell'immenso universo

    Solo una tua parola
    e mi darai l'eternità

  • 30 agosto alle ore 11:57
    Chimera

    Rimiro afflato il tuo essere emblematico, bramare e fluire in quelle inclinazioni intrise di passione verso l'arte che sol il tuo cuore sa effigere, e si cinge in quelle nitide e fluvie idee che sol la tua essenza focalizza ebbra in un'utopica manifestazione sulla tela della vita e il tuo animo ne firma l'opera.

  • 29 agosto alle ore 17:54
    Speranze Nel Vento ( RIVISITATA)

    Mi duole il soffrire.
     
    In questa armonia
    Di silenzi
    Volano preghiere
    Verso il Celeste
    Con un cielo stellato
    Di un neonato mattino.
     
    Mi duole il passato.
     
    Rabbioso mi perdo
    Nell’armonia
    Di un’alba rossiccia
    Per direzioni ignote 
    In un’aria insolita
    A ritmi caotici.
     
    Mi duole il Trascorso.
     
    Del senso della vita
    Di suoni nel vento
    Urlati nel tempo
    Storie in pericolo
    Tra male e mistero
    Di emozioni svanite.
    Avrei preferito certezze
    Alle speranze affocate.

  • 29 agosto alle ore 15:27
    Raccogliendo fiori sotto la pioggia

    Mi ritrovo a scrivere
    tracce di pensieri
    nella distanza
    di una realtà desiderata.
    Mi dico che il tempo
    porterà le mie mani
    nelle tue,
    verso una legge del cuore
    che impera nel mio cielo,
    raccogliendo fiori
    sotto la pioggia,
    per rendere dolci
    le mie speranze.
    Attendo un angolo di tepore
    sulla mia anima
    e sulla mia pelle,
    mentre continuo a scrivere
    per non soccombere.

  • 28 agosto alle ore 21:56
    Il mare oltre le case

    Il mare oltre le case
    alla fine della strada,
    la gioventù
    che silenziosamente
    se ne è andata,
    andata via lontano
    sopra i terrazzi della sera
    a sorridere di scelte
    e vecchi conflitti,
    di sbagli d'amore
    stanchi di dolore.
    Il mare oltre le case
    è pieno di riflessi,
    di segreti che ritornano
    o che non vengono detti.
    Il mare è come
    un vecchio saggio
    che parla soltanto
    ai suoi prescelti.

  • 28 agosto alle ore 21:53
    Debole la mia libertà

    Debole la mia libertà
    tra le mani,
    i giorni si sciupano
    alle mie spalle,
    guardo altrove
    mentre piango,
    vorrei portare
    la mia verotà
    in un altro posto.
    Debole la mia corsa
    verso la fonte,
    i miei limiti
    mi chiudono il cielo
    e mi rendono distante
    da ogni soglia,
    diviene segreta
    la mia ombra,
    che vaga imminente
    nel bagliore di una vita piena.

  • Il cuore di pietra disse
    al cuore che batteva:
    "Io duro più a lungo,
    resisto al tempo,
    non chiedo amore,
    non tremo d'amore
    e d'amore non mi ammalo.
    dimmi, allora tu, cuore che batti
    perché continui a insistere
    a voler innamorarti?"
    Il cuore che batteva rispose:
    "Perché nell'amore
    io mi sento vivo,
    l'amore col suo respiro
    può il paradiso,
    domani avrò più fuoco
    nel sangue e nella memoria
    che porterò in segreto
    a chi all'amore non ha creduto".

  • 27 agosto alle ore 21:39
    POESIA MAI FINITA

    POESIA MAI FINITA
    SULLA TERRAZZA DEL PROMONTORIO
    DEL GOLFO DEI POETI 
    OSSERVO  L’INFINITO REGALE
    COPERTO DI STELLE,
    E LA LUNA VESTITA D’ORO STASERA,  
    SEMBRA DISPENSI POEMI
    PER IL FASCINO CHE EMANA
    E CHE COME IN UNO SPECCHIO
    PER MAGIA, RIFLETTE SUL MARE NERO
    FORMANDO UNA SCIA SPETTACOLARE
    CHE ARRIVA A ME NEL FRUSCIO
    DELL’ONDA, NELL’INCANTO NOTTURNO. 
     
    E’ UN INVITO CHE VIEN DAL MONTE
    E’ UN RICHIAMO DI UN ABBRACCIO
    NEL SUSSEGUIRSI DI EMOZIONI?
     
    E’ L’ESPLOSIONE DI VERSI
    CHE DEDICO A TE,
    AMORE MIO, IN QUESTO SPLENDORE
    DI LAPISLAZZULI SUL  NERO MARE,
    CHE FA ESPLODERE IL CUORE
    CHE INCANTA L’ANIMA
    IN POESIA, MAI FINITA!
     
    Enrica Miglioli -  il Golfo dei Poeti  agosto 2001

  • 27 agosto alle ore 21:35
    SOLO UN BACIO

    SOLO UN BACIO
     
     
    L’incanto di un incontro,
    di un attimo intenso
    ed un brivido,
    che corre lungo la schiena.
    E l’anima in particelle danzanti
    come una musa,
    nel labirinto dell’essere,
    ha fatto il suo gioco affascinante
    complice e penetrante,
    mentre gli sguardi si fondevano
    all’unisono persi,
    nella legge della vita.
     
    Un attimo, tutto in silenzio;
    come un’edera
    attaccata al cuore
    che sale, sale fino a radicarsi…
    - è stato solo un bacio -!
     
    Un bacio così, l’unico bacio fra noi…
    non è acqua,
    nemmeno un veliero
    arenato alla deriva.
    La ragione s’annulla
    nell’unico bacio che
    sigilla un’esistenza, senza fine.
     
     
     
     
    Enrica Miglioli 2001

  • 27 agosto alle ore 21:30
    UN SORRISO ALL’ALBA

    UN SORRISO ALL’ALBA
     
     
    Spunta l’alba a Berceto
    che filtra nello spazio
    ancora scuro
    dalle chiuse serrande
    e dalle candide tende
    della mia stanza.
    Ciao mio amore,
    anche tu al di là di queste colline verdeggianti
    non ancora baciate dal sole,
    dal colore viola
    come le sfumature dell’alba
    appena nascente,
    anche tu…o ancora stai sognando?
     
    Si cozzano i sogni giganti
    si coalizzano
    le anime amanti
    tra gli ulivi e oleandri,
    abeti e faggi,
    dalle foglie aghiformi
    nelle verdi valli.
    Bucano il cielo sonnolento
    i tuoi amorfi monti bruni… oh Berceto,
    che mi porti il profumo
    di un sorriso radioso,
    di labbra carnose,
    di mani d’artista in movimento…
    che sconfinano, inferno e paradiso…
    nella frescura estiva!
     
    Enrica Miglioli.  Berceto Ligure agosto 2001

  • 27 agosto alle ore 21:28
    UNA SIMBIOSI PER VIVERE!

    UNA  SIMBIOSI  PER VIVERE!
     
     
    Devi andare al tuo  mare blu
    fra colline profumate
    di salsedine e lillà
    e di glicini in fiore,
    devi andare e, mi porti con te!
     
    Tre mesi sono lunghi
    non so se tornerò a settembre…
    Spavalda ti risposi;
    vai, e non pensare a me,
    in quel paradiso che ti vedrà sognare!
     
    Un caffè, qualche parola,
    sono gli sguardi che sono infiniti.
    Poi i tuoi passi, il tuo respiro
    che si allontanano,
    e sparisci dietro l’angolo,
    di quella via a Milano.
     
    Sarò la tua ombra
    sarai pena in solitudine
    io per te, tu per me
    inevitabile!
    Saremo l’anima
    Indissolubile, l’aria crepuscolare
    vivremo il meriggio;
    per indorare la notte…
    Respireremo senza sfiorarci;
    per amarci, oltre la vita.
     
     
    ENRICA MIGLIOLI  giugno 2001

  • 27 agosto alle ore 21:26
    SIAMO ROSE ANCHE SPINE

    SIAMO ROSE  ANCHE SPINE
     
     
    Oggi mi hai dato un biglietto
    infilato in una tasca
    del grembiule da lavoro.
     
    Finalmente sola.
    Seduta alla mia scrivania
    leggo, rileggo e,
    bacio  il tuo messaggio che
    porta il tuo profumo.
    Sono versi d’amore
    dove non c’è spazio
    alle illusioni.
     
    Tu sei qui, dentro di me,
    la tua presenza è colma
    è un’ osmosi di mistero, di fusione,
    per l’esperienza dei tuoi anni
    maestro di vita!
    Sfidiamo il tempo e lo spazio,
    siamo rose, ma anche spine,
    l’argine ed il fiume
    la vita e la morte, siamo noi;
    andiamo oltre!
     
     
    Enrica Miglioli ottobre 2001
    Osmosi. Fenomeno fisico, fusione

  • 26 agosto alle ore 22:53
    Un innocente fuoco sacro

    Cadeva lieve il silenzio
    su quella casa di pietra
    che guardavo
    alla fine della strada,
    quella strada dove un tempo
    assistevo ai calmi tramonti,
    mentre aspettavo
    che tu passassi distrattamente,
    senza curarti dei miei passi,
    senza notare le malinconie
    nei miei occhi,
    che rubavano istanti
    al tuo riflesso cercato
    e sentire nel petto
    un innocente fuoco sacro.
     

  • 26 agosto alle ore 22:50
    Ad ogni onda

    Anche quest'estate
    mi ha chiesto,
    a voce bassa,
    di vivere nella sua brezza
    favole, incanti e tinidi sogni.
    Leggo tra gli alberi
    un racconto millenario,
    l'avventura che si accentua
    ad ogni onda,
    il mare che fa intuire l'infinito,
    le delicate albe
    che aprono il mattino
    ed i tramonti
    che si avvicinano
    a quell'autunno dell'anima,
    che resta un po'
    nascosto negli occhi.
    Aspettare l'estate
    è volere ancora
    perdutamente innamorarsi.

  • 26 agosto alle ore 19:30
    Amori A Lumicino

     
    Un salice solitario
    Piange dai suoi rami
    Notti mute e sorde
    Come il tuo amore.
    Notti assassine
    Che si accavallano
    Una dopo l'altra
    Per spegnere
    Il fievole lumicino
    Come una fiamma
    Sotto una campana di vetro
    Mentre si consuma e muore
    Insieme all'aria che la nutre.
    Notti mute
    Che non osano parlare
    Notti sorde
    Che non osano ascoltare
    Notti sazie
    Che vogliono digerire
    Nuove soluzioni
    In attesa di un risveglio
    Ma come una ventosa
    Si aggrappa
    Sempre più ai nuovi eventi
    Lasciandosi alle spalle
    Una scia di buio
    E negli occhi
    Una luce sperata.
    Notti solitarie solo per uno
    Notti che amano madre luna
    Notti che amano le figlie stelle.
    E per ora solo quelle.

  • 26 agosto alle ore 17:41
    Il Mio Cane

    Amo il mio cane.
    Più lo amo
    E più mi ama.
     
    Amo l'umanità
    Più la amo
    E meno mi ama.
     
    Ho amato

  • 26 agosto alle ore 16:08
    Anamnesi

     
    Fu tempo breve, quello della giovinezza,
    un faro acceso sul futuro atteso,
    cadente stella da inseguire in fretta
    per la paura di perderla di vista.
    *
    Stesura 24/03/2015
     

  • 26 agosto alle ore 12:07
    Frammento

    È una follia
    amarti

    Una magnifica follia

  • 26 agosto alle ore 12:03
    Giorni di pioggia

    Continuo a confondere
    lacrime di cielo
    con i rivoli salati che solcano il viso. 

    Un vuoto che divora confini,
    persa nel pallore di visi anonimi. 

    Di giorni impilati in albe che bruciano cicli di astrattezza comune. 
    E vado avanti, assente.
    Riflessioni di un giorno di pioggia. Spasimi costanti.

  • 25 agosto alle ore 17:59
    Ciclicamente

    ... Benefica estiva pioggia, questa sera.
    Vanitosamente, un fresco accarezza
    e addolcisce un mese rovente.
    ... quale effimera gioia!

    Già intravedo il silenzio
    di ombrelloni stinti che si assenteranno
    mentre l’aria incomincerà a chiudersi.
    Prevarrà, allora, l’onda rumorosa
    la battigia spumeggiante
    che ingoia grida e gioie,
    sopiranno del tutto,
    non più tramonti di pesca,
    il grigio si impossesserà
    delle mie pupille.

    Ripiegherò attentamente
    ancora una volta
    l’immagine di questa assolata stagione
    la riporrò nel cuore
    custodendone ricordi e profumi
    e sapori e…
    Il mare sarà sempre lì,
    a ricordarmi che non posso
    fare nulla!

  • 23 agosto alle ore 21:47
    Ritornano le tracce

    Ritona il cielo
    a scendere scuro
    sulle valli di sera,
    ritorna a cantare il cantore,
    quando la sua amata
    diviene ai suoi occhi
    eterna primavera.
    Ritorna il legno
    a diventare fuoco,
    ritorna la memoria
    anche a ferire l'uomo,
    ritorna il passo sul sentiero
    a scostare il fango,
    ritorna il mite vagabondo
    dove ha trovato
    il fuoco, la memoria
    ed il suo stesso passo,
    che ha conosciuto anche il fango
    Ritornano le tracce
    di chi ha attraversato
    con amore
    il mondo.
     

  • 23 agosto alle ore 21:40
    Ti ho parlato di una realtà

    Ti ho parlato di una realtà
    che si nasconde
    agli occhi degli altri,
    in cui siamo liberi
    e senza scudi,
    ti ho parlato di solitudini
    che si perdono dentro
    le nostre voci,
    ti ho parlato
    di ferite segrete
    che non voglio più ricordare,
    ti ho parlato
    della saggezza del mare,
    che porta messaggi in bottiglia
    per chi vuole risposte trovare,
    quel mare
    che nella distanza
    fa innamorare.
    Ti ho parlato di me appena
    nel meriggio della vita,
    adesso parlami del tuo cuore,
    io saprò ascoltare.

  • 23 agosto alle ore 19:09
    Solitudine In Compagnia

     
    Quando arriva la sera
    Mi proietto nella notte
    E da solo nel mio letto
    Rimugino presentimenti
    E tra le candide lenzuola
    Non mi sento più isolato.
    I miei istanti si muovono
    Dentro vortici di bellezze
    Per sfamare i miei respiri
    Le notti sono ben nutrite
    E il tempo non mi manca
    Per godermi nuovi amori.
    Inesorabile nasce la luce
    Dissolve le mie bramosie
    Con tutto l’immaginario.

  • 22 agosto alle ore 21:16
    Tramonti

    Vorrei avere la capacità del sole.
    Brillare e illuminare
    di giorno
    e quasi scomparire al tramonto,
    sapendo di poter rinascere
    ogni giorno
    e poter ritornare
    ad illuminare
    la vita e la giornata.

  • 22 agosto alle ore 12:43
    Il Mio Cagnolina " Luna "

     
    Ti cerco
    Ti trovo
    Ti guardo
    Non ti trovo
    Ti ritrovo
    Cagnolino
    Che randa
    Battezzato
    " LUNA "
    Ti perdi
    Nella boscaglia di ombre
    Laddove regna il silenzio.
     
    Ti perdi dietro la montagna.
     
    Ti perdi con il sole della sera.
     
    E pensare che Tu " LUNA "
    Dipingi un'ombra mobile
    E solo chi non teme la tua luce
    Riesce a capire il tuo sguardo
    Proiettato lontano a tessere bontà.
     
    Ave " LUNA "
    Ti cerco
    Ti guardo
    Ti trovo
    Ti ritrovo
    Nell'aurora
    Nei tramonti
    Sei l'amico mio
    L'amico di tutti
    Mordi e fuggi la tua casa
    Ma goditi la mia campagna.