username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 12 aprile alle ore 13:50
    Imponderabilità

    Convinzioni personali, forgiate in forza di ciò che ognuno vuol credere, plasmano opportunità che permeano il decoro a ogni propria fantasia, ricercata nel presente che abbia la capacità di riassorbirsi in se stesso e suddividersi all'infinito in passato e futuro, nel loro spazio temporale. Ed è proprio da quegl'istanti frazionati senza tempo intenti a sporzionare il presente in passato e futuro, che nonostante il vissuto, ancora urti tremendi e cantonate del destino sbattono l'anima di qua e di là, tra i labirinti del cambiamento. . Cesare Moceo ragazzo del 53 Poeta di Cefalù destrierodoc @ Tutti I diritti riservati

  • 12 aprile alle ore 8:37
    ALFABETO

    B
     
    Bacerò una pietra nel cammino della luna,
    bellezza cercando in un precetto di giustizia.
    Benedico il trascorrere enigmatico,
    braccio tenace di pietà,
    bocca di tenerezza,
    bacchetta magica di bene sotto una
    babele di ferro e deliri di corvi e serpi. È
    bizzarro il tuo silenzio onnipresente.

    Besaré una piedra que relumbra en el camino,
    bajan abrazos blancos de la luna grisácea,
    busco los preceptos de tu Justicia velada.
    Bendices el transcurrir enigmático,
    brazo tenaz de piedad.
    Boca de ternura.
    Brote de bien y belleza,
    bajo puertas de hierro y cuervos y sierpes.
     
     

  • 12 aprile alle ore 0:14
    Scrivo

    Scrivo del cielo con i suoi lampi
    che si riflettono stasera nei miei occhi,
    scrivo di un Dio che ho invocato
    tra gli alberi di misteriosi boschi
    e le paludi del suo stesso Creato,
    scrivo del Fato,
    questa forza che si ostina a decidere
    il passo di ogni uomo,
    scrivo dell'amore che brucia
    come fuoco dentro al petto,
    quando trova il coraggio e si confessa,
    quando trova
    quello stesso sguardo innamorato
    che ti cerca.
    Scrivo quando la vita riapre ferite,
    scrivo e nuova vita
    si aggiunge alla memoria,
    scrivo e nella solitudine
    riassumo la mia storia,
    tra le lacrime e l'avorio
    di un'alba che nasce,
    dopo una notte inerme,
    passata a migrare sogni
    in segrete terre.

     

  • 11 aprile alle ore 19:28
    Solita Routine

    Un brivido
    Mi sfiora la pelle
    Quando esili pensieri
    In un’alba colorata
    Emigrano lontano
    Fra nuvole rossicce
    Che accarezzano
    Quel sogno
    Radicato nell'anima
    Prima di svanire
    Nell’aurora avanzata
    Come neve al sole.
    Quel sogno materializzabile
    Stregato nelle notti di luna
    E partorire con l’ultima stella
    Per un nuovo mattino
    E nella luce dei giorni nuovi.

  • 11 aprile alle ore 13:41
    Guardo la terra

    Guardo la terra con i suoi alberi,
    che resistono al vento che cambia,
    lascio andare via la rabbia,
    porto nella mia voce
    un filo di dolore
    che si spezza e si ricompone,
    quando penso al delirio d'amore
    che dorme segreto nelle mie vene.
    Guardo nel silenzio
    case di campagna,
    mentre il cielo respira una stagione
    che vuole una nostalgia elevare,
    è la stagione dove lo spirito
    vuol parlare nelle sere,
    senza doversi difendere,
    dimenticandosi delle sue catene.

  • 11 aprile alle ore 13:10
    All'Ombra Della Vita

    Curiosa esistenza
    Il respiro della vita
    Vissuta all'ombra
    Come uno spettro.
     
    È una lotta continua
    Nel silenzio della mente.
     
    È un mare tempestoso
    In una notte intermittente.
     
    È un fiore in declino
    Predestinato a morire.
     
    Meglio reagire e vivere
    Una vita calma e serena
    Anche se vissuta all'ombra
    Ma con tanta utilità sociale.

  • 11 aprile alle ore 8:55
    Sulle pagine del tempo

    Con le favole non si gioca
    ma perchè ci si prova
    dimenticandoci che le parole
    hanno un suono
    battute dai gesti
    di certi sentimenti
    alcuni intensi ed altri meno,
    il perdono poi cos'è
    è una parola grossa
    che va pesata
    a secondo di com'è,
    abbiamo timore
    quando dobbiamo perdonare
    a volte facile
    e all'inizio impossibile sembra
    ed un pugno allo stomaco senti,
    svuoti l'anima
    riconoscerla non vuoi
    esasperata ti consoli
    mostrandoti infelice,
    sfogliando album
    che ti portano
    a ricordare momenti
    in cui pensavi
    di vedere solo pessimi ricordi
    e che dimenticata sarai
    col tuo nome inciso,
    sulle pagine del tempo
    nell'inchiostro terminato.

  • 10 aprile alle ore 13:08
    Alla Ricerca

     
     
    È da un poco di giorni
    Che la luna non si fa vedere.
    C'è un velo che offusca
    Ogni speranza.
    Addio emozioni lasciate
    Da ritrovare nella coscienza
    Lungo la strada aspra
    E meno battuta da percorrere.
    Per fortuna che all'improvviso
    Schizzano fuori
    Le luci della notte
    Ed io che ci sono dentro
    Mi ritrovo in lei
    E con lei la guida dell'anima.
    Ora il fiume del tempo
    Fluisce lento
    Ed ha ripreso a sussurrare
    La serenità perduta.

  • 09 aprile alle ore 15:54
    Rumori dentro

    Rammenta il sogno dell'universo
    rammenta i passi fermati, ci sono ricordi che ti incatenano
    ti impediscono di fare anche un solo passo
    aspetti treni persi nelle ore mancate lacrimare ti han fatto
    arrivano i sogni e aprono il cielo ad un tramonto ferito
    sotto gocce di pioggia acida
    quando bagnano rinfrescano
    scivolare addosso le senti
    che piacere sentirle dimentichi tutto
    leggera sei voli con la fantasia lontana ti trovi
    dal male di mille parole odiate
    hai iniziato a trasformarle in ciò che volevi
    schiacciandole forte sentire la pressione che esercitavi
    mentre le scacciavi dalla tua testa spenta
    solamente il vuoto intorno a te ed inutili pensieri
    annientati dai rumori dentro

     

  • 08 aprile alle ore 22:07
    Mistico il cielo

    Mistico il cielo
    che hai guardato
    in un giorno di vento leggero,
    dove l'anima non conosce peccato.
    Quel giorno il cielo si è espanso
    arrivando a toccare il terreno,
    con le tue impronte impresse,
    con la tua storia radicata
    e passeggera
    fra le ombre e le luci
    del labirinto che incontra
    ogni uomo, quando arriva
    a svelare il suo fuoco.
    Mistico il cielo
    che hai guardato,
    mentre il sole sorgeva e tramontava
    e sulla pelle la sua luce dorata
    si posava
    e nella notte con gli astri
    i sogni vagabondi
    iniziano a danzare.
    Nella notte il cielo
    apre al cuore verità
    che al tuo giorno comune
    appaiono come favole e deliri,
    come porte chiuse senza chiavi.

  • 08 aprile alle ore 19:21
    Per non Morire Dentro

    Ogni zolla della mia terra
    Ha il sapore della mia gente
    Il mio orgoglio s'infiamma
    Senza far ombra ai loro sogni
    Tantomeno alle speranze lasciate.
     
    Quante promesse si è portato lontano
    Lasciando il canto dei grilli
    E mai hanno dimenticato le loro radici.
     
    Pensandoli, ripensandoli, aspettandoli
    Affogando in milioni di lacrime
    Senza mai far morire la speranza
     
    Al risveglio mattutino
    Uno squarcio d'oro e d'argento,
    Avvolge il mio cuore
    È l'unico pensiero è
    Vedere sorgere il sole sul campanile.
     
    Ma forse prima di morire
    Si riaccenderanno nuove passioni
    Presunte o reali… per non morire.

  • 07 aprile alle ore 20:51
    Il Mondo è Impazzito

    Nella totale confusione
    Dei segreti dell’anima
    Lacrime solcano i visi.
     
    Dentro giornate canaglie
    La monotonia del vivere
    Dei passi abbandonati.
     
    Sulla nostra terra confusa
    Anche il vento fa a pugni
    E invoca la vana giustizia.
     
    Oh come sei bello, tu cielo
    Ripulito dalla mano di Dio.
    Che Tu faccia uguale quaggiù.

  • 07 aprile alle ore 20:48
    Dolce Felicità

    In un tempo nuovo
    Con nuove albe
    E nuovi giorni
     
    Partoriti da dolci sere
    Piene di belle sorprese
    E di attimi luminosi.
     
    Si dice che la felicità
    È fatta di rinnovati sogni
    Dentro un nuovo spazio
     
    È una pura finzione
    Perché la felicità assoluta
    Regna nella Città del Sole.

  • 07 aprile alle ore 18:38
    E Ti Sogno Ancora

    E ti sogno ancora, nella notte di queste lacrime che copiose rigano le gote di chi ancora ti desidera. Ti sogno ancora, nel corruccio di chi consapevole comprende che la morte non lascia scampo. Ti sogno ancora, nell'infinita certezza che il filo spezzato un giorno si rilegherà per ricongiungersi nuovamente. Ti sogno ancora, nell'intimo dell'universo del mio cuore, che il giuramento d'amore fatto sul ciglio della tua vita saranno mia scialuppa di salvezza per sigillare quell'addio temporaneo in perpetua certezza che un giorno in cielo ci rincontreremo. Ti sogno ancora, nel profondo distacco che il destino ci ha inflitto spaccando a metà l'inferno e paradiso che questo amore mi dà e renderà. Ti sogno ancora; a mani vuote e cuore pieno di dolore a segnare i miei sogni con l'ombra della tua carenza! E ti sogno ancora, e ancora tanto ti sogno, perché nel sognare brilla un barlume di miraggio sospeso, che mi lega ancora a te ed è per questo che ....... Ancora ti sogno inevitabilmente! ©Laura Lapietra

  • 07 aprile alle ore 15:08
    Acqua

    Il cielo terso
    L'aria tiepida abbraccia
    Ma non nel weekend

  • 07 aprile alle ore 11:27
    Dove nasce l'alba

    Andrò ancora sul sentiero di sempre,
    a destra il mare pronto ad ascoltarmi,
    a manca il resto, la vita mia compresa.
     
    Del sale odorerò il profumo antico
    e, gli occhi chini, chiederò perdono
    se mai non riuscissi a confessarmi.
     
    Là, dove nasce l’ennesima mia alba.

  • 07 aprile alle ore 8:46
    In alto

    Lassù
    oltre queste mura.
    Oltre laceranti silenzi 
    e smarrimenti senza misura
    ci sei tu.

  • 06 aprile alle ore 20:04
    Nuvole

    Grigi pensieri del cielo
    Come capricci della mente
    Impazzite senza meta né speranze.
    Scherzate con il sole
    Scherzate con la luna
    Giocate con le stelle.
    Brave a dipingere capolavori fugaci
    Brave a regalare magie
    Abili ad appagare ogni malizia della mente.
    Basta alzare gli occhi al cielo
    Ed ogni desiderio è realtà
    Come una fata regalate favole nuove.
    Nemmeno il tempo di fissare nella mente
    Che i vostri dipinti svaniscono come sogni.
    Amoreggiate con i monti
    Baciate l’immenso mare
    Lanciate messaggi luminosi
    Scagliate messaggi rumorosi. 
    Ora nuvole capricciose
    Ora nuvole giocherellone
    Abili a burlare gli astri
    Esperte a burlare gli uomini.
    Sapete piangere lacrime calde
    Sapete piangere lacrime fredde
    E lacrime sopra lacrime
    Elargite forti messaggi
    E immacolati paesaggi
    Per la gioia e la paura dell'uomo.

  • 06 aprile alle ore 20:03
    Metamorfosi

    Quando e come
    È l'epoca migliore
    Per un'esistenza diversa.
     
    Per una vita
    Regolare
    Bilanciata
    Rifiorente.
     
    Un vivere fruttuoso
    E quasi perfetto.
     
    Basta dare
    Un taglio netto
    All'albero del passato.
     
    Ed i suoi getti saranno
    Ricchi e ritti
    Vigorosi e puri.

  • 06 aprile alle ore 20:02
    I Mostri Della Morte

     
    Volatili metallici
    Carichi di morte
    Volano nell’aria
     
    Devastano la vita
    Su strade e palazzi
    Nei cuori solo ricordi.

  • 06 aprile alle ore 19:59
    Ella

    Ella!
    La meraviglia del silenzio
    È la natura, lei mi chiama
    E domina i miei sentimenti
    Vuole rafforzarmi l'anima.
     
    Ella!
    È l'amica che vive in me
    Mi accompagna ovunque
    Per le strade del bene
    Per i vicoli del male.
     
    Ella!
    Il più bel dono del creato
    Misteriosa e capricciosa
    Affascinante e passionale
    Basta saperla rispettare.

  • 06 aprile alle ore 12:34
    Clone

    Troppe domande,
    spasmi che non hanno suono.
    Maturano strisciando tra i denti
    stagionano le labbra,
    riscrivono le regole
    della buona educazione.
    Il modo in cui sorrido,
    come mi uccido
    sono contrazioni di una lampada
    allucinazioni ipnagogiche
    di un miraggio qualsiasi
    perché si sa…
    l’istinto di sopravvivenza
    è tipico di un clone,
    la rara controindicazione 
    di un dolore
    che ha smesso di nuocere.

  • 05 aprile alle ore 20:13
    Canzone

    Io dolce e puro bambino
    Rinato da un bacio
    Di due anime che m'appartengono
    Scivolato nel mondo 
    In una lacrima di un cielo stellato
    Mentre piange raggi di luce.
    La mia anima vestita di me
    Volerà in balia di una nuvola
    Per abitare tutta la luna.
    La mia casa sarà una stella
    E non solo quella
    Non ci sarà Inferno
    Non ci sarà Purgatorio
    E nemmeno il Paradiso
    Ma solo Sole
    Luna e Stelle.
    L'anima vagabonda dell'Universo
    Pregherà solo per essa
    Non avrà bisogno
    Dei vostri pensieri
    Non saranno necessarie
    Le vostre preghiere
    Perché non mi troveranno.
    Solo Dio sarà il mio amico
    San Padre Pio e l'Immacolata
    Le mie uniche guide
    Per una vita migliore
    E non più Così - Come.

  • 05 aprile alle ore 20:11
    Cuori Giocati + Il Privilegio

    C'è un'aria strana quest'oggi
    La gente ha chiuso le finestre
    Non spira un alito di vento
    Gli alberi immobili e quieti
    Somigliano ad anime nude.
    Il sole si finge pittore
    Dipinge un nervoso giorno
    La luna scolpisce la notte
    Trafigge i cuori innamorati
    Ad ognuno regala una stella.
    Inizia così la partita della vita
    Che danza giocosa nell'aria
    Come giorno incerto appena nato
    Ed improvvisamente muta umore
    E si tinge di scuro con il mio cuore.
     
     
    Il Privilegio
     
     
    É notte
    Solo nel buio
    Respiro con Dio.
    Governo i miei sogni
    Depuro la mia anima.
    Desumo di detenere
    Il privilegio di un Angelo
    Devolvo ai meno fortunati
    Quello che il Divino può
    In questo mondo arido
    L'uomo ha bisogno
    Di una vita meno diabolica.

  • 05 aprile alle ore 20:08
    Favola " La Nuvola Capricciosa "

    Dopo una notte invecchiata
    Sull’uscio della porta
    Della casa di campagna
    Volevo salutare la prima luce
    Ma una nuvola randagia
    Vagabonda e dispettosa
    Si è permessa di velare il giovane sole
    Il quale cresciuto un pochetto
    L’ha dissolta con il suo calore.
    E così in questo giorno di calda estate
    Mi sono goduto il tepore
    Del fanciullo dì.
    A sera avanzata
    Ha fatto la stessa cosa con la luna
    Che, furiosa ed indispettita
    Ha chiesto aiuto ad Eolo
    Il quale rabbiosamente
    L’ha spazzata via
    E per lungo tempo mi ha fatto gioire
    Fra la pace di tante aurore
    E molti tramonti.