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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 19 novembre 2016 alle ore 15:44
    Senza pareti

    Il mio nulla 
    è come un 
    vuoto
    senza pareti
    dove cerco
    quell' io 
    che non c'è.

  • 19 novembre 2016 alle ore 14:41

    A me non basta un amore qualunque, un momento di passione, qualche sguardo, due parole e poca presenza. Io non voglio un amore maniacale, un letto che bolle 24 h su 24 h, occhi puntati perennemente sulle mie mosse, dover spiegare ogni minimo passo. Sentirmi addosso una continua presenza fino a soffocarmi. Tra un amore "Distratto" e un amore "Ossessivo" c'è L'AMORE! Il vero volto di esso è quello che da presenza senza soffocare. Ama corpo e anima con un giusto equilibrio. Sa di essere legato, ma lascia l'altra persona libera di essere se stessa. Un amore sano non si muove con possessività, ma con rispetto. Un amore che AMA non impone e non controlla, ma asseconda e respira con te senza toglierti l'aria.

  • 19 novembre 2016 alle ore 10:46
    Angelo bianco

    La neve
    come un angelo bianco
    si posa sulla terra
    e annuncia l'inverno.

  • 18 novembre 2016 alle ore 22:25
    Amore infinito

    E mi sorprendo ancora
    quando m'accorgo
    della pacatezza dell'alba

    quando tra l'ignavia del mondo
    mi fermo a rimirar
    il sole che sorge all'orizzonte

    nella piacevole consapevolezza
    d'avere Te accanto

    le tue parole

    i tuoi gesti soavi

    la tua sensualità profonda

    la forza della tua interiorità
    che m'accompagna

    dal nostro risveglio comune
    delizioso e scarmigliato

    a augurarci amore e pace

    e giorni migliori
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 novembre 2016 alle ore 22:21
    Ma il nostro fiore,profuma ancora ?

    Annuire alla vita

    e distogliere gli sguardi
    dalle facili ironie

    schiarendo visioni
    d'imbarazzi d'intimità

    in questo mondo
    di labili memorie

    nel divenire d'ogni esperienza

    Trascendere e trasmutare
    sciocchi pensieri

    fluttuanti tra errori commessi
    e biasimi di sconforto

    in fantasie d'irrefrenabili splendori

    evocati da incantesimi e piaceri

    E guardarsi intorno

    cercando altrove
    ciò che non troviamo
    tra le pareti della nostra anima
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 novembre 2016 alle ore 19:32

    Molte volte non è una questione di educazione, ma di limiti! Persone che superano limiti a loro consentiti e pretenderebbero che tu stessi zitta, ferma, buona e aspettassi che abbiano finito i loro comodi e le loro convenienze. Io ho il mio spazio... Tu il tuo... Io rispetto il mio limite, tu fai altrettanto. Se scegli di non rispettarlo sappi che se vieni "Nel mio" ... Lì; comando IO!

  • 18 novembre 2016 alle ore 19:16

    Ma no, non è vero che chi diventa più diffidente, rigido e si chiude un poco non ha più sogni. Io ho smesso di fidarmi di tutti, mi sono dedicata a me stessa e a quei pochi che amo, ma di sogni ne ho ancora. Forse non li manifesto più apertamente come prima, non li confido più con la mia voce, ma quella luce che ho negli occhi parla chiaro. E forse è meglio così perché quella luce solo chi ci tiene a me, mi ama e vuole proteggermi può notarla e capire cosa sogno... Al resto del mondo è un bene che non arrivi. I sogni sono difficili da realizzare perché sono poche le persone che ti darebbero una mano per raggiungerli e troppe quelle che si dannerebbero per distruggerteli.

  • 18 novembre 2016 alle ore 12:15
    Miracolo Terreno - La Giustizia -

    Il profumo di santità
    È in tutti!
    L'insegnamento di vita
    È dentro ognuno di noi
    Cavalca il terreno
    In seno al sociale
    Con buoni propositi
    Ed un'opera buona
    Da scalfire nel marmo
    Non chiede miracoli
    All'uomo comune
    Legato al terreno
    E poco propenso
    Al distacco da esso
    La Giustizia
    È di tutti
    È in noi
    Basta meditare
    Nell'umile coscienza
    Profuma di incenso
    È nell'aria pura
    Profuma di santità
    È in un raggio di sole
    Nel luogo sacro.

  • 17 novembre 2016 alle ore 21:31
    Spettri poco graditi

    Sciami di pensieri insipidi

    attraversano menti

    disperse tra ambigui pettegolezzi
    e spiacevoli compromessi

    che nulla hanno a che fare
    con ereditati sentimenti

    Stelle

    a brillare con la luce spenta
    degli attimi di pigrizia

    tra giudiziose e calcolatrici nuvole

    che corrono a proprio agio
    veloci verso i loro temporali

    emettendo affannati sospiri
    a soddisfare sporche piogge d'affari

    E Io

    subissato di venti e alte maree

    vado tremante incontro ai miei orizzonti

    con la paura che divengano
    spettri poco graditi
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 17 novembre 2016 alle ore 21:28
    Poesia,sei tu o mare

    Echi distanti mi parlano di te

    nel respiro calmo
    di battiti costanti

    con le tue onde blu

    d'un colore vivo
    a ricordarmi il bel cielo d'estate

    in cui felicità fascinose
    di scura bellezza

    riflettono splendenti
    e sognanti sorrisi

    E tra le conchiglie dei tuoi abissi

    a cantarmi nenie e ninne nanne
    nel sacrificio reciproco d'accettarci

    immergo con discrezione virtuosa
    i miei pensieri in vortici d'onde

    tra le soavi speranze
    che si dibattono tra i tuoi flutti

    per guadagnare la riva e la salvezza
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 17 novembre 2016 alle ore 21:17
    Intanto vi ringrazio d'avermi dato ascolto

    Accecati dall'orgoglio
    e da illusorie felicità

    costruiamo utopie

    su terreni franosi di
    presunte rispettabilità

    E ora vogliamo assolverci
    nella furbizia di un rimprovero

    per i nostri figli

    a cui noi stessi
    abbiam dato l'educazione

    senza pensar mai
    a forgiarne il carattere

    E parlar d'onestà
    senza insegnar loro

    la necessità d'agir
    nell'integrità

    di dar più piacere
    all'essere che all'apparire

    E così son venute fuori
    intelligenze a metà

    a pensare a una cosa
    quando s'esternano
    emozioni e sentimenti

    e a tutt'altro
    quando si tratta d'agire
    senza briciole di pietà
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 17 novembre 2016 alle ore 20:38

    La verità è che nella vita di persone ne ho rincorse troppe. Ho rincorso se sbagliavo, ho rincorso perché l'orgoglio quando vuoi bene deve essere abbassato e ho rincorso anche quando avevo ragione per non perdere coloro a cui tenevo. La verità non è che io ho il fiatone e non ce la faccio più a correre... La verità è che io non ho più voglia di rincorrere. Dopo tanto dannarmi ho capito che le persone che restano insieme e vicine ci restano perché è un tenersi strette reciproco. Non si rincorrono, ma si tengono strette per correre assieme. E se uno dei due perde il passo l'altro rallenta per adeguarsi... Rispetta i suoi tempi per riprendere successivamente insieme la corsa. Ma durante questo processo quella "Stretta" resta ben salda sempre e comunque ed è proprio questo a fare la differenza.

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:24
    Cosa conta

    Non i tuoi occhi,
    non la tua voce  
    non le tue braccia.

    Creatura splendente del dio che ti ha presa
    hai preso con te qualcosa di me
    per sempre.

    Ovunque andrò
    ci porterò  te
    per sempre.  

    Con i tuoi sguardi  
    le tue parole  
    i tuoi abbracci.

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:22
    Senza ali

    Mastico la tua assenza
    Qualcosa di grigio
    La notte nel buio
    Stretto a un cuscino
    Col vento la' fuori
    Potessi volare
    Ho un cuore di piombo
    Senza
    Ali 
     

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:20
    Stupido

    Non capisco questo mondo
    che non capisce me.
    Quindi siamo stupidi
    in due.

     

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:19
    L' ultimo

    Di tutti i nostri abbracci 
    pesa di più 
    quello che non ti ho dato
    quando ti ho lasciata andare  
    senza fiatare.

    Ho negato alla mia ballerina  
    il nostro ultimo walzer.
     

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:18
    Storia

    Lasciata
    a stendere
    fra le corde dell'abitudine
    resta infeltrita
    buona per nessuna stagione.
     

  • 17 novembre 2016 alle ore 15:49

    Non ho bisogno di avere "Assi nella manica" da sfoderare per difendermi, io ho le tasche piene di verità. Quando si prova ad infangare qualcuno si fa solo per codardia, cattiveria e senso di inferiorità. Io non sento la necessità di farlo semplicemente perché vivo come penso, penso ciò che dico e di solito alle parole... Le azioni arrivano di conseguenza. Se inventate scuse, tessete trame, create false motivazioni alle vostre mosse aspettatevi risposte adeguate. Io non crollo sotto i vostri colpi... Ma il giorno che scelgo di sferrare il mio, capirete quanto una sola verità pesi molto di più di milioni di bugie.

  • 17 novembre 2016 alle ore 10:59
    Grande attesa

    Attesa di eventi
    dopo una vita di
    amori non ricambiati
    finalmente una storia importante
    un amore enorme
    per una persona speciale
    una passione d’amore
    inestinguibile
    insopprimibile
    insostituibile
    una nuova speranza
    un nuovo pensiero
    una nuova strada
    dolci accenni
    lieti cuori
    vividi colori.
     

  • 16 novembre 2016 alle ore 23:53
    Pericolosamente

    Ci siamo incontrati­
    sull'orlo del precip­izio
    Non l'abbiamo evitato

  • 16 novembre 2016 alle ore 22:23

    Noi persone vere siamo stanche! Siamo stanche di vedere "Uomini" tornare a casa dalle loro famiglie illusorie, fare i bravi mariti lavati, cucinati, stirati e poi fuori vivono 500 vite parallele ed è più difficile trovare qualcuna che non si siano "Fatti" di qualcuna ancora da farsi. Siamo stanche di vedere "Donne" offrirsi senza problemi, sentirle poi giudicare l'universo femminile quando qualcuna si avvicina al loro bamboccio di turno. Siamo stanche di questo basso livello di valori e sentimenti. Siamo stanche, ma tanto fiere del fatto che anche se sole, messe un po nel buio, ferite e deluse non abbiamo perso mai di vista che il valore della dignità è qualcosa che non va toccato né svenduto a basso costo.

  • 16 novembre 2016 alle ore 21:03
    Io sono,io ero

    Cammino scuotendo la testa
    lungo strade lastricate dalle avversità

    sotto luci che riflettono
    il luccichio argentato dei miei capelli

    a scrivere dell'intima comunione
    del mio mondo interiore

    col suo riverbero d'amore
    frutto dei miei feroci egoismi

    E imploro perdono al destino

    nel desiderio di una morte in libertà
    marchiato dai miei dolori

    personalizzati dalla mia condizione

    d'uomo che ha assaporato l'abbondanza
    nell'infinita sua somma delizia

    E cerco ancora la mia via

    chiedendo ristoro alle vostre preghiere

    per qualche dolce tenerezza

    da far donare al mio passato
    dalla misericordia divina
    .
    cesaremoceo
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  • 16 novembre 2016 alle ore 14:28
    Docilità

    Sotto 
    la dura scorza della parole
    petali di rosa rossa
    baciati
    da perle di rugiada
    che il vento dell'amore
    teneramente carezza

  • 15 novembre 2016 alle ore 22:17

    Beh si... Ogni tanto ti penso ancora e forse a te penserò sempre. Le cose importanti non si cancellano mai completamente al massimo le lasci andare. Sì, passi ancora per i miei pensieri e nonostante il tempo, nonostante il silenzio e la delusione il cuore ancora ti ascolta, ti sente e ti ama. E' si... Ogni tanto sei ancora quel "Qualcuno" che un qualcuno qualunque non è mai stato. Sei ancora quel qualcuno che dietro difetti e menzogne resta "Unico". E' si, continui a divorarmi a tratti e a momenti, ma ora so difendermi perché quando mi passi nella mente il cuore non solo sente il "Bello" che gli hai negato, ma riassapora anche il "Male" che gli hai donato. Si, ogni tanto ti penso ancora...

  • 15 novembre 2016 alle ore 21:51

    Ho ascoltato persone fare prediche di ore sui comportamenti altrui per poi cadere ben più in basso di chi hanno giudicato. Resta difficile accettare che qualcuno possa pensarla diversamente da noi. e che il suo modo di agire, di rapportarsi con il mondo possa avere modi e tempi diversi dai nostri. Facile giudicarli "Sbagliati", "Deboli", "Fragili" e "Senza palle" ... Del resto "Capire" costa di più esattamente come parlare riesce meglio che ascoltare. Scendete dal quel finto "Trono" di RE del Mondo che vi siete ideologicamente costruiti e ricordate che il "Giusto" sta in ciò che ognuno di noi SENTE di essere e non in ciò che VOI vorreste che fosse o diventasse.