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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 07 novembre 2016 alle ore 21:31

    Ho dei pilastri ben saldi nella mia vita, tutto il resto è contorno.
    "AMICI" veri, vali e onesti ne ho e quelli che non meritano tornano da dove sono venuti e senza troppe storie e preamboli. Essere "Persone vere" non è solo essere se stessi... Per esserlo di base dobbiamo essere coerenti, sinceri, corretti ed onesti! Altrimenti il "Vero" diventa color merda!

  • 07 novembre 2016 alle ore 17:25
    Mariolina

    Mariolina,
    Mariolina del bucato,
    troppe volte hai esitato.
    Mariolina, di bigodini adorna
    per chi, stasera,
    da te non torna.
    Mariolina, occhio viola,
    il tuo cuor di sangue cola
    ma tu stendi, stendi e canti
    poi rientri e scoppi in pianti.

  • 07 novembre 2016 alle ore 15:56
    Tu come una Rosa

    Tu semplicissima donna,
    sei bella come una rosa,
    delicata come i suoi petali,
    forte come il suo stelo,
    pungente come le sue spine,
    ma con un profumo ineguagliabile.
    Amare una Rosa
    è come accettare i suoi
    punti forti e deboli,
    ma pur sempre
    bisognosa di tante cure.
    Tu, solo tu,
    donna unica e forte.

  • 07 novembre 2016 alle ore 15:52
    Cuore dolce

    Dal primo giorno che ho sentito
    il tuo battito
    la mia vita è cambiata.
    Ascoltare il tuo respiro
    e sentire i tuoi movimenti
    mi dava vita e 
    voglia di viverti ogni giorno.
    Mamma,
    tu hai un cuore dolcissimo
    e vorrei dormire sempre così
    appoggiato al tuo petto,
    solo per esserti sempre vicino.

  • 07 novembre 2016 alle ore 15:48
    Il mio cuore mi porterà alla tua bellezza

    Forse sogno, forse no,
    io ti cerco ovunque.
    Ccerco di conoscere
    molte persone per trovarti,
    però di te,
    donna,
    sincera, elegante, sorridente,
    felice e amante di questa vita
    diurna e notturna
    ancora nulla.

    Il mio cuore,
    mi porterà alla tua bellezza
    quando meno me lo aspetto,
    e il mio cuore mi avviserà
    dando luce ai miei occhi
    lasciando un sogno in realtà.

  • 07 novembre 2016 alle ore 15:44
    Un angelo, una donna

    Occhi celestiali,
    quasi surreali,
    pieni di un immenso oceano,
    mi lasciano incantato,
    paralizzato,
    senza parole.

    Sono occhi di un Angelo.

    Questo stesso Angelo
    che mi sorride,
    mi accarezza
    e riempie il mio cuore
    del suo Dio, il mio Dio,
    dandomi sollievoe gioia.

    Il suo viso fresco
    come l'aria,
    i suoi capelli biondi
    come il sole
    e la sua voce dolce,
    riempiono questi attimi
    pieni di grazia.
    E' un angelo ai miei occhi,
    una donna nella vita reale.

  • 07 novembre 2016 alle ore 10:12
    Haiku floreale

    Fiore di Luce
    Cresciuto tra le lacrime.
    Saremo foresta

  • 06 novembre 2016 alle ore 21:39
    Le insurrezioni

    Temi melodici

    accessori necessari
    con strepitose forze

    a rappresentarsi
    tesori dell'anima

    A volte incomprese
    nella loro positiva natura

    più leggere di una piuma
    nella loro stretta poderosa

    a divenire preziosi ornamenti
    a spregiare ogni negatività

    a inventare nuove strade
    da percorrere per arrivare alla libertà

    senza soffermarsi nell'imperfezione
    d'attribuire durezze alle menti
    o cattiverie ai cuori

    Pensiamoci
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 06 novembre 2016 alle ore 21:31
    La vita e

    La vita é come l' autostrada può essere in salita in discesa e poi ci dobbiamo scegliere la strada può essere giusta o sbagliata

  • 06 novembre 2016 alle ore 20:48
    ...e rimango affascinato dalla mia fragilità

    Avvezzo a non accettare
    alcun ruolo convenzionale

    realizzo il mio vivere
    immerso nella mia creativa solitudine

    fatta di intime relazioni con me stesso

    in compagnia di lontananze amate
    divenute ormai proprietà dell'anima

    E vivo nel mio essere
    figlio padre marito e nonno felice

    nell'esplorazione della mia interiorità
    a rivalutare ogni mia dimensione
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 06 novembre 2016 alle ore 18:59

  • 06 novembre 2016 alle ore 18:59
    Magia

    Tra lucciole e lanterne
    la magia della notte scende
     nella foresta  incantata
     illuminando le fate
     

  • 06 novembre 2016 alle ore 17:06

    Ho usato mille volte le mie dita per scriverti nei tuoi momenti di sconforto. Le ho usate per comporre il tuo numero quando avevi bisogno. Le ho usate per farti una carezza quando stavi male. Le ho usate per stringere le tue per non lasciarti cadere. Oggi voglio usarne uno soltanto per darti il mio saluto... L'ultimo! Il medio dovrebbe bastare! 

  • 06 novembre 2016 alle ore 16:27

    Gli egoisti pensano sempre che ciò che "Tocca" gli altri non siano cose importanti, per loro è importante solo ciò che conviene e preme a loro stessi. Per gli ipocriti il rispetto va preteso, ma non è molto importante concederlo. Per i falsi essere persone di "Parola" è superfluo, per loro le parole vanno solo a convenienza. Io invece per queste persone non ho più tempo, per me il mio tempo vale, la mia parola vale e prima di agire penso e mi assumo piena responsabilità delle mie azioni e non invento scuse! Arrampicarsi sugli specchi prima o poi fa scivolare con il culo per terra e per me sarà un piacere salutarvi dall'alto!

  • 06 novembre 2016 alle ore 16:26
    Una via di fuga

    Se potessi trovare una via di fuga che mi porti lontano da te, la seguirei.
    Anche se fosse lunga e tortuosa, inesplorata e arzigogolata,
    la seguirei.
    Ma questa via non esiste, perché tutte le strade dei miei pensieri, mi portano a te

  • 06 novembre 2016 alle ore 16:25
    Perchè...

    E mi chiedo ancora perché.
    Perché incontrarci?
    Perché conoscerci?
    Perché amarci?
    Perché dividerci?
    Paradosso inarticolato.
    Assurdo mutamento di sorta.
    Non so cosa sia meglio: illudermi ancora, o venire a cercarti.
    M'illudo.
    Perché è la vita

  • 06 novembre 2016 alle ore 16:24
    Sono tua

    Brucio di un desiderio ardente e inappagato.
    Voluttà, passione, voglia di te.
    Ardore che accompagna i miei ricordi.
    Sospiri rubati.
    Appassionatamente sono tua

  • 06 novembre 2016 alle ore 16:23
    Respiro

    Appoggiata al tuo petto, respiro.
    Silenziosamente mi lascio andare, libera da ogni pensiero.
    Tu, accanto a me, come un'ancora, forte e sicura.
    Non vi è più alcun dubbio, se sono tra le tue braccia.

  • 06 novembre 2016 alle ore 15:37
    La Pietà (omaggio a Michelangiolo Buonarroti)

    Smuove dell'essere uomo
    il sacro sentire stasera,
    silenzioso viandante che entri.
    Si fa vertigine la trepidazione
    nel Tempio antico delle preghiere.

    Di contemplata luce
    riemerge in silenzio la vita,
    favilla nel buio
    quasi è un drappeggio,
    soave si mostra impallidita.

    Stai lì, nel riposo a sentire
    come vergine disarmante
    in celeste assorto ammirare,
    riluci nel sommo incarnato
    con dolci movenze nel marmo,
    e tenera muove in Pietà
    suscitando tempeste di cuori.

    da "L'Alba dei papaveri" - Poesie d'amore e identità - Ed.La VIta Felice

  • 06 novembre 2016 alle ore 9:43
    Sei te stesso

    Noi esseri umani cerchiamo d' imitare altre persone ma perdiamo il tesoro più al mondo noi stessi

  • 06 novembre 2016 alle ore 9:22
    Io Sono

    Non sono la storia,
    non sono la memoria.
    Sono il giorno che corre
    e l’ombra della sera
    che lenta si ferma.
    Sono il mondo qui fuori
    che ancora non esiste,
    sono tra l’anima mia
    e la nebbia di questa luna
    come la foglia che cade
    tra l’albero e il sentiero,
    come il sogno tra l’immenso
    e l’asfalto di questa terra.
    Sono quel che sono,
    la menzogna d’esistere.

    Laura Pavia, Ottobre 2016

  • 05 novembre 2016 alle ore 20:46
    Vita

    Monologhi interiori
    a scegliere le emozioni

    a colmare ogni insufficiente
    chiarezza dello spirito

    e completare il mio Io
    nel piacere di sprofondare nel mio Essere

    Cibarmi della mia solitudine

    con la volontà di emergere
    in questi pregi

    nell'alto gradimento di testimoniare

    lo sposalizio tra la mente e l'anima

    tra la ragione e il cuore

    tra il buio e la luce

    E là
    in quelle intime comunioni

    sublimare la Grazia
    senza aggiungere altro

    senza togliere nulla
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 05 novembre 2016 alle ore 19:30

    Quando ascolto "Bugie" ho come un fastidioso prurito addosso. Un fastidio che poi cammina frettolosamente insinuandosi dentro ogni poro della pelle. Prosegue il suo percorso dritto e certo verso le mie vene ed entra in circolo... E quando arriva al cuore lo fa pompare di un battito ben scandito che prende il nome di "Mavatteneafanculo"!

  • 05 novembre 2016 alle ore 19:02
    La parola

    E’ poesia,
    la parola che penetra l'aria stagna di bruma,
    che sfida il limite del tempo,
    che spezza la schiavitù della materia. 

  • 05 novembre 2016 alle ore 17:20
    Dipinto

    Rosicchia tutti i sensi
    il colore sulla tela
    in note di placenta
    s’intinge:
    Olimpi
    in preziose pietre incuneati
    Rubino
    ogni senso
    Agata e ametista
    ogni riflesso
    Vorticano
    penetrando e fuggendo
    - i colori dei sensi -
    Plasmano e palpano
    la vergine tela
    Orgasmo e parto eterico
    il dipinto.