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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 17 novembre 2016 alle ore 21:28
    Poesia,sei tu o mare

    Echi distanti mi parlano di te

    nel respiro calmo
    di battiti costanti

    con le tue onde blu

    d'un colore vivo
    a ricordarmi il bel cielo d'estate

    in cui felicità fascinose
    di scura bellezza

    riflettono splendenti
    e sognanti sorrisi

    E tra le conchiglie dei tuoi abissi

    a cantarmi nenie e ninne nanne
    nel sacrificio reciproco d'accettarci

    immergo con discrezione virtuosa
    i miei pensieri in vortici d'onde

    tra le soavi speranze
    che si dibattono tra i tuoi flutti

    per guadagnare la riva e la salvezza
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 17 novembre 2016 alle ore 21:17
    Intanto vi ringrazio d'avermi dato ascolto

    Accecati dall'orgoglio
    e da illusorie felicità

    costruiamo utopie

    su terreni franosi di
    presunte rispettabilità

    E ora vogliamo assolverci
    nella furbizia di un rimprovero

    per i nostri figli

    a cui noi stessi
    abbiam dato l'educazione

    senza pensar mai
    a forgiarne il carattere

    E parlar d'onestà
    senza insegnar loro

    la necessità d'agir
    nell'integrità

    di dar più piacere
    all'essere che all'apparire

    E così son venute fuori
    intelligenze a metà

    a pensare a una cosa
    quando s'esternano
    emozioni e sentimenti

    e a tutt'altro
    quando si tratta d'agire
    senza briciole di pietà
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 17 novembre 2016 alle ore 20:38

    La verità è che nella vita di persone ne ho rincorse troppe. Ho rincorso se sbagliavo, ho rincorso perché l'orgoglio quando vuoi bene deve essere abbassato e ho rincorso anche quando avevo ragione per non perdere coloro a cui tenevo. La verità non è che io ho il fiatone e non ce la faccio più a correre... La verità è che io non ho più voglia di rincorrere. Dopo tanto dannarmi ho capito che le persone che restano insieme e vicine ci restano perché è un tenersi strette reciproco. Non si rincorrono, ma si tengono strette per correre assieme. E se uno dei due perde il passo l'altro rallenta per adeguarsi... Rispetta i suoi tempi per riprendere successivamente insieme la corsa. Ma durante questo processo quella "Stretta" resta ben salda sempre e comunque ed è proprio questo a fare la differenza.

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:24
    Cosa conta

    Non i tuoi occhi,
    non la tua voce  
    non le tue braccia.

    Creatura splendente del dio che ti ha presa
    hai preso con te qualcosa di me
    per sempre.

    Ovunque andrò
    ci porterò  te
    per sempre.  

    Con i tuoi sguardi  
    le tue parole  
    i tuoi abbracci.

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:22
    Senza ali

    Mastico la tua assenza
    Qualcosa di grigio
    La notte nel buio
    Stretto a un cuscino
    Col vento la' fuori
    Potessi volare
    Ho un cuore di piombo
    Senza
    Ali 
     

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:20
    Stupido

    Non capisco questo mondo
    che non capisce me.
    Quindi siamo stupidi
    in due.

     

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:19
    L' ultimo

    Di tutti i nostri abbracci 
    pesa di più 
    quello che non ti ho dato
    quando ti ho lasciata andare  
    senza fiatare.

    Ho negato alla mia ballerina  
    il nostro ultimo walzer.
     

  • 17 novembre 2016 alle ore 19:18
    Storia

    Lasciata
    a stendere
    fra le corde dell'abitudine
    resta infeltrita
    buona per nessuna stagione.
     

  • 17 novembre 2016 alle ore 15:49

    Non ho bisogno di avere "Assi nella manica" da sfoderare per difendermi, io ho le tasche piene di verità. Quando si prova ad infangare qualcuno si fa solo per codardia, cattiveria e senso di inferiorità. Io non sento la necessità di farlo semplicemente perché vivo come penso, penso ciò che dico e di solito alle parole... Le azioni arrivano di conseguenza. Se inventate scuse, tessete trame, create false motivazioni alle vostre mosse aspettatevi risposte adeguate. Io non crollo sotto i vostri colpi... Ma il giorno che scelgo di sferrare il mio, capirete quanto una sola verità pesi molto di più di milioni di bugie.

  • 17 novembre 2016 alle ore 10:59
    Grande attesa

    Attesa di eventi
    dopo una vita di
    amori non ricambiati
    finalmente una storia importante
    un amore enorme
    per una persona speciale
    una passione d’amore
    inestinguibile
    insopprimibile
    insostituibile
    una nuova speranza
    un nuovo pensiero
    una nuova strada
    dolci accenni
    lieti cuori
    vividi colori.
     

  • 16 novembre 2016 alle ore 23:53
    Pericolosamente

    Ci siamo incontrati­
    sull'orlo del precip­izio
    Non l'abbiamo evitato

  • 16 novembre 2016 alle ore 22:23

    Noi persone vere siamo stanche! Siamo stanche di vedere "Uomini" tornare a casa dalle loro famiglie illusorie, fare i bravi mariti lavati, cucinati, stirati e poi fuori vivono 500 vite parallele ed è più difficile trovare qualcuna che non si siano "Fatti" di qualcuna ancora da farsi. Siamo stanche di vedere "Donne" offrirsi senza problemi, sentirle poi giudicare l'universo femminile quando qualcuna si avvicina al loro bamboccio di turno. Siamo stanche di questo basso livello di valori e sentimenti. Siamo stanche, ma tanto fiere del fatto che anche se sole, messe un po nel buio, ferite e deluse non abbiamo perso mai di vista che il valore della dignità è qualcosa che non va toccato né svenduto a basso costo.

  • 16 novembre 2016 alle ore 21:03
    Io sono,io ero

    Cammino scuotendo la testa
    lungo strade lastricate dalle avversità

    sotto luci che riflettono
    il luccichio argentato dei miei capelli

    a scrivere dell'intima comunione
    del mio mondo interiore

    col suo riverbero d'amore
    frutto dei miei feroci egoismi

    E imploro perdono al destino

    nel desiderio di una morte in libertà
    marchiato dai miei dolori

    personalizzati dalla mia condizione

    d'uomo che ha assaporato l'abbondanza
    nell'infinita sua somma delizia

    E cerco ancora la mia via

    chiedendo ristoro alle vostre preghiere

    per qualche dolce tenerezza

    da far donare al mio passato
    dalla misericordia divina
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

  • 16 novembre 2016 alle ore 14:28
    Docilità

    Sotto 
    la dura scorza della parole
    petali di rosa rossa
    baciati
    da perle di rugiada
    che il vento dell'amore
    teneramente carezza

  • 15 novembre 2016 alle ore 22:17

    Beh si... Ogni tanto ti penso ancora e forse a te penserò sempre. Le cose importanti non si cancellano mai completamente al massimo le lasci andare. Sì, passi ancora per i miei pensieri e nonostante il tempo, nonostante il silenzio e la delusione il cuore ancora ti ascolta, ti sente e ti ama. E' si... Ogni tanto sei ancora quel "Qualcuno" che un qualcuno qualunque non è mai stato. Sei ancora quel qualcuno che dietro difetti e menzogne resta "Unico". E' si, continui a divorarmi a tratti e a momenti, ma ora so difendermi perché quando mi passi nella mente il cuore non solo sente il "Bello" che gli hai negato, ma riassapora anche il "Male" che gli hai donato. Si, ogni tanto ti penso ancora...

  • 15 novembre 2016 alle ore 21:51

    Ho ascoltato persone fare prediche di ore sui comportamenti altrui per poi cadere ben più in basso di chi hanno giudicato. Resta difficile accettare che qualcuno possa pensarla diversamente da noi. e che il suo modo di agire, di rapportarsi con il mondo possa avere modi e tempi diversi dai nostri. Facile giudicarli "Sbagliati", "Deboli", "Fragili" e "Senza palle" ... Del resto "Capire" costa di più esattamente come parlare riesce meglio che ascoltare. Scendete dal quel finto "Trono" di RE del Mondo che vi siete ideologicamente costruiti e ricordate che il "Giusto" sta in ciò che ognuno di noi SENTE di essere e non in ciò che VOI vorreste che fosse o diventasse.

  • 15 novembre 2016 alle ore 21:50
    Io,Cefalù e il mare

    Respiro il mio mare d'inverno
    ogni istante ogni momento

    con le sue onde che s'innalzano
    e si sdraiano sui silenzi della sabbia

    tra strilli di gabbiani
    annebbiati di sale

    e refoli di vento

    E cammino
    abbracciato al mio cuore

    sull'acque a lambirmi 

    e a ridere ora si ora no
    in fondo ai miei piedi

    nel suo colore verde
    di prezioso smeraldo

    col suo canto roco e soave
    a intonare tènere melodie

    E rallento e mi soffermo

    e tendo l'orecchio

    preso dall'incanto
    di quel gentile suono

    a mescere il tuo eccelso nome
    nell'amabile musica di queste acque
    .
    cesaremoceo
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  • 15 novembre 2016 alle ore 21:07
    Neve

    Sui solitari monti 
    si riparava la pace
    mentre una neve ovattata
    l'avvolgeva col suo
    candido manto.

  • 15 novembre 2016 alle ore 20:31
    Sommesso delirio

    Dimenticarmi per un momento della vita
    e immergermi nella più immensa passione

    a sognare grandi vallate alberate
    dove noi ci ritroviamo abbracciati

    a giacere nella pigra quiete
    che segue ogni piacere

    E restare là a guardar la sera

    che con le sue lunghe ali
    copre pian piano il giorno e la sua luce

    ammantando il cielo di grigie ombre
    e di stelle appena nate

    con la luna

    sorniona nel suo angolo di paradiso

    a sorridere alla notte e ai poeti
    e cantar loro la sua gioia e il suo incanto
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 15 novembre 2016 alle ore 20:25
    Arpeggi di un'alba mai sorta

    Nel mio lottare
    contro i sensi dell'inquietudine

    atarassie di scetticismo
    assurte ormai a dolorose tensioni
    che mi condannano ad ascoltarmi

    m'invento rassicuranti immagini
    di boschi e ruscelli

    e ninfe che m'attorniano
    come fossero angeli custodi

    venuti apposta
    a consigliarmi e proteggermi

    E semino là tutti i pensieri

    a germogliare tra quei fiori
    per abbellire il mio mondo interiore

    e rimanere prigioniero senza catene
    delle più cocenti passioni

    nell'armonia sublime della mia solitudine
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 15 novembre 2016 alle ore 19:42
    Passione alata | poesia breve

    Volare è come amare,
    e non solo il cielo,
    bensì anche la Terra
    e l'azzurro del mare.

  • 15 novembre 2016 alle ore 14:47
    Domenica pomeriggio

    Osservo nel cielo
    bianche rotte
    in dissolvenza.
    Mentre la fine
    dà un senso all'inizio
    la noia domenicale
    pervade la mia anima.

  • 15 novembre 2016 alle ore 14:40
    Abatjour

    Di parole prepotenti
    su fogli allibiti
    lite furibonda
    in punta di penna.

  • 15 novembre 2016 alle ore 14:36
    Pailettes

    M'immergo

    insonne
    in questo mare

    a rimirar
    cori di stelle

  • 15 novembre 2016 alle ore 14:33
    Posto di movimento

    Notte magica
    quella notte, fra i binari

    a torear coi treni

    e le stelle gettavano rose
    al buio delle lucciole.