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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 08 settembre 2016 alle ore 20:01
    Redenzione

    Questa è la voce che giunge dalla Croce
    la stessa dolce che al buon ladrone disse
    non disperar se sei stato ladro, assassino
    o prostituta pur  per tutti voi vi è speranza
    e redenzione: ascolta attento è la voce di Cristo
    che ti toglie dal buio dall’errore dal passato
    che infonde nel tuo animo una luce grande
    luminosa che dal baratro al Cielo ti trasporta
     
     

  • 08 settembre 2016 alle ore 17:42

    Care persone che mi fate lezioni di vita, asserendo che non sono una persona "Giusta" perché non mi fido più delle persone, perché non do a nessuno la possibilità di avvicinarmi, perché sono dura e sembro di ferro e questo PER VOI è sbagliato sappiate che:
    1. Le lezioni di vita da chi chiacchiera bene e razzola male non le voglio.
    2. La mia vita la conosco io e non VOI.
    3. Sfoderate quel poco di intelligenza per capire che spesso in alcuni casi farsi i CAZZI PROPRI" è più saggio.
    4. tra il fidarsi sempre, farsi avvicinare da tutti e essere "Pappe molli" e il non fidarsi di nessuno, essere inavvicinabile e di ferro... c' è una via di mezzo che comprende il valutare bene a chi donare fiducia, il saper scegliere a chi donare il proprio tempo e soprattutto SCELGO IO a chi far vedere alcuni lati di me!!!
    5. Di quello che pensano persone che non HO SCELTO di tenere a stretto contatto con me stessa non me ne frega nulla !

  • 08 settembre 2016 alle ore 17:12

    Ho smesso da un pezzo di combattere con gli altri... Soprattutto con quelle "Persone" che per me nel mondo fanno solo numero. Combatto con me stesso/a ogni giorno. Combatto con me perché i miei più acerrimi nemici in fondo mi appartengono. Ho distrutto gran parte della mia "Ingenuità" per evitare di passare ancora da sciocca. Ho ucciso "La voglia di fidarmi" a prescindere, smettendo di pensare che dire verità assicura il riceverne. Ho sotterrato la "Disponibilità", perché non tutti meritano il mio tempo. Sono uscita dal campo di battaglia ferita e dilaniata, ma con le medaglie giuste che hanno dato a me stessa il suo vero "Valore"!

  • 08 settembre 2016 alle ore 15:07
    Una carezza per l’anima

     

    C’è bisogno di un’anima,
    c’è bisogno di un’anima
    per sentire
    maneggiare
    carezzare
    il colore liquido dell’amore
    C’è bisogno di un’anima,
    per lasciarsi cadere
    inebriare
    cullare
    coprire,
    dall’amore
    C’è bisogno di un’anima
    C’è bisogno di una carezza
    che spalmi di colori
    le onde dell’anima
    e la risvegli e la porti
    fra le note del cielo
    C’è bisogno di un’anima
    e di una carezza per l’anima.
     
     

  • 07 settembre 2016 alle ore 22:11

    Quelli che si amano veramente non trattengono parole. L'ammirazione e la stima che hanno l'uno per l'altra li porta a dirsi ogni cosa, anche la peggiore. Quelli che si amano hanno occhi appoggiati sul cammino dell'altro perché non conoscono altro modo per proteggerne i passi. Così come notano le difficoltà, le vittorie e lo scorrere del tempo, notano anche quando su quella strada uno sguardo è distratto. Quelli che si amano le cose le sentono ancor prima di vederle, ma spesso le ignorano fidandosi di ciò che hanno dato, promesso e condiviso. Quelli che si amano a volte, per scelta di uno di loro o di entrambi, diventano quelli che si sono amati... E nel momento in cui avviene il passaggio essere sinceri sul perché è l'unico modo di proteggere e mantenere bello ciò che è stato condiviso. Ma soprattutto è avere rispetto di chi abbiamo amato, permettendo ad esso di ricordarsi di noi come una persona "Vera" e meritevole di mantenere un posto speciale nei ricordi! 

  • 07 settembre 2016 alle ore 21:45
    Poeta non sarò

    Simili eppure diversi
    pensieri e conoscenze

    parole e versi

    mi fan sentire a mio agio
    nella mia notorietà conclamata

    sicuro tra maldicenze e sussurri

    sguardi furtivi
    e oscene insinuazioni

    E vivo queste astrusità
    nella serenità delle emozioni

    nella compostezza delle mie pose

    nelle verità essoteriche
    difficili da esternare

    incapace d'accettare i sotterfugi
    che mi si posano sull'anima

    affrettati incontri senza orgasmi
    a definirmi ladro di piaceri
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale risevata
    Copyright
     

  • 07 settembre 2016 alle ore 20:01
    Settembre

    Illudono caldi i giorni
    dell'estate settembrina
    ma il sole tramonta prima
    va la nottata a allungarsi.

    Ti culli nel tepore dolce
    fuggi i pensieri di pioggia
    compagna di malinconia
    mirando le uve mature.

    Sarà tempo di boschi
    coi funghi da ricercare
    andando per i sentieri.

    Sarà tempo di libri
    che bussano per le letture
    a regalarti avventure.

     

  • 07 settembre 2016 alle ore 17:44

    Non mi hanno mai fatto paura i temporali, ma le belle giornate di sole che terminano con il buio. Non mi spaventa affrontare l'uragano, so che posso farcela, ma ho paura della finta quiete e della falsa pace. La mia strada non è diversa dalla vostra se non nelle sue particolarità personali, ma di base ogni strada conserva buche, salite, discese e mete. Non conta quanto distanti siano, quanto difficili siano... La differenza la fa "Il come le affronti". 

  • 07 settembre 2016 alle ore 12:26
    È solo un sogno

    Desiderare la normalità:
    un raggio di sole, il profumo di un fiore.
    Un luogo dove dividere ricordi e pensieri.
    Camminare mano nella mano, sorridersi distrattamente.
    Sentire il battito del tuo cuore mentre dormi...poterti avere accanto.
    Guardarti negli occhi mentre il sole tramonta, sfiorare le tue labbra con un soffio di vento.
    Un bacio.
    Un abbraccio.
    Uno sguardo.
    È solo un sogno...

  • 07 settembre 2016 alle ore 10:50
    L'atroce destino d'inghiottire sempre fumo

    Mi ritrovo perplesso a interrogare misteri tacendo volutamente su folate di cenere che sporcano i miei pensieri E mi punge il bisogno di sapere addolcito solo dalle delizie di questo stesso desiderio che m'impedisce d'obliarmi fino all'esaurimento di quel piacere Là scintillano malizie soffuse ancora pronte ad accendere estatici atteggiamenti a lasciarmi umiliato nella mente e nell'anima . cesaremoceo Proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 07 settembre 2016 alle ore 9:19
    Il volto di Dio

    Oggi non parla la scienza la filosofia
    né la teologia sull’Essenza di Dio
    né su quel Volto in risposta all’ardua
    un giorno postami  domanda “ Chi l’ha visto?”
    ma di fede una donnetta ieri da me
    su questo interrogata. Senti mi disse
    cosa rispose Gesù a Filippo a quel
    suo chieder “Orsù mostrami il Padre!?,”
    e prima ch’io tentassi d’aprir bocca
    queste pronte  le parole sue, come riporta
    nel suo libro tra i quattro San Giovanni,:
    ” Chi vede me Filippo  sappi vede il Padre
    e chi vedendo il Padre me vedrebbe”
    e poi da allor tanti gli esempi nell’umana
    storia che come sai vide il volto di Cristo
     il Beato Cottolengo, sì quello piemontese,
    in deformi membra e in alienate menti,
    oggi Francesco Papa nel migrante affranto
    nel rifugiato che senza Patria e che sol
    con la speranza di viver erra quel volto
    vede e che dir guarda oggi al Cielo lì vi è
    Teresa che in quei morenti visi per anni
    in  quella disperata città tanto di dolor dolente
    altro non accarezzò credimi di Cristo il viso,
    così concluse e questo a me suo dir riporto.
     

  • 07 settembre 2016 alle ore 6:26
    Drunk/Ubriaca

    I dream of drinking from love's barrel.
    Tapping pint after pint
    until I'm so drunk
    that my mind is floating
    and all my fears are erased.
    Because it is so much easier
    to face love
    with the reckless boldness of a drunkard.
    There is no sweeter and more intoxicating addiction
    than love. 

    TRADUZIONE
    Sogno di bere dalla botte dell'amore.
    Spillare pinta dopo pinta
    fino ad essere così ubriaca
    che la mia mente galleggi
    e tutte le mie paure siano cancellate.
    Perchè è molto più semplice
    affrontare l'amore
    con l'inconsciente coraggio di un ubriacone.
    Non c'è dipendenza più dolce e inebriante
    che quella da amore.

  • 06 settembre 2016 alle ore 21:08
    Il mio orgoglio ironico,delicato,piccante

    Seduto all'ombra dei miei mali

    allietato dal calore dei ricordi
    e rinfrescato nell'anima da quel vissuto

    vivo l'eccitazione
    di un intrigante futuro

    rivestito nell'intimo
    da un'eleganza informale

    Sento l'orgoglio

    follemente perverso

    di gridare forte
    i miei insulti al mondo

    senza alcuna paura
    di danneggiarmi la reputazione

    E più parlo e scrivo

    più m'accorgo
    che nessuna macchia
    adombra il mio vivere

    anche se troppe introspezioni

    non fanno bene
    a un'anima ossidata come la mia

    mentre fitte di sentimenti dissoluti 

    incurvano maliziosi sorrisi
    sulle labbra appena dischiuse

    da sottintese sorprese
    della pacatezza del mio Essere
     

  • 06 settembre 2016 alle ore 18:26
    Silenzi dell'anima

    Resta sorda alle mute domande
    l'anima
    Pure si piega e comprime e scoppia
    Parole non ha
    per dar pace.

  • 06 settembre 2016 alle ore 18:00
    Musa

    Musa, hai rinnegato il mio nome
    soffocando i quantici flussi di pensieri
    che, impetuosi, fluttuano nell'etere
    nell'incoscienza del vero che esala respiri
    di  zolfo e di fiele in questo regno.

  • 06 settembre 2016 alle ore 16:39
    Ombre dubbiose

    Un colore è mutato
    è diventato più opaco
    quei valori salgono
    tendono a salire
    e le giornate pensano
    guardandosi leggendo
    qualche riga per trovare
    risposte distensive
    in ombre dubbiose

  • 06 settembre 2016 alle ore 12:17
    Quando l'ispirazione non c'è più

    Un raggio di sole
    se ne va. Ti lascia
    senza parole
    fra lacrime di un vento
    che tiepido si scioglie
    scrutandoti tra righe
    di un foglio dove
    non sai cosa scriverai
    Guardandolo pensavi
    a quanta ispirazione
    arrivava, e sprigionava
    la tua fantasia.
    Tu felice scrivevi
    la tua penna scorreva
    in frasi
    che non avresti mai
    creduto potessero arrivare
    prima di fermarti a pensare
    nella malinconica
    poesia, tenuta stretta per un po'
    e dopo pubblicata timidamente.

  • 05 settembre 2016 alle ore 22:34
    Ache

    In me si fa presente 
    il dolore futuro.

  • 05 settembre 2016 alle ore 20:24
    Sei la mia stella

    A Te
    che splendi
    nel mio cielo,...
    tendo le braccia,
    adorandoti
    nei miei sogni
    ardenti d'amore.

    A Te
    rivolgo i miei pensieri
    mentre ti guardo,estasiato,
    dall'alto scoglio
    del mio mare di mute sofferenze.

    Tu che rischiari
    le mie notti,
    dammi un piccolo verso
    ogni giorno

    e se non potrò scriverlo
    perchè avvolto dal buio,
    allora volerò
    nel tuo immenso cielo,
    affinchè la tua Luce magica
    orienti sempre il mio navigare.
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 05 settembre 2016 alle ore 20:22
    Dolori e addii

    E sciacalli di varie nature

    sacralizzati dal loro infido potere

    profittano di sentimenti sfioriti e lacrime

    nel ferimento delle speranze

    a giocare con l'albe e tramonti

    e suscitando istintive ripugnanze

    ombre non smentite
    della cattiveria umana

    in questa terra adornata
    d'esangui pensieri

    senza luce e senza grazia
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 05 settembre 2016 alle ore 20:20
    L'avidità della follia

    Senza colpa
    la mente s'abbandona

    nel lento turbinare
    della violenza degli affetti

    Leggera

    non sente più
    l'odore della vergogna

    non vive più
    emozioni di disprezzo

    Avida

    straripa il suo fare
    in turpi sorrisi

    amari singhiozzi soffocati
    d'ansie lacrimate

    di fiori sbocciati
    e cuori innamorati

    di fiori recisi
    e sogni spezzati
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 05 settembre 2016 alle ore 20:15
    A Tay

    Veli di malinconia
    coprono il cuore e i ricordi

    pensieri riflessi
    di speranze recise

    carezzati di confidenze di sogni

    a nascondere illusioni e destini

    Ipocrisie vincenti
    d'amari sapori

    pesante fardello hai lasciato
    e laceranti spine conficcate nel cuore

    Angelo adesso tu sei
    e nei cieli passeggi

    basta lacrime non sento dolore

    ansie e tormenti
    son diventati passato

    rimani il mio sogno
    d'amore che vive
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 05 settembre 2016 alle ore 20:12
    Ventodamare...ovvero Cefalù,il paradigma del gusto

    Ciarle e risa si fondono
    a cogliere momenti opportuni

    per sorprenderci ancora bambini

    Il mare consapevole
    riposa tranquillo

    sotto i sorrisi languidi
    degli aquiloni che parlano al Cielo

    a perdonare crudeli menzogne

    di chi nella falsità della sua coscienza

    in questa decadente grazia
    e nel disprezzo di se stesso

    esalta l'ignavia della sua volontà

    E Io che continuo a mormorare
    momenti di passione e d'ammirazione
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 05 settembre 2016 alle ore 20:09
    T'amo (a mia moglie)

    Cinguettio melodioso

    a lasciarmi nell'anima...
    felici ritornelli

    è la tua voce

    incantata di magici veli
    e divino fascino

    a infondermi voglie e inquietudini
    in fondo al cuore

    T'amo

    dalla nuca al tacco
    dalla fronte agli alluci

    d'un diletto così vivo

    da trasformare le ansie
    in dolcissime malie

    Tu

    mio fiore dell'anima
    invasa dalle fiamme delle passioni.
     

  • 05 settembre 2016 alle ore 12:06
    Non pensarmi

    Se chiudendo gli occhi, vedrai il mio volto, non pensarmi.
    Io sarò lontana, in un mondo irraggiungibile.
    Non pensarmi, mentre abbracci lei nel cuore della notte.
    Il tuo tocco, fa molto male.
    Non pensarmi, perché il tuo pensiero, mi tocca il cuore.
    La fine di un amore, ti obbliga a non pensarmi.
    Resta tra di noi, un pezzo di carta, su cui hai scritto ti amo