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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 08 ottobre 2016 alle ore 22:25
    E poi

    E poi
    nell'ascoltarmi
    assumo strane espressioni
    quasi di stupidità
    e anche d'ansietà
    E mi parlo con gli occhi
    a dirmi cose che m'offendono
    a parlarmi con l'insistenza
    di chi da fastidio al prossimo
    senza farmi alcun elogio
    E m'addormento
    con le ciglia inumidite
    forse bagnate dalle lacrime
    nate dai miei pianti interiori
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 07 ottobre 2016 alle ore 15:43
    Non qual lucertola al sole

     
    Prima al sole le lucertoline stanno
    ferme tra l’erbe e solo il capin lor
    si muove poi ecco lì un muro alto
    e pronte a danzar strisciando sono
    e con le crepe lì a nascondino tra
    i matton giocare  al sole io sto pure
    fermo coi miei pensieri e  tanti
    cupi pesanti e altri più leggeri
    strisciar non so ma striscian sì
    nei labirinti della mente quelli
    e a nascondersi vanno solo i belli
    ritornan dopo il gioco le lucertoline
    al sole ma alla mente più tornan più
    a rallegrarla i miei pensier più belli
     

  • 07 ottobre 2016 alle ore 15:26
    Mi piaci!

    Mi piaci!
    Mi piaci negli occhi
    nel tenue rossore del viso, nelle parole
    Mi piaci nel mentre cammini
    nei sospiri per gli intimi desideri
    Nel tuo sguardo...e tremo
    nella tua sensualità dolce...distratta
    Mi piaci nel corpo
    nell'anima col suo ineffabile tormento
    Mi piaci...
    e vorrò dirtelo nel mentre
    accarezzerò le tue labbra

  • 06 ottobre 2016 alle ore 21:15
    L'amore è nostalgia dei tuoi occhi

    Faccio i conti con la tua assenza

    e il totale è una sommatoria di spazi vuoti

    di silenzi calvi

    e di labbra assiderate

    dall'ignavia di giorni ignorati all'anima

    se le stelle sono mute

    ed i miei passi bagliori inespressi

    su sentieri monouso

    sento

    l'asfissia di lacci stanchi

    e lapidi di desideri in cenere

    sono le mie labbra

    in astinenza d'oblio

    e carpe diem

    all'ultimo bacio che ti ho dato

    in un raptus di amore lieve

    in un'orgia di sensi assetati

    mentre ora

    l' ardore si assopisce

    come estate che evapora

    sugli aforismi di vana speme

    e rattrappiti orgasmi

    consumati allo scarso ardore di una mano inusuale.

    Fottuto orgoglio

    che lo sguardo deride

    perché se penso all'amore

    mi specchio nella nostalgia dei tuoi occhi.

     

  • 06 ottobre 2016 alle ore 20:08
    Quante volte

    Quante volte
    ho risalito pendii già saliti

    a ricombattere
    battaglie già combattute

    per riconquistare
    terre già conquistate

    Quante volte
    ho parlato al mare

    a farmi aiutare
    nei miei respiri sommessi

    Quante volte
    ho voltato pagine di delusioni

    con minor lentezza

    nella speranza delle illusioni

    Quante volte ho trovato
    la mia sedia scomoda

    e mi son seduto tra la polvere
    dei miei pensieri abortiti

    E per tutte queste volte
    continuo a essere

    "semplice come un colombo
    e prudente come una serpe"
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 06 ottobre 2016 alle ore 20:07
    Fremiti

    Non oso guardare
    al di la dei miei segreti

    e preferisco l'indugio
    d'ingannare me stesso

    in immaginarie eccitazioni dei sensi

    magie che avvolgono i pensieri

    a farli risplendere come diamanti
    lastricati d'oncie d'oro luccicanti

    E quegli attimi risvegliano

    contro ogni resistenza dell'anima

    inquietudini e aspirazioni

    nei gesti che mi perseguitano
    senza alcuna tregua

    rivelando tutte le mie debolezze
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 05 ottobre 2016 alle ore 23:25
    L'autunno è qua | poesia natura

    Fine settembre ...
    incontro dell'estate
    con l'autunno.

    Momento in cui il
    verde diventa dorato,

    ma nel quale cielo
    e mare rimangono blu,

    ed il sole e la luna
    si vedono e si baciano,
    per un attimo in più.
     

  • 05 ottobre 2016 alle ore 23:18
    Veni vidi perdit

    Rinchiudo i pensieri
    in cerchi di strane virtù
    a eccitare istinti
    di parvenze di demoni d'isterie
    veloci a diffondersi nella follia
    oppressa da madrigali
    dal sapore d'applausi senza meriti
    E rido a crepapelle
    mentre arrivano alla mente
    onde di suoni e di silenzi
    istanti di stanchezza
    simili a folgori di miserevole prostrazione
    vuote e sfuggevoli
    impregnate di malevole diffidenza
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
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  • 05 ottobre 2016 alle ore 23:16
    Perchè ? (Non per tutti)

    Occhi

    venati di sangue

    sorretti da battiti di palpebre
    battenti tempi d'inesperti momenti di vita

    a segnare finezze d'ironie
    coperte di smorfiose ombre

    e rinnovare sorrisi che non sembrano tali

    Bizzarri esempi dell'Essere

    a risvegliare memorie d'indistinti ricordi
    rinchiusi in gabbie d'oscure chimere

    e pensieri d'esistenze anteriori
    a prendersi gioco del loro stesso futuro

    E la'

    seduzioni d'indifferenza

    a sollevare le temerarie illusioni
    d'ogni pio desiderio

    E Io che rimango sospeso nei dubbi
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 05 ottobre 2016 alle ore 23:13
    A passeggio con Noel

    Cammino

    assorto

    sotto gli alberi
    già intristiti d'autunno

    E in quell'andare
    mi soffermo a guardare il mare

    quelle acque di cui sento
    l'odore di sale che arriva fino al cervello

    quelle acque a cui parlo

    raccogliendo i riflessi delle nuvole e della vita

    e mescolando nei discorsi

    strane fantasie nelle quali mi smarrisco confondendo le parole

    inebriato dall'aria fresca del mattino
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 05 ottobre 2016 alle ore 23:12
    All'improvviso...il buio

    E sopporto pusillanimi gesti
    colmi di rabbia e d'invidia

    di silenzi che uccidono

    subdoli inganni di uomini
    che non m'appartengono

    Voi che godete di effimere luci

    che rabbuiano il cuore
    e illuminano l'ira

    Io invece a germogliare
    seme della mia follia...
    .
    cesaremoceo

  • 05 ottobre 2016 alle ore 22:08

    Lontananza, problemi quotidiani, vite frenetiche e difficoltà non allontanano le persone. I veri sentimenti quando non sono coperti da scuse ma gestiti con volere non si spengono. Le persone le perdi quando le deludi, quando le uccidi dentro e quando hanno ascoltato fin troppi "Non posso" al posto di sinceri "Non voglio". 

  • 05 ottobre 2016 alle ore 21:13
    Riflessi d'acqua

    Anche di notte­
    l'acqua di mare cons­erva
    il riflesso radioso­
    del bacio­
    avuto dal sole­
    prima ch'egli volges­se
    al tramonto

  • 05 ottobre 2016 alle ore 20:57
    ad una amante III

    Ed ho ancora in bocca il
    sapore dei tuoi baci, intenso
    come cannela e miele ed
    altrettanto dolce resti.
    Ed ancora resti mia,
    calda e tenera cera
    posta in fondo al cuore,
    mio piccolo sigillo indelebile.

    01/09/2014

  • 05 ottobre 2016 alle ore 16:57

    Non mi servono favole perché non esistono. Nella realtà la favola non è fatta da castelli, balli e principi azzurri, ma da una persona che ti tratta come meriti. Ecco che una semplice casa diventa reggia, ogni angolo di mondo diventa sala da ballo e la persona che hai di fronte il tuo principe. Non voglio parole da sogno, ma fatti concreti che mi facciano sentire Donna considerata e meritevole. Soprattutto ho bisogno di quella concretezza e lealtà che mi faccia sentire nel posto giusto.

  • 05 ottobre 2016 alle ore 13:47
    Il crisantemo

     
    In segno d’amor e di pietà sen stava
    eran quelli giorni  a ricordo dei defunti
    su un marmoreo funereo monumento
    e quando  sfiorito gettato in un bidone
    una man la mia  da lì rapida poi tolse
    sta ora in un vaso lì nascosto nel giardino
    mio già  pronto a rifiorire il  dorato
    giallo crisantemo e certo son che
    qual occhi pietosi i fiori suoi al ciel
    andran guardando  e di quei morti
     i visi cercheranno  quelli in freddo
     marmo fissi eterni allora conosciuti
    come lui per giorni da nebbia fitta
    e da gelata brina nei  mattin velati
     

  • The lemon taste of lonely nights 
    cannot be tamed.
    She would need all the sugar 
    in the whole wide world
    to sweeten the sourness in her soul.
    As I watch her I can feel it.
    It's like someone ripping your heart
    slashing the flesh with bare hands
    and getting stuck on the inside.
    It doesn't really hurt her so much.
    It simply kills her.

    TRADUZIONE:
    Il sapore di limone delle notti solitarie
    non può essere addomesticato.
    Avrebbe bisogno di tutto lo zucchero
    del mondo intero
    per addolcire l'asprezza nella sua amima.
    Mentre la guardo riesco a sentirlo.
    È come se qualcuno ti strappasse il cuore
    lacerando la carne con le mani nude
    rimanendo incastrato all'interno.
    Non le fa tanto male.
    Semplicemente la uccide.

  • 04 ottobre 2016 alle ore 21:04
    I will wait for you/Ti aspetterò

    One day you will find me
    and till then
    I will wait for you
    like the cherry trees wait for the spring
    to make their blossoms bloom.

    TRADUZIONE
    Un giorno mi troverai
    e fino ad allora 
    ti aspetterò
    come i ciliegi aspettano la primavera
    per far sbocciare i loro fiori.

  • 04 ottobre 2016 alle ore 21:02
    She needs/Ha bisogno

    She needs to stop.
    Close her eyes 
    and look for her face 
    among the chaos 
    of the smoky darkness in her head. 
    She needs to find herself 
    and recognize her soul. 
    She needs to find the peace 
    she lost 
    when she was distracted 
    by the shadows 
    she needs to get rid of.

    TRADUZIONE
    Ha bisogno di fermarsi.
    Chiudere gli occhi
    e cercare il suo viso
    attraverso il caos
    dell'oscurità fumosa nella sua testa.
    Ha bisogno di trovarsi
    e riconoscere la sua anima.
    Ha bisogno di trovare la pace
    che ha perso
    quando era distratta
    dalle ombre
    di cui ha bisogno di disfarsi.

  • 04 ottobre 2016 alle ore 20:57
    My nails/Le mie unghie

    I paint my nails red
    like the colour of cherries.
    I wish I could paint my soul white
    to protect it from hollow-eyed reality.
    I am craving for something huge:
    a bonfire of all the crazy lies
    told for years to my heart.
    I buy a ticket for a flight
    to the land of shadows,
    where I hope to bring a light
    unveiling all the hidden treasures
    which lay behind the veil of hopes,
    unlock the next level
    and hunt for some peace of mind.

    TRADUZIONE
    Coloro le mie unghie di rosso
    come le ciliege.
    Vorrei colorare la mia anima di bianco
    per proteggerla dagli occhi vuoti della realtà.
    Bramo qualcosa di enorme:
    un falò di tutte le stupide bugie
    dette al mio cuore per anni.
    Compro un biglietto per volare
    verso il paese delle ombre,
    dove spero di portare una luce
    svelando tutti i tesori nascosti
    dietro al velo delle speranze,
    passare al livello successivo
    e andare a caccia della pace interiore.

  • 04 ottobre 2016 alle ore 20:15
    Es (tempo)ranea

    Prego affinché mi cavino gli occhi
    per vedere mai più
    Desideri in urne rilucenti
    sparire 
    nel buio di quel che è già scritto

    Disciolgo il blocco 
    al pietoso Albatro
    ingobbito
    da leggerezze perdute

    Scrivo e ricaccio 
    dentro
    l'orda 
    impazzita
    di tutti i miei sogni

    Risolvo l'enigma 
    cosmico
    dell'esistenza
    Rinascendo dal
    mio stesso
    ventre
    Come un fiore
    nel fuoco

    Mai desiderai
    il possibile. 

  • 04 ottobre 2016 alle ore 14:26
    Overdose

    Arrivò in busta
    la tua pax.

    Ti trovammo
    col sorriso,
    nel tuo box.

    Trovasti
    in quell'ultimo fix

    finalmente

    l'eterna Lux. 

  • 04 ottobre 2016 alle ore 14:18
    Cane sciolto

    Che sia nato a Parigi
    in Texas o a Mestre
    la mia appartenenza
    è d'essere terrestre!
    Non credo alla patria
    tanto meno alla bandiera
    per queste due cose
    si è già fatta sera!
    Le guerre e i confini
    miei cari signori
    servono a pochi
    per coprirsi di ori!
    Vorrei poter non spartire
    più nulla con voi
    umanità cieca
    branco di buoi
    Appoggiate con slancio
    e ancor peggio in buona fede
    chiunque prometta
    un po' di mercede!
    A nulla è servito
    studiare la storia
    "questa è la vita!"
    rispondete con boria!
    Incauti, ignoranti!..
    affidate le sorti
    a chi tutto promette
    e fa solo morti!
    E passo i miei giorni
    portando pazienza
    perché voi patrioti
    mi fate violenza!
    Preferisco alle leggi
    vostre, di gelo
    i dieci Comandamenti
    e l’essenza del Vangelo.

  • 04 ottobre 2016 alle ore 14:13
    Saluti da Gaza

    S’ode
    in quest’aria gialla
    solo il canto sublime
    di madri negate.

    Senza più lacrime.

    da macerie riemerse
    senza più figli.

     

  • 04 ottobre 2016 alle ore 14:09
    Imperfetto

    Non so di che
    ma chiedo scusa.

    Per non averlo fatto
    detto, sentito,
    visto e guardato.

    Per non esserci arrivato.

    Umano
    e di ciò non mi perdono.