username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 04 agosto 2016 alle ore 13:59

    Dispiaciutissima per le cose che non ti ho dato. Rammaricata per le cose che non ti ho concesso. Amareggiata per averti voltato definitivamente le spalle. Però sono fiera di me per non averti concesso ulteriore tempo e mi sento orgogliosa per ciò che ho saputo riprendermi... Ad esempio me stessa.

  • 04 agosto 2016 alle ore 13:01

    Non mi perdo più per niente e nessuno. Il sapore della libertà interiore mi piace in modo smisurato. Non ho bisogno di nessuno per proseguire serenamente, ma ho bisogno di "Me" se voglio fare in modo che quel "Serenamente" non si spenga in un'attesa senza fine.

  • 04 agosto 2016 alle ore 11:07
    I miei fiumi di parole

    Cosa sono i miei fiumi di parole
    di fronte agli oceani in cui navigano
    nell'immensità della mia mente?
    Sono manti di stelle o raggi di sole,
    sono scarpe per i miei lunghi viaggi
    e sono ossigeno dei miei lunghi respiri.
    Ch'io le taccia, le pensi o le scriva,
    esse nascono in luoghi antichi e remoti,
    tracce di me come orme sulla sabbia,
    percezioni della mia essenza come
    quel vento che soffiando t'accarezza.
    Cosa sono i miei fiumi di parole,
    se non sostanza e l'essenza mia.

  • 04 agosto 2016 alle ore 10:21
    Il mio tempo

    Non dagli attimi è scandito il mio tempo,
    che scorre invece lungo il tuo sguardo,
    profanando dolcemente pelle e cuore,
    e consacrando il sigillo del più puro amore,
    così che gli occhi non sono che la strada,
    dove pelle e cuore si lasciano camminare.
     

  • 03 agosto 2016 alle ore 21:05
    La mia opera maxima

    Rivivo il mio tempo
    nel diletto del mio sapere

    in attimi dissolti
    nei profumi degli amori

    Muti silenzi deprimono l'anima
    ostaggio del mio passato

    ancora sotto tiro
    di bersagli di basse passioni

    che cercano senza ritegno
    d'uccidere le mie forze morali

    E mi prodigo negli affanni
    a riempire con tesori d'emozioni

    le mie prodigalità

    e far della mia vita
    la mia opera maxima

    incantata di superbo amore.

     

  • 03 agosto 2016 alle ore 11:14
    Tacere

    Ho detto al mio cuore di tacere,
    perché attorno c'era troppo rumore.
    Il silenzio era più saggio delle parole
    e riempiva l'anima di tenera nostalgia.
    Un luogo, un ricordo, uno sguardo,
    e tu in fondo al cuore.

  • 03 agosto 2016 alle ore 2:18

    Io non so cosa succede nel mondo, alla mente della gente... Io ho sofferto in amore e tanto, ma cosa scatta nella testa di qualcuno per uscire, cospargere di benzina un ex e dargli fuoco?! Non conta uomo o donna... La domanda è: "Cosa scatta nel cervello di una persona"!? E non solo questo... cattiverie, bestialità, invidie, puttanate, la gente se potesse sparare a chi gli sta sulle palle lo farebbe... Persone che pretendono di comandare la vita altrui e se non "Esegui" provano a distruggerti! DIO ci ha fatti LIBERI! Ricordatevelo... OGNUNO è LIBERO di fare quello che CAZZO gli pare DELLA SUA di vita NON di quella ALTRUI!!! Che DIO perdoni certi gesti... PERCHE' IO NON LI PERDONO! 

  • 03 agosto 2016 alle ore 0:12
    Haiku

    Nel magico blu
    S'incotrano le anime
    Stupenda armonia

  • 02 agosto 2016 alle ore 20:56
    Ancora...ancora

    Sei tu l'idea che seduce
    tutte le volontà del cuore

    e smantelli in me
    le forze dell'intelletto

    Pensarti

    e chiudere le vie dell'anima
    ad ogni altro amore

    amandoti con l'infinita dolcezza
    dei tremiti incessanti

    che accarezzano i nostri corpi
    e sovrastano ogni dolore

    in quell'aspettarci che consuma la vita

    e nutre la felicità

    che accende il desiderio
    di saziare voluttà senza misure

    tra gemiti d'amore

    dolci amplessi e complici orgasmi
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • Galanterie raffinate

    avvincenti e ingarbugliate

    mi sommergono miseramente
    nella mia sfida alla vita

    Leggiadri pensieri

    lascivie rimate
    agili e franche

    si specchiano nell'anima offuscata
    mentre onde di tristezza

    m'attraversano col loro spirito

    nella sensazione di vertigine che mi prende

    quando balenii di malinconia
    s'addensano al cuore

    E Io contadino puritano

    semino il mio giardino
    a emozioni e docili parole

    per seguitare a fiorire
    e inventare coi versi

    preziose eleganze e favole pagane
    .
    Cesare Moceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 01 agosto 2016 alle ore 23:50

    C'è chi dice che nella vita c'è una spiegazione a tutto, ma io purtroppo per molte cose ancora non l'ho trovata. E con estrema sincerità dico che probabilmente non la troverò mai. La verità è che la vita fa un po come gli pare, prima ti sorride e poi ti prende a calci. Questo è un po il destino di tutti. Il problema arriva nel momento in cui la corazza è talmente resistente che i calci non li senti più e le tue gambe sono talmente forti che ti viene la voglia di restituirne qualcuno.

  • 01 agosto 2016 alle ore 13:24
    Quando viene a trovarti un amico

    Quando viene a trovarti un amico
    che non vedi da grande tempo
    dagli aria sicché respiri
    non costringerlo a bersi i tuoi motti!

    E' il torrente delle troppe parole
    a annegare gioioso il piacere
    del trovarsi discreti a osservarsi
    sorprendendosi uguali e cambiati.

    Quando viene a trovarti un amico
    fagli spazio che si senta ad agio!
    E vedrai che nei prossimi anni
    tornerà senza fallo a cercarti.
     

  • 31 luglio 2016 alle ore 21:59

    Ti dicono come devi, dovresti o avresti dovuto comportarti però loro non vivono seguendo lo stesso filo logico di ciò che da te pretendono. Ti urlano contro se fai qualcosa che non gli va giù, ma non riflettono sul fatto che quando arrivi a farlo tu ne hai subite cento di cose che non ti sono andate giù. I predicatori di correttezza dovrebbero imparare a parlare meno e cominciare a dimostrare di avere piena conoscenza di ciò che hanno, almeno fino ad oggi, predicato.

  • 31 luglio 2016 alle ore 20:22
    Ombre

    Ombre
    ad imbrigliare la diafanità dell'alba
    in patologica ricerca d'assenza
    e paure
    strofinate all'abbraccio
    di insopportabili respiri incauti
    come risvegli di fieno e d'improvviso
    su labbra arse
    dall'intermittenza del sale.

    E' così
    che annego le mie stagioni
    in un guazzabuglio di colori astratti
    e rane verdi
    come principe che adesca gli specchi
    per ridestarsi rospo
    all'imbrunire del dì che giudica
    dall'apparenza il trono.

    Ho sete del nulla
    e di lacrime amare
    ho il senso di lame spezzate
    che divorano carne
    e spettri di luce
    che lo sguardo rifugge
    all'elisir degli occhi
    il mestruo appassito.

    Sono l'assurdo e l'intarsio
    di un ribelle sodomita.

  • 31 luglio 2016 alle ore 16:37
    bozza in seppia

    affabile libero arbitrio perdona
    la mia ineffabile e fragile struttura ossea

    debole incupisco
    mentre tu incornici
    la tua libertà

    Marco Bo http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/07/bozza-in-seppia.html

  • 31 luglio 2016 alle ore 14:35

    Troppo breve il periodo che ci viene concesso, troppo breve la vita, troppo brevi i momenti di gioia e di serenità mischiati in mezzo a grandi salite, problemi e difficoltà. Troppo breve la vita e troppo prezioso il tempo per sprecarlo portando rancore, odiando e cercando "Giustizie" che solo Dio può concedere. Scusate se malgrado tutto guardo avanti col sorriso, ma ho una sola vita e non intendo sprecarla. Grazie esperienza, grazie prove difficili e grazie destino per avermi fatto capire che il mio tempo è adesso e io devo viverlo. Devo viverlo per diritto perché me lo merito e per dovere perché mi è stato concesso.

  • 31 luglio 2016 alle ore 12:49
    Ammonio

    Etere Ammonio Iris Plutonio.....osseggi gorgheggi ninfeici oltremare.....diradata savante imperi ancestrale....di mordenti baveri apicali.....deglutendoti ureica....ampletica odissea di sutura.....

  • 31 luglio 2016 alle ore 12:47
    Fiocco di grano

    Aspira fiocco di grano.....occhi di cespuglio color volpe....lambisci finestre campestri....di olio e ginepro.....bianco incolore di bambino stupore.....venerea alchimia....ramastra empatia.....

  • 31 luglio 2016 alle ore 5:10

    Questa sembra una di quelle notti che non finisce mai sai? Chissà dove sei adesso amica mia. Chissà da quale nuvola o stella ti affacci per guardarci e prenderci in giro come solo tu sapevi fare. Eri vita pura, energia spaventosa... Eri corrente e fiume in piena che senza pietà trascinava con se chiunque avesse vicino. Con te si aveva sempre il cuore a palla, sorrisi al massimo e quando c'era da essere seri sapevi esserlo con una profondità unica. Io ti vedo ancora li, con la tua bandana, la tua treccia bionda e quel sorrisetto "Dispettoso" che ti rendeva unica. Avevi il potere di rendere magico e vivo tutto ciò che toccavi. Ed eri anche tosta e "Cazzuta" come una vera donna deve essere. La vita ti aveva dato prove durissime, sfide che in pochi avrebbero accettato e tu da gran signora senza lamentarti mai le avevi vinte tutte. Poi quest'ultima sfida, che ti ha vista lottare con la stessa tenacia. Quella tenacia che caratterizza chi è nata guerriera e non codarda... Ma questa volta amica mia sembra che tu abbia trovato un fiume con la corrente più forte della tua e ti ha trascinata via con se. E io stanotte resto qui... A ricordarti alla festa del tuo ultimo compleanno... Per rivederti  ballare, ridere come se niente fosse cambiato... Quando in realtà la tua vita era già stravolta  e ribaltata in modo notevole. Sei una di quelle donne che sono degne di essere ricordate come esempio. L'esempio della serietà e dell'onestà. Una di quelle persone che dimostrano che anime prive di cattiveria, invidia e malignità esistono. Una di quelle anime che continueranno a sorriderci sempre e non conta in quale posto esse siano. Una di quelle amiche che metteva sempre il "SUO" in secondo piano se il "TUO" era motivo di angoscia. Una di quelle persone per cui non smetterai mai di ringraziare la vita per avertela fatta conoscere. Grazie per le ore, i minuti, le giornate e le serate che abbiamo condiviso. Certe "Condivisioni" restano per sempre anche oltre l'ultimo battito. Quindi alzo il bicchiere e ti dico come mi dicevi tu: "Oh bimbaaaaa... SALUTE"! Ciao Cinzia.
    (Dedicata a Cinzia Santi 30.07.2016)

  • 30 luglio 2016 alle ore 14:32
    Tornerò ...

    Tornerò piu forte dal giorno che son partito debole,
    Camminerò basso a piedi nudi per non volare alto e cadere con le scarpe,
    Sarò sincero finché l'uomo che mi tradirà possa rendersene conto, senza apprezzarmi,
    Amerò le cose semplici perché dalle più complesse non darei più me stesso,
    Saprò ascoltare più che parlare perché dalle parole altrui posso imparare, e non insegnare
    Sarò fortunato perché avrò conosciuto questo Mondo che mi accompagnerà nell'altro senza nulla, nudo come alla mia nascita.

  • 30 luglio 2016 alle ore 14:30
    50 anni

    Mezzo secolo di ricordi
    Un percorso tracciato
    Dalle impronte di un tragitto
    Un tempo sconosciuto.
    Oggi un sogno
    Che rivivi apprezzandone
    Ogni istante
    Quei momenti che vorresti
    Che fossero infiniti
    Infinito come la voglia di vita.
    Vita che apprezzi con la conoscenza
    Quella sicurezza che toglie tempo
    Quel tempo che vorresti fermare
    Ma, Impossibile se non dai ricordi.
    Bella é la vita
    Troppo facile buttarla senza obiettivi
    Senza apprezzarne i colori
    La sua essenza, la natura.
    Un giorno tornerò polvere
    E li avrò capito il vero senso
    Dei miei 50 anni.

  • 30 luglio 2016 alle ore 14:27
    Il Tempo

    Credo che l'immagine
    di ciò che ci circonda
    sia frutto del tempo
    che spesso imprime 
    nelle nostre mente ,
    a ricordo di ciò che è passato,
    l'impronta sempre più attuale
    di un presente proiettato al futuro,
    di una speranza senza fine.

  • 30 luglio 2016 alle ore 11:00
    Zattera

    La poesia 
    è la mia zattera
    preziosa
    quando il mare
    si fa burrascoso
     

  • 30 luglio 2016 alle ore 1:10

    AAA FIDANZATO CERCASI:

    - BRUTTO

    - POVERO

    - RINCOGLIONITO

    Almeno nessuno lo guarda, nessuno lo invidia e soprattutto quando spara cazzate e si arrampica sugli specchi è giustificato. 

  • 30 luglio 2016 alle ore 0:14
    La mia poesia

    La poesia è la mia nave
    La poesia è la mia barca
    La poesia è la mia zattera