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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 14 aprile 2016 alle ore 16:36

    Se non sai cosa vivo, quale sia la mia situazione non parlare. Non puntarmi il dito contro solo perché non capisci. Nessuno può capire qualcosa che non ha ascoltato, chiesto o conosciuto. Non puoi giudicare i miei modi, le mie scelte se nemmeno ti sei preoccupato di spendere una parola per capire come fosse il mio "Oggi"! Ho bisogno di sorrisi, di abbracci e non di giudizi! Perché fin quando potrò camminare da sola/o io sorriderò sempre! Odio chi si piange addosso e trema per ogni minima cosa! Io sono sempre stata una che lotta, che non molla e chi come me cresce guerriero/a non si arrende facilmente! Non cerco compassione durante il tragitto, ma lotto per godermi l'applauso finale! 

  • 14 aprile 2016 alle ore 16:10
    Il Canarino

     
    Che Tristezza
    Il canarino
    In gabbia
    Osserva
    Agitato
    La farfalla
    Che non c’è.
     
    Cit. “ Il desiderio di libertà è un diritto di tutti i Popoli.

  • 14 aprile 2016 alle ore 14:42
    la gabbia aperta

    per ottenere qualcosa
     è sufficientechiedere

    per trovare qualcosa
    è sufficiente cercare

    per essere ascoltati
    è sufficiente raccontare

    anche con timore
    che di ogni sogno e bisogno
    è il forziere,
    la nostra momentanea gabbia aperta
    sull'eternità

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/04/la-gabbia-aperta.html
     

  • 13 aprile 2016 alle ore 23:06
    Volontà consunte

    Proteso nell'aspettazione

    e divorato dalla brama
    dell'inconseguibile ebbrezza giovanile

    mi avventuro ancora
    in risalite di fiumi vorticosi

    a inciampare in gorghi senza speranze

    coi miei passi scanzonati
    che mi portano sovente

    nell'equilibrio dell'oblìo

    a riappropriarmi dei demoni
    acquattati furbamente nella pazienza

    a tracciare linee di confine

    per sfuggire la ratifica
    dei conflitti interiori

    intrinsicamente perversi

    e forgiare il futuro
    a loro immagine e somiglianza

    E nella mia originalità
    di non essere originale

    lotto con tutte le forze
    nel rifiuto del terrore

    per non cadere nell'abisso dell'odio

    e squarciare il velo delle ipocrisie
    che lo rendono  incomprensibile
    al mio cuore
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 13 aprile 2016 alle ore 20:05

    Si dice che "Conta chi resta"! Io dico che l'importante è che resti IO. Che non mi perda per chi ha scelto di non restare. Che non mi svenda mai tra braccia sconosciute per la mancanza di chi non c'è più. L'importane è che io resti ciò che sono, che io resti fedele a me stessa e a ciò che sempre sono stata... Il resto lascia il tempo che trova perché se ho ME ho ancora piene possibilità... Senza non ho niente.

  • 13 aprile 2016 alle ore 20:00

    Ho un’immagine di te che sciogli
    i nodi del ciliegio carezzando la corteccia.
    Marzo moriva,
    il giorno anche moriva
    sui fiori bianchi che si arrendevano
    alle lusinghe delle prime api.

  • 13 aprile 2016 alle ore 18:38

    A volte mi isolo e viaggio lontanissimo dal mondo reale. E' li che trovo ciò che vorrei realizzare e quando con la mente torno ho in me la consapevolezza di ciò che cerco. Non vivo di rancori, mi arrabbio perché credo che sia una reazione giusta per chi in quel qualcosa o in quel qualcuno "Ci crede", ma il rancore lo lascio agli altri. Quando l'arrabbiatura passa ho in me la consapevolezza in più di aver imparato qualcosa di nuovo. Ho imparato ad usare la mia rabbia in modo costruttivo; inizialmente per difendermi e poi la tramuto in forza per proseguire. Non regalo vendette, la vita mi ha insegnato che rincorrere una vendetta è tempo che tolgo a me e alla mia serenità. Io aspetto, la vita restituisce ad ognuno lo stesso piatto che per molto tempo ha gradito far mangiare agli altri. Sono una persona normale, semplice e allo stesso tempo difficile. Difficile conquistare la mia fiducia e quando ne hai il privilegio se la tradisci lasci un segno che non è cancellabile. Non perdono e non perdo tempo con chi ha sbagliato, il mio tempo ha un prezzo e quel prezzo per chi non merita credetemi sarà sempre troppo alto. Tante persone credono di essere simili a me, ma in verità siamo tutti diversi, tutti con i loro modi, le loro idee e insicurezze... Quello che conta non è la diversità, ma il mostrarla sempre e comunque nel rispetto delle idee e della vita altrui.  

  • 13 aprile 2016 alle ore 14:56
    Infinito

    Quella lacrima si è trasformata in sorriso perché tu mi hai guardato.
    È stato un attimo, un tenero istante tra la pace e l'infinito.
    Il tuo sguardo nel mio, fuggevole, struggente, languido.
    In quell'istante, l'infinito eravamo tu ed io.

  • 13 aprile 2016 alle ore 0:32

    Solo io so come sono fatta e non mi va di spiegare più niente a nessuno. La vecchia me non c'è più, inutile che la cercate. lei non "Cerca" più... Se ne sta altamente per cazzi suoi. Chi mi vuole mi cerca perché le persone che contano sanno come trovarmi e per loro ci sarò. Il resto a casa sua. Non piango più per nessuno e me ne sbatto altamente il cazzo. Prendo ciò che voglio, quando voglio e poi quando non ho voglia mi eclisso. Ho imparato... Mi piaccio ?! No... Ma sinceramente vivo meglio. Quindi come mi sono arrangiata io, da oggi arrangiatevi "Voi". Non mi sono scocciata di esser buona è... Ma di esser fessa si

  • 12 aprile 2016 alle ore 22:08
    Tra i meandri delle giustificazioni

    Nella malvagità
    che si giustifica nei pretesti

    e nelle tristi rughe
    delle sue contraddizioni

    diventiamo spettatori
    che cambiano canale

    e si divertono a riesumare
    i morti e il loro ricordo

    dai cassetti della memoria
    delle stanze delle menzogne

    a rassettare le tragedie
    di questi tempi "tranquilli"

    E purtroppo

    non ho ancora trovato
    alcuna medicina

    che curi l'ingenuità
    con cui viaggia la fantasia

    nell'incompatibilità
    dei miei orgogliosi sogni
    con il destino già scritto
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 12 aprile 2016 alle ore 21:42
    Facce toste(diaboliche menti)

    Voi

    che professate illusioni
    di tempi tranquilli

    e alimentate l'odio

    nutrendolo delle vessazioni
    inflitte a uomini

    la cui umiliazione
    impedisce loro d'identificarsi

    E seminate attimi di paure
    con tutte le identità a vacillare

    nella diabolica capacità di trasformarvi
    da oppressori in vittime delle vostre vittime

    e inventare crisi d'amore

    quando si scatena
    la peste nera della violenza

    E allora per la vostra felicità

    ogni uomo si sente
    meno sicuro nei suoi diritti

    e nell'ostinazione

    di soffocare le voci della ribellione

    che urlano nell'interiorita' di ogni fede

    uccide la coscienza che lo tormenta

    fino a bruciare tutte le certezze celesti
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 12 aprile 2016 alle ore 21:39
    (S)punti di vista spinati

    Fiamme d'inferno
    fluttuano felici

    tra gli scarti dei pensieri
    ancora assonnati

    e bisbigliano inermi emozioni

    che abbracciano le gelide attese
    passate disteso sui chiodi appuntiti del silenzio

    a dar vita alla vita

    E respiro smanioso
    l'aria fredda del dolore

    a assorbire l'impazienza della mente

    nell'eco di perversi desideri

    vele ariose a eccitare i sensi

    ansiose follie che bagnano
    come gocce di pioggia
    cadute dal cielo

    il mio andare nel gelo delle emozioni
    mentre patisco la leggerezza del mio vivere

  • 12 aprile 2016 alle ore 20:59

    Cammino distratta da milioni di cose, ma quando qualcosa cattura la mia attenzione è la fine. Diciamo che molto spesso me ne frego di molte cose, da anni conta solo ciò che ho scelto di far contare. Lascio scivolare molte cose, lotto e faccio guerre solo per chi vale e non perdo più tempo per altre. Però quando qualcosa mi tocca il cuore sboccio come un fiore sotto ai raggi del sole durante la sua prima primavera.

  • 12 aprile 2016 alle ore 19:22

    Io sono meravigliosa così come sono. Sono meravigliosa quando mi faccio 5000 problemi per cose stupide, quando mi preoccupo per le persone che amo davvero. Sono meravigliosa quando piango e mi arrabbio se qualcosa lo trovo ingiusto. Quando me la prendo e mi allontano, quando tengo il "Muso" per sciocchezze e anche quando tra le lacrime scoppio a ridere perché mi sento un po scema. Io sono meravigliosa così... Sono meravigliosa perché so dare e togliere, perché so amare e ignorare, perché so vincere e perdere e perché non sono mai sicura di niente di ciò che mi circonda, ma ho una sicurezza di me stessa che fa paura anche a me a volte. Io so essere una buona amica se lo meriti e una buona compagna se ti ho scelto e mi scegli. So fare il mio dovere anche come nemica, ma li è meglio lasciarmi perdere. Io sono questa e non mi cambierei mai con nessun altro. Io non voglio cambiare!

  • 12 aprile 2016 alle ore 10:22
    Haiku | Libido

    A volte tre volte
    Ogni tanto altro tanto
    Talvolta una volta

    Contesto: L'amore a letto in una notte

  • 11 aprile 2016 alle ore 21:33
    Io non sono normale

    Struggimenti assassini ascendono all'essenza della sensibilità maniacale che percorre la strada dei miei ricordi a incunearsi tra vuoti dell'anima e spire di abissi inaccettabili di gesta accettate e trasformate in sublimi verità . cesaremoceo Proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 11 aprile 2016 alle ore 20:21

    Quando la mia vita non mi piace, alzo il culo e cerco di cambiarla. Quando 10 persone mi fanno presente qualcosa comincio nella mia umiltà a pensare che non sia un caso e quindi forse hanno ragione e sto sbagliando. Quando ricevo bugie e delusioni, dico la mia e poi vado per la mia strada, consapevole che certe presenze non hanno valore nella vita. Quindi in base a questo non ho mai capito perché invece alcune persone insoddisfatte della loro vita, invece di cercare di cambiarla si impegnano a rovinare quella degli altri. Perché se molte persone gli fanno notare che sbagliano, usano la convinzione assoluta di essere DIO e quindi non possono essere in errore. E non capirò mai quelli feriti, traditi e delusi che continuano a farsi calpestare dandosi un prezzo pari a zero!

  • 11 aprile 2016 alle ore 17:26
    Sempre e mai...

    Sempre e mai, due parole che non esistono.
    Sempre sarebbe troppo lungo. Mai sarebbe troppo ignoto.
    Cerco una via di mezzo. Cerco una soluzione. Ispirami col tuo amore.

  • 11 aprile 2016 alle ore 17:25
    Sei immenso

    Per dirti tutte le parole che non ti ho ancora detto, non basterebbe un poema.
    Per raccontarti tutto ciò che provo per te, ci vorrebbe una favola infinita.
    Perché ciò che è immenso, non si può descrivere con poco.

  • 11 aprile 2016 alle ore 17:24
    Ma non sei lui

    I tuoi sguardi mi lusingano, i tuoi sorrisi mi piacciono...ma non sei lui.
    Le tue parole mi arrivano al cuore, le tue espressioni mi divertono...ma non sei lui.
    Il tuo tocco mi eccita, i tuoi movimenti mi stuzzicano...ma non sei lui.
    Se fossi lui, sarei in paradiso

  • 11 aprile 2016 alle ore 17:23
    Cuori

    Io ho quattro cuori.
    Un cuore per tutta la mia passione.
    Un cuore per tutto il dolore di non averti.
    Un cuore perché non posso dimenticarti.
    E uno perché non finirò mai di amarti.

  • 11 aprile 2016 alle ore 17:22
    Fuggivo

    Fuggivo dai dolorosi tormenti.
    Fuggivo dai ricordi che sembravano sopiti.
    Fuggivo per dimenticare i tuoi baci.
    Persa in una nebbia evanescente, che era solo l'illusione di ciò che non volevo mi facesse ancora male.
    E mentre fuggivo, i tuoi occhi mi riportavano indietro, verso quel sogno indimenticabile.

  • 11 aprile 2016 alle ore 17:20
    Un ricordo

    Un ricordo per ogni cosa che ho vissuto con te.
    Un ricordo per ogni cosa che non ho vissuto con te.
    Ogni minimo dettaglio impresso nella mente.
    Ogni particolare affiora alla memoria.
    Incancellabili parole e sentimenti.
    Un soffio di vento non ci porterà via nulla.
    Eterno il rumore dei tuoi passi nella mia mente.
    Consapevolmente sfuggevole.

  • 11 aprile 2016 alle ore 14:30

    Quando mi date della "Stronza" sappiate che per me è un onore. Oggi essere stronze vuol dire non accontentarsi, non scendere a compromessi e non lasciarsi calpestare. Essere stronze vuol dire essere persone che sanno ciò che vogliono e non hanno bisogno di sminuire qualcuno per ottenerlo. Essere stronze è andare per la propria strada, fregandosene altamente delle persone "Come te". E' si, il tuo giudizio non conta un [email protected]@o! Hai ragione sono una stronza, una di quelle che è fiera di esserlo e soprattutto fiera di vedere come la mia presenza irrita anche i "Moscerini" come te! Del resto le "Stronze" sono sempre esistite e hanno sempre dato un certo fastidio.

  • 11 aprile 2016 alle ore 14:22
    Incanto

    E' incanto bambino
    è amore perenne
    è colore soffuso 
    sul qui e l'allora
    E' volo 
    di eterno sfumato
    l'incanto 
    di averti a fianco.