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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 17 giugno 2016 alle ore 19:41

    Quelle persone che non cambieresti mai con niente e nessun altro. Quei sorrisi e quei momenti che solo loro riescono a regalarti. Quelle persone così "Intoccabili" che tieni strette a te nella vita, pronta a difenderle sempre. Quelle a cui concedi anche di "Sfottere" le tue debolezze. Quelle a cui permetti di riprenderti e di alzare anche la voce se necessario. Quelle persone che che sono pilastri e punti fermi in una vita spesso piena di debolezze e incertezze.

  • 17 giugno 2016 alle ore 11:57
    Tu Bari

    Hai negli occhi la luce del cielo di Bari
    spuma di nuvole color pastello
    esplode
    intensa nei tuoi cerchi d’iride.
    Senza spazio
    sul tuo cuore affollato
    contro legge
    si viaggia in tre
    come i ragazzini corrono sui motorini
    nella parte vecchia della città.
     
    Hai tra le mani un po’ di me e di Bari
    quando mi frantumo
    tutta d’un pezzo
    sul tuo lungomare di parole
    sento densa
    l’instabilità marina
    attraversare il borgo dei tuoi pensieri.
    Mi afferri e mi respingi all’aria di sale
    devi andare e tornare
    come onda che non sa amare.
     
    Hai sotto la lingua il silenzio del pescatore
    sciogli la mattina presto il nodo d’intenti
    mentre io pesce di rabbia tremante
    abbocco a un momento
    all’inganno di un amo.
    Amore mosso
    tu bari
    nelle sere d’Agosto
    rubi luce al domani e spalanchi finestre
    sul buio tormento di un futuro interiore.
     

  • 16 giugno 2016 alle ore 22:06

    La differenza non la fa un fisico perfetto, ma un gioco di sguardi che alterano in me la chimica. La differenza non la fa un piatto pieno di cibi pregiati, ma ridere fino alle lacrime davanti ad una semplicissima pizza. La differenza non sta in un chiaro di luna, in un cielo stellato o nei fuochi d'artificio, ma in una banalissima strada del centro percorsa mano nella mano. Perché ciò che mi dai è importante, ma ciò che riesci a far restare in me è fondamentale.

  • 16 giugno 2016 alle ore 16:57
    Ancora tua

    Fa che io sia ancora tua, anche da così lontano.
    Rggiungi i miei pensieri e toccami l'anima.
    Impara ad ascoltare i miei silenzi.
    Guardami con gli occhi del cuore.
    Fa che io sia ancora tua, in un attimo senza parole.
    Scopri come toccare la mia anima, anche se non ci sei.
    Bacia il mio cuore, in un soffio di vento

  • 16 giugno 2016 alle ore 10:12
    Mestizie...andate

    Racconti riflessi di storie d'emozioni impressi in giochi d'abilità ancora da imparare Petali germogli dell'attesa della vita bagnati ogni giorno da lacrime vive di mestizie già andate E ridare il suo tempo all'anima assopita nella consapevolezza che adesso sono ciò che Voi avreste voluto al volgere gli sguardi alle felicità interiori accarezzare il cuore e mitigare i dolori . cesaremoceo proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 15 giugno 2016 alle ore 22:30
    Il sorriso

    Il vero artista
    saprà disegnare un sorriso
    saprà avvolgerlo tra i petali di un fiore
    lo poserà tra le mani di un bambino
    perchè lì diventerà perpetuo.

  • 15 giugno 2016 alle ore 21:48

    Tranquilli, si impara tutto! Si impara che c'è un tempo per arrivare, uno per restare e spesso giunge anche quello di andare. Si impara che la maggior parte delle persone che incontriamo non sono ciò che sembrano e ancor meno ciò che si descrivono. Si impara a restare a galla molto più in fretta di quanto ci mettiamo ad imparare a buttarci... Del resto buttarsi è rischiare, ma non restare a galla è morire. Si impara che a tutto c'è un limite e che ognuno ha il suo. Non conta quanto quel limite sia distante da te, ma prima o poi lo raggiungi. Si impara gente e la cosa più assurda che di imparare non finiremo mai e moriremo talvolta, senza aver imparato tutto ciò che sarebbe stato necessario per vivere al meglio e senza commettere errori.

  • 15 giugno 2016 alle ore 14:33

    C'è stato un tempo in cui ti cercavo ovunque, poi improvvisamente il silenzio, avevo smesso di cercarti, ma non di "Cercare". Avevo cominciato a cercare me, perché ad un certo punto mi sono resa conto che non c'ero più e nemmeno mi ricordavo dove mi ero vista l'ultima volta... Forse accanto a te. E' stata dura, un bel viaggio e un cammino difficile, ma oggi sento di nuovo sulle labbra il sapore di quella frizzante energia che mi rappresenta. Oggi leggo di nuovo sui miei sorrisi quell'ironia un po menefreghista che di me amo. Tornare a "Casa" è un viaggio straordinario che colora l'anima di sfumature ineguagliabili.

  • 14 giugno 2016 alle ore 21:39

    Avrei il piacere di vedere gli altri subire gli stessi comportamenti che a volte ci infliggono. Vedere rivolti verso di loro atteggiamenti, modi e comportamenti che spesso ci riservano senza pensarci più di tanto. Vorrei incuriosita/o godere della loro espressione e scoprire se avrebbero la stessa pazienza, tolleranza e comprensione che a volte hanno ricevuto da parte nostra. Purtroppo, spesso trovi chi nemmeno capisce gli errori che compie e mentre li commette punta il dito verso gli errori degli altri permettendosi pure l'alibi della persona offesa.

  • 14 giugno 2016 alle ore 21:38

    Sai amica mia, non ci sono giorni inutili. Ogni giorno ha il suo valore e il suo perché. Ogni attimo, ogni minuto lascia qualcosa nel bene e nel male. Amica mia, le lacrime che spesso versi non sono che la dimostrazione che in te batte un cuore, un'anima e una capacità di provare sentimenti oltre misura. La rabbia che ogni tanto sfoghi non è altro che la dimostrazione che in te ancora c'è la forza di lottare, di arrabbiarti e di pretendere di essere rispettata come ti è dovuto. Il sorriso che ogni tanto indossi è la sacrosanta dimostrazione che ogni volta che ti sei sentita "Spacciata" e "Finita" in realtà avevi "Vinto" un'altra guerra.

  • 14 giugno 2016 alle ore 20:52
    Venitemi a trovare

    Trasudato d'anima
    in traboccanti discordanze

    abito trasandato
    nel mio cielo vestito di sudori e spine

    e rammendato d'emozioni amare
    dai risvolti dolci

    E profuma la mia vita
    di quel sudore con le tasche vuote di parole

    nel suo odore lusinghiero
    oppio dell'anima

    a riempire i giorni di passioni e desideri

    Venitemi a trovare dentro quei giorni

    a giacere con me

    e tra dolori e speranze
    mi perderò tra le vostre bramosie
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 14 giugno 2016 alle ore 13:39
    Su un muro screpolato

    Rivedo questo muro vecchio screpolato
    vi leggo ancor  lassù d’amor parole mie
    in  un tempo scritte mio  tanto lontano
    e lì  ancor vive pur se quell’amore morto,
    or lì vispa sopra vi striscia lieta danzando
    una lucertolina che  da lì rapida sparisce
    trovando tra  le crepe sicura sua  dimora 
    o quanto vorrei che quelle mie parole
    lì  pure sotto  vi trascinasse per lor donar
    un eterno oblio stolto sussurra una vocina
    parole ricordi che stanno pur nel cuor fisse
    e niente nessun le può obliare o  cancellare
     
     

  • 14 giugno 2016 alle ore 13:01
    Il Cuore

     
    È il cuore che vi parla di:
     
    Quell'universo primitivo
    Puro ed incontaminato
    Giaciglio di soli semi buoni.
     
    C'era il  cielo
    C'era il mare,
    E una distesa verde
     
    C'erano i cuori
    Con la porta sempre aperta
    Che conduceva al Paradiso.
     
    Da quando l'Umanità
    Ha varcato quella porta
    È nato il bene ed il male.
     
    L'uomo:
     
    Piccolo grande essere
    Vive di tutti i giorni
    Riesce a farsi e fare male.
     
    Egoista e prepotente
    una realtà tempestosa
    Non si accorge che:
     
    I respiri e i ritmi di Dio
    Sono la sola verità
    E prima o poi visita tutti.
     
     
    Cit. “ Dobbiamo ricordarci che l’uomo al cospetto di Dio è una nullità. “

     

  • 14 giugno 2016 alle ore 12:31
    Lontano Dal Mondo

     
     
     
    Nel buio del deserto
    Un cavallo scalpita
     
    Ha la criniera bianca
    È sfuggito al padrone
     
    Una donna dal viso anonimo
    Coperto da un velo vermiglio
     
    Fugge dal nulla
    E va verso l’ignoto
     
    In un’isola paradisiaca
    Incontra un uomo biondo
     
    Giovane, semplice e bellissima
    Mostra la sua pelle ambrata.
     
    È amore a prima vista!
     
    Là dove tutto è diverso
    Vivono fuori dal mondo
     
    Lui, Lei ed il Cavallo…
     
    Si nutrono di luce
    Si cibano di stelle
     
    Navigano nella quiete
    E consumano l’amore
     
    Tra sogni dorati
    A due passi dal mare.
     
     
    Cit. “ È bello vivere in una favola. “

  • 14 giugno 2016 alle ore 12:31
    Il Nostro Futuro

     
     
     
    Il mondo ha indossato
    La fretta della saetta
    Bruciando ogni tappa
     
    Gli uomini graffiano
    Cielo, terra e mare
    Squarciano i cuori.
     
    La loro bramosia
    Ha fatto impazzire le nuvole
    E non possiamo esclamare:
     
    “Rosso di sera
      Bel tempo si spera”;
     
    “Marzo pazzerello lascia
      Il sole e prende l’ombrello”;
     
    “San Benedetto le rondini
      Sotto il tetto”;
     
     
    “Aprile dolce dormire”;
     
    “Maggio spogliati adagio”…
     
    Hanno rotto la calma dell’aria
    E le stagioni si sono sovvertite
    Hanno trafitto il cielo.
     
    È la fine!
     
     
    Cit. “ Oltre il giorno l’odissea del cuore 

  • 14 giugno 2016 alle ore 10:26
    La vita non è fatta solo di baci

    Questa poesia nasce da un momento difficile, nell'attimo in cui qualcuno mi ha detto che da una mia storia d'amore si aspettava qualcosa di più piccante, erotico diciamo. Io nella vita affronto e vedo la realtà a modo mio, quindi scrivo con il cuore, ma tra i miei pensieri non c'è solo un unico tema. La vita è difficile, non è data solo di amori appassionati, o uomini fatati, la vita fa schifo, è la realtà. Posso anche sbagliarmi, ma la penso così. E sono fiera di credere in ciò che per me è reale e sincero...
     
    - La vita non è fatta solo di baci -
     
    La vita non è fatta solo di baci, rose, felicità e quant'altro...
    La vita è fatta di scelte,
    spesso si cade giù,
    ci si rialza con il sorriso,
    perché si vuol essere forti e coraggiosi, ma nulla è facile.
    La felicità è come un bacio,
    non sai se sarà dolce, romantico, passionale, fugace, rovente, unico, intenso, struggente,
    o se sarà breve, orribilmente fastidioso, ingannevole...
    Ecco la vita è fatta così, di piccoli attimi da vivere intensamente...
    Perché nella vita reale niente è per sempre.
    Niente è dato in cambio di niente...
    E non si vive di solo coccole, baci e passione.
    La vita vera è fatta di rimpianti, di dolore all'infinito, di promesse infrante,
    di desideri irrealizzabili, e di amori falsi e meschini.
     
    NOTE:
    Salve io sono Barbara Bruni, e scrivo qui con gioia. Ho scritto queste righe come sfogo. Le ho scritte con il cuore per quei pochi che pensano solo che i libri, o in un racconto ci troverà solo la passione, l'erotismo e tanto altro... Non troverà mai nei miei romanzi solo un unico tema, ma qualcosa che li accomuna, e si chiama dolcezza, e solo in pochi l'hanno apprezzata. Volevo condividere queste poche righe con voi, sperando che ci sia qualcuno che la pensi come me, se no, dovrò pensare di essere pazza O:o Che dite a tal proposito? Posso anche sbagliarmi eh… mica sono perfetta! Sono una persona con difetti, ma so apprezzarmi… e voi?

  • 13 giugno 2016 alle ore 22:53
    Lettera di presentazione A papa Francesco

    Lettera di presentazione a papa Francesco

    Caro Santo Padre

    Le invio con la gioia nel cuore,questi versi che faranno parte di un'antologia in cui centouno (101) poeti in tutta Italia hanno voluto regalarle i loro pensieri colmi di bontà e di speranza.Avrà modo di vedere concretizzato questo progetto,del quale nel prossimo futuro Le faremo dono,collegandosi a internet al sito "Una poesia per papa Francesco" dove troverà i nomi di quei poeti contemporanei che hanno voluto farLe... questo tributo,sposando l'energia interiore dell'emozione con la fede che pervade il meglio della cultura italiana nel terreno di un dialogo fecondo con la confidenza con la quale Lei,Santo Padre,si rivolge a noi uomini poveri mortali per confortarci nel nostro soffrire.Per questo La ringrazio.La ringrazio anche per il coraggio che ci da dimostrandoci il suo,per l'amicizia che che ci da accettando la nostra,per i messaggi di pace e d'amore che ci invia "PER EVITARE CHE LO SCORRERE DEL TEMPO,TRAMUTI OGNI VITTORIA IN UNA SCONFITTA" La ringrazio e mi scuso per questo mio ardire chiedendoLe il perdono per la confidenza concessami nella sua disponibilità.Con Affetto.Cesare Moceo poeta

    Siamo anime sfuggenti

    Perso nella sconfinata
    prateria dell'Essere,
    in dolci attimi nel vuoto,
    vai orgoglioso
    d'aver creduto in Te.
    Nell'aria gaudente
    lucente di azioni
    odoranti di mille profumi
    si libra il Tuo pensiero
    a far diventar rumore
    il suono dei gesti;
    in caldi fiati d'emozione
    bastare a Te stesso,
    realizzare l'Assoluto,
    mostrare le lezioni
    ricevute dalla vita
    ed evitare
    che la vecchiaia tramuti
    ogni vittoria in una sconfitta

    Cesare Moceo poeta
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  • 13 giugno 2016 alle ore 20:44
    Bevo ciò che il tempo distilla

    Dialoghi poetici
    tra presente e futuro

    a cucirmi addosso
    silenzi che dicono tanto

    purezze invisibili
    del non parlare

    del non agire

    Voli di farfalle

    battiti d'ali
    nei tramonti infiniti

    leggerezze di rugiada

    incerta nel suo lamento
    a parlarmi d'abbandono

    E stordirsi
    e lasciarsi evaporare

    nei silenzi dell'anima intorpidita
    dall'indifferenza del cuore ai sogni
    infranti nella nostalgia
    che tormenta il vivere
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 13 giugno 2016 alle ore 17:36
    Mare e cielo.

    Sul filo inesistente, all'orizzonte,
    si specchia l’anima del cielo,
    di sé  nel mare coglie il vero aspetto
    e si lusinga di rassomigliargli.
    Ridono i miei occhi
    nella gioia di un sospiro
    che solca l’esigua linea
    dell’incanto senza fine.

    Agosto 2011.Anna Giordano

  • 13 giugno 2016 alle ore 8:08
    Tra presunte innocenze e consapevoli oblii

    Vivere trasportati dai venti d'estremi nichilismi a diventare ostaggi della propria natura e in quella credere di poter tutto E nella confusione tra menzogne e verità chiudere gli occhi e permettere le permissioni andare al di là del bene e del male accettando le crudeltà umane e cantarne i trionfi Questo siete Voi . Proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 12 giugno 2016 alle ore 20:23

    Ti giochi l'anima per le persone e anche quando hai pienamente ragione se ci tieni te le vai a riprendere. Ci fosse mai una volta che sei tu ad essere cercata con un semplicissimo: "Scusa hai ragione, ho sbagliato. Chiariamo"?! E si va avanti e mentre loro dicono di tenerci tu che ci tieni lo dimostri. E alla mia età dopo un po le parole annegano nel vuoto che l'assenza di dimostrazioni tende a lasciare. Poi arrivi alla fine e fai una scelta. Ed ecco che la persona cattiva sei tu, che la colpa è tua e lo hai voluto tu, perché sei tu che te ne sei andato/a. Io invece penso di aver scelto semplicemente ciò che loro mi hanno portato a desiderare.

  • 12 giugno 2016 alle ore 18:23
    T'improvvisi gioia

    T'improvvisi gioia

    nei miei occhi

    quando il tuo sguardo mi sfiora

    nell'istantanea di un respiro condiviso

    e le mie mani cercano

    il riverbero dell'aria

    come goccia di rugiada

    nel deserto di giorni vacui.

    Sfiora la mia bocca

    il tuo sensuale divenire

    e sete d'essenza

    hanno le mie labbra

    accarezzate da un vento gitano

    che alimenta l'attesa

    e la follia di un incanto

    che amoreggia alle stelle.

    Ho scritto aforismi

    sull'euforia delle ipotesi.

  • 11 giugno 2016 alle ore 22:36
    La volontà

    Il mio cuore ha detto di fermarsi, la mia volontà ha insistito per volare.
    E il volo ha arricchito il mio essere, di un sapere immenso e sconosciuto.
    Un assolo che riempie ogni spazio.
    Regalarsi l'anima per donarla all'infinito.

  • 11 giugno 2016 alle ore 22:32
    Artista

    La svela cosi
    Con lievi tratti di matita
    L'intima bellezza
     

  • 11 giugno 2016 alle ore 21:19
    Vorrei essere un battito

    E metto ciò che resiste al tempo
    in ogni angolo delle notti

    misteri affidati alle parole taciute

    disperse nell'ardore
    dello scompiglio dei sogni

    E toccarli e toccarmi

    sentendo d'appartenermi

    al sapore speciale
    d'ogni esperienza vissuta

    stelle cadenti del mio Cielo smarrito
    .
    cesaremoceo
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