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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 14 giugno 2016 alle ore 13:39
    Su un muro screpolato

    Rivedo questo muro vecchio screpolato
    vi leggo ancor  lassù d’amor parole mie
    in  un tempo scritte mio  tanto lontano
    e lì  ancor vive pur se quell’amore morto,
    or lì vispa sopra vi striscia lieta danzando
    una lucertolina che  da lì rapida sparisce
    trovando tra  le crepe sicura sua  dimora 
    o quanto vorrei che quelle mie parole
    lì  pure sotto  vi trascinasse per lor donar
    un eterno oblio stolto sussurra una vocina
    parole ricordi che stanno pur nel cuor fisse
    e niente nessun le può obliare o  cancellare
     
     

  • 14 giugno 2016 alle ore 13:01
    Il Cuore

     
    È il cuore che vi parla di:
     
    Quell'universo primitivo
    Puro ed incontaminato
    Giaciglio di soli semi buoni.
     
    C'era il  cielo
    C'era il mare,
    E una distesa verde
     
    C'erano i cuori
    Con la porta sempre aperta
    Che conduceva al Paradiso.
     
    Da quando l'Umanità
    Ha varcato quella porta
    È nato il bene ed il male.
     
    L'uomo:
     
    Piccolo grande essere
    Vive di tutti i giorni
    Riesce a farsi e fare male.
     
    Egoista e prepotente
    una realtà tempestosa
    Non si accorge che:
     
    I respiri e i ritmi di Dio
    Sono la sola verità
    E prima o poi visita tutti.
     
     
    Cit. “ Dobbiamo ricordarci che l’uomo al cospetto di Dio è una nullità. “

     

  • 14 giugno 2016 alle ore 12:31
    Lontano Dal Mondo

     
     
     
    Nel buio del deserto
    Un cavallo scalpita
     
    Ha la criniera bianca
    È sfuggito al padrone
     
    Una donna dal viso anonimo
    Coperto da un velo vermiglio
     
    Fugge dal nulla
    E va verso l’ignoto
     
    In un’isola paradisiaca
    Incontra un uomo biondo
     
    Giovane, semplice e bellissima
    Mostra la sua pelle ambrata.
     
    È amore a prima vista!
     
    Là dove tutto è diverso
    Vivono fuori dal mondo
     
    Lui, Lei ed il Cavallo…
     
    Si nutrono di luce
    Si cibano di stelle
     
    Navigano nella quiete
    E consumano l’amore
     
    Tra sogni dorati
    A due passi dal mare.
     
     
    Cit. “ È bello vivere in una favola. “

  • 14 giugno 2016 alle ore 12:31
    Il Nostro Futuro

     
     
     
    Il mondo ha indossato
    La fretta della saetta
    Bruciando ogni tappa
     
    Gli uomini graffiano
    Cielo, terra e mare
    Squarciano i cuori.
     
    La loro bramosia
    Ha fatto impazzire le nuvole
    E non possiamo esclamare:
     
    “Rosso di sera
      Bel tempo si spera”;
     
    “Marzo pazzerello lascia
      Il sole e prende l’ombrello”;
     
    “San Benedetto le rondini
      Sotto il tetto”;
     
     
    “Aprile dolce dormire”;
     
    “Maggio spogliati adagio”…
     
    Hanno rotto la calma dell’aria
    E le stagioni si sono sovvertite
    Hanno trafitto il cielo.
     
    È la fine!
     
     
    Cit. “ Oltre il giorno l’odissea del cuore 

  • 14 giugno 2016 alle ore 10:26
    La vita non è fatta solo di baci

    Questa poesia nasce da un momento difficile, nell'attimo in cui qualcuno mi ha detto che da una mia storia d'amore si aspettava qualcosa di più piccante, erotico diciamo. Io nella vita affronto e vedo la realtà a modo mio, quindi scrivo con il cuore, ma tra i miei pensieri non c'è solo un unico tema. La vita è difficile, non è data solo di amori appassionati, o uomini fatati, la vita fa schifo, è la realtà. Posso anche sbagliarmi, ma la penso così. E sono fiera di credere in ciò che per me è reale e sincero...
     
    - La vita non è fatta solo di baci -
     
    La vita non è fatta solo di baci, rose, felicità e quant'altro...
    La vita è fatta di scelte,
    spesso si cade giù,
    ci si rialza con il sorriso,
    perché si vuol essere forti e coraggiosi, ma nulla è facile.
    La felicità è come un bacio,
    non sai se sarà dolce, romantico, passionale, fugace, rovente, unico, intenso, struggente,
    o se sarà breve, orribilmente fastidioso, ingannevole...
    Ecco la vita è fatta così, di piccoli attimi da vivere intensamente...
    Perché nella vita reale niente è per sempre.
    Niente è dato in cambio di niente...
    E non si vive di solo coccole, baci e passione.
    La vita vera è fatta di rimpianti, di dolore all'infinito, di promesse infrante,
    di desideri irrealizzabili, e di amori falsi e meschini.
     
    NOTE:
    Salve io sono Barbara Bruni, e scrivo qui con gioia. Ho scritto queste righe come sfogo. Le ho scritte con il cuore per quei pochi che pensano solo che i libri, o in un racconto ci troverà solo la passione, l'erotismo e tanto altro... Non troverà mai nei miei romanzi solo un unico tema, ma qualcosa che li accomuna, e si chiama dolcezza, e solo in pochi l'hanno apprezzata. Volevo condividere queste poche righe con voi, sperando che ci sia qualcuno che la pensi come me, se no, dovrò pensare di essere pazza O:o Che dite a tal proposito? Posso anche sbagliarmi eh… mica sono perfetta! Sono una persona con difetti, ma so apprezzarmi… e voi?

  • 13 giugno 2016 alle ore 22:53
    Lettera di presentazione A papa Francesco

    Lettera di presentazione a papa Francesco

    Caro Santo Padre

    Le invio con la gioia nel cuore,questi versi che faranno parte di un'antologia in cui centouno (101) poeti in tutta Italia hanno voluto regalarle i loro pensieri colmi di bontà e di speranza.Avrà modo di vedere concretizzato questo progetto,del quale nel prossimo futuro Le faremo dono,collegandosi a internet al sito "Una poesia per papa Francesco" dove troverà i nomi di quei poeti contemporanei che hanno voluto farLe... questo tributo,sposando l'energia interiore dell'emozione con la fede che pervade il meglio della cultura italiana nel terreno di un dialogo fecondo con la confidenza con la quale Lei,Santo Padre,si rivolge a noi uomini poveri mortali per confortarci nel nostro soffrire.Per questo La ringrazio.La ringrazio anche per il coraggio che ci da dimostrandoci il suo,per l'amicizia che che ci da accettando la nostra,per i messaggi di pace e d'amore che ci invia "PER EVITARE CHE LO SCORRERE DEL TEMPO,TRAMUTI OGNI VITTORIA IN UNA SCONFITTA" La ringrazio e mi scuso per questo mio ardire chiedendoLe il perdono per la confidenza concessami nella sua disponibilità.Con Affetto.Cesare Moceo poeta

    Siamo anime sfuggenti

    Perso nella sconfinata
    prateria dell'Essere,
    in dolci attimi nel vuoto,
    vai orgoglioso
    d'aver creduto in Te.
    Nell'aria gaudente
    lucente di azioni
    odoranti di mille profumi
    si libra il Tuo pensiero
    a far diventar rumore
    il suono dei gesti;
    in caldi fiati d'emozione
    bastare a Te stesso,
    realizzare l'Assoluto,
    mostrare le lezioni
    ricevute dalla vita
    ed evitare
    che la vecchiaia tramuti
    ogni vittoria in una sconfitta

    Cesare Moceo poeta
    Copyright

  • 13 giugno 2016 alle ore 20:44
    Bevo ciò che il tempo distilla

    Dialoghi poetici
    tra presente e futuro

    a cucirmi addosso
    silenzi che dicono tanto

    purezze invisibili
    del non parlare

    del non agire

    Voli di farfalle

    battiti d'ali
    nei tramonti infiniti

    leggerezze di rugiada

    incerta nel suo lamento
    a parlarmi d'abbandono

    E stordirsi
    e lasciarsi evaporare

    nei silenzi dell'anima intorpidita
    dall'indifferenza del cuore ai sogni
    infranti nella nostalgia
    che tormenta il vivere
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 13 giugno 2016 alle ore 17:36
    Mare e cielo.

    Sul filo inesistente, all'orizzonte,
    si specchia l’anima del cielo,
    di sé  nel mare coglie il vero aspetto
    e si lusinga di rassomigliargli.
    Ridono i miei occhi
    nella gioia di un sospiro
    che solca l’esigua linea
    dell’incanto senza fine.

    Agosto 2011.Anna Giordano

  • 13 giugno 2016 alle ore 8:08
    Tra presunte innocenze e consapevoli oblii

    Vivere trasportati dai venti d'estremi nichilismi a diventare ostaggi della propria natura e in quella credere di poter tutto E nella confusione tra menzogne e verità chiudere gli occhi e permettere le permissioni andare al di là del bene e del male accettando le crudeltà umane e cantarne i trionfi Questo siete Voi . Proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 12 giugno 2016 alle ore 20:23

    Ti giochi l'anima per le persone e anche quando hai pienamente ragione se ci tieni te le vai a riprendere. Ci fosse mai una volta che sei tu ad essere cercata con un semplicissimo: "Scusa hai ragione, ho sbagliato. Chiariamo"?! E si va avanti e mentre loro dicono di tenerci tu che ci tieni lo dimostri. E alla mia età dopo un po le parole annegano nel vuoto che l'assenza di dimostrazioni tende a lasciare. Poi arrivi alla fine e fai una scelta. Ed ecco che la persona cattiva sei tu, che la colpa è tua e lo hai voluto tu, perché sei tu che te ne sei andato/a. Io invece penso di aver scelto semplicemente ciò che loro mi hanno portato a desiderare.

  • 12 giugno 2016 alle ore 18:23
    T'improvvisi gioia

    T'improvvisi gioia

    nei miei occhi

    quando il tuo sguardo mi sfiora

    nell'istantanea di un respiro condiviso

    e le mie mani cercano

    il riverbero dell'aria

    come goccia di rugiada

    nel deserto di giorni vacui.

    Sfiora la mia bocca

    il tuo sensuale divenire

    e sete d'essenza

    hanno le mie labbra

    accarezzate da un vento gitano

    che alimenta l'attesa

    e la follia di un incanto

    che amoreggia alle stelle.

    Ho scritto aforismi

    sull'euforia delle ipotesi.

  • 11 giugno 2016 alle ore 22:36
    La volontà

    Il mio cuore ha detto di fermarsi, la mia volontà ha insistito per volare.
    E il volo ha arricchito il mio essere, di un sapere immenso e sconosciuto.
    Un assolo che riempie ogni spazio.
    Regalarsi l'anima per donarla all'infinito.

  • 11 giugno 2016 alle ore 22:32
    Artista

    La svela cosi
    Con lievi tratti di matita
    L'intima bellezza
     

  • 11 giugno 2016 alle ore 21:19
    Vorrei essere un battito

    E metto ciò che resiste al tempo
    in ogni angolo delle notti

    misteri affidati alle parole taciute

    disperse nell'ardore
    dello scompiglio dei sogni

    E toccarli e toccarmi

    sentendo d'appartenermi

    al sapore speciale
    d'ogni esperienza vissuta

    stelle cadenti del mio Cielo smarrito
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 11 giugno 2016 alle ore 19:53

    A tutti i treni giusti che sono passati e che non sono riuscita a prendere. A tutte le ore passate invano che non sono riuscita a vivere a pieno. A tutte le persone sbagliate in cui ho creduto. A tutti i castelli di cattiverie e bugie che mi hanno costruito sulla pelle. A tutti i convinti vincenti, i presuntuosi, gli egoisti e gli arroganti. A tutte le strade che non ho percorso, alle notti che non ho dormito e ai posti che mai ho visitato. A tutti i miei difetti, i miei sbagli e le mie sconfitte oggi dico: " Non ho perso niente, ho ancora tanta strada da fare davanti a me. Ho esperienza per riconoscere i treni giusti, intelligenza per non gettare più il mio tempo, astuzia per riconoscere i falsi e corazze indistruttibili grazie alle troppe ferite dei cattivi. Non sono diventata mai egoista, convinta, presuntuosa o arrogante, ma ho maturità per riconoscere i miei difetti, amare i miei sbagli e accettare le mie sconfitte e soprattutto gambe forti per vedere tutti i posti che ancora meritano di essere visti". 

  • 11 giugno 2016 alle ore 17:33

    Si dice spesso che ciò che rimane dietro non conta e ormai si vive con questa convinzione. Io invece credo che ciò che abbiamo dietro conta e tanto. E' il tempo vissuto, emozioni provate, persone trovate, perse e a volte ritrovate. Ciò che è dietro è tutto ciò che siamo oggi. Non è vero che non si deve mai più guardare dietro, dobbiamo farlo, per ricordare il perché siamo passati oltre, ricordare i motivi, le ragioni e tutto ciò che ci ha condotto fino a dove siamo oggi. Guardare dietro dobbiamo... E vivere per ciò che è rimasto dietro che non va bene. Dietro c'è il vissuto e l'esperienza, ma avanti c'è il DOMANI. 

  • 10 giugno 2016 alle ore 21:26
    E siamo pronti a varcare le porte dell'Infinito

    Innamorarci
    e compenetrarci accettandoci
    nella conoscenza dell'anima
    nella volontà d'immaginarci
    a uguale immagine e somiglianza
    e costruirci nel desiderio compiuto
    di renderci migliori
    senza provare la paura
    di precipitare nell'inferno
    dei sensi di colpa
    E godere all'ascolto dei nostri silenzi
    sposati con fantasia e realtà
    a dare il ritmo a pensieri
    che danzano nel buio dei cuori
    rimanendo spettatori allegri
    delle nostre tristezze
    nelle nostre carezze
    E quando tutt'intorno cala il silenzio
    e amene illusioni
    abbracciano la solitudine
    di tristi inganni della mente
    scagliare guizzi innocenti
    di luminosi istanti
    a colpire le ombre delle notti
    e centrare attimi d'eternità
    E dar così risposte ai pensieri
    mentre c'immergiamo
    in laghi d'acqua pura
    a dissetarci
    nei momenti d'arsura dell'anima
    e rinfrescare il tempo che ci resta da vivere 
    .
    cesaremoceo
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  • 10 giugno 2016 alle ore 21:13

    Per quanto mi riguarda nella vita importa ciò che "Conta". Resto consapevole che ognuno abbia opinioni e pareri propri differenti e  questo anche sul mio conto, ma io mi preoccupo solo di alcuni pareri. Quando dico "Alcuni Pareri" mi riferisco al parere delle persone con cui mi sveglio al mattino, con cui mangio, con cui passo il mio tempo. Nn il parere di coloro con cui non vivo e convivo, perché non è con loro che condivido momenti, cuore, emozioni, dolori e gioie. E per come sono fatta, le opinioni che "Contano" sono proprio esclusivamente quelle delle persone con cui divido tutto ciò. Le altre arrivano, passano e decadono. 

  • 10 giugno 2016 alle ore 20:28

    Avete mai vissuto a pieno l'esatto momento in cui il giorno svanisce e subentra la sera. Quel momento in cui l'aria è diversa, il suo odore meraviglioso e i colori non ne parliamo. Respiri a fondo con quella voglia di chiudere gli occhi e volare via. Ecco, quello è il momento in cui nel fare quel bel respiro riesco a mandar via ogni peso, ogni pensiero e malinconia per qualche attimo e ricordarmi che la vita ha un profumo, un sapore e un colore che non va "Accantonato" mai. 

  • 10 giugno 2016 alle ore 15:10

    Cominciamo a pensare che non siamo oggetti, cose o tempo da riempire. Cominciamo a darci un valore, a stimarci e a credere che meritiamo rispetto, verità e presenza. Cominciamo a non restare in silenzio solo per paura che qualcuno se ne vada, a non trattenere il pensiero per paura delle reazioni altrui e cominciamo a dimostrare che anche noi siamo persone. Cominciamo a dimostrare che abbiamo delle idee, delle emozioni e dei principi. Cominciamo a non sentirci scontati, a non accontentarci e a non fare nel tempo di un piccolo compromesso una vera e propria sottomissione. Dimenticarci chi siamo e cosa siamo non ci farà amare di più da chi vorremmo.

  • 10 giugno 2016 alle ore 14:45
    -ragazzi con fiori-

    ragazzi con fiori.
    _Una porta rossa .
    Gelide notti e vermi colmi di specchio.Li vidi dipingere. Mezze luci . Il preludio di
    frammenti e divari .

    -Andrete da soli- disse un avaro sotto una scarpata di sterpi.

    Voltai la testa .
    Vestiti svolazzanti. Puliti di nero.
    Erano Asia e Sam . Fermi occhi di un giro inerte
    _ Bocche alla cabala.

    _Fu solo una sera. Nel Baltico. Raccolsero spalle di silenzio.
    Otto feriti con Steve e Francis davanti un sole che insisteva al tramonto._

    ____________Visione sospesa.
    _Giugno 300 dpi
    sfoggiando alberi per un prato estivo.

    Torna un vagito bianco. Magliette con una folata d’aria.

    Mi concedo al fascino come Anunnaki che si orna per Venere
    __Particelle composte. _ Lo spazio blu cobalto.
    Viene il tempo.
    Un nugolo di tenere falene. La linea oltre la memoria.

  • 10 giugno 2016 alle ore 9:54
    Com'e' dolce

    Come e' dolce dormir
    sotto erba
    inzuppata di rugiada.
    Non sentir piu' la sveglia
    che richiama all'obbedienza;
    il corpo cancella indisturbato
    ogni travaglio terreno.
    Un fresco ripostiglio
    di rovere e abete;
    gioia di non soffrir
    famee sete;
    sciami di vermi
    circuiscono quel corpo supino;
    per appetitoso pasto.
    E nel campo consacrato
    mano divina
    stende il sudario del conforto
    sul cenere senza favella

  • 10 giugno 2016 alle ore 4:34
    Specchiati in me

    Specchiati in me
    quando vedi il tuo male
    e solo porte chiuse.
    Sei luce
    direttamente proporzionale
    al buio che senti.
    Specchiati in me
    quando ti credi sbagliata.
    Ti vedrai nei miei occhi
    perché quello che ho dentro
    è il riflesso di te.

  • 09 giugno 2016 alle ore 19:12
    Vuoti

     
    Frammenti slegati su un foglio
    di realtà in divenire
    di parole cangianti
    in sequenze d’inchiostro.
    Vuoti di memoria.

  • 09 giugno 2016 alle ore 18:23
    Immenso (Acrostico)

    Immenso
    Mare
    Memorie
    Eterne
    Nel 
    Suo
    Ondeggiare.