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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 06 maggio 2016 alle ore 22:17

    Le parole in alcuni casi fanno male esattamente come i silenzi. Le presenze quando sono solo per "Forma" sanno ferire quanto le assenze. I baci andrebbero scambiati solo se sentiti perché quelli di "Giuda" non lasciano che amarezza. Incazziamoci di fronte a determinati atteggiamenti, perché credetemi non serve a niente coprirsi gli occhi. Il cuore non lo proteggi ignorando, ma guardando, affrontando e se necessario andando via. Perché qualcuno che resta, ma non c'è... Che parla, ma mai per apprezzarti non è qualcuno che può far arricchire il tuo cuore.

  • 06 maggio 2016 alle ore 21:12
    A Luce Spenta

     
     
    A universo buio
    Vortici luminosi
    Nell'aria umida
     
    Sotto una fetta di cielo
    Avvolto dalla bufera
    Danzano gli alberi
     
    Capelli al vento
    I tuoi capricci assurdi
    Bisbigliano al cuore
     
    Di quell'anima silenziosa
    Attorcigliata al calduccio
    Tra lenzuola aggrinzite
     
    Pur sempre stanca
    Di udire e di capire
    È solamente un sogno
     
     
    Cit. "…nei sogni si vivono tantissime realtà…"
     

     

  • 06 maggio 2016 alle ore 17:26
    L'Altro Io

     
     
    In un paesaggio
    Irriconoscibile
    Ho sognato
    Di essere grande.
     
    Era l'altro mio Io
    Che ha scosso
    Le sue fuliggine
    E si è fatto grande
     
    Gigantesco
    Come un uomo
    Che si sposa bene
    Con il luogo
     
    Ma nel cielo
    L'aria calda
    Nutre
    Le correnti
     
    Come sotto terra
    Il magma
    Rovente
    Ribolle
     
    Come il vento
    Diventa ciclone
    Uragano
    Fatale.
     
     
    Cit. “ Ognuno di noi possiede un altro Io nascosto. “
     

     

  • 06 maggio 2016 alle ore 17:25
    o non essere

    come si suol declamare, non so dire esattamente dove come quando e perchè
     eppure, ad un certo punto del cammino
     mi sono reso conto di essermi caricato sulle spalle una buona porzione di tutto l’ovvio che andava ramingo e perso sotto questo cielo,

    e che la vita, come una scintilla, fino alla fine del nostro fragile e precario sempre,
     è improvvisa e abbagliante come un fulmine

    e che presi tra due fuochi si può soltanto passare sopra, in alto
     oppure scavare

    e in quel momento
     mi son pentito
     di non essere salto
     di non essere vento
     di non essere fango

    ma non mi sono mai pentito e neppure ho rimpianto
     il fatto
     di non essere fuoco

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/05/o-non-essere-fuoco.html

  • 06 maggio 2016 alle ore 15:05
    l'amore è

    L'amore é. A occhi chiusi é come un tuono, non bussa arriva all' improvviso ti urla nelle orecchie e ti fa sobbalzare il cuore. E tutto questo dopo che ti ha raggiunto un fulmine.

  • 06 maggio 2016 alle ore 14:50

    Non rimproverarmi se chiedo un po del tuo tempo, non scocciarti se non sono sempre con il sorriso stampato in volto e non evitarmi quando chiedo un abbraccio accompagnato dal silenzio. Sono solo una persona che segue emozioni, istinto e sensazioni... Arriverà il giorno in cui non chiederò più un po del tuo tempo, sorriderò sempre, tranne quando sono vicino a te e non sentirò più il bisogno di un tuo abbraccio sentito e silenzioso. Ecco forse in quel caso dovrai farti delle domande, perché probabilmente mi hai rimproverata troppo, mi hai fatto sentire troppe mancanze e prima o poi chi le colma arriva. E in quel momento forse il mio comportamento sta semplicemente dicendo che mi hai perso e che probabilmente sono già altrove.

  • 06 maggio 2016 alle ore 14:04

    Quelli che entrano nella nostra vita, si fanno spazio, prendono ciò che vogliono, ciò di cui hanno bisogno e poi ti gettano, che ne sanno del prezzo che si paga. Della fatica di ricostruire fiducia nel prossimo. Del tempo che serve per rimettere insieme i pezzi e del rammarico nel vedere che alcune cose di te magari sono andate perse e distrutte per sempre. Già... Che ne sanno loro. Niente sanno e non sanno nemmeno che certe persone una volta che sono riuscite a rialzarsi non avranno più occhi per loro, non sentiranno più la loro mancanza e quando torneranno per prendere, pretendere ancora, dando per scontato che tanto "Tu ci sei", ma non ti troveranno... Capiranno qualcosa? No! Sarai la cattiva e con egoismo andranno a prendere altrove senza crearsi nessun tipo di problema, tanto per loro un posto vale l'altro basta ottenere. Quindi quando senti che "Ti dispiace" trattare queste persone male, oppure voltare loro le spalle ricorda che le loro sono sempre state voltate verso di voi perché il loro vero volto a voi non lo hanno mai mostrato.

  • 05 maggio 2016 alle ore 21:36

    Viaggiano nei cuori della gente, sanno leggerli anche a distanza e dentro spaventosi silenzi. Non hanno paura di guardare dentro le loro cicatrici, di scorgerne la profondità o il dolore che ancora provocano. Aprono la mente di chi hanno di fronte, facendolo sentire a casa e finalmente protetto. Non si spaventano di fronte ai muri che la vita ha alzato, non si scoraggiano se veramente dietro di essi vedano ciò che hanno sempre cercato. Queste sono le "Belle persone". Quelle che non si fermano a ciò che lasci vedere, ma vanno oltre per scoprire cosa nascondi dietro le tue corazze.

  • 05 maggio 2016 alle ore 16:07
    SU DI ME

    SU DI ME
     
    il cielo azzurro
    d’un mare di bianche vele
    al vento.
     
    Di polline,
     
    -che più guardo-
    vedo nevicare in un turbinio
    di fiocchi

    lucenti,
    coriandoli
     
    di promesse,
    che petali d’acacia
    incontravano a terra.
     
    E rifiorivano,
     
    in quel nostro maggio odoroso.
     
    -In questo-
    pullulante di vita,
     
    che tutto accoglie.
     
     
    Si ferma, vibra,
     
     
    continua.
     

     
     
     
     

  • 05 maggio 2016 alle ore 13:04
    Vita Mia

     
    Dio mio!
    Nessuno vive
    Per scelta
    Io vivo
    Per vivere
    Vorrei morire
    Per non invocare
    La morte
    Dio mio
    Perdonami.
     
     
     
    Cit. “ Un paradosso per essere legati fortemente alla vita. “

  • 05 maggio 2016 alle ore 12:31
    Oltre La Paura

     
     
    Il fiume del tempo
    Corre
    Passa
    E se ne va
     
    Un tuffo
    Dentro la stanza
    Dove vive solitario
    Il bruco della paura
    Che lotta con forza
    Contro gli spettri
    E la fatica
    Del risalire
     
    Da solo
    Per dominare
    La sua Ombra
    Contro gli attimi
    Con un respiro
    Muto
    E prolungato
     
    È la vera battaglia
    Di un pianto silenzioso
    Gridato dalla mente
    Verso le tenebre
     
    Una tempesta
    Di vapore
    Del fiume
    Della vita.
     
    Cit. “ A lui, un amico che faticava a respirare nella solitudine della sua vita. “

  • 05 maggio 2016 alle ore 5:06

    So che non sono nessuno. So benissimo che ci sono molte persone migliori di me. Non sono piena di pregi... Anzi abbondo nei difetti. Sono impulsiva, testarda, me la prendo di poco e a volte sopporto l'impossibile. Però una cosa di me la devo dire: Sia lodato il mio carattere, anche se molte volte è proprio pessimo. Bello e speciale perché mi si può incolpare di tutto ciò che si vuole, ma non farò mai parte della schiera dei falsi e dei bugiardi. A me possono definirmi in qualsiasi modo ma infame no. Dalla mia bocca non sentirai mai una frase per compiacerti, bugie o calunnie per distruggerti. Si, purtroppo io nel bene o nel male ciò che penso te lo sbatto in faccia e sapete cosa vi dico?! Che mille volte una me ad una persona che liscia, loda e pugnala alle spalle con bugie e falsità. Mille volte una personalità difficile come la mia ma onesta che una personalità che sa fingere all'occorrenza e si loda di pregi che nemmeno conosce.

  • 04 maggio 2016 alle ore 23:17
    Dentro di me

    Mi ritrovo
    in camere buie e disadorne
    a ricordare

    Là compio
    percorsi a ritroso

    a rievocare i ricordi
    impregnati di sofferenze e di tormenti

    che mi hanno segnato il  cuore

    Con la mente a rincontrare
    legami intensi

    a intrecciare contrasti e conflitti

    che ora insegnano
    intrinseche lezioni morali

    sordi rumori dell'anima
    che vogliono sbranare l'Essere

    E dentro di me so

    che a nessuno importa
    che io muoia...dentro
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 04 maggio 2016 alle ore 18:14
    ... e te guardi con amore

    Finché vivi su ‘sta terra
    omo mio sai che t’aspetta
    primma o ppoi ha da finì
    più de tanto ‘n po' dura’...

    Ma ‘na cosa c’è che speri,
    fino a quanno tu respiri,
    è la gioja de ‘n abbraccio
    de ‘n sorriso... ‘n bacio vero

    che quarcuno te stia accanto
    stringa forte la tua mano...
    e te guardi con amore
    quanno nun c'avrai colore.

  • 04 maggio 2016 alle ore 16:52
    Si smorta il sole

    Si smorta il sole
    coprendo il giorno
    che nel buio non respira
    ed il sospiro cresce
    negli occhi in fari
    luminosi
    dove si rivedono
    oggetti fuori posto
     

  • 04 maggio 2016 alle ore 14:45
    Un Fiore Nel Cuore

     
     
    Oh Voi
    Anime cagionevoli
    Cagnara nel cuore
    E desideri illegittimi
    Privi di sentimenti
    E con la voglia di
    Cambiare il destino
     
    Ma la vita consiglia
    Di stipare il meglio
    Dei ricordi
    Della mente
    E del cuore
    Passati
    E presenti
     
    Povera gioventù
    Povero cammino
    Se non ci fossi Tu
    Che doni
    E ancora doni
    Senza chiedere
    Mai nulla.
     
    Cit. “ Sul nostro cammino c’è Lui che dona e ancora dona senza mai chiedere. “

  • 04 maggio 2016 alle ore 9:27

    Vorrei augurare il Buongiorno, ma perché sia un buongiorno devo suddividere bene: Buongiorno a chi mi ama per quello che sono e
    a chi crede in me. A chi ci tiene e mi tiene stretta a se con cura e attenzione. Buongiorno a chi dedica il suo tempo a me quando ne ho bisogno, malgrado i suoi problemi e le sue necessità. E per essere buoni e cominciare questo giorno con buoni propositi: Buongiorno a te a cui sinceramente io non trovo un senso, a te che sei di giudizio facile, a te che cammini senza guardare dove metti i piedi perché troppo impegnato a guardare i passi altrui e buongiorno anche a te che mentre leggi sentirai di appartenere alla prima parte del link oppure ti sentirai chiamato in causa nella seconda... (E non è un problema mio). Insomma... BUONGIORNO MONDO.

  • 03 maggio 2016 alle ore 22:35
    Un attimo

    Un attimo, solo un attimo per rivederti.
    Un attimo per sfiorare le tue labbra.
    Un attimo per perdermi nei tuoi occhi.
    Un attimo per sentire ancora le tue mani tra le mie.
    Un attimo, solo un attimo per avvolgermi tra le tue braccia.
    Solo un attimo per dirti ti amo, e poi sparire ancora.

  • 03 maggio 2016 alle ore 21:27
    Haiku

    Maggio di neve
    I camini fumanti
    Burle del cosmo
     

  • 03 maggio 2016 alle ore 20:43
    Ci sono giorni

    Ci sono giorni

    che riescono a lasciare
    un segno forte

    che non si scorda

    E ci sono uomini

    irritati nelle piaghe

    che in quei giorni
    privati di tutto

    incarnano l'odio

    Infelici

    al culmine dei loro dolori
    e privati anche della dignità

    stanno a rimuginare sui tradimenti
    dei quali sono stati vittime

    e nelle sofferenze che
    sono state loro inflitte

    non pensano di far buon viso
    a questa cattiva sorte

    E allora senza cercare
    alcuna consolazione al mondo

    sono pronti a rincarare le tristezze

    anche a costo di vedersi aumentare
    le sofferenze e le torture

    Ed è là che derelitti

    trasformano quelle batoste
    in crisi d'identità

    preferendo diventare
    i "signor Nessuno"

    il Nulla

    E la storia c'insegna
    che si deve aver paura del Nulla
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 03 maggio 2016 alle ore 20:37

    Sapete qual'è la cosa più bella dopo un periodo difficile?! Riuscire finalmente a guardare le cose con distacco, con freddezza e indifferenza inaudita. Non sentire più vuoti, mancanze e dolore. Assaporare la serenità e sorridere nel rendersi conto che nella tua mente passano milioni di pensieri, ma "Quel pensiero" si è finalmente dissolto nel niente... Esattamente in ciò che ti ha dato e lasciato... Niente!

  • 03 maggio 2016 alle ore 18:19
    Il Nostro Destino

     
    Io sono qui
    Tu sei lì
     
    Abituarmi
    A perderti
     
    Esistere
     
    Dentro di noi
    Nel destino.
     
     
    Cit. “ È dura cadere e risalire la corrente. “

  • 03 maggio 2016 alle ore 14:30

    Io non dimentico... Non dimentico chi mi ha fatto male, chi mi ha insegnato qualcosa, chi mi ha ferito, ecc... No, non dimentico. Ricorderò tutto di loro, senza più dolore e con il giusto distacco, ma non dimentico i loro nomi o le loro facce. E' un po come non cancellare i numeri di telefono dalla rubrica... Sai non si sa mai nella vita. Dice che: "A volte ritornano"... Beh in quel caso io almeno so a chi non devo rispondere!

  • 03 maggio 2016 alle ore 13:58

    Forse è giusto e utile fare un pezzo della nostra strada con persone sbagliate. In fondo se ci pensate bene ciò che abbiamo imparato, assimilato e capito lo dobbiamo proprio agli errori, alle esperienze peggiori, al dolore e alle delusioni. Si, è giusto! E' giusto dedicare un tratto della nostra vita anche a coloro che non ci hanno amato veramente, che ci hanno mentito, tradito e ferito. Quello che conta è che non diventi troppo lungo quel tratto e che quando ci accorgiamo dell'errore di scelta si sappia dividere la nostra strada dalla loro. Quello che purtroppo paghi è il fatto che quei momenti e quelle persone sono proprio quelle che probabilmente non dimenticherai mai.

  • 03 maggio 2016 alle ore 12:12
    Il Nostro Dramma

     
    Bontà
    Cattiveria
    È
    Il dramma interiore
    Del cielo
    Ci assomiglia
    Muta
    Da pioggia rovinosa
    A
    Paesaggio immacolato
    È
    Un mostro
    Ma fa sognare
    Quello che c’è
    E quello c’è
    Che non c’è
    È
    Un riferimento
    Simile alla luna.
     
    Cit. “ Il Dramma interiore dell’uomo è mutevole come la luna, ci fa sognare… “