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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 03 giugno alle ore 20:42
    Lo scrigno della vita

    Accetto di buon grado
    gli attimi ripetitivi dei miei giorni
    e il convincermi senza speranza
    dell'inutilita' dei miei dubbi
    che capestrano la mia solitudine
    e la sua inesperienza
    E vorrei restarne distante
    e nascondere al mondo
    i contrasti mutevoli del mio vivere
    nel bisogno interiore
    che a intermittenza mi pervade
    di sfuggire la realtà
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 03 giugno alle ore 20:39
    Il vuoto intorno(1975)

    Resisto
    a alienazioni della mente
    relegando i pensieri
    in atteggiamenti disillusi
    non rassegnati alla visione
    del vuoto di valori
    ormai dominati
    da disperazione e sconforto
    E resto rinchiuso
    nel mio fortino di puntigli
    nella difesa di quel nulla
    e del mio solitarismo
    che son rimasti gli unici
    compagni del mio vivere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 03 giugno alle ore 20:38
    Le mie mani

    Parlo sempre con le mie mani
    raccomandando loro
    dolcezza eleganza grazia
    e pudiche carezze
    senza ambizione di ricompensa
    ne' pagamenti rateali
    di felicita' imposta
    E rimanere pulite
    anche quando accennano
    a saluti di commiato
    nelle fatiche che hanno sopportato
    nelle leggende che hanno costruito
    a parziale risarcimento
    delle piaghe patite
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 03 giugno alle ore 20:37
    Per un ti amo..

    Per tutti i miei ti amo che
    non hanno ricevuto una tua risposta, ho imparato a  comprendere la pazienza di quelli a cui io non ho mai risposto.

    Per un mio ti amo  a cui  hai risposto con un ti voglio bene,
    ne corrisponde uno tanto doloroso quanto il prezzo di un ti amo,
    a cui io non ho mai dato la minima importanza.

    Per tutti quei sentimenti mai corrisposti,
    né condivisi,
    o derisi,
    lasciati in un angolo a struggersi, feriti per una parola attesa e mai detta, 
    si avrà sempre la speranza di raggiungere  un amore che unisce e non che divide.

  • 03 giugno alle ore 20:36
    La carnalita' dei pensieri

    Metto
    nelle mie parole
    il gusto ancor per me intenso
    per la vita
    e il ripudio per tutto cio'
    che si maschera
    di vivaci malvagita'
    e sotto cui si celano
    imbrogli e falsita'
    abilmente nascosti
    dietro scene sensuali
    alle quali partecipo
    con la mia estraneita'
    E rimango
    a disposizione della vita stessa
    nei miei sentimenti d'inferiorita'
    e nei miei sudori
    con cui regalo al mondo
    la carnalita' dei pensieri
    @
    Tutti i diritti riservati

  • 03 giugno alle ore 20:34
    E m'accorgo...

    E m'accorgo
    di vivere i giorni
    a rider da solo
    con i pensieri
    a infonder nel sangue
    vizi e errori
    e trovar compagnia
    in desideri
    imbarazzati di volere
    penetrati tra le dita
    a confessare
    sublimazioni senza valore
    Sofferenze e piaceri
    di lieti e leciti illeciti
    a immaginare orizzonti mitici
    e sensi d'immobilita'
    stupefatte d'eternita' e di vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 03 giugno alle ore 20:33
    La forza dei desideri

    Rivivo la vita
    in miraggi e colori

    nell'intimo incontro
    con raggi d'amore

    che nell'aurora dei giorni

    riscaldano i miei freddi pensieri
    nelle albe dell'anima

    E passo le ore
    sulle angosce del mondo

    abbracciato fedele
    al borbottío del cuore

    con la vena dei baci
    a pulsare feroce

    a pensare nell'Io
    d'aver ancor tanto da fare
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 03 giugno alle ore 9:48
    Sbocci nel grano

    Dormi
    sotto le falde della tua notte
    dormi come il buio
    come se i riflessi
    fossero di altri specchi
     
    Dormi come fossi un ricordo
    una scia drappeggiata
    un lungo sogno
    sotto le piume
     
    Dormi l'immobilità
    finché qualcuno veglia su te
    senza toccarti il pensiero
     
    Dormi
    fino ai bronzei calici
    del mattino
    fino alle pervinche
    fino agli uccelli
     
    Dopo chiudi le ombre
    e vivi uno spazio dorato
     
    Non sei
    né prima né dopo
     
    perché sbocci nel grano
    e geli nella neve
     
     
     

  • 02 giugno alle ore 18:09
    Di facce, di ardesie

    Non gli servono porte
    è un immenso vociare questo corpo
     
    ricorda luoghi, suoni
    moti perpetui. Popoloso
    di facce, di ardesie
    talvolta si allontana dall’incuria dell’uomo
     
    gli dona un sorriso che commuove
    ma in penombra si confonde
    con la lama, dolce, del silenzio.

  • 02 giugno alle ore 13:35
    Iodio

    Posti Ristori....Aborigeni Inverecondi....Stelle Antarsiche Iodanti....Potassiano l'Alchemica Essenza di Noi.....

  • 01 giugno alle ore 20:54
    La gioia dei ricordi

    Turbamenti di giovinezza
    sfociano in sentimenti pacati

    ansie placate
    nella serenita' dell'eta' che non e' piu'

    intrisa d'appagamenti
    e equilibri d'intensita' e di voglie

    E vivo nelle emozioni
    che spalancan finestre chiuse dal tempo

    in quel tacere che crea regali di parole

    raggi di silenzio

    caldi

    a accompagnare i canti degli uccelli

    pigolio felice a dar gioia ai ricordi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti risevati
     

  • Quando che albore su, per ciel compare,
    e a Dio rivolto il lor segno di fede,
    viandanti,  lestamente, muovon piede
    per esser lesti al loco a traghettare.
     
    Dura due giorni il faticoso andare,
    ma comitiva a stanchezza non cede,
    e vuol che Santo grazia essa concede
    a saporare  ancor mite parlare.
     
    Pane che lievitò ed ‘n bisaccia cosse,
    furo tre  giorni che Santo ne tolse
    per satollare ben undici bocche.
     
    Qual ricco albero  più levi più bacche,
    e non t’avvedi d’esse le mancanti,
    così è quel pan che lievitaro i Santi.
     
    Le briciole, Francesco, a Lui serbava,
    che la preghiera,  non ‘l pan lo saziava.

     

  • 01 giugno alle ore 20:52
    Tra passato e futuro

    Cammino dormiente
    per le strade sbiascicate
    d'inchiostro sapiente
    nella mia incoscienza
    lenta e ritmata
    come sospeso in questa vita
    che a tratti mi risveglia cosciente
    nel mio ardore e nei miei desideri
    a darmi occasioni
    di felicita' e di gloria
    E m'abbandono
    alle gioie di quegli attimi
    nell'accordo d'amore
    tra l'anima e il cuore
    a vivere e rivivere
    tra passato e futuro
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 01 giugno alle ore 20:50
    Ecco... il mio perché

    Visioni allucinate
    d'amori ridotti a lussurie

    avro'

    nell'estraneita' a una certa vita
    e alla sua eco ridondante

    E poi si riuniranno
    su strade deserte e spettrali

    a meditare sui peccati commessi

    fermi agli angoli nell'indifferenza
    delle loro trasgressioni

    a incarnarsi in interdizioni di vita

    esigenze di espiazioni
    e nella perdita di desideri e stimoli

    con la malattia mentale
    di far pagare ad altri le loro colpe
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 01 giugno alle ore 20:48
    Nessuna vergogna

    Svanisce
    ogni rimasuglio di timidezza
    e svanisce l'ansia dell'italianita'
    E voglio rimanere sempre io
    per come sono
    un uomo dai capelli castani
    ora decorati da mèches bianche
    nel piacere della frivolezza
    intrisa d'aria retró
    a sprofondare in leggere ebbrezze
    E non ho niente da vergognarmi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 01 giugno alle ore 8:26
    L'Altrove

    Lo sconforto di braccia
    stanche di abbracciare.
    L’amarezza di occhi
    disinteressati alla vita.
    In alto le città non hanno nome
    né fossili,
    né strade per il ritorno.
    Tuttavia accade, non di rado
    di ritrovare il sapore di questo frutto
    negli archivi storici della sera
    quando la luce muore
    lasciando al mare
    i vincoli del buio.
    Se tutto ciò fosse vero,
    sarebbe uno scherzo ben riuscito
    se tutto questo non fosse vero
    sarebbe uno scherzo di pessimo gusto.

  • 31 maggio alle ore 21:15
    Haiku n. 2

    Farfalla in volo
    sembra ora il mmio pensiero
    alla deriva

  • 31 maggio alle ore 21:00
    Ma tu, che vuoi dirmi, vita ?

    Attimi
    in cui mi allontano
    dal mio astrattismo
    per aiutare l'anima
    a ritrovarsi
    Momenti nevrotici
    a ricercare nel suo profondo
    certe verita' nascoste
    a conferma della sua identita'
    di poesia onesta
    che regala al mondo
    segrete pulsioni
    nell'aspirazione devota
    a vivere la vita di tutti
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 31 maggio alle ore 20:53
    Il vestito del tramonto

    La mia eta' adesso
    mi conduce ancor piu' al silenzio

    a quella strana voglia

    di parlare con gli occhi
    e riflettere al mondo le mie verita'

    nell'impertinente sbatter di palpebre

    che illude di cancellare il passato
    e il suo guardare avanti

    Ricordo i miei bei momenti
    il tempo vissuto e le paranoie

    e in questo mio silenzio
    e nelle sue viscere

    mi accuso la colpa
    di non aver compreso

    le folate d'aria gelida
    le ombre e le bugie

    che la vita mi ha raccontato
    .
    Cesare Moceo destrierodoc
    Tutti i diritti riservati
     

  • 31 maggio alle ore 20:52
    Autocoscienza di un poeta

    Scelte

    cosparse di freddezza

    definiscono tensioni
    banali e quotidiane

    nella dimensione sociale
    in cui sono costrette

    e dominano toni pacati

    messi al servizio di logiche
    prive d'anima e alienate

    E non mi resta che relegarmi
    nella condizione di uomo di massa

    spettatore di me stesso

    a accettarmi nell'aridita' che ne deriva
    e in quelle pulsioni trasgressive

    soffrire
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 31 maggio alle ore 20:50
    Felicità o dannazione?

    Braccia di pensieri

    nude

    mi abbracciano
    d'un abbraccio abbandonato

    pensieri

    uniti tra loro

    avvinghiati alla mente
    nel respiro pacato e gorgogliante di baci

    pensieri

    abbracciati al mio vivere

    in un abbraccio casuale
    di travolgenti passioni

    stufe di star da sole

    in cerca di vivacita'

    E parvenze di normalita'
    scolorite nelle loro ore

    s'insinuano nei silenzi
    imbarazzanti della vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 31 maggio alle ore 17:18
    L'azalea ha chiuso le ciglia

    L’azalea ha quasi chiuso le ciglia
    Verde la foglia, sorregge 
    un profumo di altri tempi

    Il mio lato clorofilla galleggia 
    sul pantano,
    sfioritura di fango - unica macchia
    se ogni tanto un piccolo becco
    non venisse a specchiarsi, rubando 
    un centimetro di corda 
    a palmi e caviglie

  • 30 maggio alle ore 14:00
    Al primo cielo

    Fortuna che il viaggio non ha imparato le lingue
    è una cromia mossa dai sensi
    per altre composizioni
     
    slaccio di sabbie, sei già al primo cielo
    dove puoi correre a lungo tra nugoli struggenti
    e anche restare per il mondo di induriti sentieri
     
    col passo di sirena venuta a incantare
    chi ti credeva ninfa certa
    metà chimera metà sbarbina.

  • 30 maggio alle ore 12:15
    Il mio tramonto

    Io che
    inesorabilmente
    a lo tramonto
    volgo
    me giova
    ogni nova alba
    prima che
    ne lo nulla
    cado.

  • 29 maggio alle ore 21:09
    Perché... i poeti

    Momenti di realtà
    rivelano verità celate

    nel dire d'uomini

    impossibilitati a esprimersi

    nella liberta' dell'umano vivere

    a realizzarsi in perversi modi
    di sadiche aggressioni

    dentro illusorie condivisioni esistenziali

    Là... c'è bisogno dei Poeti
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati