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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 04 maggio 2016 alle ore 23:17
    Dentro di me

    Mi ritrovo
    in camere buie e disadorne
    a ricordare

    Là compio
    percorsi a ritroso

    a rievocare i ricordi
    impregnati di sofferenze e di tormenti

    che mi hanno segnato il  cuore

    Con la mente a rincontrare
    legami intensi

    a intrecciare contrasti e conflitti

    che ora insegnano
    intrinseche lezioni morali

    sordi rumori dell'anima
    che vogliono sbranare l'Essere

    E dentro di me so

    che a nessuno importa
    che io muoia...dentro
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 04 maggio 2016 alle ore 18:14
    ... e te guardi con amore

    Finché vivi su ‘sta terra
    omo mio sai che t’aspetta
    primma o ppoi ha da finì
    più de tanto ‘n po' dura’...

    Ma ‘na cosa c’è che speri,
    fino a quanno tu respiri,
    è la gioja de ‘n abbraccio
    de ‘n sorriso... ‘n bacio vero

    che quarcuno te stia accanto
    stringa forte la tua mano...
    e te guardi con amore
    quanno nun c'avrai colore.

  • 04 maggio 2016 alle ore 16:52
    Si smorta il sole

    Si smorta il sole
    coprendo il giorno
    che nel buio non respira
    ed il sospiro cresce
    negli occhi in fari
    luminosi
    dove si rivedono
    oggetti fuori posto
     

  • 04 maggio 2016 alle ore 14:45
    Un Fiore Nel Cuore

     
     
    Oh Voi
    Anime cagionevoli
    Cagnara nel cuore
    E desideri illegittimi
    Privi di sentimenti
    E con la voglia di
    Cambiare il destino
     
    Ma la vita consiglia
    Di stipare il meglio
    Dei ricordi
    Della mente
    E del cuore
    Passati
    E presenti
     
    Povera gioventù
    Povero cammino
    Se non ci fossi Tu
    Che doni
    E ancora doni
    Senza chiedere
    Mai nulla.
     
    Cit. “ Sul nostro cammino c’è Lui che dona e ancora dona senza mai chiedere. “

  • 04 maggio 2016 alle ore 9:27

    Vorrei augurare il Buongiorno, ma perché sia un buongiorno devo suddividere bene: Buongiorno a chi mi ama per quello che sono e
    a chi crede in me. A chi ci tiene e mi tiene stretta a se con cura e attenzione. Buongiorno a chi dedica il suo tempo a me quando ne ho bisogno, malgrado i suoi problemi e le sue necessità. E per essere buoni e cominciare questo giorno con buoni propositi: Buongiorno a te a cui sinceramente io non trovo un senso, a te che sei di giudizio facile, a te che cammini senza guardare dove metti i piedi perché troppo impegnato a guardare i passi altrui e buongiorno anche a te che mentre leggi sentirai di appartenere alla prima parte del link oppure ti sentirai chiamato in causa nella seconda... (E non è un problema mio). Insomma... BUONGIORNO MONDO.

  • 03 maggio 2016 alle ore 22:35
    Un attimo

    Un attimo, solo un attimo per rivederti.
    Un attimo per sfiorare le tue labbra.
    Un attimo per perdermi nei tuoi occhi.
    Un attimo per sentire ancora le tue mani tra le mie.
    Un attimo, solo un attimo per avvolgermi tra le tue braccia.
    Solo un attimo per dirti ti amo, e poi sparire ancora.

  • 03 maggio 2016 alle ore 21:27
    Haiku

    Maggio di neve
    I camini fumanti
    Burle del cosmo
     

  • 03 maggio 2016 alle ore 20:43
    Ci sono giorni

    Ci sono giorni

    che riescono a lasciare
    un segno forte

    che non si scorda

    E ci sono uomini

    irritati nelle piaghe

    che in quei giorni
    privati di tutto

    incarnano l'odio

    Infelici

    al culmine dei loro dolori
    e privati anche della dignità

    stanno a rimuginare sui tradimenti
    dei quali sono stati vittime

    e nelle sofferenze che
    sono state loro inflitte

    non pensano di far buon viso
    a questa cattiva sorte

    E allora senza cercare
    alcuna consolazione al mondo

    sono pronti a rincarare le tristezze

    anche a costo di vedersi aumentare
    le sofferenze e le torture

    Ed è là che derelitti

    trasformano quelle batoste
    in crisi d'identità

    preferendo diventare
    i "signor Nessuno"

    il Nulla

    E la storia c'insegna
    che si deve aver paura del Nulla
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 03 maggio 2016 alle ore 20:37

    Sapete qual'è la cosa più bella dopo un periodo difficile?! Riuscire finalmente a guardare le cose con distacco, con freddezza e indifferenza inaudita. Non sentire più vuoti, mancanze e dolore. Assaporare la serenità e sorridere nel rendersi conto che nella tua mente passano milioni di pensieri, ma "Quel pensiero" si è finalmente dissolto nel niente... Esattamente in ciò che ti ha dato e lasciato... Niente!

  • 03 maggio 2016 alle ore 18:19
    Il Nostro Destino

     
    Io sono qui
    Tu sei lì
     
    Abituarmi
    A perderti
     
    Esistere
     
    Dentro di noi
    Nel destino.
     
     
    Cit. “ È dura cadere e risalire la corrente. “

  • 03 maggio 2016 alle ore 14:30

    Io non dimentico... Non dimentico chi mi ha fatto male, chi mi ha insegnato qualcosa, chi mi ha ferito, ecc... No, non dimentico. Ricorderò tutto di loro, senza più dolore e con il giusto distacco, ma non dimentico i loro nomi o le loro facce. E' un po come non cancellare i numeri di telefono dalla rubrica... Sai non si sa mai nella vita. Dice che: "A volte ritornano"... Beh in quel caso io almeno so a chi non devo rispondere!

  • 03 maggio 2016 alle ore 13:58

    Forse è giusto e utile fare un pezzo della nostra strada con persone sbagliate. In fondo se ci pensate bene ciò che abbiamo imparato, assimilato e capito lo dobbiamo proprio agli errori, alle esperienze peggiori, al dolore e alle delusioni. Si, è giusto! E' giusto dedicare un tratto della nostra vita anche a coloro che non ci hanno amato veramente, che ci hanno mentito, tradito e ferito. Quello che conta è che non diventi troppo lungo quel tratto e che quando ci accorgiamo dell'errore di scelta si sappia dividere la nostra strada dalla loro. Quello che purtroppo paghi è il fatto che quei momenti e quelle persone sono proprio quelle che probabilmente non dimenticherai mai.

  • 03 maggio 2016 alle ore 12:12
    Il Nostro Dramma

     
    Bontà
    Cattiveria
    È
    Il dramma interiore
    Del cielo
    Ci assomiglia
    Muta
    Da pioggia rovinosa
    A
    Paesaggio immacolato
    È
    Un mostro
    Ma fa sognare
    Quello che c’è
    E quello c’è
    Che non c’è
    È
    Un riferimento
    Simile alla luna.
     
    Cit. “ Il Dramma interiore dell’uomo è mutevole come la luna, ci fa sognare… “

  • 03 maggio 2016 alle ore 11:52
    Le Radici Del Cuore

     
    Le radici
    Cercano l’acqua
     
    Le foglie
    Cercano la luce
     
    Il cuore
    Cerca l’amore.
     
    Cit. “ La ragione del cuore è legata al sentimento dell’amore. “

  • 03 maggio 2016 alle ore 11:52
    Palpiti Di Cuore

     
     
    Oh cuore
    Sai dove è finita
    La nostra Quiete
     
    Sai come fare
    Per ritrovarla
    Immutata
     
    Mi serve
    Una notte buia
    Un domani luminoso
     
    Per ritrovarmi
    E allontanare
    Questa tempesta
     
    Ho bisogno
    Di ricucire
    Quel legame
     
    Vitale
    In una goccia
    D’amore.
     
    Cit. “ Tutti gli amori si posso ricucire per durare nel tempo. “

  • 03 maggio 2016 alle ore 1:26
    Gloria

    Come un sipario
    La nebbia verso il cielo
    Machu Picchu
    Io c'ero

  • 02 maggio 2016 alle ore 21:34

    Non è vero che dimentico le persone. Io le metto solamente in un angolo di vita che non guarderò mai più. Le metto in quell'angolo semplicemente perché porterò con me solo l'esperienza che incontrarle mi ha lasciato. Io non dimentico le persone, anzi... Me le ricordo benissimo, tutte! Ed è proprio perché non dimentico che alcune proseguono con me e altre restano in quell'angolo che è il "Passato"! Niente si dimentica e niente si cancella, ma c'è una regola che io amo rispettare per prima ed è quella di scegliere chi diventa "Passato", chi merita di essere "Presente" e chi sarà onorato di appartenere al "Futuro"!

  • 02 maggio 2016 alle ore 21:15
    Anime infelici

    Discorsi al buio
    che uccidono le illusioni delle coscienze

    a rivelare la loro crudeltà
    nelle parole che li camuffano

    Fiori coronati di spine

    vergogne di passate paure

    prima offuscate e poi temute
    nel riscatto della miseria

    angoli di luce spenta

    a cibarsi di tenebrosi ghigni
    e rifugiare i sogni

    dimensioni ludiche
    che nel peccato ritrovano la purezza

    E far ricorso a tutte le abilità
    a prolungare l'agonia agli uomini

    senza rinunciare
    al piacere della vendetta

    nella complicità di umori trascendenti
    con la schiavitù di chi lascia fare
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 02 maggio 2016 alle ore 19:58
    Non fidarti

    Quando ti dirò che non ti amo, non fidarti.
    Quando vorrò lasciarti, non fidarti.
    Quando le mie parole ti feriranno, non crederci.
    I miei silenzi, sono solo paure.
    Ti deludero' così tanto, perché non posso averti.
    Sono diventata bugiarda per amore

  • 02 maggio 2016 alle ore 19:57
    Un raggio di luna

    La Luna ci ha guardato da lassù, col suo viso pallido.
    Un sorriso debole ci ha illuminato l'anima.
    Un raggio di Luna, ci ha legati per sempre.
    Invisibile, ma indissolubile.
    Impavida luna che conosci tanti amori, complice e artefice dei sogni più belli.
    Un raggio di Luna, mi ha trafitto il cuore.

  • 02 maggio 2016 alle ore 16:06
    nelle rapide della vita

    ancora di salvezza nella deriva delle assordanti e tribolate rapide della vita
     essere come acqua
    che nel mezzo della peggior tormenta
    è sempre fedele a sè stessa
    semplicemente
    pacifica e calma
     acqua corrente

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/05/nelle-rapide-della-vita.html
     

  • 02 maggio 2016 alle ore 14:02
    Naviglio 01/05/16

    Per bene e per male dormirai in collo a me,
    come mio figlio.
    Saró io il tuo rifugio e la tua guardia senza sonno,
    per vegliarti anche quando tra la nebbia non ti vedo
    e quando ti scorgo da lontano o ti sento assente.
    Ti porterò come un vessillo tra sguardi inorriditi o persi
    sollevandoti sulla mia testa come la Santa Croce.
    Se sei tu, quel fremito che sento dentro, nella mia giovinezza,
    che mi pervadi improvvisamente come la vita fa con la carne,
    allora libertà ti darò la forma che sanno le mie mani,
    che nessun'altra io so vederne, so desiderarne, 
    che non questa che mi appartiene.
     

  • 01 maggio 2016 alle ore 21:49
    Onori e disonore

    "Non vai oggi
    alla festa dei lavoratori ?

    No preferisco andare
    a quella dei disoccupati

    c'è più gente"

    Nel bisogno interiore
    d'ascoltarmi nei pensieri

    vivo attimi d'eremitaggio
    capestri intorno al collo

    a coltivare e rinsaldare
    i miei ideali di vita

    E sogno

    nell'audacia di enfatizzare
    la magnificenza di menar le mani

    di aprire gli scrigni dei desideri

    e far rivivere sentimenti
    gemmati nelle emozioni

    nel periplo delle isole di risacca
    sparse nel mare dei ricordi del cuore

    a ribadire a me stesso
    che la felicità è l'amore

    e interdire illusorie chimere

    cieco alla luce del mondo
    fino agli estremi dolori

    E immergermi
    nella pluvialità della vita stessa

    a bagnare e trasparire
    i veli della cecità

    e dispiegare le ali

    facendomi arditamente
    spiccare il volo

    verso il suo insieme d'armonie
    e di paradisiaci turbamenti
    .
    cesaremoceo
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    Copyright

  • 01 maggio 2016 alle ore 19:58
    Che ne sai

    Che ne sai tu, di tutte le volte che piango per te.
    Della mia disperazione.
    Dei miei silenzi.
    Delle mie malinconie.
    Che ne sai, dei giorni bui, di quelli tristi e vuoti.
    Che ne sai tu, del dolore o dell'amore per te.
    Tu, protagonista inconsapevole dei miei tormenti.

  • 01 maggio 2016 alle ore 19:57
    Parole solitarie

    E le frasi sussurrate al vento perché arrivino a te, si sciolgono nel nulla.
    Spariscono. Non giungeranno mai al tuo cuore.
    Parole d'amore che non saprai mai.
    Un linguaggio fluttuante per dirti tutto il mio bene.
    Solitarie espressioni di un amore irrequieto.