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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 29 maggio 2016 alle ore 12:36
    Pensieri

    Seduta, in silenzio, a guardare la luna.
    Soffici pensieri aleggiano nell'aria.
    Ricordi lontani di occhi suadenti.
    Una mano, calda e forte, tiene la mia.
    Un tavolo, tra di noi, e la paura di andare avanti per quel sentiero sconosciuto.

  • 29 maggio 2016 alle ore 12:33
    Volare

    La voglia e la paura di volare, si confondono.
    Spiccare il volo verso l'ignoto, o rimanere immobili coperti dai rimpianti...
    Entrambe, scelte difficili.
    L'unica soluzione possibile, verrà dal cuore.
    Solo ciò che si guarda col cuore, ti farà volare.

  • 29 maggio 2016 alle ore 12:32
    Ricomincia il tuo cammino

    Spolvera il tuo cuore e lascia che entrino i suoi occhi.
    Troppo tempo senza luce, senza aria.
    Spalanca le finestre della tua anima e guarda il sole, anche se la luce ti acceca.
    Lasciati avvolgere dal suo calore, che asciughera' le tue lacrime.
    Spolvera via dolore e noia, e ricomincia il cammino

  • 29 maggio 2016 alle ore 11:33
    La gazza ladra (Haiku)

    Ladra di luce 
    la gazza ladra becca
    dentro lo specchio.

  • 29 maggio 2016 alle ore 11:22
    Tenacia

    Proseguire instancabili il cammino
    senza remore né tentennamenti
     
    Con solidi sostegni
    e fonti di ristoro
     
    Senza albe e tramonti
    a segnare i confini del giorno
     
    in una muta ricerca senza tempo
    che percorre l'impalpabile sentiero
    dei sogni e dei ricordi
     
    Continua, viandante, continua…
    il mantra è cullato dagli alberi
    col frizzante fruscio di foglie
    e brilla di rugiada
    e sa di menta…
     
    Presenza continua,
    mai si discosta
    e mai si stanca
    di incoraggiare ancora,
    e ancora
    e ancora
    a tracciare solchi
    ed a lasciare il segno.
     
     

  • 28 maggio 2016 alle ore 21:58
    Ogni tanto torno "tra i vivi"

    Protagonista del mio sentire

    vivo in moti di grazia
    la mia gratitudine alla vita
     
    E mi ritrovo nella testa
    spazzature d'immaturità
     
    a perdermi nel diritto

    a poter disporre
    del mio essere libero

    e avverto nell'anima

    sensazioni di corde
    che si annodano

    stringono

    fino a soffocare le emozioni
    nell'insufficienza di pensieri mai giusti

    e mai pensati al momento giusto
    a dare un senso alla loro misura
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 28 maggio 2016 alle ore 21:08

    Le Vere Donne amano... Le femmine giocano. Attenzione però! Le vere Donne amano per volere, non si svendono per principio e non giocano perché conoscono bene il prezzo della delusione. Però se vogliono sanno rendere la giusta ricompensa, sanno riportare l'ago delle bilancia dalla loro parte e anche se ferite quasi a morte sanno insegnarti quanto giocare possa far male. Così magari chi fino ad oggi ha solo "Giocato" capirà anche cosa significa "Essere un giocattolo" nelle mani di qualcuno in cui ha creduto. Nelle mani di chi dopo averlo fatto a pezzi, con elegante indifferenza si volterà senza nemmeno chiedersi come starai. Le vere donne sono anime meravigliose, ma sanno diventare anche Bastarde! Da loro puoi sempre imparare nel bene............ E nel male!

  • 28 maggio 2016 alle ore 18:56

    Ho raccolto per strada pezzi di vita, dolori e delusioni di altri. Ho asciugato lacrime di cui non conoscevo nemmeno le ragioni e ho riassestato cuori ormai persi e infranti. Ho dato il "Meglio" di me a troppe persone restituendo loro la forza per ricominciare. Ho ascoltato storie di vita e problemi anche quando non erano superiori ai miei, anche quando erano "Stupidi"... Io ho ascoltato. Perché ho sempre pensato che quando qualcosa fa soffrire non è mai stupido. Ho raddrizzato treni ormai fuori dai binari, rimettendoli in carreggiata, al sicuro e verso mete giuste. Ho camminato ancora e ancora... Ho camminato anni in questa strada, dentro una mentalità da "Buona", dentro un animo pronto a perdere qualcosa di se stesso per donarlo agli altri, perché potessero ritrovare fiducia, forza di proseguire e di ricominciare. Oggi... Non mi pento di nessuna scelta, non mi rimprovero nulla e non mi vergogno del cammino scelto. Sono stata me stessa, lo sono stata ogni volta che ho amato perché ogni volta che un "TI AMO" usciva dalla mia bocca era sentito e spesso ci ho messo mesi e anche anni per seppellire quel sentimento. Non ho mai mentito sui sentimenti, non ho mai giocato con le persone e non ho mai voluto essere il gioco o la "Bugia" di nessuno. Sono stata me stessa anche quando mi sono "Incazzata"! Lo sono stata forse ancora di più di quando ero calma... Perché il dolore smuove dentro, essere feriti fa uscire la durezza... Perché le pugnalate fanno uscire il peggio di una persona. Ora mi sento in dovere a questo punto della mia vita, di mettere un PUNTO... SI, punto... E a capo:
    Ricomincio! Ricomincio da me e dai pezzi che mi sono rimasti. Mantengo saldi i miei valori, ma non sarò più la buona crocerossina di nessuno. Ricomincio il mio cammino, saranno le parole di persone "Piccole" questa volta a scivolarmi addosso, al posto delle lacrime che scivolavano sul mio viso. Saranno i silenzi questa volta ad essere assordanti, al posto delle mie grida per essere ascoltata. Sarà il mio "Volere" adesso ad essere priorità e sarà il mio "Tempo" ad avere un prezzo diverso! No, non mi giudicate e non cominciamo con i banalissimi: "Sei cambiata"! Non sono cambiata, forse solo maturata... Scegliendo tempo e misure per ognuno: Ci sarà chi ancora avrà tutto di me, in qualsiasi momento ne avesse bisogno. Ci sarà chi avrà poco, in misura a ciò che ha saputo dare, perché sentimenti e affetto non sono una cosa materiale, ma qualcosa che porti nel cuore... Sono qualcosa che hai o non hai! E poi... Ci sarà chi non avrà più niente di me perché credo si sia già preso troppo di ciò che ero!

  • 28 maggio 2016 alle ore 18:30
    Oltre Il Luogo

    In questa terra
    Spuntata dal vulcano
    Lievitata dal sole
    E illuminata dalle stelle
    La luna ha scolpito
    Un sentiero di ciottoli
    Fra arbusti e alberi
    E tu lo cammini
    Regina della vita.
    In questo luogo
    Si parla con il silenzio
    Che rafforza e nutre
    Ogni realtà sociale.
    Si vive oltre la differenza
    Si vive tra le razze
    Che si sostengono
    Con il linguaggio del cuore.
    Ognuno vorrebbe viverci
    Ed essere un figlio del luogo
    Un uomo della Basilicata.

  • 28 maggio 2016 alle ore 14:56

    "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"! Mai un semplice detto fu più saggio. Nessuno ti ascolterà mai se non ha interesse nel farlo. Nessuno capirà mai se non ha voglia di farlo. Puoi metterci tutto il cuore che vuoi, tutta la buona volontà e fino all'ultima goccia di pazienza, ma fidati chi non ha altrettanto cuore per comprendere, volontà per capire e pazienza per ascoltare sarà come se tu non avessi mai parlato.

  • 28 maggio 2016 alle ore 11:59
    Molle tirate da mano misteriosa

    Cheto è lo scorrer del ruscello, calmo il mareazzurro piatto senza onde, sonnolento il vulcan
    il suo bollore spento, s’apre lieto  al sole il cielo
    nessun nuvola lo turba e infastidisce poi ecco
    quelle molle misteriose lì celate che a suo piacer
    una mano misteriosa stuzzica e con lor gioca
    e per capriccio bizzarro e tanto sconosciuto oltre
    il limite meccanico sottende  della natura mutano
    gli stati si gonfia il ruscello a dismisura, ribolle
     il mar e onde violente s’alzan minacciose, fuoco
    vomita il vulcano si rompe il ciel e fulmini saette
    e sulla terra gemer si sente per morti e distruzioni
     

  • 28 maggio 2016 alle ore 0:07

    Ti auguro di non soccombere quando ti capiterà di affogare in un mare di pensieri negativi, ma ti auguro di raggiungere di nuovo la riva... Una "Qualsiasi" riva perché tu possa avere di nuovo terra ferma sotto ai piedi. Ti auguro di non spegnerti nel buio dei momenti più neri, ma di lottare sfidando la notte più buia perché tu possa di nuovo vedere sorgere il sole. Ti auguro di non rinunciare mai troppo presto, ma di lottare con costanza per non rimpiangere mai una scelta. Ti auguro anche di non lottare troppo e invano, ma di saper rinunciare in tempo perché solo così non spenderai troppo tempo per rialzarti. Ti auguro di non arricchirti di rabbia quando verrai ferito, ma di mantenere vivo in te quel tocco di sensibilità perché tu possa ancora amare, sorreggere e credere. Ti auguro di non sbagliare "Cassetto" quando deciderai di riporre in esso la tua fiducia, ma che tu possa metterla al sicuro perché tu non smetta in modo completo di credere nelle persone. Ti auguro che qualsiasi cosa accada, tu possa sempre avere nelle tasche la "Voglia" di vincere perché tu possa non abbandonarti alla rassegnazione. Ti auguro anche di sbagliare, perché sbagliare vuol dire crescere. Ti auguro di non fermarti mai qualsiasi cosa accada, qualunque persona tu incontrerai, qualsiasi parola tu sentirai o qualunque ingiustizia subirai... IO TI AUGURO DI NON FERMARTI MAI!

  • 27 maggio 2016 alle ore 21:42
    Haiku

    Sera di maggio
    Profumate ginestre
    Tu eri d'incanto
     

  • 27 maggio 2016 alle ore 21:30

    Ci provo sempre a proteggere un rapporto. Di qualsiasi tipologia sia io ci provo. Sono una che lotta, con ogni mezzo e con tutte le sue forze. Non mi fermo di fronte ad un problema, non mi spaventano le difficoltà, io non conosco limiti di tentativi e nemmeno rischi non percorribili. Rinuncio tuttavia, quando mi rendo conto di essere sola a lottare. Mi fermo se capisco che non servirebbe a nulla. Sono una che rinuncia laddove vedo che regna menefreghismo, strafottenza, egoismo e zero interesse. Sono una che se ne va quando vede che la mancanza di rispetto e di sincerità ha ormai spento ogni mia energia positiva. 

  • 27 maggio 2016 alle ore 21:03

    Ho bisogno di nuovi cammini, di nuove mete e di nuovi sogni. Ho bisogno di un "Buongiorno" e di una "Buonanotte" che non sappiano di routine. Ho bisogno di sentirmi "Giusta" in questo mondo un po sbagliato. Sento la necessità di correre e non di aspettare, sento il bisogno di essere travolta e non protetta e sento il bisogno di fatti che siano veri e concordanti con le troppe parole... Unica cosa che ormai sono abituata a sentire. 

  • 27 maggio 2016 alle ore 20:01
    Giugno: aria d'estate

    Chissà andrò dove ​
    quest'estate
    per le mie vacanze;
    attese ferie
    sospirate giornate
    chiamate estive;
    l'unica certezza
    la mia ragazza
    con me in presenza;
    per quest'anno
    un lungo periodo
    un dolce ed ideale compagno;
    spero siano belle
    le mie vacanze
    che non vedo l'ora di vivere.
     

  • 27 maggio 2016 alle ore 19:56
    Una cosa orribile mi appare

    Una cosa orribile mi appare
    l’uso di mascherine, tute e guanti, 
    da personale civile e militare
    accogliente i dispersi sulle navi 
    e dopo lo sbarco 
    nei tanti, tristi, lager.

    Che un qualche pericolo 
    si corra ad avvicinare 
    persone più o come noi pulite
    come lo si poté mai pensare?

  • 27 maggio 2016 alle ore 17:02
    Spettri di finta potenza

    Aver la volontà dei migliori intenti
    porta spesso e volentieri
    a grandi delusioni
    così come
    metter le migliori volontà
    nelle peggiori intenzioni
    spesso e volentieri
    da grosse soddisfazioni
    Cattivi demiurghi
    prendono in prestito
    dialettiche truffaldine
    per generare marciume
    nella costrizione di confrontarsi
    con i terrificanti intoppi della Verità
    È la' che
    nell'avidita' di voler troppi guadagni
    perdono
    donando la vittoria
    a coloro che loro stessi
    avevano sconfitto
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 26 maggio 2016 alle ore 22:04

    Competizioni?! Mi dispiace io non ne faccio. Ho sempre pensato che se qualcuno ti sceglie lo fa a prescindere. Una donna non dovrebbe mai competere con un'altra donna, perché un cuore che ama ha già scelto e competizione non c'è. Se un uomo vuole veramente una donna possono essercene milioni davanti a lei, ma lui scorrerà la fila per raggiungerla e prendersela. Se si ferma prima non mettetevi in competizione, accettate che non eravate una scelta sentita, ma solo ciò che di meglio c'era al momento. Dignità donne.... Tenete alta la dignità! Essa è il più bel valore che potete indossare!

  • 26 maggio 2016 alle ore 21:25

    Non amo "Toccare" le persone e non amo essere raggiunta da mani che non ho autorizzato o incoraggiato. Amo coloro che rispettano il proprio posto, restando nel ruolo che hanno e che gli hai assegnato. Le mie mani si intrecciano con poche, i miei abbracci li espando a pochi eletti e il mio cuore troverà un vero e autentico contatto con chi sa rispettarlo. Non sono una persona fredda. Anch'io amo le carezze, i baci e i contatti di pelle. Sono solo una di quelle persone che prima vuole essere "Posseduta" nell'animo... Poi nel corpo.

  • 26 maggio 2016 alle ore 20:15

    Mi sono seduta da sola, in uno di quei miei maledetti angoli. Ho pensato che sono poche le cose che ho visto andare come avrei voluto, perché per la maggior parte di loro ho lottato a vuoto. Ho riflettuto un po e posso dire con certezza che mi hanno insegnato di più le sconfitte delle vittorie. So che adesso le mie spalle sono sicuramente abbastanza larghe per superare nuove prove, ma il mio cuore è meritevole di una di quelle vittorie che la vita riserva a pochi eletti.

  • 26 maggio 2016 alle ore 8:29
    Come rapido della lucciola

    Come rapido della lucciola il suo chiaror
    nel di lei fuggir tra l’erbe si perde e spegne
    e qual da nuvola in ciel sorta improvvisa
    della luna il lucior ecco vien velato e tolto
    e delle  brillanti stelle ad un tratto il candor
    svanisce come candele da un  soffio spente
    così spesso tra l’erbe dell’orto degli amanti
    e tra il cielo dolce lunar e di lor tanto stellato
    dell’amor la lucciola muor Venere ratta si vela
    e tutto dei cuor si spegne l’ardente firmamento
    e  questo amaro divenir  spesso ignoto da sapere
     
     

  • 25 maggio 2016 alle ore 21:50
    Oltre la rocca,oltre il mare

    Come una carezza

    ho ricevuto illusioni d'emozioni
    da gente schiava di squallide speranze

    da chi dissipa volutamente i sentimenti

    apre varchi alla vita solo con le parole
    e tradisce nella notte

    E adesso che si sono aperti
    gli scrigni d'ognuno

    oltre la rocca

    oltre il mare

    e il loro grigiore scaturisce veemente
    agli occhi del mondo

    ora che tutto si compie
    e si è arrivati ai resoconti finali

    banchetto in camere ardenti
    e brindo alle prosime morti
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 25 maggio 2016 alle ore 17:22

    Quando arriverai a capire che non basta amare per restare assieme a qualcuno sarà tardi... Avrai già subito e sofferto assai. Quando capirai che non sempre l'amore basta, che volere non sempre è potere avrai raggiunto una consapevolezza assoluta. Perché certe cose si devono volere in due, in due si deve camminare, in due si deve amare. Amare è anche mettersi in discussione, smussare i nostri angoli per farli combaciare con quelli dell'altro... Venirsi incontro per non perdersi è amare... Dove non avviene o dove avviene da una parte sola probabilmente le basi su cui si sta costruendo non sono autentiche. Qualsiasi progetto costruito su tali basi crollerà nel tempo.

  • 25 maggio 2016 alle ore 14:38
    Sabotaggio

    Incendio
    il letto
    Mio tempio

    Oltre tempo

    Taglio le radici
    malate

    Perché solo alberi
    non saldati
    alla dura terra
     Sanno volare

    Allora volo
    Allora cado
    Allora muoio

    E rivivo
    e rinasco
    solo
    per essere
    l'unica
    eroina di me stessa

    Sono fiamma
    e acqua

    Rivolta
    e pace
    di un Dio
    assente