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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 18 gennaio 2016 alle ore 20:41

    Non voglio rinunciare più a niente di me. Non voglio più essere diversa per compiacere qualcuno che amo, perché l'amore ci vuole liberi di essere se stessi e non di apparire ciò che vorrebbero che noi fossimo. Voglio tenermi stretti i miei pregi e far innamorare qualcuno anche grazie ai miei difetti. Amo la mia dolcezza e allo stesso modo amo quel mio modo di "Incazzarmi" quando qualcosa non mi va giù. Amo la mia onestà, i miei valori e il mio essere donna, ma amo anche la mia grandissima faccia da culo nei momenti di ironia, il saper rendere pan per focaccia a chi merita e quel vento terrificante che soffia in me quando perdo la mia finezza di donna lasciando uscire "Lo scaricatore di porto" per dire la mia in faccia a chi ho di fronte. E' si... Non sono ben gestibile forse, ma posso assicurare che mi dono a poche persone, che il meglio di me va meritato e che se amo .... Amo davvero!

  • 18 gennaio 2016 alle ore 19:03
    Costellazioni

    L’aquila reale sorvola l’umana costellazione
    di archetipi. Non conosce l'ovvietà della vita
    e sceglie quella preda, casuale
    nel cielo delle inaspettate incognite.  

  • 18 gennaio 2016 alle ore 15:34
    Due M

    Riesci a ricordare..
    di quanto è bello Amare..
    del mio profumo cosparso su di Te.
    Se trovi ancora quei pensieri,
    ricordati di tutto,
    di come ti guardavo,
    di come ti toccavo,
    e ti desideravo.
    Non perdere il ricordo,
    e quando vuoi..ricordati di Me.
    E noi saremo ancora in quel ricordo,
    insieme Io e Te.
    @[email protected]

  • 18 gennaio 2016 alle ore 14:35
    Il Pazzo

    E il pazzo credette di affogar se,
    per un istante, la sua follia non poteva esternar;
    lungo il buio fiume del centro città,
    dava sfogo a quello che per lui di goliardico era da far.
     
    Nell’ingenuo pensiero di far del male,
    un piccolo fuoco andava spegnendosi al mare;
    e la poesia da lui sfuggì rompendo
     l’illusione ottica di un bel convento.
     
    Il pazzo credette di morir se,
    per un istante, la pazzia fermata vedeva nell’angolo zittir,
    nascosta da cunicoli di malumore e lieve prefazione
    dell’intarsio sbagliato e del pensiero celato.
     
    Or dunque nulla più aggiunse al personaggio
    se non del puro malcontento;
    l’ombra vedeva inghiottir la luce candida dell’accompagnatore stanco del troppo inverno,
    e nella solitudine del pensiero se ne andò ridendo,
    con spine d’argento e coriandoli di vento.

  • 18 gennaio 2016 alle ore 5:15
    Oltre

    Che cos'è se non è fine?
    E riconosceresti il suo odore?
    La metrica dei suoi passi,dimmi,la puoi scandire?
    Riconosceresti la sua,tra mille figure?
    Questo ci divide.
    Dagli un nome,lo sapresti fare?
    Ti entra nel cervello come una scure
    No,non puoi immaginare.
    Ho capito l'essenza della quinta dimensione

  • 17 gennaio 2016 alle ore 19:33
    L'etica della conoscenza

    Annullare i propri ideali nell'appropriarsi di valori che portano ogni uomo al proprio sacrificio E mi ritrovo so di fronteca quest'Universo completamente indifferente alla moralità della conoscenza Solo a potermi appoggiare esclusivamente al nulla che respiro intorno quel niente fuori di me stagliato negli orizzonti che mi chiamano a riflettere su incontri ravvicinati con il mio destino elevati a momenti di realizzazione nel raggiungimento della felicità con le cicatrici del dolore guarite dai ricordi E continuo a vivere in mezzo ai forse e ai purtroppo a riappacificarmi forse con questo mondo che purtroppo pace non ha

  • 17 gennaio 2016 alle ore 18:22

    Sono passata per la Via dei "Sogni" e non è stata una passeggiata molto lunga. Si è rivelata spesso una strada senza uscita, piena di finte opportunità e priva di alloggi ricchi di valori. Ho visitato Via "Dell'illusione" e credetemi quello che si vede passare, scorrere e cadere in quella strada non lo potete nemmeno immaginare. Cammini sui cuori delle persone che come te "Ci credono", piovono gocce di menzogna, tira un vento fortissimo chiamato Opportunismo e spesso non senti freddo ma caldo, un caldo che divora chiamato "Rabbia". Sono stata invitata in Via "Dell'Amore", ma solo Dio forse sa dove si trova veramente, perché dove sono stata ce ne era davvero poco ed ho finito per perdermi e trovarmi in un'enorme piazza... Piazza "Della Verità". Li capisci tutto... Li è tutto chiaro e limpido. Li niente è più strano, dubbioso o incerto. Li tutto è vero e finalmente capisci che la cosa che vale di più è la strada che imboccherai subito dopo aver attraversato quella piazza.... Si chiama Via "Della Rinascita"!

  • 17 gennaio 2016 alle ore 17:08
    Capriccio d'inverno

    Cade lenta...
    La neve e' così
    Non ama far rumore

  • 17 gennaio 2016 alle ore 17:06
    Ombre

    Spazzare via le ombre
    come nera cenere dai muri…
     
    …lasciare che da verdi frescure
    siano questi inghirlandati
     
    per l'illusione
    di un presente perenne
    che allarga le braccia
    e dispensa pace
     

  • 17 gennaio 2016 alle ore 14:25

    Ho una memoria infallibile. Tendo a ricordarmi di tutto e di tutti. Ricordo il bene e le persone che me lo hanno donato. Ricordo le mani delle persone che mi hanno salvato. Ricordo gli aiuti morali e a volte concreti e coloro che me li hanno offerti. Ricordo anche le facce da culo e la loro presunzione. Le risate di chi ha gioito sulle mie lacrime. Ricordo volti, nomi e parole di chi di me anche avendone capito ben poco ne ha fatto un "Poema". Ricordo traditori, bugiardi e finte "vittime"! Ho buona memoria quindi anche se passerà molto tempo state certi che quando la "Famosa" ruota girerà io sarò presente e ben attenta a vedervi cadere dal piedistallo.

  • 17 gennaio 2016 alle ore 14:02

    Non ho mai capito se sono io la persona "Sbagliata" oppure vivo in un mondo fatto di concetti e modi di pensare diversi dal resto dell'umanità. Ma amare qualcuno cosa vuol dire? Per me amare è desiderare la felicità di chi si ama. Anche se quella felicità non siamo noi. Amare qualcuno è dare, senza pretendere. E' esserci senza pensare che per forza devono restare. Amare è anche lasciare andare se restare è la sua infelicità. Perché non ha senso tenersi vicino qualcuno e notare che invece che illuminargli la vita gli spegni la voglia di vivere.

  • 17 gennaio 2016 alle ore 13:47
    Quanto di questo è...

    Ho imparato che la verità è incompresa.
    Che i semplici pensieri,
    vengono fraintesi.
    Vorrei cambiare cose,
    che non dipendono da me.
    Che non riesco nello sforzo,
    di farmi capire.
    E nel percepire,
    sento di soffrire.
    Mi perdo in un labirinto dipinto di parole.
    Penetro nelle emozioni,
    che vesto di sorrisi.
    Indosso sensazioni,
    leggere come piume.
    E nella trama della vita,
    intreccio le mia dita,
    infiltro ciò che sento,
    e nutro il sentimento della semplicità.
    Che resta il punto fermo,
    di quello che vorrei.
    La mia utopia, non essere capita.
    @[email protected]

  • 17 gennaio 2016 alle ore 13:44
    Alterazione

    ..quell'attimo fuggente,
    avverti la magia.
    Dove credi che ci sia..Alchimia.
    Si dice..non per tutti.
    Ti sembra empatia,
    ti sembra di volare.
    E pensi di planare.
    Ma tutto è irreale,
    è solo immaginare.
    E' solo uguale,
    a tutto il resto che puoi trovare.
    E dopo l'illusione,
    c'è solo delusione.
    L'amico in cui che credevi,
    era solo alterazione!
    Già..come la febbre,
    era solo trentasette,
    al quaranta in cui credevi di arrivare..
    senti che non ti ci puoi..avvicinare!
    @[email protected]

  • 17 gennaio 2016 alle ore 11:18
    Inverno

    La stagione invernale
    è  amabile
    quando cade
    la neve;
     
    piccoli fiocchi
    cadono dal cielo bianchi
    si posano unici
    quasi eterei;
     
    come un bambino
    aspetto l’inverno
    di freddo carico
    di gioia pieno;
     
    un altro anno passerà
    un nuovo inverno verrà
    chissà come sarà?
    ancora gioia nel mio cuore albergherà?
     

  • 17 gennaio 2016 alle ore 0:16
    Fiordaliso

    E resta il vuoto da colmare.
    Mi guardo intorno,
    e cerco di capire.
    E tutto gira,
    come fossi al luna park,
    e mi confonde la realtà.
    Ma non era un gioco,
    era la mia vita.
    Ho visto solo il tuo sorriso,
    ed era bello come un fiordaliso.
    E poi, tutto è cambiato,
    si è trasformato.
    Quella dolcezza,
    tanto conclamata,
    si è spenta, ed il sorriso non c'era più.
    E nei tuoi occhi, ho letto la sentenza,
    dura, spietata, senza appello.
    Io ti guardavo,
    e nel mio cuore speravo.
    Mi dicevo.." Vedrai.. che tutto torna come prima,
    e ci sarà ancora il suo sorriso".
    Ma è sfiorito, anche il fiordaliso.
    E resta intatto, tutto il mio dolore,
    di non aver capito, che per te..
    non era Amore.
    @[email protected]

  • 17 gennaio 2016 alle ore 0:15
    Velluto

    Morbido come un velluto.
    Frusciante come seta.
    Il tuo ricordo,
    riveste il mio corpo.
    Riempie la mia mente,
    mi tiene compagnia,
    e non mi lascia mai.
    Sottile desiderio,
    che appaga i miei sogni.
    Dove io trovo gioia,
    e trovo il tuo pensiero,
    intatto come allora.
    Persevera quella follia,
    della nostra trasgressione.
    Che ci teneva avvinti,
    incuranti degli altri,
    nella nostra passione.
    @[email protected]

  • 17 gennaio 2016 alle ore 0:06
    La paura di ciò che sei

    Soave dolcezza accompagna i tuoi passi,
    mentre ti guardo…tu ti rilassi.
    Profonda e’ la luce che lasci nel cuore,
    di te mi appartiene un sogno d’ amore.
    Il vento che passa…trapassa…e non lascia….
    Il dolce ricordo, di te nei miei occhi.
    La luce diffonde…la notte nasconde..
    la paura profonda di quello che sei.
    L.M.M. by Aquilablu59

  • 17 gennaio 2016 alle ore 0:05
    La primavera è dentro

    E poi, accade,
    alla fine del buio, scorgi la luce.
    E tutto cambia.
    Il sorgere del sole, il rumore del mare.
    E il sorriso ti entra nel cuore.
    E ti possiede, e ti senti parte di lui.
    E senti che l' inverno sta per finire.
    E senti la primavera in te.
    Come un alito di vento, 
    tra i colori dell' arcobaleno.
    @[email protected] Miry

  • 17 gennaio 2016 alle ore 0:03
    Aquila

    Maestosa è l'Aquila quando vola,
    nell'ampiezza delle sue ali, 
    racchiude la meraviglia.
    Regina incontrastata di libertà
    Sovrana beltà del cielo blu,
    compagno di vita il vento,
    che nella sua solitudine l'ama.
    Danza tra le nuvole, 
    crescente armonia nelle sue ali.
    @[email protected]

  • 17 gennaio 2016 alle ore 0:01
    Le farfalle nell' anima

    Ho bisogno di un Amore vero, fatto di piccoli gesti...
    di un Amore da non dare per scontato....
    di un Amore che riesce a farmi sorridere....
    di un Amore che mi sorprenda...
    di un Amore che alza il vento...
    sai...non quello delle favole...
    sai...non quello dei romanzi...
    quell'Amore che ti fa sentire viva....
    non voglio le farfalle nello stomaco...
    perchè quando volano via....
    resta il vuoto....
    voglio sentire le farfalle nell' Anima
    quelle che restano con me e mi tengono compagnia.
    Quelle farfalle che non vanno mai via.
    L.M.M. Aquilablu59

  • 16 gennaio 2016 alle ore 23:50
    Io

    E vuoi dirmi che assomiglio a qualcuno,
    credo che tu ti stia sbagliando,
    perché ognuno di noi è unico.
    Vuoi trovare un nome,
    un vezzeggiativo.
    Qualcosa di dolce e avvolgente,
    prezioso, ma non coinvolgente.
    Ti viene, gioia, tesoro, amore,
    ma cosa senti veramente nel tuo cuore..
    Se un nome mi è stato dato,
    sono fiera di averlo avuto.
    E' stato il dono dei miei genitori,
    che in quel nome hanno creduto.
    E tu.. arrivi, così, all'improvviso,
    e pensi che tutto sia da cambiare.
    Cosa vorresti modificare..
    un ora, un giorno, tutta la vita.
    Credo che tu possa iniziare,
    da quel che credi.. di essere tu.
    Pondera bene,
    pensa a te stesso,
    perché per me, non c'è compromesso.
    @[email protected]

  • 16 gennaio 2016 alle ore 19:52

    E' il buon senso che mi guida. E' l'intelligenza che mi sposta. E il sesto senso che mi inonda sotto pelle a farmi aprire gli occhi. In una donna ci sono cose che purtroppo gli uomini non saranno mai in grado di capire, ma è anche vero che anche in un uomo ci sono mondi che resteranno incomprensibili per la donna. Siamo diversi, a volte lontanissimi e troppo spesso ci perdiamo per assurdità, ma alla fine dei giochi uomo e donna tornano sempre a cercarsi, a cercare il modo di capirsi, a trovarsi e se lo fanno nel modo giusto potrebbero anche amarsi per sempre.

  • 16 gennaio 2016 alle ore 12:34
    Porcospino

    Svanire è un po' come fluire....su fiordi di aghi di Porcospino....in un mattino di Gennaio color Cigno....

  • 15 gennaio 2016 alle ore 22:44
    Adesso che il nostro tempo...

    Adesso che il nostro tempo
    non ha più tempo per l'inverno
    ti respiro il fianco con la fronte
    e ad ogni abbraccio
    mi svuoto le braccia.
    Sei battito che sanguina;
    il peso del condizionale
    in questo spazio di labbra.

  • 15 gennaio 2016 alle ore 19:22
    Lettera a Mary

    Forse non è necessario scriverti,
    voglio farlo ugualmente.
    Ti ho lasciata all’improvviso e da sola,
    il buon Dio mi ha chiamato
    all’appello sai, non si può tacere.
    Sappi, però, non ti ho abbandonata,
    abito il luogo dove tutto è splendore, armonia e amore.
    Tu, piccola stella, fragile minuscola donna,
    nello sconforto e nel vuoto,
    quando lacrime la sera inondano, nel silenzio, il vuoto nido
    e l’esistenza sembra non appartenerti,
    sentore di primavera a me riporta e ti è negato stringermi,
    quando il mare ti chiede dove mi sono imbarcato
    fai emergere, allora, dalla mente e dal cuore il bene
    che nel calice della tua essenza ho versato già dal principio.
    Nel tuo vascello a salire volti nuovi e teneri cuori ho invitato
    e vecchi amici imploro affinché la fiaccola tengano accesa!
    Degli altri prima di noi rammentati,
    nell’eterno amore siamo noi uniti,
    tra discordie alcuni vivono, molti nella miseria piangono
    e soffocati nell’indifferenza muoiono..
    Tu, adorata mia sposa, non piangere
    “ …  i poveri, i veri poveri anche di te hanno bisogno”.
    Non privarmi mai del tuo sorriso, Mary.
    Con te sempre,  e tu, amor mio, lo percepisci.  
    Lucient

     Da "Anima di corallo - 2015