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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 23 dicembre 2015 alle ore 20:37
    Lo spogliarello dell'anima

    Nel dedalo dei pensieri

    che hanno perso le splendide
    e variopinte coreografie della gioventù

    e profumato le utopie del cuore

    il bianco e il nero orlano
    le mura merlate dei miei sentimenti

    intrisi d'angosce
    e nostalgiche malinconie

    per la gioia e l'ossessione del mio vivere

    E conservo per me le carezze
    che sfiorano i segreti del cuore

    umili a rivivere i ricordi

    e tra urli e silenzi
    asciugare gli intensi pianti dell'anima

    lacrime di ghiaccio che bagnano i sogni
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 23 dicembre 2015 alle ore 15:30
    Il Natale del clochard

    Di poco si accontenta 
    l'anziano per la strada
    di tavola bandita
    poco si ricorda
    e allora cosa aspetti 
    a dare un po' d'affetto
    a chi da un giorno all'altro
    si è trovato senza un tetto?

  • E venne il tempo
    delle luci sugli occhi.
    E venne il tempo
    delle nenie sul cuore.
    E venne il tempo…
     
    Ma gli occhi si sperdono
    nei bagliori di guerra
    e il cuore s’infrange
    nel lamento dei reietti.
     
    Per un’unica Notte
    vorrei accucciarmi
    al tepore di una culla
    e trovare anch’io
    un posto nascosto nel Presepe
    dove consolare i miei occhi
    e alleviare il mio cuore.
     
    Forse sentirò di nuovo
    respiri di fanciulli
    che leggeri come neve
    depongono statuine sbrecciate
    in un Presepe di filo spinato.
     
     
     
     

  • 23 dicembre 2015 alle ore 15:00
    Misericordia

    Scaldate le mie mani
    stelle di questo Natale,
    scaldate le corde celate
    dei miei sentimenti,
    illuminate il mio cuore.
     
    Nel cielo della notte
    s’immerge la mia anima,
    e quale oceano profondo
    l’accoglie e purifica.
     
    Misericordia, Padre,
    sussurra la mia bocca,
    di misericordia inonda
    ogni mio pensiero.
     
    Natale 2015
     
     

  • 22 dicembre 2015 alle ore 23:27
    Miry

    Iniziò l'incanto, con un dolce suono di violino.
    M'incamminai con passo lieve, incontro al mio destino.
    La meraviglia fu nel percorso, comparvero le ali sul mio dorso.
    Da donna quale ero, in Aquila mi trasformai,
    affinché il dolore non arrivasse mai.
    Nella mia mente tutto tramutai.
    Il rinnovare ed il mutare,
    divennero le mie ali della vita,
    dove qualsiasi cosa... non feriva.
    Un cielo vasto come casa,
    e nuvole infinite per compagne.
    Una felicità infinita, dove non c'era prezzo da pagare.
    Solo un colore da poter trovare,
    il blu del cielo, profondo come il mare.
    Aquilablu59

  • 22 dicembre 2015 alle ore 21:45
    L'eterna ebbrezza del vuoto

    Vivere nell'aspettativa
    che qualcuno conceda il piacere

    nella spassosità di scambi naturali
    a gustare gli orgasmi nel baratto dei corpi

    E rivestire di sensualità i sentimenti
    a consolazione delle ore di tristezza

    sublime sensazione
    ad allertare il capitale sensitivo

    e stimolare l'erotismo
    nelle follie d'amore

    che portano i pensieri a mischiarsi
    con l'ambiguità del sesso

    raccontando il dolore
    di chi crede nei sogni

    e combatte per accettare
    la propria identità

    ritrovandosi a lottare
    con la diffidenza del mondo

    incapace di accettare
    qualsiasi differenza sociale
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:16
    Anime

     
    Anime erranti.
    Anime nude.
    Anime complici.
    Sodalizio,di attimi,
    fuggenti, crescenti, suadenti.
    Bluff temporaneo.
    Crederci o meno, 
    dipende da te.
    Spolvera l'anima,
    di cose perdute.
    Accetta il bello che resta in te.
    Fai tua l'esperienza,
    niente rancore, ma solo Amore.
    Perdona e comprendi,
    chi non ha cuore.
    Rendi magia, ciò che non è.
    Vivi di quella forza, che ora è in te.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:15
    Aquila

     
    Maestosa è l'Aquila quando vola,
    nell'ampiezza delle sue ali, 
    racchiude la meraviglia.
    Regina incontrastata di libertà
    Sovrana beltà del cielo blu,
    compagno di vita il vento,
    che nella sua solitudine l'ama.
    Danza tra le nuvole, 
    crescente armonia nelle sue ali.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:14
    Un grigio spento

     
    Ti senti forte, nella tua distrazione...
    Ti senti in gamba, nel tuo essere uomo..
    Sai quanto l'istante, cambia una vita..
    Domande e risposte, senza valore.
    Sei ciò che sei,
    senza anima, e senza cuore.
    Vivi d'istanti, senza momenti.
    Vegeti e non vivi,
    non hai colori,
    non hai profumi.
    Sei come un quadro, 
    lasciato a metà.
    Sei quella sinfonia,
    che suona stonata.
    Sei come il vento, 
    che non ha aria.
    Il tuo respiro è spento,
    non ha allegria.
    Sei quell'istante,
    senza follia.
    Sei nel tuo blocco di apatia.
    Sogni l'essenza,
    vorresti viverla,
    ma resti sempre nell'ipocrisia.
    Non hai il coraggio,
    del cuore impavido.
    Perché tutto il tuo essere,
    non ha fantasia.
    Mediocrità, mio caro uomo,
    tu resti incartato nella tua fobia.
    Se trovi l'ala, che ti innalza al cielo,
    tu ti ritrai, e fuggi via.
    Incolpi gli altri, 
    di ciò che  sei.
    Un grigio spento di opacità,
    senza un minimo di personalità!
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:13
    Affinità

    Quando i tempi non coincidono,
    le affinità si cercano, ma non si trovano.
    Ma non saranno i forse,
    che potranno cambiare le cose.
    In un tempo remoto,
    forse avremmo potuto essere,
    ciò che non siamo oggi.
    L'opportunità, dell'essere,
    percorrerà il nostro sentiero,
    insieme al nostro pensiero.
    Ciò che non è, poteva essere.
    In una realtà, che spezza il sogno.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:08
    Frammento

    Ogni giorno cancello,
    un piccolo frammento.
    E poi proseguo,
    senza incertezze.
    Nel mio cuore,
    non ho più voglia di dolore.
    Voglio sorridere e gioire.
    Voglio correre sulla spiaggia.
    Guardare il mare e la sua riva.
    Non c'è più posto per l'attesa.
    Resta lì fermo, nella tua vita.
    Non ti affannare,
    continua ad annaspare,
    in quel tuo peregrinare
    da piccolo borghese quale sei.
    Mantieni intatta la tua ipocrisia.
    Io voglio vivere della mia follia.
    Io amo di emozioni,
    tu solo di parole.
    Non hai un cuore indomito,
    no, tu non sai cos'è l'amore.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:08
    Volo

     
    Come indomiti pensieri,
    volo tra nuvole bianche,
    in un cielo azzurro,
    come compagno.
    Ne faccio scorta, 
    per i giorni grigi, 
    così saprò dove attingere...energia, per il domani.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:07
    Orgoglio

     
    Nei sentimenti, l'orgoglio,
    non ha motivo di esistere.
    Ci si avvolge, in uno scudo,
    per paura di essere feriti.
    Ci si trincera, dietro l'ok.
    E non è, per orgoglio.
    E' il timore di essere rifiutati.
    Si indossa la maschera,
    ci si finge forti, di ciò che non si è.
    Ma lasciarsi andare, scivolare,
    nelle emozioni, è la cosa più dolce che c'è!
    Indossarle, custodirle,proteggerle,
    e non lasciarle andare via.
    Viverle, respirarle, divinamente,
    incondizionatamente.
    Si, io vivo di emozioni,
    e l'orgoglio, non lo è, no, non è per me.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:06
    Ipocrisia

     
    Ipocrisia, dei sorrisi non sentiti.
    Di quei complimenti,
    viscidi e stantii.
    Quando senti a pelle,
    tutta la falsità.
    Umanità, che significato ha...?
    Quando menti, incondizionatamente.
    Uomo, donna, a che serve chiamarti così,
    quando in realtà, strisci come un verme.
    Di quella ipocrisia, che ti circondi,
    abbi il coraggio, di chiederti perché,
    nello strisciare, ormai ti senti re.
    Sii, uomo, donna,vivi in sintonia, 
    di ciò che pensi, e non di ipocrisia!
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:02
    Piccola Donna

     
    Io penso, dico e scrivo.
    Un don Chisciotte,
    contro i mulini a vento,
    ma poi si sa, che io adoro il vento.
    E' menzognera, la realtà,
    e disillusa, l'anima mia.
    Combatto e vivo, 
    per quel che credo.
    Un sentimento,
    puro e sincero.
    E la realtà, del quotidiano,
    non lascia spazio alla filosofia..
    Ma l'anima vive, anche 
    e soprattutto di fantasia.
    Piccola Donna, cresci.
    La terza stella a destra,
    e via all'infinito...!
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:01
    Orme

     
    E poi, ci si rende conto,
    che si deve andare oltre.
    Sulla sabbia, 
    dove l'onda del mare,
    cancellerà le mie orme.
    Forse nel vento, 
    resterà la mia emozione,
    ricamata nel sentimento.
    E se il tuo pensarmi,
    è sincero, saprai dove trovarmi.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 17:00
    La meraviglia

     
    Tutta la meraviglia, 
    che i miei sensi riescono a percepire.
    Io la dedico a te.
    Pensiero eterno nella mia mente.
    Dolce essenza del mio cuore.
    Uniti in quell'attimo,
    confusi nel tempo.
    Rivedo quel giorno,
    in quell'istante passato, 
    mai dimenticato.
    Le dune, il mare, 
    e la nostra passione. 
    Che belli, eravamo così,
    belli di noi.
    Veri e unici,
    in un giorno, lontano nel tempo.
    Che fa parte di noi.
    Il niente che dura per sempre.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 16:59
    Volevo dirti..

     
    Volevo dirti che..la vita è anche questo.
    Un sorriso, 
    un bacio mancato, 
    un incontro distratto.
    Qualcosa di vero, 
    qualcosa di perso, 
    quel qualcosa distante, che dura un istante.
    Qualcosa di bello, come un gioiello.
    Un prezioso ricordo, da conservare.
    Un destino, voluto, o, solo sognato.
    Forse, chissà...ma resta immutato,
    fermo, nell'attimo che si è vissuto.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 16:58
    Uomo

     
    Uomo nella mente, 
    e non solo nei pantaloni.
    Talmente raro,
    che quando lo incontri,
    vorresti che il tempo,
    si fermasse, senza cognizione.
    Uomo, che ti sfiora la mente,
    così divinamente,
    che senti l'orgasmo,
    intriso nelle emozioni.
    Uomo, che percepisce,
    le tue sensazioni.
    Uomo che ti spoglia dei difetti,
    e ti veste  di pregi .
    Che non si accontenta,
    della tua nudità materiale,
    e ti penetra l'anima,
    a livello subliminale.
    Uomo che Tu, ed Io, diventa " Noi".
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 16:57
    Sentire

     
    Restami vicino,
    dentro il tuo sguardo.
    E quando il tuo sguardo,
    non riuscirà ad andare oltre..
    allora noi, saremo persi.
    Evanescente fu, l'emozione.
    Quel battito d'ali, inespresso,
    dove tutto è regresso.
    Ed è allora, che si apre un cancello.
    Ti affacci, e vedi lo spazio,
    che la vita ti offre.
    Lo sguardo è sorpreso,
    ma resti incantato.
    Ecco, è solo l'inizio del mondo,
    si svela così, in un secondo.
    Oltre il vedere, 
    è ciò che senti... dentro di te.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 16:57
    Vano il pensiero

     
    Ho cercato il tuo volto nei miei ricordi.
    Ho cercato il tuo nome nella mia mente.
    Tutto è stato vano, era troppo lontano.
    Qualcosa forse è rimasto nella mia anima,
    ma lei è libera, e non sente ragioni.
    Ha detto: " prosegui... non vale il pensiero".
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 16:56
    Chiarezza disarmante

     
    Che lingua parlo...
    la mia chiarezza, è così disarmante...
    verità, non chiedo di più!
    Mi arrabatto, nel mio pensare.
    Non ci trovo nulla di speciale,
    nel dire semplicemente cosa si pensa,
    nel bene e nel male.
    Ma sembra difficile da trovare.
    La verità, può far male,
    ma l'illusione, ti fa naufragare,
    fatalmente, irrimediabilmente.
    Rinuncio a capire,
    rinuncio a comprendere,
    perché alcune persone,
    fanno del loro mentire,
    un arte da preferire.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 16:55
    Bella per Te

     
    Sai quando sento di volermi bene,
    quando la sera mi chiami al telefono,
    e mi circondi dei tuoi sorrisi,
    e mi confondi con la tua voce.
    Quando mi parli del nostro essere,
    di come siamo, e di ciò che vorremmo.
    Dei tuoi pensieri, dei tuoi segreti.
    Della tua voglia di vivere,
    e del tuo Amore.
    Di cosa senti, di quel che provi.
    Denudi l'anima accanto a me,
    svuoti la mente dentro di me.
    Ed io mi sento, parte di te.
    Ed io mi amo, attraverso te.
    E nel tuo modo di essere, 
    io mi ritrovo, ed è come guardarmi con i tuoi occhi.
    E ciò che vedo, è affascinante,
    e mi sorprendo nel constatare,
    questa bellezza, solo per te.

    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 16:54
    Aspetteremo

    ...e aspetteremo,
    che passi il vento,
    che porti via l'eterno movimento.
    In modo lieve, quasi dolcemente.
    Dove l'attimo, si trasforma in niente.
    Dove il ricordo, diventa silente.
    Di quello che eravamo,
    e ciò che siamo stati.
    Di quel desiderio inaspettato,
    che si è ingrandito,
    in un aspettativa che è mancata.
    Di quell'attimo lontano,
    che mai ritornerà.
    @[email protected]

  • 22 dicembre 2015 alle ore 16:53
    Fuga in sibemolle

     
    Vorrei che il mio pensiero ti sfiorasse, 
    come una calamita, ti attraesse.
    Vorrei sentire ancora le tue parole,
    quelle che parlavano d'Amore,
    e catturavano il cuore.
    Vorrei la fuga dolce, in si bemolle,
    da poter riempire uno spartito.
    Dove le note,potessero fluire,
    in tutto il loro ardire.
    Quell'emozione, 
    che non puoi descrivere,
    ma vivere.
    E nella tua assenza,
    divorerei la tua presenza.
    @[email protected]