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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 19 aprile 2016 alle ore 11:01
    Il mondo gira

    Il mondo gira
    un po' a turno
    per ciascuno.
    E non lascia indietro mai nessuno.
    Gira all'infinito
    ci parla piano piano,
    prendendoci la mano.
    Ci fa vivere di sogni
    belle fiabe e di realtà.
    Perché il mondo a turno
    tutto questo ci darà.

  • 19 aprile 2016 alle ore 10:54
    Cielo

    Cielo,
    figlio dello spazio
    cugino delle stelle
    e amico della terra.
    A te tutto è dovuto.

  • 19 aprile 2016 alle ore 10:50
    Il dolore

    Il dolore ha mille e un viso
    può guardarti in silenzio
    senza essere scoperto.
    Può urlarti all'infinito
    senza darti spiegazioni.
    Può prenderti
    ore, giorni o settimane.
    Ma poi, lui
    il dolore
    non rimane.
    E rimarrà solo il ricordo del tempo che fu.

  • 19 aprile 2016 alle ore 10:41
    Io sono li

    Un giorno cercarmi.
    Io sono lì.
    In mezzo a quel grande campo verde
    dove nascono i silenzi.
    Dove anche tu, ti vai a rifugiare.
    Io sono lì
    e sono come la più piccola delle particelle
    che formano il cuore.
    Sono lì,
    come un albero dalle radici all'aria
    in attesa di lacrime e sangue.
    Io sono lì, tra il morire e il vivere.
    Tra un respiro e l' altro.
    Sono lì, come un seme leggero che aspetta il suo vento.
    Sono lì, dove ogni cuore ha pianto.
    Io sono lì.

  • 19 aprile 2016 alle ore 10:32
    Toccami

    Toccami
    toccami il cuore, con le parole.
    Toccami il viso
    con un sorriso.
    Toccami e stringimi
    forte.
    Toccami e amami
    fino alla morte.

  • 19 aprile 2016 alle ore 10:28
    Anima

    Ora, voglio non pensarti
    non pensare
    e invece ti sento.
    Ti sento come si sente il profumo delle rose.
    Dove devo nascondermi,
    dove non devo nascondrermi.
    Sei dovunque
    sei aria.

  • 19 aprile 2016 alle ore 10:22
    Respiri

    Nel cielo il tempo
    sembra si sia fermato.
    E per un solo secondo,
    anche il mio cuore.
    Ma il respiro no
    respiro respiro
    e amo.

  • 19 aprile 2016 alle ore 9:24
    Amore senza confini

    Alieno da fronzoli e devozionismi

    m'illudo di rifrangere
    nelle felicità proclamate della vita

    e tra queste

    il desiderio d'esprimere
    i miei umili e familiari gesti

    E andare incontro alla stessa vita
    con passo veloce

    nel silenzioso mormorio dell'anima

    a professare e far comprendere
    anche le parole non dette 

    a chi mostra il coraggio d'ascoltarle
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 aprile 2016 alle ore 23:54
    Portami un fiore

    Portami un fiore
    per adornare questo viale
    che sa di tramonti
    e di panchine vuote
    di sogni infranti
    di gente che muore
    tra sfumature di libertà accennate
    e labbra orfane di sorrisi.
    Portami un fiore
    a mezzanotte
    nell'ombra di silenzi urlati
    quando la nebbia inghiotte il sole
    e non c'è pace
    se non eterna
    sotto la luce
    che sedimenta l'anima.
    Portami un fiore
    in questa terra che brucia
    dove ogni porta è un abisso
    dove ogni giorno è cenere
    dove ogni respiro è carne
    che squarcia silenzi
    e scie di zanzare
    a strofinare gli attimi.
    Portami un fiore
    su questa lapide apparecchiata
    di numeri sommari
    e scatti sospesi
    tra gli sbadigli del cosmo
    mentre il mio corpo freme
    e ansimante
    si getta tra le braccia del mare.

  • 18 aprile 2016 alle ore 23:17
    Non so se sono Vita oppure il Nulla

    Sgraziato dall'infelice infanzia

    bramo musiche interiori
    a scoraggiare tremori e timori

    dalla conquista della mente

    e tuffarmi in esperienze felici

    a spezzare catene d'antiche paure
    e di perenni represse libertà

    E così andarmene

    frustrato dagli odi freddi o brucianti
    non avvezzi al mio cuore

    nell'assurdità di quell'accettazione

    con la volontà di spegnermi
    nell'oscura ignoranza del mondo

    senza aver compreso
    chi veramente sono stato
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 aprile 2016 alle ore 22:04
    Solo la tua voce

    Ho scelto il silenzio
    Stasera nessun rumore
    Solo la tua voce
    puo' svelare
    il mistero del mio dolore

  • 18 aprile 2016 alle ore 22:00

    L'unico che può permettersi di starmi "Al culo" è un uomo che sappia amarmi e proteggermi! Un uomo che oltre che "Sbattermi" sappia anche rimettere al suo posto i pezzi che la vita a volte mi scompone dentro! Un uomo che non calpesti, ma rispetti quello che da me riceve. Un uomo che si senta amato altrettanto nel vedere che la persona che ha di fronte apprezza ogni giorno ciò che lui la fa sentire ed essere.

  • 18 aprile 2016 alle ore 21:27

    Non esiste in me l' Egoismo! Sono sempre stata una persona che ha messo da parte se stessa e le sue esigenze per aiutare le persone che amava. Una persona come me quando dona qualcosa lo fa con il cuore, a pieno battito e non se ne pente mai, nemmeno quando in cambio riceve merda! Io so di non essere un numero UNO, del resto l'umiltà è una delle cose che fanno parte di me. Però con le persone come me si deve stare molto attenti: Tirare troppo la corda, non solo mi porta ad essere egoista nei confronti di chi lo fa, ma anche ad essere cattiva. Perché i buoni hanno un cuore, ma sanno nasconderlo bene a chi ha saputo solo sfruttarlo! Le persone come me "Ci sono" ma non conosco la parola "Tornare indietro" quando decidono veramente di non esserci più.

  • 18 aprile 2016 alle ore 20:35
    luisa

    Si..sono io che ogni tanto ti porto una rosa. Dove di te non è rimasto più niente. E a me..solo il ricordo. Il ricordo pallido annebbiato e sbiadito di lacrime.

  • 18 aprile 2016 alle ore 20:29
    scrivo

    Scrivo, e scrivo lettere umide..in fogli chiusi con i pugni. Lasciati a terra come bianche rose..ad ornare questo ambiente.. che sa di niente. Scrivo e mi lamento, scrivo e ci ripenso. Scrivo e vado avanti, anche senza il mio consenso. Scrivo perché amo, scrivo perché muoio.. scrivo perché vivo.

  • 18 aprile 2016 alle ore 20:21
    Life

    Il piccione ha ragione.
    La tortora ha torto.
    Ma tutte e due beccano l'orto.
    Tutte due volano assieme.
    Tutte e due, per un solo seme.

  • 18 aprile 2016 alle ore 19:28
    Sangue

    Vi porto una rosa dove sotto il ciel e oltre si riposa.
    Vi porto il profumo vi porto l'essenza.
    Vi porto ció che avete lasciato nella vostra esistenza.

  • 18 aprile 2016 alle ore 17:12
    Il Fieno Maturo

    Haiku – Poesia breve.

     

     
    L’erba secca
    Sul prato odoroso
    Fieno diventa.
     
    Cit. “L’erba falciata si trasforma in fieno che odora e nutre la vita che corre.”

  • 18 aprile 2016 alle ore 17:11
    Il Ruscello

    Haiku: Poesia breve.

     
    Corre veloce
    Fragorosa l’acqua
    Luce riflette.
     
    Cit. “Il ruscello corre veloce sul suo letto come il tempo vola.”

  • 18 aprile 2016 alle ore 17:10
    L'Estate

    Haiku: Poesia breve.
     
     
    L’ Estate
     
    La calda estate
    Arrossisce la pelle
    Al calmo mare.
     
    Cit. “Il mare calmo rasserena l’animo.”

  • 18 aprile 2016 alle ore 16:42
    Le tue mani

    E mentre in quel letto, le tue mani cercavano le mie, le mie labbra, nel sonno, sorridevano.
    Sentivo tutto il tuo calore, attraverso quel tocco che mi arrivava al cuore.
    Ancora un ricordo ci lega.
    Un altro piccolo attimo di felicità.
    Se non ci sarà mai più altro, mi farò bastare i ricordi.

  • 18 aprile 2016 alle ore 16:41
    All'improvviso

    Riesci a farmi vibrare anche solo con il pensiero.
    Pensiero di te, sempre presente anche quando non ci sei.
    Basta un fugace ricordo, per far piegare le mie labbra in un dolce sorriso.
    Così, all'improvviso, mi ritorni in mente, e poi non mi lasci più.

  • 18 aprile 2016 alle ore 15:32

    Finiamola di fare i cocchi dell'Ave e Maria e facciamoci un esamino di coscienza ogni tanto. Finiamola di pretendere di essere accettati per ciò che siamo vivendo puntando il dito sulle diversità che troviamo negli altri. A casa mia questo si chiama "Chiacchierare bene e razzolare male"! Fatela finita! Nessuno è perfetto e se non imparate a riconoscere i vostri difetti non vedrete mai i pregi degli altri. Scendete in basso, sotto la convinzione e cominciate a camminare al pari degli altri. Credetemi, a molti farà anche comodo, dato che stanno non più in alto ma molto più in basso di tanti altri!

  • 17 aprile 2016 alle ore 23:05
    Magiche voglie

    Abitiamo l'incedere
    del nostro passato

    senza ombre

    senza rimpianti

    fantasie ricorrenti e ossessive
    sedate dallo scorrer degli sfoghi

    magiche voglie rinchiuse
    nei recinti delle malinconie

    aggrappate alla solitudine
    delle tragedie subite

    le nostre albe
    dagli occhi vispi

    i nostri tramonti
    nei volti  affranti

    Noi

    bambini dall'infanzia perduta

    a contemplare l'eternità
    delle nostre opere

    liberi

    abili a ritrovarci
    nell'estasi dell'amore

    travolgenti onde
    segnate dalle rughe del tempo

    a colmare il desiderio di Noi

    nella felicità di poterci amare

    oltre la vita

    oltre la morte
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
     

  • 17 aprile 2016 alle ore 21:13

    Difetti io?! Uh... Quanti ne volete! Sono una rompicoglioni di quelle numero uno. Sono una che si arrabbia e non poco se ritiene di essere nel giusto. A volte comprendo e altre attacco e in modo verace! Soffro di cose anche piccole se mi vengono fatte senza ragione. Piango per giorni se vengo ferita da persone in cui credo. Però lasciatemi dire che preferisco i miei difetti a quelli che noto in molte delle persone che hanno la faccia di "Giudicarmi"! Io non dirò mai A se penso B. Io non ti accarezzerò mai per poi pugnalarti alle spalle. Io do valore anche ad un semplice "Ti voglio bene". Io sarò molte cose sbagliate, ma almeno vanto di essere sincera, schietta e non falsa e perbenista. Io sono quella che si prende della zoccola stando nel suo e se lo prende proprio da chi ha fatto corsi acrobatici nei più svariati letti. Sono quella che si prende della stronza perché si volta e se ne va regalandoti il silenzio proprio da chi continua a parlarmi alle spalle per mesi e mesi. Lasciatemi i miei difetti che dai vostri non ho nulla da imparare... E se per caso vi venisse un piccolo e sensato momento di lucidità imparate voi qualcosa dai miei pregi.