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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 21 gennaio 2016 alle ore 9:43
    Sui monti

    Respira il mio animo
    alla brezza leggera
    che spira tra gli alberi
    alti sui monti...

    ne ama il monotono
    suo lento avanzare
    mentre salendo
    a fatica si inerpica
    nell’erta sterrata
    calcata dagli avi

    senza voltarsi,
    senza rimpianti.

    Su sentieri impervi,
    tra sassi e sterpi,
    s’immerge e si inoltra
    nei suoi silenzi...

    falciati solo
    dal verso acuto
    della poiana.

  • 21 gennaio 2016 alle ore 9:30
    Nessuno sa

    Nessuno sa quanto ti amo
    non  il cuore mio
    distratto com'è dall'amore.
    Nessuno sa come ti amo
    nemmeno i miei occhi
    attenti come sempre
    al tuo sguardo.
    Non le parole
    che ti raccontano
    né  le stagioni
    che ti assaporano
    nessuno immagina quanto ti amo
    neppure queste labbra
    a te devote.

  • 20 gennaio 2016 alle ore 23:50

    Sai che c'è? C'è che la vita è la peggiore bastarda che ci sia. La cosa peggiore che non scegli tu di immetterti sulla sua strada ... Ti ci mettono! Una volta che ci sei corri... Perchè credimi a finire contro mano, nella carreggiata opposta è un attimo! Lei non conosce limiti di velocità, ma allo stesso tempo te li impone. I guasti al motore non sono ripagati quasi mai e il tempo che perdi nella piazzole di sosta o dal meccanico nessuno te lo ripaga. La vita è una grandissima bastarda! Ti fa conoscere l'amore e ti fa avere il coraggio di passare con il semaforo rosso con l'acceleratore a palla... Ma quasi sempre poco dopo un "Pattuglia" fa spegnere il tuo sorriso, ti apre gli occhi e fa terminare il brivido, il volo, la corsa e il sogno. La vita ti strozza dentro le lacrime quando toglie... E serve coraggio per rimettersi sulla strada, riprendere la corsa e proseguire nell'incerto... Purtroppo malgrado tutto questo, per quei pochi attimi straordinari, per quel battito che a volte ti regala, per le sue emozioni vale la pena di essere vissuta!

  • 20 gennaio 2016 alle ore 19:03
    Eppur ti muovi

    Responsabilità d'inganni e abiure sopporti Tu mio Cuore nell'intrico dei solchi che s'irradiano nelle collusioni con la mente e sversano nei vacillamenti e nelle disfatte E T'appelli alla vocazione del bene nel fragore forsennato a intingere l'anima gemente e seminarla d'amore Tu che mi rendi i miei sperdimenti e le oscurità con emozioni che donano la libertà fili consolatori adombrati di sostanza e di futuro a lasciare sempre qualche dubbio e divenire testamento ideale per nuove coreografie sensuali e profonde da recitare sul palcoscenico dell'amore

  • 20 gennaio 2016 alle ore 16:11
    Penso

    Volute di colori
    i pensieri nell'aria:
    inseguire se stessi
    e dal sé fuggire.

  • 20 gennaio 2016 alle ore 6:45
    Ve lo dico in due righe

    La vita è vita e la morte è morte;
    l'anima vive, il suo corpo muore.

  • Segnato da arcane estasi
    a sostenere il mio vivere di troppo amore

    e con la mente ancora compagna vigile
    del corpo oramai in disuso

    trovo rifugio dentro fantasie romanzate

    a forgiare il mondo

    e peccare contro i buoni costumi
    e le convenienze sociali

    sfruttando ogni vena
    dei miei giacimenti interiori

    particolarmente inclini a esotici pensieri
    senza impegni di sorta

    non sempre ben accetti
    dalla realtà e dalle azioni

    E mi accetto al caldo dei legami
    stretti e inscindibili

    che ho con il presente

    che è già passato

    a farlo divenire vocazione primaria

    alla ricerca del mio destino
    d'afferrare la felicità per la sua coda
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 19 gennaio 2016 alle ore 19:10

    Non ci saranno occasioni per chi non ne vuole. Non ci saranno nuove opportunità per chi non guarda avanti. Non ci saranno giorni nuovi e migliori se per primo non migliorate voi stessi. Abbiate la forza di dire "Basta" , Il coraggio di ripartire e la costanza di mantenere quei passi laddove non trovate niente per cui valga la pena rimanere. "Va dove ti porta il cuore" si... Ma non si resta dove esso viene calpestato.

  • 19 gennaio 2016 alle ore 19:00

    Tu puoi scegliere di non amare per non soffrire. Puoi impegnarti al massimo per rendere la tua vita da persona libera il più serena e felice possibile.... Però, lasciati dire che avere qualcuno che palpita nel cuore, che ascolta i tuoi battiti, che segue le tue emozioni e si lascia trascinare in luoghi e mete sconosciute è altra cosa... Tutti stiamo bene soli e allo stesso tempo tutti manteniamo viva nel silenzio la speranza che quel posto attualmente incompleto prima o poi venga colmato.

  • 18 gennaio 2016 alle ore 22:40
    La mia corsa verso una sana follia

    Incerto

    mi alleno a dibattermi

    tra le orgogliose rivolte dell'anima
    e fortuite entusiastiche rassegnazioni

    cercando l'essenza della vita
    nell'essenzialità della vita stessa

    Nella globalizzazione che aiuta
    a superare queste congiunture

    aspiro a dissipare le apparenze
    e avvicinare il mio Cielo alla terra

    proiettando verso l'al di là
    ambizioni e desideri

    ed esprimere le mie aspirazioni

    sottrarle a me stesso
    e donarle al mio prossimo 
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 gennaio 2016 alle ore 20:41

    Non voglio rinunciare più a niente di me. Non voglio più essere diversa per compiacere qualcuno che amo, perché l'amore ci vuole liberi di essere se stessi e non di apparire ciò che vorrebbero che noi fossimo. Voglio tenermi stretti i miei pregi e far innamorare qualcuno anche grazie ai miei difetti. Amo la mia dolcezza e allo stesso modo amo quel mio modo di "Incazzarmi" quando qualcosa non mi va giù. Amo la mia onestà, i miei valori e il mio essere donna, ma amo anche la mia grandissima faccia da culo nei momenti di ironia, il saper rendere pan per focaccia a chi merita e quel vento terrificante che soffia in me quando perdo la mia finezza di donna lasciando uscire "Lo scaricatore di porto" per dire la mia in faccia a chi ho di fronte. E' si... Non sono ben gestibile forse, ma posso assicurare che mi dono a poche persone, che il meglio di me va meritato e che se amo .... Amo davvero!

  • 18 gennaio 2016 alle ore 19:03
    Costellazioni

    L’aquila reale sorvola l’umana costellazione
    di archetipi. Non conosce l'ovvietà della vita
    e sceglie quella preda, casuale
    nel cielo delle inaspettate incognite.  

  • 18 gennaio 2016 alle ore 15:34
    Due M

    Riesci a ricordare..
    di quanto è bello Amare..
    del mio profumo cosparso su di Te.
    Se trovi ancora quei pensieri,
    ricordati di tutto,
    di come ti guardavo,
    di come ti toccavo,
    e ti desideravo.
    Non perdere il ricordo,
    e quando vuoi..ricordati di Me.
    E noi saremo ancora in quel ricordo,
    insieme Io e Te.
    @[email protected]

  • 18 gennaio 2016 alle ore 14:35
    Il Pazzo

    E il pazzo credette di affogar se,
    per un istante, la sua follia non poteva esternar;
    lungo il buio fiume del centro città,
    dava sfogo a quello che per lui di goliardico era da far.
     
    Nell’ingenuo pensiero di far del male,
    un piccolo fuoco andava spegnendosi al mare;
    e la poesia da lui sfuggì rompendo
     l’illusione ottica di un bel convento.
     
    Il pazzo credette di morir se,
    per un istante, la pazzia fermata vedeva nell’angolo zittir,
    nascosta da cunicoli di malumore e lieve prefazione
    dell’intarsio sbagliato e del pensiero celato.
     
    Or dunque nulla più aggiunse al personaggio
    se non del puro malcontento;
    l’ombra vedeva inghiottir la luce candida dell’accompagnatore stanco del troppo inverno,
    e nella solitudine del pensiero se ne andò ridendo,
    con spine d’argento e coriandoli di vento.

  • 18 gennaio 2016 alle ore 5:15
    Oltre

    Che cos'è se non è fine?
    E riconosceresti il suo odore?
    La metrica dei suoi passi,dimmi,la puoi scandire?
    Riconosceresti la sua,tra mille figure?
    Questo ci divide.
    Dagli un nome,lo sapresti fare?
    Ti entra nel cervello come una scure
    No,non puoi immaginare.
    Ho capito l'essenza della quinta dimensione

  • 17 gennaio 2016 alle ore 19:33
    L'etica della conoscenza

    Annullare i propri ideali nell'appropriarsi di valori che portano ogni uomo al proprio sacrificio E mi ritrovo so di fronteca quest'Universo completamente indifferente alla moralità della conoscenza Solo a potermi appoggiare esclusivamente al nulla che respiro intorno quel niente fuori di me stagliato negli orizzonti che mi chiamano a riflettere su incontri ravvicinati con il mio destino elevati a momenti di realizzazione nel raggiungimento della felicità con le cicatrici del dolore guarite dai ricordi E continuo a vivere in mezzo ai forse e ai purtroppo a riappacificarmi forse con questo mondo che purtroppo pace non ha

  • 17 gennaio 2016 alle ore 18:22

    Sono passata per la Via dei "Sogni" e non è stata una passeggiata molto lunga. Si è rivelata spesso una strada senza uscita, piena di finte opportunità e priva di alloggi ricchi di valori. Ho visitato Via "Dell'illusione" e credetemi quello che si vede passare, scorrere e cadere in quella strada non lo potete nemmeno immaginare. Cammini sui cuori delle persone che come te "Ci credono", piovono gocce di menzogna, tira un vento fortissimo chiamato Opportunismo e spesso non senti freddo ma caldo, un caldo che divora chiamato "Rabbia". Sono stata invitata in Via "Dell'Amore", ma solo Dio forse sa dove si trova veramente, perché dove sono stata ce ne era davvero poco ed ho finito per perdermi e trovarmi in un'enorme piazza... Piazza "Della Verità". Li capisci tutto... Li è tutto chiaro e limpido. Li niente è più strano, dubbioso o incerto. Li tutto è vero e finalmente capisci che la cosa che vale di più è la strada che imboccherai subito dopo aver attraversato quella piazza.... Si chiama Via "Della Rinascita"!

  • 17 gennaio 2016 alle ore 17:08
    Capriccio d'inverno

    Cade lenta...
    La neve e' così
    Non ama far rumore

  • 17 gennaio 2016 alle ore 17:06
    Ombre

    Spazzare via le ombre
    come nera cenere dai muri…
     
    …lasciare che da verdi frescure
    siano questi inghirlandati
     
    per l'illusione
    di un presente perenne
    che allarga le braccia
    e dispensa pace
     

  • 17 gennaio 2016 alle ore 14:25

    Ho una memoria infallibile. Tendo a ricordarmi di tutto e di tutti. Ricordo il bene e le persone che me lo hanno donato. Ricordo le mani delle persone che mi hanno salvato. Ricordo gli aiuti morali e a volte concreti e coloro che me li hanno offerti. Ricordo anche le facce da culo e la loro presunzione. Le risate di chi ha gioito sulle mie lacrime. Ricordo volti, nomi e parole di chi di me anche avendone capito ben poco ne ha fatto un "Poema". Ricordo traditori, bugiardi e finte "vittime"! Ho buona memoria quindi anche se passerà molto tempo state certi che quando la "Famosa" ruota girerà io sarò presente e ben attenta a vedervi cadere dal piedistallo.

  • 17 gennaio 2016 alle ore 14:02

    Non ho mai capito se sono io la persona "Sbagliata" oppure vivo in un mondo fatto di concetti e modi di pensare diversi dal resto dell'umanità. Ma amare qualcuno cosa vuol dire? Per me amare è desiderare la felicità di chi si ama. Anche se quella felicità non siamo noi. Amare qualcuno è dare, senza pretendere. E' esserci senza pensare che per forza devono restare. Amare è anche lasciare andare se restare è la sua infelicità. Perché non ha senso tenersi vicino qualcuno e notare che invece che illuminargli la vita gli spegni la voglia di vivere.

  • 17 gennaio 2016 alle ore 13:47
    Quanto di questo è...

    Ho imparato che la verità è incompresa.
    Che i semplici pensieri,
    vengono fraintesi.
    Vorrei cambiare cose,
    che non dipendono da me.
    Che non riesco nello sforzo,
    di farmi capire.
    E nel percepire,
    sento di soffrire.
    Mi perdo in un labirinto dipinto di parole.
    Penetro nelle emozioni,
    che vesto di sorrisi.
    Indosso sensazioni,
    leggere come piume.
    E nella trama della vita,
    intreccio le mia dita,
    infiltro ciò che sento,
    e nutro il sentimento della semplicità.
    Che resta il punto fermo,
    di quello che vorrei.
    La mia utopia, non essere capita.
    @[email protected]

  • 17 gennaio 2016 alle ore 13:44
    Alterazione

    ..quell'attimo fuggente,
    avverti la magia.
    Dove credi che ci sia..Alchimia.
    Si dice..non per tutti.
    Ti sembra empatia,
    ti sembra di volare.
    E pensi di planare.
    Ma tutto è irreale,
    è solo immaginare.
    E' solo uguale,
    a tutto il resto che puoi trovare.
    E dopo l'illusione,
    c'è solo delusione.
    L'amico in cui che credevi,
    era solo alterazione!
    Già..come la febbre,
    era solo trentasette,
    al quaranta in cui credevi di arrivare..
    senti che non ti ci puoi..avvicinare!
    @[email protected]

  • 17 gennaio 2016 alle ore 11:18
    Inverno

    La stagione invernale
    è  amabile
    quando cade
    la neve;
     
    piccoli fiocchi
    cadono dal cielo bianchi
    si posano unici
    quasi eterei;
     
    come un bambino
    aspetto l’inverno
    di freddo carico
    di gioia pieno;
     
    un altro anno passerà
    un nuovo inverno verrà
    chissà come sarà?
    ancora gioia nel mio cuore albergherà?
     

  • 17 gennaio 2016 alle ore 0:16
    Fiordaliso

    E resta il vuoto da colmare.
    Mi guardo intorno,
    e cerco di capire.
    E tutto gira,
    come fossi al luna park,
    e mi confonde la realtà.
    Ma non era un gioco,
    era la mia vita.
    Ho visto solo il tuo sorriso,
    ed era bello come un fiordaliso.
    E poi, tutto è cambiato,
    si è trasformato.
    Quella dolcezza,
    tanto conclamata,
    si è spenta, ed il sorriso non c'era più.
    E nei tuoi occhi, ho letto la sentenza,
    dura, spietata, senza appello.
    Io ti guardavo,
    e nel mio cuore speravo.
    Mi dicevo.." Vedrai.. che tutto torna come prima,
    e ci sarà ancora il suo sorriso".
    Ma è sfiorito, anche il fiordaliso.
    E resta intatto, tutto il mio dolore,
    di non aver capito, che per te..
    non era Amore.
    @[email protected]