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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 21 ottobre 2015 alle ore 14:50
    Foglie autunnali

     
    Tra le foglie autunnali prossime a morire
    filtra il sole lor donando dolce una carezza
    quale amorevol segno di un presente addio
    così vorrrei nel tempo prossimo a venire
    che i miei ultimi della mente miei pensieri
    filtrati fosser dalle tue per me d’amor parole
    a l’animo carezzar e scaldar prima dell’addio
     

  • 21 ottobre 2015 alle ore 12:34
    Sedici Giugno ( San P. Pio )

     
     
     
     
    Sei ovunque!
     
    Nel luogo
    nel tempo
    nello spazio.
     
    Spirito onnipresente
    Immenso 
    Infinito.
     
    Il mio corpo ansante
    Dalle movenze simili
    Alle tue Sofferenze.
     
    Dolcezza del mio cuore
    Gli occhi impazziti
    Ti vedono ovunque.
     
     Io Ti penso
    Ti imploro
    Ti  abbraccio.
     
    La tua anima
    È il cuore della gente
    Palpita amore per Te.
     
    Oh Padre Pio
    Ora sei di tuttiSei Universale.

     

  • 21 ottobre 2015 alle ore 10:10
    Sabbie mobili

    Nel sentimento d'appartenermi vivere e amarmi m'invento sosia da usare nei pensieri più azzardati della mente Commedie di fuoco che bruciano i sogni recitate a proposito per sopportare le delusioni e sfuggire ai compromessi dell'anima che vorrebbe peccare per sopravvivere Superbia Avarizia Lussuria Invidia Gola ira Accidia peccati capitali sabbie mobili disseminate lungo i sentieri della vita ma anche sapori sconosciuti e tanto desiderati a nutrire tristezza e vana gloria e togliere le forze al cuore e il fiato alla dignità E così rischio di riscrivere la mia storia. cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso Copyright

  • 20 ottobre 2015 alle ore 21:49
    Tutti esaltati da false lodi

    "io non sono nato e vissuto
    per morire come i miei antenati"

    tutti esaltati da false lodi

    Frustare i cavalli

    anche se alla fine del torneo
    non c'è alcun premio

    e rischiare solo
    per il piacere di farlo

    erano imprese nobili
    per i cavalieri d'un tempo

    nella Pia convinzione

    che l'Eternità fosse
    sempre a un passo da Loro

    Oggi restiamo rinchiusi
    in quei tramandamenti

    divenuti spazi di bugie

    tra il parlare infiammato
    e il silenzio ispirato

    E credere che là
    stia la felicità

    in quell'illusione
    che ingigantisce l'anima
    e ne uccide la natura
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso
    Copyright

  • 20 ottobre 2015 alle ore 20:19
    Fiamma indomita

    Brucia
    questa fiamma indomita
    come  ossessivo battito di ciglia
    che non s’abbuia
    se non nelle  pause
    tra un respiro e l’altro.

    Si stringe alla notte
    una luce intermittente
    come risacca di marea
    negli occhi di un clochard
    che proietta sorrisi
    sulle piaghe d’un destino bastardo.

    Ed io
    che vado controvento
    osservo il diradarsi dei tuoi passi
    e le tue orme scemano
    quando la terra diventa sterile
    e più non cresce
    il germoglio dell’amore.

    E’ accecante
    il barlume della tua assenza.

    Servono occhi nuovi
    per vedere oltre la nullità di questi giorni vuoti.

  • 20 ottobre 2015 alle ore 19:58

    Cara VITA, adesso mi hai fatto proprio incazzare! Te la prendi troppo comoda a restituire i favori a chi ci regala cattiveria! Te ne freghi troppo di chi soffre e non trova pace. Ti vedo aggredire e dare addosso troppo spesso ai "Buoni"! Oh si! Non sta a me decidere chi è meritevole e chi no, ma sappi che ti ho puntato dritta in faccia tanto quanto TU hai puntato me da troppo tempo ormai! Facile prendersela con i buoni, oppure come li vuoi chiamare tu... "I Deboli"! Ma sappi che di debole non abbiamo un cazzo! Preparati, perché a terra non finiremo, affronteremo ogni sfida, combatteremo ogni male, ogni prova e la supereremo. E tu... Ci vedrai avanzare a testa alta e senza più paura. Ci vedrai sfilare di fronte a chi ci ha ferito, ci vedrai brindare alla faccia di chi chi ha svuotati di ogni forza. Ci vedrai ridere alla faccia di chi ci ha fatto piangere e ci vedrai VINCITORI di una guerra ingiusta che non intendiamo perdere! Perché  i deboli quando si incazzano diventano i più forti! 

  • 20 ottobre 2015 alle ore 10:39
    L'Isola Che Non C'è

     
    Rubare un pezzo di cielo
    Per sognare, non è peccato
     
    Ho rubato la luna
    Ed ho sognato quello che volevo
     
    Ho rubato le stelle
    Ed ho trovato la mia luce
     
    Ho rubato il sole
    Per riscaldare i nostri cuori
     
    Ho rubato l’arcobaleno
    Per cullarmi nell’immenso universo
     
    Dopo il tramonto ho rubato la notte
    Per godermi le sue luci e la sua quiete
     
    Avrei voluto rubare anche il mare
    Per approdare sull’isola che non c’è.

  • Ogni giorno recite diverse che si concludono semprecon lo stesso epilogo parole e gesti scontati attimi particolari da portare in scena nel copione delle crisi d'astinenza della pace nei cuori e che minano l'equilibrio del nostro Essere Amori lasciati marcire nelle disonesta senza rispetto espressioni di un'interiorita' inquinata dall'immodestia nei viaggi quotidiani fattisu treni che si fermano a comando sui quali si spengono le luci della speranza e in quella oscurità iniziano le tempeste degli incubi a smuovere onde tumultuose che s'infrangono in scogli di difficoltà e si arenano su finte spiagge di quiete falsi piaceri a intrecciarsi con l'insicurezza del futuro. cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso Copyright

  • 20 ottobre 2015 alle ore 1:43
    Everyday's movie

    Oggi le mie parole
    sono grani di sale
    sul pane
    di un lento quotidiano
    che scorre come un film
    in nero e bianco
    visto e rivisto mille volte
    e una in più
    visto di malavoglia
    ogni che piovono note
    disordinate
    oggi che cambia stagione
    e non ci sei tu...

  • 20 ottobre 2015 alle ore 1:41
    La libertà

    La libertà di essere
    esattamente ciò che si è
    non è un gioco di carte
    non è un'opera d'arte
    è una pietra ancor grezza
    è l'ora alla fine del giorno 
    in cui s'alza la brezza
    a disturbare i pensieri
    di comodità
    La libertà
    non è un gioco al ribasso
    non è accontentarsi
    di di un piccolo passo
    senza sapere qual è
    l'orizzonte verso il quale si va.
    La libertà è come un viaggio
    c'è una partenza
    e una destinazione
    e la strada
    che intanto si fa...

  • 20 ottobre 2015 alle ore 1:40
    In treno

    Il segno triste
    bruciato di un cascinale,
    il Quarantatré.
    I legni marci, di un tempo,
    svettano fra le barbe
    d’erbe infestanti.
    Ero bambino, il nonno
    rideva:
    d’lâ sàpa, cul lì, l’è ‘l bârbé.
     
    Mentre immobile
    scorre, di fuori, il Monte Rosa,
    gli uomini guardano altrove.

  • 19 ottobre 2015 alle ore 21:46

    Porsi delle domande è normale e giusto... Se delle risposte non arrivano da chi dovrebbe dartele, state pur certi che il tempo poi ve le metterà di fronte. Ci saranno persone che vi serviranno su un piatto d'argento cose che non sapevate, ma non per schiarirvi i dubbi, ma per ferirvi ulteriormente e godere del vostro dolore. Qualsiasi cosa accada, ricordate sempre una cosa: Chi ha scelto di andarsene senza concedere risposte, voleva andarsene e cercava solo il pretesto giusto per farlo senza doversene assumere le responsabilità... Il resto è solo inutile contorno e dal momento che capite il punto sopra citato... Le risposte non vi interesseranno più. 

  • 19 ottobre 2015 alle ore 20:25
    Lo scorrer veloce del tempo

    Rughe scavate dalle vicissitudini a germogliare voglie di futuro Racconti coinvolgenti di ricordi pronti sempre a trasformare l'aridita' del cuore in desideri di rivalsa Fantasie e estro a rappresentare i tasselli imprescindibili di successi concretie tangibili nell'entusiasmo che rende l'aria d'attorno felice d'accompagnarmi negli anni che velocemente scorrono. Cesaremoceo Diritti riservati Segnala abuso Copyright

  • 19 ottobre 2015 alle ore 20:07
    Nel frattempo esisto

    Nel frattempo esisto
    e disto anni luce
    dalla verità.
    Giro intorno al problema
    senza risolvermi
    ostaggio di un falso io
    che sequestra anche i vostri intenti.
    Istanti di sopravvivenza
    o canto disarticolato,
    in avanzato stato di costernazione
    eleggo il prossimo messia.
    In regia un villano di nome profitto
    nei cassetti il sogno di un altro conflitto.
    Gravitano intorno al problema
    senza risponderne
    retaggio di un falso dio
    che ci ammaestra da fin troppi lustri.
    Precocemente estinto,
    cerebralmente avvinto
    della teoria di Thomas
    ne esercito l’effetto in ogni mio difetto,
    svilendo forme di vita indipendenti
    delegando novelli Vashna
    a fare chiarezza al posto mio.
     

  • 19 ottobre 2015 alle ore 19:12

    "Perdona e sarai perdonato". "Fai del bene e riceverai del bene". "La sincerità paga sempre". Non so se queste frasi siano una delle più grandi prese di culo che la vita ci riserva. Perché sarà anche vero e giusto che si deve far del bene, si deve comprendere, perdonare, ecc... Ma io ho vissuto troppo spesso sulla mia pelle: "Perdona che quando sbaglierai tu nessuno si ricorderà dei SUOI errori e condannerà i TUOI".  "Fai del bene, che quando avrai bisogno tu saranno tutti troppo impegnati anche per ricordarsi quello ricevuto". "La sincerità paga sempre, perché alla fine paghi il conto per essere una di quelle persone che dice sempre ciò che pensa anche a costo di rimetterci".

  • 19 ottobre 2015 alle ore 18:58

    Io non sono una persona perfetta e nemmeno speciale. Sono una persona come tante. Sbaglio, mi arrabbio, piango, rido, cado e mi rialzo. Sono speciale per coloro che sono affini a me, che credono nei miei stessi valori e principi. E sono "Niente" per coloro che camminano su strade molto lontane dalla mia. Non nutro interesse verso le seconde, non tempo il loro giudizio, ma tutelo le prime, perché è grazie a loro che la mia vita ha un senso più vero, più bello e speciale. 

  • 19 ottobre 2015 alle ore 14:21

    La mia felicità non dipenderà mai da coloro che l'hanno solo desiderata nella vita, ma da chi come me ha lottato per raggiungerla. La mia felicità sarà un insieme di attimi attraversati da dure battaglie affrontate insieme. La mia felicità sarà quel sorriso che nascerà sul mio volto, quando anche nei momenti più difficili incrocerò gli occhi tuoi. La mia felicità saranno le tue mani che non lasceranno le mie al primo errore, ma che sapranno stringerle più forte perché io possa tornare a dire: "Sono Felice"! 

  • 19 ottobre 2015 alle ore 12:52
    Carte

     
    Mischio le carte e le spando,
    sbircia sorniona
    la regina di cuori
    ma l’asso di picche
    da un lembo del mazzo
    maligno ammicca
    Ed allora convinta
    di sconvolger la sorte
    con grinta decido
    di estrarre un’ultima carta
    che su tutte comandi
    Ed ecco l’incanto
    di un asso di quadri
    che sul palmo compare
    e s’apre e sorride
    illuminando di rosso
    il piano del tavolo
    Ho sconfitto la sorte
    Più forte
    dei colori di picche
    è stata la mia voglia
    di vincere e vincere ancora
    sugli ostacoli e su me stessa
    per ogni picche
    che la vita davanti mi para.
     
     
     
     
     

  • 19 ottobre 2015 alle ore 9:53
    Amori Divini

     
    Fra verdi chiome
    Filtrano raggi di luce
     
    Dal vulcanico cuore
    Zampillano affetti puri
    Simili a lapilli di fuoco
     
    Fiumi vermigli
    Si trascinano lenti
    Per nutrire
    Amori vestiti di gioventù.

  • 19 ottobre 2015 alle ore 9:51
    Dubbi

     
    Se vivrò, saprò
    Se saprò, morirò
    Oppure no!
     
    Sarà morte vera
    Sarà morte presunta
    Oppure no?…
     
    Sarà morte comunque
    Perché l’anima non vivrà
    Oppure no?…

  • 18 ottobre 2015 alle ore 22:34

    Quando credi in qualcuno riponi in lui fiducia e tempo. Confidi a questa persona parti di te che non confidi mai a nessuno o quasi. Avvenimenti, pensieri, paure e debolezze. Metti da parte la tua fragilità per donargli la tua forza qual'ora ne avesse bisogno. Sarai trasparente e tutto solo perché ti fidi. La rabbia  e il dolore che si prova quando si capisce che non era meritevole di conoscere il tuo passato, i tuoi pensieri più intimi  è qualcosa di davvero difficile da mandare giù... Però ricorda; tu resti la stessa persona pulita e sincera, quella che ha aperto se stessa in buona fede. Quindi sappi che fidarsi di qualcuno se fatto in buona fede non è mai sbagliato... Sbagliato è chi permette tutto questo pur sapendo che del tuo dolore, delle tue paure e della tua persona non gli interessa niente. 

  • 18 ottobre 2015 alle ore 22:32

    Quando credi in qualcuno riponi in lui fiducia e tempo. Confidi a questa persona parti di te che non confidi mai a nessuno o quasi. Avvenimenti, pensieri, paure e debolezze. Metti da parte la tua fragilità per donargli la tua forza qual'ora ne avesse bisogno. Sarai trasparente e tutto solo perché ti fidi. La rabbia  e il dolore che si prova quando si capisce che non era meritevole di conoscere il tuo passato, i tuoi pensieri più intimi  è qualcosa di davvero difficile da mandare giù... Però ricorda; tu resti la stessa persona pulita e sincera, quella che ha aperto se stessa in buona fede. Quindi sappi che fidarsi di qualcuno se fatto in buona fede non è mai sbagliato... Sbagliato è chi permette tutto questo pur sapendo che del tuo dolore, delle tue paure e della tua persona non gli interessa niente. 

  • 18 ottobre 2015 alle ore 22:32

    Quando credi in qualcuno riponi in lui fiducia e tempo. Confidi a questa persona parti di te che non confidi mai a nessuno o quasi. Avvenimenti, pensieri, paure e debolezze. Metti da parte la tua fragilità per donargli la tua forza qual'ora ne avesse bisogno. Sarai trasparente e tutto solo perché ti fidi. La rabbia  e il dolore che si prova quando si capisce che non era meritevole di conoscere il tuo passato, i tuoi pensieri più intimi  è qualcosa di davvero difficile da mandare giù... Però ricorda; tu resti la stessa persona pulita e sincera, quella che ha aperto se stessa in buona fede. Quindi sappi che fidarsi di qualcuno se fatto in buona fede non è mai sbagliato... Sbagliato è chi permette tutto questo pur sapendo che del tuo dolore, delle tue paure e della tua persona non gli interessa niente. 

  • 18 ottobre 2015 alle ore 22:19
    Poesia sempre

    Ogni sentimento
    è  eco
    dell’animo;
     
    ogni emozione
    scaturisce
    dal cuore;
     
    ogni poesia
    evoca
    una figura;
     
    non nasconderti
    al mondo apriti
    versi per tutti.
     

  • 18 ottobre 2015 alle ore 19:03

    Ti hanno fatto male? Non fa niente... Ti hanno mentito? Non importa. Ti hanno usato? Che vuoi che sia! Certo, sempre avanti si deve andare. Sempre più in alto si deve volare. Non è vero che non fa niente, che non è niente e che non importa! Importa e come. Chi si vuol divertire deve andare da chi ama giocare... L'altra parte di mondo deve lasciarla stare. Si dice che in parte ci sono servite queste persone, ci sono servite le lacrime e c'è servito il dolore. A cosa?! A me l'unica cosa che mi hanno dato è stato il riuscire a capire che mai vorrei essere come loro e mai li vorrei vicino a me! Per il resto non capirò mai e non giustificherò mai cuori illusi, anime usate, persone trattate come oggetti, parole dette per pararsi il culo, no... Non ci sono giustificazioni a tali atti tanto meno chi li ha subiti può concedervi perdono. Restate ciò che siete, fate esperienza anche di tutto questo, ma non scordate mai che a volte il perdono è solo un modo per permettere a chi vi ha ferito di ferirvi ancora, e ancora e ancora... Fino a quando non gli servirete più!  Togliete loro il coltello di mano, afferratelo forte dalla parte del manico e ferite voi voltandovi e andandovene senza ripensarci mai.