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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 29 luglio alle ore 20:59
    La serenita' dell'anima

    Amo
    amando la liberta' dei momenti
    passati a sbollire l'angoscia
    di pensieri allo stato gassoso
    in questo mondo pieno di paure
    con il sapore delle rivalse
    Nato solido nella mente
    vivo l'orgoglio e l'emozione
    di scrivere le pagine della mia storia
    avanzando a passo sicuro
    nella mia serenita'
    scolpita nell'anima
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 luglio alle ore 20:57
    Il mio augurio (a chi lo merita)

    Fatico

    nei giorni col piacere di farlo

    a trovare qualcosa

    che giri per il giusto andare

    e doni sollievo e speranze
    all'anima desueta

    Percio' guardo il mondo
    solo con un occhio

    mentre l'altro mi serve
    per scrutare l'orizzonte intorno

    pronto a capire bene

    coloro che

    nascosti dietro il velo dell'antipatia

    cercano con gusto
    il credersi intelligenti

    e regalare loro
    il mio beneaugurante saluto
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 29 luglio alle ore 20:55
    Il tormento dell'orso

    Mi sento segregato in una gabbia stretta

    nel mio scrivere dove a stento riesco a muovermi

    E mi divincolo e mi dispero
    fino bruciare dentro il mio inferno

    nel vano tentativo di sbriciolare
    quelle sbarre che m'imprigionano

    e riguadagnare cosi' la mia liberta'

    E a voi

    a cui sembra che io
    provi piacere e mi denigri

    in questo mio modo di aprirmi al mondo

    sappiate invece che mi trovo a mio agio

    nel pensare che per quello
    un giorno qualcuno parlera' di me
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    100x100_ Diritti Riservati
     

  • 29 luglio alle ore 20:53
    E rifulgono in me splendidi soli

    Giorni

    con l'intenzione di viverli al meglio
    al passeggio dentro me stesso

    tra i verdi prati della mia anima

    E saltellare di felicità

    ridendo a crepapelle
    fino a cadere giù

    disteso supino
    a far l'occhiolino al Cielo

    a esaltare la stima di me stesso
    quale panacea dei miei tormenti

    languido

    a riposare in quei pensieri

    a regalarmi con queste emozioni

    l'amore

    senza contare
    quanti desideri più mi bastano

    o quanti soli
    splenderanno nel mio silenzio
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 luglio alle ore 20:51
    La meschinità umana

    Siam diventati meschini
    noi "Umani"
    a non aver più il coraggio
    di un confronto col mondo
    per chiarire o scusarci
    E sappiamo solo star
    dietro uno schermo
    che non ha occhi in cui riflettersi
    e nei quali potremmo capire
    il male che facciamo
    quando regaliamo alla vita
    le cattiverie più assurde
    e ci fustighiamo nello svelar segreti
    che andrebbero portati nella tomba
    E così ci divertiamo uccidendo le anime
    ...e prima delle altre... la nostra
    facendo divenire questo
    il nostro gioco prediletto
    " più ti uccido con le parole
    piu sono forte e piu' mi sento bene"
    E nelle notti della mente
    spegniamo ogni luce
    nell'egoismo di pensare
    "mors tua vita mea"
    .
    ...a quattro mani...
    Rosamaria Giambelluca

  • 29 luglio alle ore 20:49
    Il sorriso della pace

    E preferisco i momenti
    di quando percepisco la pace

    la mia pace

    maestra di vita
    che col suo sorriso spiazzante al cuore

    mi porta a meditare sulla mia condizione

    a domandarmi che senso ha il mio vivere

    e a rispordermi

    con la calma e la comprensione
    di chi ha un'ampia visione della verita'

    con la sola paura rimastami

    di preoccuparmi della sofferenza
    che dovessi provocare in coloro che amo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 29 luglio alle ore 20:46
    Voglia di vita

    Ormai consapevole della mia gabbia

    critico lo Spirito a volte troppo vistoso
    e spesso degradante del mio IO

    Rassegnato a non analizzare più
    la ragione per cui continuo a frequentarmi

    rimango al chiuso delle mie necessità

    nell'amore d'incontrarmi e meditare

    E raccontarmi a Voi all'ombra delle emozioni

    in un continuo crescendo interiore
    nei momenti di riflessione

    cercati e trovati negli spazi aperti
    dell'universo del mio domani

    E chiedo al mio Dio
    la forza per superare barriere

    per tanto tempo
    ritenute insormontabili

    e correre verso mete
    ancora affascinanti e meravigliose
    .

  • 29 luglio alle ore 20:37
    Il colore dei sogni

    Occhi aperti
    sguardo perso

    oh

    quant'é difficile all'aurora
    far finta di non aver sognato !

    E mi consolo
    potendo scriver cio' che penso

    a cercar felicitá in giorni e notti
    ...e lì scioglier le mie tristezze
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 27 luglio alle ore 11:30
    Ho scritto al vento

    Io scrivo al vento,
    sperando che le mie parole giungano a te.
    Ma il vento fa giri immensi,
    spazia tra lande desolate e luoghi affollati...
    e a volte, le mie parole, si perdono nel vuoto

  • 26 luglio alle ore 21:11
    Angeles

    Arrivarono
    ed avevano doppia pelle
    Lupo fuori
    e coniglio dentro.
    Arrivarono 
    ed avevano nomi
    scritti su fogli d'ombra
    e che nell'ombra svanirono.
    Portarono via con se 
    figli e pianti di madri
    e strinsero il loro bavaglio 
    intriso di sangue
    attorno ad un volo oceanico
    presagio di morte.
    E tutti confusero tutto.
    Garage Olimpo e Coppa del Mondo.
    Ma restò un grido di libertà 
    infranto contro il tempo.

    - Tu grito de libertad 
    es un dulce sonido,
    hermano desaparecido.

  • 24 luglio alle ore 0:34
    Sensazione

    Ho aperto la porta
    al vento
    Ho sentito il profumo
    di te

    È poesia l'amore

  • 22 luglio alle ore 16:47
    Eroticus

    Apri la tua intimità
    Desidero inoltrarmi
    tra i sentieri del piacere

    Lentamente

  • 21 luglio alle ore 22:12
    Gli occhi del dolore

    Gli occhi del cuore

    Maltrattato
    da me stesso

    ferito

    solo

    a sentirmi sospeso

    interrotto

    senza una parte di me

    nell'incrocio dei tanti volti

    che nascondono
    storie forse anche atroci

    occhi a fissare
    il nulla del loro futuro

    feriti

    soli

    sospesi

    che parlano nel silenzio

    che scrutano con intensità
    nella voglia di sapere

    E riconoscere in questi

    scintille di me

    percepirne l'umanità condivisa
    circondata da speranze

    avvertendone le sensazioni

    dagli stati d'animo che si respirano chiaramente nell'aria

    E cercare di assorbirle

    senza mai "sporcare"
    quello che siamo dentro

    volendo andare oltre le apparenze
    o imponendoci di superare

    gli invisibili muri
    costruiti apposta dalla vita

    E guardare quegli occhi

    in chi potra' essere il nostro carnefice

    pensando che possa essere lui stesso

    prigioniero del suo "mostro"
    e che lo ha reso vittima di se'

    Son bastati quegli occhi
    e i loro sguardi

    per capire

    per guarire

    per gioire
    .
    cesaremoceo
    proprieta' intellettuale riservata

  • 21 luglio alle ore 22:10
    Il dire e il fare

    Giorni

    in cui nei visi che incontro

    mi sembra di vedere
    me stesso negli occhi degli altri

    come se quegli fossero
    specchi che riflettono l'anima

    E so che sono misteri
    che non mi verranno mai svelati

    se non quando allo gemer del fiato

    veli di marmo
    copriranno tutto il mio dire e il fare
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 luglio alle ore 22:09
    Le sinfonie della mente

    Me ne sto
    dietro le ante della mia eta'

    seduto in un angolo della mente

    tranquillo

    quasi immalinconito
    dall'avanzar degli anni

    Passeggiate solitarie faccio
    in un altra dimensione

    dove lievi risacche cullan la mente
    nel narrarmi racconti di fantasie

    che mi dan compagnia

    protetto in questo sole di luglio
    dai miei pensieri

    e mi conducon nei sogni
    verso l'Infinito

    E in questa pace

    rirovo le piu' dolci
    sinfonie della mia vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 luglio alle ore 22:07
    Sera di luglio

    Odori di vita

    sento nell'aria calda
    di questa sera di luglio

    forse brezze di fiati

    felici dei discorsi d'amore
    fatti per le strade del mondo

    E m'illudo che sian

    preludio di tempesta di pace
    in arrivo dal cielo nei cuori ingenui

    che aspettano elemosine di nostalgie

    Pensieri che vanno e vengono
    nel mio guardarmi con sospetto

    per la paura di ritrovarmi ancora
    con gli occhi illusi e il cuore deluso
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 luglio alle ore 22:06
    Malattie d'infanzia

    Perverse cocciutaggini
    dalle quali non venni risparmiato

    danno ora i loro frutti
    nel sedurre la mia anima

    con il sole d'ogni aurora
    a farla risplendere
    tra la desolazione del vivere

    E non riesco piu' a capire
    se sia divenuta forza o debolezza

    esuberante negli eccessi
    dell'affetto del cuore sensibile

    questa capacita' interiore
    d'affezionarmi alla dolcezza

    quando il sole al tramonto
    lancia i suoi stanchi raggi

    sui cuori avvolti
    dalle ombre della malinconia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 luglio alle ore 22:04
    Tramonti

    Ed e' in questi tramonti
    che cerco le consolazioni

    tra i pensieri che invocano amore

    tra le emozioni

    con cui ho voglia
    d'esprimere i sentimenti

    e curar le ferite
    che il tempo racconta

    mentre le rughe segnate dai giorni
    percuoton la mente

    e cercano e suscitano compassione al cuore

    clemente

    a darle la gioia
    nel baratto con questi supplizi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 21 luglio alle ore 22:02
    La forza del ricordo

    E' quasi sera

    nella pace
    che m'ispira quest'orizzonte

    sento violini suonare

    calore di lacrime e d'emozioni
    a inondare l'anima nostalgica

    con le note di dolci melodie
    nel gusto antico dell'intimita' goduta

    frenesie intense

    a dar pepe al giorno
    appena trascorso

    allietate dal fuoco della passione

    Oggi ho cercato di guardare il mare
    con occhi diversi

    in un malinconico desiderio
    che nasce dal mio profondo interiore

    E voglio salutarti
    ancora dalla mia panchina vuota
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 luglio alle ore 22:01
    Lo scrigno della vita

    Accetto di buon grado
    gli attimi ripetitivi dei miei giorni
    e il convincermi senza speranza
    dell'inutilita' dei miei dubbi
    che capestrano la mia solitudine
    e la sua inesperienza
    E vorrei restarne distante
    e nascondere al mondo
    i contrasti mutevoli del mio vivere
    nel bisogno interiore
    che a intermittenza mi pervade
    di sfuggire la realta'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 19 luglio alle ore 20:24

    Le donne sono puro istinto...
    Non confonderle con "Le altre" perché loro con le femmine non si mischiano mai. Hanno occhi per guardare, testa per ragionare e cuore per agire perché farsi adulare, conquistare e gettare non fa per loro. Se non sai riconoscerle non è colpa loro. Loro non c'entrano con il vostro bisogno disperato di trovare "Qualcosa" di decente. Non etichettarle come "Pazze" se non sai essere abbastanza onesto o "Ingestibili" se non sei abbastanza uomo. A chi racconterai di loro, non inventare storie assurde solo per giustificare la tua pochezza. 
    Per quelli come te ci sono altre tipologie... 
    Le DONNE non cercano, si lasciano trovare, ma poi scelgono qualcuno che sappia tenerle testa ed essere all'altezza del loro valore. Tuttavia, a volte sbagliano ed è incontrando qualcuno davvero bravo nel vestire i panni di un vero Uomo che ci rimettono il cuore, ma questa è un'altra storia... 

  • 19 luglio alle ore 20:20

    Le donne sono puro istinto...
    Non confonderle con "Le altre" perché loro con le femmine non si mischiano mai. Hanno occhi per guardare, testa per ragionare e cuore per agire perché farsi adulare, conquistare e gettare non fa per loro. Se non sai riconoscerle non è colpa loro. Loro non c'entrano con il vostro bisogno disperato di trovare "Qualcosa" di decente. Non etichettarle come "Pazze" se non sai essere abbastanza onesto o "Ingestibili" se non sei abbastanza uomo. A chi racconterai di loro, non inventare storie assurde solo per giustificare la tua pochezza. 
    Per quelli come te ci sono altre tipologie... 
    Le DONNE non cercano, si lasciano trovare, ma poi scelgono qualcuno che sappia tenerle testa ed essere all'altezza del loro valore. Tuttavia, a volte sbagliano ed è incontrando qualcuno davvero bravo nel vestire i panni di un vero Uomo che ci rimettono il cuore, ma questa è un'altra storia... 

  • 19 luglio alle ore 19:19
    Ho un sogno

    Ho un sogno

    un sogno ancora

    che ancora il buio

    non ha incendiato

    Ho un sogno



    Ho onde

    increspate e perse

    sui marosi della pelle

    Ho un sogno da percorrere

    che ancor non ho sognato

    Ho viaggi fra le rughe

    e vele

    Vele spiegate al vento

    su fiumi di cicatrici



    Ho un sogno

    che ancor non ho sognato

    che m’aspetta.

     

  • 18 luglio alle ore 22:57
    S'io fossi

    S'io fossi pittore
    non userei pennelli
    Dipingerei cogli oc­chi
    i tratti della tua nuda bellezza
    Lo sguardo, l'anima

  • La carezza dell’aria

    Senza dolore un figlio è venuto al mondo,
    sotto un baldacchino di palme
    porta sette lampade azzurre e la carezza del vento.
    Senza malattia i fiori sgargianti,
    senza brina i borghi ombrosi.
    Nuota nel lago ceruleo la stella mite,
    nelle ciglia iridescenti c’è presagio.
     
    Vociferano gli otri,
    trasudano i semi,
    chiamano i fiori nella notte della nuvola.
     
     
    La caricia del aire

    Sin dolor ha venido un hijo al mundo,
    bajo un dosel de palmeras
    trae siete lámparas azules y la caricia del viento.
    Sin enfermedad las flores llamativas,
    sin escarcha las aldeas sombrías.
    Nada en el lago cerúleo la estrella mansa,
    en sus pestañas iridiscentes hay presagio.
     
    Vociferan los odres,
    sudan semillas
    llaman las flores en la noche de la nube.