username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 30 gennaio 2016 alle ore 15:14
    Stessa è la notte

     
    Stessa stagion  luogo stesso e stessa notte
    ma di lei diversi il sapor e il profumo ai sensi
    invero  sono  che è  la condizion del  viver a alitar
    attorno questi al signor ricco e al povero mendico
    al bimbo nella dorata culla e a quel misero in cenci
    alla dama in talamo adorno e alla che batte prostituta
    al monsignor del duomo e al suo canuto sacrestano
     

  • 30 gennaio 2016 alle ore 10:16
    Sono un Poeta dalle mille illusioni

    Increspate paranoie
    vagano sperdute
    tra inchiostri indelebili
    e desertiche illusioni
    di ricordi e nostalgie
    che cancrenano l'anima
    Trovo ancora la forza
    di vedere da vicino
    ciò che mi succede intorno
    sopportare lo sterminio della libertà
    nella sua cruda realtà
    affacciato alle finestre di questa vita
    a riconoscere il male che è stato
    e che ancora sarà
    a far divenire le emozioni
    metropoli di morte
    richiamandole ai sacrifici dell'anima
    senza dare spiegazioni sensate
    ai cuori belli dell'Umanità
    E mi perdo
    nella mistificazione dei miei versi
    a cercare un senso alle dispersioni
    e trovare il senso della depressione
    nell'incapacita' di convogliare
    passato e presente
    che sono le primigenie incongruita'
    del mio rinascere
    nella direzione più giusta del futuro
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 30 gennaio 2016 alle ore 9:50
    Un Grande Amore

     
     
    Sei andata via da me
    E mi hai lasciato solo
    A respirare:
     
    Quello che mi manca
     
    È:
     
    I Tuoi occhi chiari
    I Tuoi capelli biondo
    Le Tue labbra rosse
    L’aroma del Tuo Profumo.
     
    Quello che mi manca
     
    È:
     
    Il verde dei prati
    L’azzurro del cielo
    L’odore del mare
    Il Tuo Grande Amore.
     
     
     
    Citazione: “ L’Amore Vero Dura In Eterno. “

  • 30 gennaio 2016 alle ore 9:45
    Le Onde E Il Vento

     
     
    Onde agitate
    Biancheggiano al vento
    Urtando contro gli scogli
    Sbattendo sopra la riva
     
    È il mare agitato
    Che si frantuma
    Accarezza il giorno
    Poi la sera si calma
     
    D’estate
    Sotto il sole
    Sotto la luna
    Si acquieta sempre
     
    Mentre le lampare
    Simili a lucciole marine
    Ormeggiano nel porto
    Baciate dal vento.
     
     
    Citazione: “ Mentre il sole dilaga il mare brilla d’azzurro. “

  • 29 gennaio 2016 alle ore 23:11
    Pensieri fatui

    Quanti pensieri restano
    attaccati a un capello
    Quanti capelli
    a inanellare pensieri
    Pure l'aria
    leggera e fredda
    di questa sera
    carezza l'onde
    di pensieri fra i capelli
    In anelli di cielo
    salendo il gelo
    li dissolve.

  • 29 gennaio 2016 alle ore 22:46
    Tecnica mista (ex via Po)

    Una primavera bruca nella piazza
    e sorge un secolo fra due insegne.
    Galleggia nell’alba
    qualche colore, scopre vie di fuga
    dimenticate dagli sguardi.
     
    L’ora meno calda mescola caffè
    e pagine voltate.
    Altre frasi sparse sul bancone,
    sgranano un futuro prossimo
    di sigarette fumate fuori,
    freni sui binari, versi d’ungulati.
     
    Miagolano delle porte,
    qualcuno, fermandosi, finge dei ritratti. 

  • 29 gennaio 2016 alle ore 10:13
    Preghiera A Gesù

     
     
    Gesù!
     
    Tu sei la mia luce
    Il raggio di sole
    Tu sei la mia vita
    Il mio grande dono
     
    Il mio cuore vive
    Per lodare Te
    E con devozione
    Ritorno a lodarti
     
    Sei la mia anima
    Sei la fonte sorgiva
    Del Tuo amore grande
    Che penetra il mio cuore.
     
    Tu sei la mia esistenza.
     
    Citazione: “ Vivere nella Fede impregna la vita di serenità. “

  • 28 gennaio 2016 alle ore 23:09
    E così che si comportano i perdenti?

    Come marmo impassibile
    che subisce la propria freddezza
    e la propria opacità
    rimango intento a immaginare
    il calore e la luminosità
    delle mie passioni
    nei tracciati interessanti
    che disegna la mente
    lontani da estetismi
    e false modernità
    Nella convinzione che
    senza cultura non si progredisce
    vivo tra emozioni distese
    sotto le tende della pace
    in connubio con sogni
    seducenti ed eccessivi
    a far vibrare i sensi delle angosce
    a farmi arrivare sempre
    a un passo dalle vittorie
    E scrivo per spiegare le ragioni
    dei miei pensieri e delle mie azioni
    e solo così coltivare quella pace
    nella bontà e nell'autenticità
    per ciascun pensiero e per ogni azione
    .
    cesaremoceo
    proprità intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 28 gennaio 2016 alle ore 22:57

    Voglio qualcuno di folle, che sappia condurmi talmente in alto da non sapere più dove sono. Qualcuno che non faccia follie, ma mi faccia sentire sulla pelle che sono la sua più grande follia... Una di quelle cose cominciate per caso e proseguite per scelta. Voglio qualcuno che non mi regali sogni o cose lussuose, ma emozioni e certezze. Voglio qualcuno con cui camminare sentendomi al sicuro anche in bilico su un filo a 1000 metri da terra.

  • 28 gennaio 2016 alle ore 17:08
    Dalle stelle alle stalle

    Rapide evoluzioni della mente
    ad accorgersi e appropriarsi
    di nuove e crescenti disponibilità
    di risvegliare le coscienze
    e fronteggiare con audacia
    intelligenze criminali
    che attecchiscono nei terreni fertili
    della cattiveria umana
    E volare bassi
    per capire meglio l'Umanità
    e implementare preziosità dialettiche
    a imporre cooperazione
    e scambi culturali
    condividendo difficoltà
    che altri uomini non vogliono vedere
    abbandonandosi ad affettuosi abbracci
    con spontanee emozioni
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 28 gennaio 2016 alle ore 11:07
    baci contro il muro

    monocromatico grigio hard discount percorso suburbano
    ego nelle nostre vene, eterno gioco dell'io

      fino alla fine del nostro precario possibile
    come meduse impigliate nella rete giochiamo

      il narcisismo è d'obbligo sotto questo dimenticato
    cielo di aria condizionata
     
    ultime notizie!
    amorevole e solitario lamento, collezione Primavera Estate
    crisi rosa in arrivo
    si consiglia di restare a casa 
    e pregare!

     monocromatico grigio hard discount percorso suburbano
    ego nelle nostre vene, l'eterno gioco dell'io ci chiama
    l'infinito può attendere i nostri baci contro il muro
      della fama

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/01/baci-contro-il-muro.html

  • 27 gennaio 2016 alle ore 21:21
    INDIFESA

    DI TU MIA SCIENZA
    IL DECIDERE CON SICUREZZA
    IL GIUDICARE CON RAZIOCINIO
    LA COMPOSTEZZA DELL'EQUILIBRIO
    PERCHE' SIA SEMPLICE IL DIFENDERMI NELL'INGIUSTIZIA
    PERCHE' LA LEGGE CHE FINORA HA GIUDICATO
    NON SI DIMOSTRI LEGGE DI SECONDO ORDINE
    MA DI REALE UGUAGLIANZA
    FRA TUTTI SENTIRMI PARTE
    FRA TUTTI RITROVARMI
    NON ESCLUSA DAL SOCIALE
    ANCHE SE HO AMATO ESSERE PARTICOLARE
    MA NON VOLEVO FARE MALE
    SOLO VOLEVO ESSERE
    ESSERE PIU' LIBERA
    LIBERA DI AMARE
    AMARE LA VITA

  • 27 gennaio 2016 alle ore 21:09

    Ci ricorderemo sempre il posto migliore dove siamo stati, il tempo che ci abbiamo trascorso e le persone con cui lo abbiamo condiviso. Ci ricorderemo gli attimi, anche i più brevi e a volte anche quelli più insignificanti... Ricorderemo parole e gesti, risate ed emozioni di un posto in cui adesso non "Regniamo" più. Sto tornando a "Casa", lo sto facendo scalza perché non ho più un cammino certo da compiere. Lo sto facendo con le tasche povere, perché ogni certezza e punto fermo si è ormai speso invano. Sto tornando a casa senza abiti, perché anche se adesso dove sia "Casa" di preciso non lo so... So per certo che voglio vestirmi di "Cose Nuove"!

  • 27 gennaio 2016 alle ore 18:33
    La scatola del nulla

    “Allargati!” Mi dici.
    No grazie!
    Mi bastano i miei suoni.
    Almeno li conosco
    ed evito di pescare a caso.
    Le forme anonime
    le riconosci subito
    proprio perché non le distingui.
    Sembra un paradosso,
    ma hanno la firma inconfondibile
    del confuso tra un milione
    della morte mnemonica immediata,
    che non lascia nomi,
    non lascia titoli,
    non lascia nulla.
    Solo tonnellate di non uno,
    di nessuno
    di centomila vuoti a perdere
    rinchiusi
    nella scatola del nulla.

  • 27 gennaio 2016 alle ore 15:57
    Questo giorno

    Scende in fondo
    in fondo all'anima
    questo giorno
    s'annida 
    cresce e resta 
    in un singulto del cuore
    la sua carezza.

  • 27 gennaio 2016 alle ore 14:02
    Un piccolo gesto..

     ..
    ..a volte un piccolo gesto può cambiare il corso di una vita...
    Accade in un attimo, ed il destino cambia...
    e quel gesto, non cambia solo la tua vita,
    ma anche quella delle persone che vivono accanto a te.
    Oggi a distanza di anni...ho compreso quanto potere
    ha avuto un mio piccolo gesto...
    neanche uno tsunami avrebbe potuto causare qualcosa di
    così devastante.
    La semplicità e la sincerità non premia.
    C'è stato un tempo in cui mi sono permessa
    di credere in qualcosa di speciale.
    ma era solo un illusione.
    Ero talmente presa dal mio dolore....
    da non rendermi conto che, chi mi amava,
    soffriva nel vedermi distrutta.
    E che, per quel qualcosa di speciale in cui avevo creduto...
    io, per lui ero nulla.
    Il destino si cambia, noi siamo artefici del nostro destino. L.M.M.
    Io non sarò mai più quella di prima.
    Un piccolo gesto.....
    ....
    @[email protected]

  • 27 gennaio 2016 alle ore 14:01
    Cuore

     
    Un cuore in fiamme...un anima accesa....chiede una preghiera...passa oltre non ti fermare....e questa la strada da fare...sordo al richiamo della saggezza...muta il percorso...abbatte gli ostacoli...e crede di poter ancora Amare....impavido...come un guerriero...si getta su quel sentiero...e, affronta con coraggio il pensiero. 
    Io si, io posso.
    L.M.M. Aquilablu59

  • 27 gennaio 2016 alle ore 10:48
    Cittá galleggianti

    Vivrei con te, in città bianche di luce,
    che nel sogno galleggiano lontane,
    levitando silenziose su di me,
    su quei laghi di piombo fondente in orbite,
    calde di rabbia.

  • 27 gennaio 2016 alle ore 0:58
    Ci sono note

    Ci sono note nella notte 
    che accompagnano
    Raccontano
    Stringono
    nei palpiti il cuore
    Lo sollevano
    fra ali di Universo.

  • 27 gennaio 2016 alle ore 0:02
    Oltre la memoria

    Cerco spazi
    tra le barriere e i sassi
    che son prigioni le frontiere
    anche se non han pareti
    e i muri uccidono
    più dei forni ardenti
    come l'indifferenza
    che delle anime il respiro annienta.

    Atroce è il dubbio
    del sacrificio invano
    quando s'ignora il ricordo
    di labbra in fasce mute
    quando il presente dimentica il passato
    e lo sguardo non trema
    al solo ticchettar del silenzio.

    Brucia
    l'eco di larve straziate
    se la notte non riflette luna
    e le stelle
    non sono che sorrisi spenti
    assisi su panchine disarmoniche
    di pietà sprovviste.

    Cerco spazi
    oltre la memoria.
    E nuove labbra
    da cui ricominciare.

  • 26 gennaio 2016 alle ore 22:00
    Vi propongo il mio Essere ignoto

    M'accorgo

    ad ogni mio attimo di vita

    del disagio che m'invade
    nei desideri di scelte progressiste

    e sento crescere in me
    un destino d'inquietudine

    Con le parole di sempre
    a mietere nuovi significati

    magnificenze a colmarmi d'emozioni

    vivo nel non pensarci

    senza rendermi conto
    di svuotare pian piano

    i miei vasi di profumi del mondo

    disperdendoli con negligenza

    senza alcun nutrimento
    delle soavità interiori

    E continuo nelle mie scelte
    solo con la testa

    con l'egoismo di evitare al cuore
    le sofferenze del disaccordo

    tra le scelte fatte e le loro consequenze

    E patisco tutte le afflizioni e le tristezze
    che sanciscono la morte dell'anima
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 26 gennaio 2016 alle ore 21:28
    Ogni tanto un pò di "socialità" non guasta

    "Il male non è soltanto di chi lo fa
    ma anche di chi potendo
    non impedisce che lo si faccia"...Nella somiglianza che esprime
    l'ossessivita' del nevrotismo
    e il manifestare la pietà
    intrinseca del proprio Essere
    si effettuano assestamenti
    condizionanti la vita quotidiana
    con atteggiamenti sempre uguali
    oppure diametralmente opposti
    Bisogna possedersi da umili e gioiosi
    servitori di Noi stessi
    nella concretezza dei pensieri
    nei gesti che si manifestano
    nelle responsabilità dei conflitti
    a educarli e respingerli
    nell'interesse di quel dono
    bellissimo che è la vita
    E convincerci che non può essere
    solo l'impegno individuale e solitario
    a fare la storia di ognuno di noi
    ma l'unione tra i popoli
    che rispettano le regole
    fondamentali dell'esistenza stessa
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 26 gennaio 2016 alle ore 10:25
    C'è tanto egoismo

    C'è tanto egoismo
    troppo, imperversa
    su ogni pensiero
    che non vuole
    comprendere
    fin dove il male
    si diffonde
    fin dove arriva
    ad intaccare il cuore
    che si riversa
    lacrimando
    ogni volta
    nel suo mare
    tempestoso
    non capito
    neanche quando
    si dispera e piange
    nel chiedere aiuto
    che mai dall'uomo avrà
    ma da Dio sì.

  • 26 gennaio 2016 alle ore 10:01
    La Rana

     
     
    La brina gelida
    Sa di freddo
     
    Una rana si tuffa
    In uno stagno
     
    Un passero si posa
    Su di un sterpo
     
    Aspettano la festa
    Del pesco in fiore.
     
     Citazione: “ Gli alberi si vestono di fiori “

  • 25 gennaio 2016 alle ore 23:54
    The Brave

    E un impulso di scrivere
    mi prende
    come se disperato ricercassi
    un pezzo di Compimento
    tra vette sognate e mai raggiunte
    aspirando a una Libertà
    vera, perchè libera:
    una libertà inclusiva
    condivisa
    e non l'egoistica libertà
    schiava di tutti quei falliti
    discorsi sui diritti.
    E vorrei solo respirare
    con polmoni pieni e vivi
    l'aria tersa del mattino
    correre ad abbracciare
    quel sole rosso all'orizzonte
    cavalcare per millenni
    tra le verdi distese
    di questa civiltà
    e scopro un'anima guerriera
    dimenarsi in me
    come se si ribellasse
    al rimaner sopita, edulcorata:
    per questo m'importa di vivere
    per questa Luna
    per questo fratello Vento
    per incontrare un compagno
    al fianco del sentiero
    e poter con lui ammirare
    questa Bellezza immensa
    dell'Universo ch'è per noi donato
    e che ci lascia qui come bambini
    stupiti da un gran giardino in fiore.
    E vorrei spogliarmi
    di tutte queste convenzioni
    di tutti gli ostacoli reali
    che frenan la mia corsa all'Ideale
    e vorrei ripudiar tutto
    prendere e partire
    per un grande lungo viaggio:
    abbandonarmi, per una volta
    e credere che anche dietro questo
    non si nasconda l'ennesima tristezza
    un'altra insidia
    che mi allontani ancor da Te,
    Aurora Boreale del mio cuore.
    E tutto il coraggio
    rimastomi ancor in corpo
    mi spinge a domandare
    a questa Natura ch'è Madre
    e Figlia e Segno:
    perchè questo Anelito
    immenso?
    Perchè questa mia Libertà
    come cerino
    mi si spegne in mano?
    E perchè questa vita a volte
    sembra un gioco assurdo
    impostato dalla mente?
    Perchè semplicemente Tu
    non mostri a noi il Segreto
    e correggi con amor materno
    di prospettiva il nostro error remoto
    invitandoci al Tuo fianco
    per commuoverci di nuovo insieme
    di quanto azzurro sta nel Cielo
    di quanta luce adorna quelle Stelle
    di quanto Amore si nasconde ancora
    - indicibile miracolo -
    tra queste lande solitarie
    abitate dagli uomini 
    ormai traditi
    dall'indifferenza a quest'Eterno
    che a me tanto m'affligge?
    Rispondi, ti prego
    rispondimi
    stavolta rispondi
    a questa lettera scagliata
    di nuovo fin lassù:
    basta un sussurro!
    Questa sera infatti
    non posso farne a meno
    mentre muoio
    della mia solita compagna
    Nostalgia
    mai distratta, quotidiana amica
    seduta al fianco del mio letto.