username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 26 dicembre 2015 alle ore 20:47

    Volersi bene non è qualcosa che chiede l'impossibile, ma qualcosa di naturale. Nella mia vita ci sono persone "Importanti" e persone "Secondarie". Le seconde possono andare e venire come vogliono, ma le prime io le tutelo. Le seconde non saranno mai una priorità. Non sceglierò mai tra due persone importanti, né metterò mai da parte o in secondo piano una di loro, per far contento qualcuno. E' un processo naturale, che nasce e viene spontaneo solo dove il bene è sincero. "Tenerci davvero ad una presenza" vuol dire questo. Dove non trovi questo a te non ci tengono e bene non c'è.  

  • 26 dicembre 2015 alle ore 17:28
    Ve lo dico in due righe

    Nella vita reale,
    non tutt'è Natale.

  • 26 dicembre 2015 alle ore 16:17

    La vera felicità è quella nascosta nelle persone ricche di semplicità. E' nascosta nei sorrisi e nei gesti di chi dona per principio, per spontaneità e perché lo sente. La felicità, molto spesso è quel qualcosa che è più facile donare che provare. A volte basta davvero poco, ma altrettanto poco è il volere... Perché troppo spesso questo mondo privo di umiltà, dolcezza e umanità, annega nell'egoismo, nella superficialità e nell'appoggiare solo ciò che gli conviene. Ecco che anche le poche persone che sentono e hanno nel cuore la rara capacità di "Donare", "Ascoltare", "Comprendere" e "Amare" rinunciano, si arrendono, perdono gli stimoli giusti e diventano anime stanche di ricevere del male, indifferenza e arroganza anche da coloro a cui avrebbero donato il meglio di sé.

  • 26 dicembre 2015 alle ore 16:14
    MORIRO' GOLOSA

    Il mio cervello annegherà in Bach
    Il mio fegato annegherà nel vino
    Il mio cuore annegherà nell'Acheronte
    Io morirò golosa.

  • 26 dicembre 2015 alle ore 12:23
    Ritratti

    Ti dicevano che eri la natura morta
    di un quadro mal dipinto

    e oggi racconti la calma
    e la fierezza della dignità

    che ha sfamato i tempi della tristezza

    scevri di fiammate e guizzi

    e avvolti privi di stima
    nella diffidenza e nei rifiuti

    E ne hai ripreso forza e cultura
    nel desiderio di stupire a tutti i costi

    fino a donare idee e pensieri

    molto spesso in conflittualità tra loro 

    nell'esaltazione senza esagerazione
    della semplicità del tuo vivere

    Sentimenti che l'inverno della vita
    colora ora di rubino

    dopo aver vissuto
    il verde brillante della giovinezza

    senza alcun tradimento delle origini

    ma piuttosto innalzarle
    verso le vette dell'eccellenza e d
    ella saggezza

    nel percorso segnato dagli ostacoli

    superati con la testarda volontà
    di mostrare il Tuo vero volto
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 26 dicembre 2015 alle ore 8:13
    Cerco una nuova stima di me

    Odi amori passioni delusioni tutto passa tutto finisce Cerco una nuova stima del mio Io Uno svolazzar di fiari abbraccia la gioia che va oltre la soglia dei miei limiti concordemente protesi a districarsi tra intrinseci dualismi e polemici silenzi a far divenire ogni lacrima una poesia E curare con Essa i lividi del cuore illuminandone l'infrangersi di luci che guardano con amore al buio dell'anima e respirare infiniti cieli disseminati di stelle lucenti trame di vita leggiadra svagata vissuta perduta dentro la speranza di giorni diversi. cesaremoceo proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 25 dicembre 2015 alle ore 21:19
    Ho capito che esisto ancora

    Sospeso nel disincanto

    assorto dentro le sofferenze

    cerco di cogliere e dare
    il meglio di me

    a ribadire la mia unicità
    e sgusciare via da questa vita

    schiacciata dal peso della sciatteria
    e avvilita dall'inutilità

    E sfoglio i miei libri

    per confortarmi con le parole
    delle mie poesie

    creando fantasiosi universi
    con i quali stabilire nuovi rapporti di vita

    e comunicare al futuro
    d'aver ancora speranze
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 25 dicembre 2015 alle ore 20:41

    Finiamola di affogare nelle false buone intenzioni. Basta dilungarsi con personalità ambigue. Stop alle lacrime senza tempo per persone immeritevoli. Chiudere le porte, alzare le muraglie, indossare le corazze e dite Basta! Riprendete il vostro cammino. Vi troveranno  diversi, scostanti, diffidenti e a volte duri e anche acidi. Quasi malfidati e maligni... Ma credetemi il frutto della delusione, delle ferite, del dolore non può avere altra forma. Solo chi sa cosa avete passato, può scorgere nei vostri occhi che siete solo un'anima meravigliosa nascosta dentro un'armatura di durezza protettiva. Solo queste persone potranno oltrepassare questo muro e vedere che incantevole e meravigliosa persona sei.

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:57
    Illusione

    C'è sempre l 'attimo dell 'illusione.
    Il guardare in volto la verità,
    può far male, ma è realtà.
    Ci si può illudere nella vita,
    guai se così non fosse.
    Come la scia di fumo, 
    che lascia un odore acre,
    avverti che si è persa l'emozione.
    Che ti sei immaginata, 
    forse esaltata, ed è sfumata.
    Dipeso da me, dipeso da te, 
    dipeso dal tempo che non c'è.
    Se qualcosa è stato,
    non è commentato.
    Non c'è recensione, 
    nell ' emozione.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:56
    Sogno

     
    ...e sogno...e nello specchio, lo nascondo.
    Dove occhi indiscreti, non possano vederlo.
    Lo custodisco in quello spazio, 
    in quel riflesso dei miei occhi,
    dove io, vedo i tuoi.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:54
    Plenilunio di dicembre

     
    Cosa riusciamo a sentire
    di te Astro
    che rasenti l’urlo
    pur sussurrando
    Cosa riusciamo a vedere
    nell’ombra tua di luce
    - a proiettar germi di verità -
    Cosa siamo pronti
    ad accettare…
    di te, Astro.
     

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:44
    Respiro

    C'era in quegli occhi,
    il mio respiro.
    Il mio sentirmi Donna insieme a te.
    Il desiderio e la passione,
    non c'era ombra, ma solo colore.
    Niente chiari o scuri,
    solo intensi, vividi colori.
    Qualcosa a pelle,
    che mi faceva sentire..
    d' appartenere alle stelle.
    Amata, desiderata,
    come la rosa quando sboccia,
    sotto la rugiada.
    In quella emozione, 
    sfido ogni Donna, 
    a non sentire Amore.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:43
    Pensiero

     
    In fondo, a che serve pensare...a volte penso...
    ma poi mi adagio, affinché  il pensiero, 
    non possa pensare.
    Ma quanto produce un pensiero..
    si elabora e si pensa.
    E' una specie di tormenta ,
    tormenta l'anima, e la mente.
    Scusa, ma allora non è meglio non capire niente.
    Perché, per come,
    e si ritorna embrione.
    In quello stato che è solo confusione.
    Beato è colui, che non si fa domande,
    non perde tempo e non si aspetta risposte.
    Non chiede verità, e ne, menzogne.
    Vive tranquillo, nella sua dimensione,
    non ha ambizione, e neanche delusione.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:41
    Amo

    Amo la follia,
    amo l'Uomo che è magia.
    L'Uomo che non si perde tra tante stelle.
    L'Uomo che non si confonde tra le perle.
    L'Uomo che sa riconoscere l'Amore.
    Che non si fa guidare dal fattore fisiologico,
    che non usa l'Amore, come il mangiare.
    Che non usa l'acqua solo per dissetarsi,
    ma che sceglie al di fuori dell'apparenza.
    Che guarda oltre, dove c'è l'essenza.
    L'Uomo che non paragona la Donna,
    ad una portata, come ad un piatto d'insalata.
    L'Uomo che corre sotto la pioggia,
    per vedere l'arcobaleno.
    L' Uomo che sa essere forte,
    e che non si confonde.
    L' Uomo che sa anche dire.." ho bisogno di te"
    per perdermi nei sogni.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:40
    Zero a zero

     
    E' incredibile, quanto gli uomini siano gentili.
    Ci riempiono di complimenti...
    Sei stupenda, sei adorabile, sei unica,
    sei fantastica,sei sublime, sei meravigliosa,
    sei, sei, sei, sei, sei, sei......
    per un totale....di trentasei,
    e pensano...è questo che piace a lei!
    Bella, brutta, grassa, magra, giovane, anziana,
    e non dimentichiamoci...
    il colore degli occhi, dei capelli e della pelle.
    Va tutto bene, purchè ci caschi.
    Dio volesse!
    E dentro di loro pensano...è quasi fatta!
    Due complimenti, degli sms, telefonate a gogò...
    è il gioco è fatto!
    Più che giusto, ma se analizziamo, bene tutto questo...
    il risultato è, la fragilità dell'essere.
    Siamo fragili....sia le donne che gli uomini.
    E la partita finisce zero a zero! 
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:39
    Essenza

     
    Vibro delle mie emozioni,
    le sento e le percepisco.
    Ho un cuore ed un anima.
    Non sono un accessorio.
    Sono l'essenza.
    Sono profumo di sensualità.
    Sono Donna, sono Femmina.
    Sono colei che Ama.
    Sono colei che hai perso,
    e che mai riavrai.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:38
    Notte

     
    E' nella la notte,
    che sento le mie ali stanche, 
    sento la confusione,
    sento che sto perdendo l' emozione.
    Una vita che scorre inesorabile,
    in bilico alienabile.
    In quel silenzio, dove la notte è padrona,
    sento di aver perso l'istante perfetto.
    Ogni cosa ha il suo prezzo, 
    è quello che si dice.
    E questo prezzo chi lo stabilisce..
    Diamogli un valore, almeno per capire,
    quanto dovrò pagare per essere me stessa.
    Per non accettare compromessi,
    per essere coerente con l'amore,
    del mio essere per come sono.
    Sono così, e voglio credere sempre,
    che c'è del buono in ognuno di noi.
    Ma scelgo il mio abbraccio, l'unico sincero.
    L'unico da cui non avrò delusioni.
    Preferisco privarmi del cielo,
    piuttosto che essere delusa dal cielo.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:37
    Dedicata

     
    Lasciami guardare oltre.
    Lasciami il diritto di sognare.
    Hai voluto privarmi di qualcosa che avevo.
    Era la mia vita, bella, o brutta, era quella che avevo.
    Incomprensibile è quello che tu hai fatto a me.
    Mi hai dato il modo di sognare, 
    e poi mi hai tolto l'aria del respiro.
    L'unica colpa mia, è stato crederti vero,
    ma non lo eri, eri una comparsa,
    in questo mondo che è una farsa.
    In quella nostra storia che non era.
    Ecco, ma che cos'era...
    e tu, cosa sei..
    quando ti guardi nello specchio,
    dell'anima tua, dimmi che cosa vedi.. 
    tu, cosa ti credi..
    quando guardi i tuoi figli negli occhi,
    ti sei mai chiesto cosa puoi insegnargli..
    Puoi dirgli, bene ragazzi, nella vita fate finta.
    Fate finta di essere quello che non siete.
    Se potete, fingete,e se qualcuno vi ama,
    feritelo fin nel profondo.
    Perché così è il mondo.
    Calpestate i suoi sentimenti,
    affondate i vostri denti,
    fino a ferirlo, e dilaniarlo.
    Rendetelo inerme davanti alla gente,
    così imparerà, che amare è solo sofferenza.
    E come noi, diventerà.
    Cinico, senza umanità.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:36
    Parentesi

    Ci sono dei desideri che si fanno strada dentro di noi,
    in modo improvviso, senza chiederci il permesso.
    Arrivano inaspettati, bussano, pretendono.
    Ti trovi nella parentesi che si apre, e tu sei
    nel mezzo, e tutto sembra così desiderabile.
    Un pensiero, una parola, uno sguardo, un sorriso.
    E ti chiedi, perché.
    Perché proprio adesso, perché non prima,
    perché nel momento in cui pensavo di non dovermi chiedere più perché.
    Tutto ti sembra, desiderabile, unico inaspettato, 
    ti senti così felice, che hai timore, anche a pensarlo.
    Ti sembra che il cielo ti abbia mandato un dono.
    Immenso, unico, speciale.
    E in quella parentesi, resti nel mezzo, mentre si chiude,
    sola, e chiusa.
    Chiusa nella parentesi.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:35
    Donna

    Abbasso il sipario su questa scena,
    io attrice e spettatrice, 
    di questa opera incompleta,
    che tale rimarrà.
    Come versi di un Amore mai stato,
    come un cielo buio senza stelle.
    Dove la luna si è spenta, 
    in una pioggia senza arcobaleno.
    Abbasso il sipario.
    scendono le tende,
    per chiudere ciò che non è stato.
    Torno all'origine di questa vita,
    dove con un vagito mi sono affacciata.
    Riprendo la mano di quella bimba che fui,
    e guido la Donna che sono oggi.
    La strada è davanti a me,
    il resto lo porto dentro di me. 
    Tutto in una parola..Donna, senza clichè.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:33
    Interessamento simulato

     
    Di quell'interessamento simulato, 
    dove fai finta di darmi attenzione,
    ecco credo che ne puoi fare a meno.
    Non sono una che si accontenta,
    non più almeno.
    Sono esigente e selettiva, 
    del brodo riscaldato, non so che farmene.
    Volgi le tue attenzioni, a chi si accontenta,
    a chi magari è, già affianco a te.
    E sai perché... dopo aver conosciuto te,
    ho compreso, che limite al peggio non c'è.
    @[email protected]

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:32
    Potremmo

     
    Potremmo amarci come le farfalle,
    in quella armonia di un solo giorno.
    Come gli elefanti, 
    con quella forza che distingue tanti.
    Come le stelle,
    che accendono il cielo.
    Come il vento,
    che scuote le foglie.
    Come l'acqua,
    che scende dal ruscello. 
    Come due persone,
    che provano Amore.
    Potremmo Amarci,
    ma così, non è.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:32
    Pietre

    Disseminate, 
    lungo l'argine del fiume, pietre.
    Le stesse pietre, 
    che troviamo, lungo il nostro percorso di vita.
    Piccole, grandi, dure, che ci colpiscono.
    Che ci procurano dolore.
    Pietre infinite,che ci fanno vacillare.
    Che ci procurano ferite,
    da cui non riusciamo a guarire.
    Forse il tempo,
    aiuta a lenire.
    Come solchi di terra,
    dove i semi sbocciano,
    anche l'anima nostra, 
    prova a fiorire.
    Nel ricordo di chi portiamo nel cuore.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:26
    Acquerello

    Nell'acquerello della vita,
    ogni giorno si delinea, un nuovo tratto.
    Dove lo scatto non ha freno,
    e corre come un treno.
    Un dipinto che prende forma,
    tra flutti di emozioni,
    in una marea di sensazioni.
    Dove la  sete di sapere,non si disseta,
    dove il comprendere l 'Amo_re,
    arricchisce il chiarore.
    Pennellate di colore,
    mescolate al chiaro scuro,
    danno effetto, danno senso,
    danno vertigine, euforia.
    Dove nella colatura,
    c'è conflitto, c'è mistura.
    E nella struttura c'è il sapere,
    e la crescita dell' essere,
    ciò che siamo e che saremo.
    Aquilablu59

  • 25 dicembre 2015 alle ore 19:00

    Non ci resto negli angoli di un cuore privo di attenzioni. Un cuore che è arido nel donarsi, nel mostrarsi ... Io non ci resto nelle pieghe di un cuore che oltre a dimenticarsi che esisto non si accorge che dentro al suo cuore il mio muore. Non ci resto a fianco di chi nel darmi per scontato non si è accorto che sono già lontano. Cercami adesso, cercami al tuo fianco, cercami nel cuore, cercami ovunque non mi troverai... E nemmeno mi vedrai mai tornare!