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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 15 ottobre 2015 alle ore 20:33

    Non ci sono uomini con le palle o donne con le palle, ci sono semplicemente persone con le palle e persone vigliacche. Le prime hanno sempre il coraggio di dire la loro, poco conta la reazione, nel bene e nel male si assumono la responsabilità del fatto commesso e delle parole pronunciate. Hanno coraggio  e intelligenza. Non si cambiano con niente e nessuno e non hanno mai parole di convenienza o ti amano o ti odiano... o ti stimano o gli stai sul cazzo. Le seconde, non diranno mai il loro vero pensiero; e se parlano lo faranno alle tue spalle con altri, perché così è più facile girare la versione dei fatti a proprio favore. Non hanno intelligenza, ma si credono furbi e migliori e saranno i primi a svendersi per il consenso del "Popolo"! Non conta se ti amano o ti odiano, se ti stimano o gli stai sul cazzo... Per loro conterai solo fin quando "Servi"! 

  • 15 ottobre 2015 alle ore 19:10
    Il sonno

    Piove la notte, piove,
    e sto disteso, senza respirare,
    tra la voglia di lasciarmi e ritrovarmi un giorno,
    e l’andar via, codardo, nel sonno blu.
    Le strade più polverose le trovo dietro le palpebre
    che nere della notte sferragliano in giù;
    e come di un caffè, ronza l’insegna:
    scintilla; tace.
    La polvere delle strade solletica il naso;
    sbadiglio un’idea,
    che scivola silenziosa in un canale di scolo.
    Scommetto un sasso di fiume che non la rivedo;
    le parole mi muoiono in bocca, di fame,
    e una foglia di noce lentamente cade,
    come la mia lingua.
    Schiaffeggia il suolo, mentre la notte
    grandina dal cielo,
    e noi, incapaci,
    vorremmo parlare.

  • 15 ottobre 2015 alle ore 18:43
    Fato

    È bello sentire le storie di tutti.
    Pare di attraversare lo scibile.
    Poi ti tagli per un nonnulla
    e lo spavento richiama il fato
    a rapporto.

  • 15 ottobre 2015 alle ore 17:51

    Ti sei divertita vero? Hai stretto spesso alleanza con il Destino e vi siete divertiti a tendermi trappole e ad alzare muri spaventosi tra me e i miei sogni. Mi hai fatta cadere non so quante volte e spesso mi hai tolto ogni appiglio per rialzarmi. Hai piovuto e continuato a far scendere acqua su tempeste appena passate. Mi hai dato un cuore per amare, ma mi hai insegnato che serve anche per soffrire. Mi hai dato occhi per vedere insegnandomi che non è tutto così come appare. Mi hai dato due gambe per camminare; e io sperando di arrivare lontano spesso mi sono fermata inerme di fronte ad evidenze che non mi aspettavo. Cara VITA non sei stata buonissima con me, ma se è vero che l'amore vince sempre... Prima o poi capirai che il mio "Non mollare" deriva proprio dall'immenso amore che nutro per te e sono certa, che prima o poi saprai ricompensarmi.

  • 15 ottobre 2015 alle ore 16:15
    Lui e lei

    Ricordo che lui e lei erano  tra lor fratelli
    lontan  vissuti dal vivere sociale crudeltà
    altrui ancor oggi mi chiedo oppure  innato
    lor di solitudine forte e tanto tanto desiderio?
    Negli anni nessun mai li vide in viso  morte
    solo pietosa spento di lor mostrò il sorriso.
    Qual vita? Questi i segni o i rumor meglio
    negli anni di giorno in giorno sempre ripetuti:
    quel lento fioco  lento cigolar d’una carriola
    polverosa la strada che al Ticin da lì portava
     e quella  luna al mattino viva ancor non spenta
    che due ombre con il chiaror suo accarezzava
    e poi polverosa sempre del ritorno quella strada
    ma più forte che pesante la carriola il cigolio suo
    e più lenti  lenti delle due ombre i passi stanchi
    ma ecco dal lume delle amiche stelle rinfrancate
     

  • 15 ottobre 2015 alle ore 10:37
    Haiku

    Pioggia d'ottobre
    Nel silenzio dei boschi
    s'ergono i funghi

  • 15 ottobre 2015 alle ore 7:11
    cuore dell'uomo

      cuore dell'uomo
    diviso tra l'essere e il non ancora

    cuore dell'uomo
    così vicino e così lontano
    come il lampo abbagliante
    di un distante uragano 

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/cuore-delluomo.html

  • 14 ottobre 2015 alle ore 21:25

    Ecco che il Natale si avvicina, ecco che cominci a vedere le città cambiare... Le persone affrettarsi dietro un buonismo ipocrita alle prime spese. Ogni anno mi trovo qui... A fare un bilancio dell'anno trascorso e ogni volta credo che ho riassunto le medesime delusioni, lacrime, mete non raggiunte e persone che sono solo un "Ricordo"! Ogni anno ho alzato gli occhi al cielo e sperato che il nuovo anno mi portasse qualcosa di buono, ma di buono continuo a vedere poco. Ogni anno allo scoccare della mezzanotte, sia quella del 24 Dicembre sia quella del 31 ho avuto qualcuno nel cuore a cui avrei voluto gridare "Buon Natale, Buon anno"! E non ho potuto farlo, anche questa volta sarà così... Quindi per questo anno scelgo di non sperare, di non sprecare desideri e speranze. Voglio cominciare questo anno allo stesso modo in cui lo finisco, con solo una prospettiva in più: BASTA SPERARE, ma si COMINCIA a muovere davvero il culo e a pretendere ciò che ci spetta... Si cambia dentro, meno comprensione, meno morbidezza e più egoismo! Più grinta e meno rassegnazione. Più amore per chi è rimasto nonostante tutto e più menefreghismo per chi continua ad esserci solo quando ha voglia. Soprattutto nessun pensiero ad occhi lucidi verso chi ha scelto di non esserci. Amarsi e rispettarsi fino in fondo e a volte in modo quasi egoistico, farà di me una persona nuova che adesso non chiede più ma pretenderà che questa vita gli dia un po di più! Una persona nuova che ha deciso che se la vita non gli va incontro non intende aspettare oltre, perché incazzata come non mai si alzerà e andrà a prendersi ciò che le spetta!

  • 14 ottobre 2015 alle ore 3:12

    Stasera voglio esprimere un mio pensiero, un pensiero che ho elaborato in questo ultimo periodo e lo condivido con voi: Io credo che a 42 anni non si possa più sbagliare in alcune cose. Il punto è semplice; a 42 anni un cervello o lo hai o non lo avrai mai. Nella vita ne ho passate direi forse troppe e per questo a volte sbaglio, per questo a volte magari anch'io vengo fraintesa, non è facile capire cosa ci sia dietro un atteggiamento che non concordi. Ho sofferto, pianto, riso, gioito come tutti, e fin qui tutto bene. Oggi mi domando se essere persone con le "Palle" è essere qua su un social a riempire la bacheca di stati offensivi verso qualcuno. Mi domando se essere uomini è riuscire a tenere in caldo più donne possibili contemporaneamente. Se essere Donna è condividere uomini in mutande con "Pacco in mostra", mostrare culo e tette e bocche a gallina.. Oppure rilasciare cuoricini e scie squallide di miele ovunque e a chiunque! Se essere adulti è parlare alle spalle, infierire, pugnalare, calpestare e voltare pagina gettando le persone con una velocità con cui si getta la carta igienica nel cesso. Mi domando se sincerità, sono le novelline che si raccontano nel momento in cui fa comodo. Se coerenza è dire A, fare B, predicare C e praticare D. Mi domando se sbagliato è colui che ancora conosce il "Senso" del Rispetto oppure coloro che di rispetto amano parlarne solo quando si tratta di loro. Mi domando se non calpestare gli altri sia sbagliato e sia giusto vivere di egoismo puro, tanto se gli altri muoiono che ce ne frega! Sbagliato è colui che soffre ancora per un sentimento, oppure colui che lo usa, calpesta e poi getta senza nemmeno rendersi conto del male che fa, perché troppo preso dal suo "Sporco interesse"! Quante domande vero?! Domande che sicuramente vi ponete anche voi spesso e volentieri... Ora io dico la mia... Nella vita subire tutto quello che ho citato sopra porta a cambiamenti. A 42 anni malgrado le botte, le delusioni, gli incontri di merda, le persone sbagliate, io ho mantenuto dei concetti sani dentro di me. Perfetta?! Nemmeno un poco! E mai vorrei esserlo... Ho un carattere assai di merda quando mi ci metto... Tosta, dura, difficile e dal vaffanculo facile. Sbaglio, ma se mi accorgo chiedo scusa, ah si, so farlo.. orgogliosa si, ma nel giusto... Intelligente e rispettosa verso gli altri o almeno ci provo. In 42 anni, mai avevo visto cose come in questi ultimi tempi, mai avevo incontrato persone che mi avessero fatto capire quanto il mondo pecca di persone sane e vere, abbondando invece di persone e personalità malate. Spesso mi dicono che per quello che scrivo sembro sempre incazzata... Sbagliato, anzi direi che sono una persona solare, allegra e serena... Solo che amo scrivere in base a ciò che provo, a ciò che vedo, a ciò che mi circonda e mi sembra di capire che vi rispecchiate benissimo in ciò che leggete. La vita non è un Social, la realtà non è una Fiaba raccontata perché fa comodo... La vita è camminare, cadere, rialzarsi, lottare e incazzarsi anche. I rapporti non sono convenienza, ma sincerità, costanza e sentimento. Il rispetto non è a senso unico, ma a doppio senso! Credetemi, chi ad una certa età tutto questo non lo ha capito non lo capirà mai! Ci saranno tempi duri per le persone come me, ma credetemi per l'altra faccia di mondo ce ne saranno di più duri prima o poi. Essere persone con le palle è affrontare la vita, saper prendersi la responsabilità di ciò che si dice e si fa,  saper scegliere e portare avanti le scelte, sapersi far rispettare e non piegare mai la testa di fronte a chi aspetta solo un vostro passo falso per amputarvela! Essere uomini è rispettare una donna e non basta "Non offenderla" per farlo. Le belle parole se poi il fine è sempre la squallida scopata non sono meno bastarde di un'offesa e non ti rendono migliore di chi offende! Essere uomini è conoscere il valore di se stessi e cercare situazioni e persone che meritino tale valore. Essere Donne è mostrare intelligenza, carattere e tette e culo solo a chi si è scelto. Essere donna non è non essere "Troia" ma saperlo fare in un solo letto: "Il letto giusto"! Essere adulti è aver capito quale sia la strada giusta per noi, sapere cosa vogliamo e cosa non vogliamo. Essere sinceri è saper fare tutto questo senza scendere a compromessi per un contentino del cazzo! Se ad una certa età tutto questo non c'è credetemi... Potete mostrare tutte le "palle"che volete qua nei vostri post.... Scaldare e giocare con 1000 donnette, mostrare culo e tette al mondo e accontentarvi dei commenti di "Mentecatti" che sembrano "Bimbiminkia" al primo pelo di passera. Continuate a raccontare novelline e a gettare persone nel cesso... MA NON SARETE MAI E DICO MAI "PERSONE" ... sarete un surrogato squallido di qualcosa che avreste voluto essere, ma che non sarete mai. E vi posso assicurare che quelli "diversi" da voi anche se in minoranza... Uno solo di quei diversi vale molto più di tutti voi messi insieme! Viva le persone che ancora sanno crescere,  scegliere, essere sincere e rispettare il prossimo. Felice di essere un puntino di quella "Minoranza" che ancora fa la differenza!

  • 13 ottobre 2015 alle ore 21:11
    Il mio fantasma sarà il vostro migliore amico

    Nella delusione di negare tutti i miti

    e se ancora ne esiste qualcuno

    il dispiacere d'immaginarlo

    lampi nel Cielo raccontano la mia storia

    Schiacciato dei sensi di colpa e dalle paure
    e senza più musiche d'amore
    che m'incantano il cuore

    vivo con la speranza
    di espiare al più presto
    le ansie che m'avvinghiano

    e così assolvermi

    e potermi infilare nel buco nero del futuro

    E desiderare d'andarmene 
    credendo d'aver vissuto abbastanza
    .
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  • 13 ottobre 2015 alle ore 20:08

    E' vero, dobbiamo essere noi i primi a volerci bene, a reagire, a voler lottare e andare avanti. E' verissimo che la felicità non sta nelle cose che ci circondano, ma principalmente la troviamo dentro di noi. Però è altrettanto vero che circondarsi di cose e persone positive aiuta. Avere vicino persone valide, che ti rispettano e che ti vogliono bene ha il suo ruolo... E direi fondamentale! Perché tenere vicino le persone sbagliate rende tutto più difficile e meno visibile. Chi ci rende nervosi, chi non ci rispetta, chi ci lascia alla fine di ogni giornata con una nuova bugia, chi si ricorda che esistiamo solo quando altro ha da fare... Tutte queste presenze vanno lasciate andare, vanno messe fuori... Solo a quel punto, potrete trovare dentro voi quella sana serenità. Fidatevi...

  • 13 ottobre 2015 alle ore 16:53
    Dopo un sogno mistico

    Mi risveglio
    con le mani pronte a pregare
    dopo un sogno mistico
    che continuo a pensare,
    mentre il mio cammino
    assume la forma
    di una foglia caduta,
    ma travolta dal vento,
    lontana dal suo albero,
    vicina ad un misterioso
    labirinto
    da attraversare tra le nebbie,
    per salvare l'identità perduta
    nell'assenza di un Dio.

     

  • 13 ottobre 2015 alle ore 16:49
    Nel teatro dei sorrisi dipinti

    Nel teatro dei sorrisi dipinti
    mi ritrovo spettatrice in lacrime
    e nel posto più buio
    guardo il rinnovarsi
    dell'antico spettacolo
    degli uomini soli,
    che sorridono
    col cuore triste
    e impaurito,
    senza un filo di voce,
    senza un segno
    del loro dolore,
    amando la vita
    col suo canto,
    sapendo della sua fine nascosta.

  • 12 ottobre 2015 alle ore 22:06
    Haisan

    Giorno sospeso
    Scende la notte
    Dorme il paese

  • 12 ottobre 2015 alle ore 22:05

    Pensarti... Lasciarti o ancorarti nel cuore? I ricordi sbiadiscono ma non scompaiono al contrario delle persone... Amare e soffrire.... Cuori che si avvicinano ed allontanano come magnati.. Cercare in te la verità, inutilmente .. Quel che eravamo non tornerà... Non ti cambierò.. Lasciarti o ancorarti nel cuore?

  • 12 ottobre 2015 alle ore 21:36

    Festeggiamo! Festeggiamo Donne e Uomini... Festeggiamo tutti i nostri alti e bassi, i momenti no e i momenti si. Festeggiamo i ricordi belli perché sono parte di noi, i ricordi brutti perché ormai si chiamano il "Passato". Festeggiamo chi ci ama, chi ci resta accanto malgrado tutto e anche chi ci giudica, ci parla alle spalle e tenta di ferirci. Festeggiamo la nostra coerenza sia nei "Ti amo" e anche nei "Vaffanculo"! Festeggiamo la nostra spontaneità, le risate, le lacrime e tutte le discese e le salite che le hanno procurate. Festeggiamo i "Cattivi" che ci hanno reso forti e coraggiosi. Alcune volte fragili, ma solo per prendere respiro e rialzarci con quel "Senza Pietà" nel cuore. Festeggiamo i "Ne vale la pena"... Perché per poco o per molto ci hanno reso felici riempiendoci di emozioni uniche. Festeggiamo i "Chi cazz... Me l'ha fatto fare"... In fondo pure quelli ci hanno lasciato esperienza e crescita. Festeggiamo NOI che ancora siamo qua pronti a non cadere, a non mollare e a non smettere mai di festeggiare quel qualcosa che amiamo e ameremo sempre più di chiunque altro: NOI STESSI!

  • 12 ottobre 2015 alle ore 21:25
    Mite poeta

    Versi stridenti,
    ammalianti,
    in giochi di luci,
    scherzosi;

    allarga il tuo campo
    comprendi il vero
    significato
    del tuo vissuto;

    non ti abbattere
    è importante
    alla vita sorridere.

  • 12 ottobre 2015 alle ore 21:15
    Un favoloso vecchio

    Nella quotidianità
    che scorre tra le incomprensioni

    flussi di coscienza
    m'invitano a esprimere i pensieri
    senza alcuna preoccupazione

    e darmi una vita meravigliosa
    nella certezza delle mie verità

    Incantare senza parlare

    rischiando di sbagliare
    il meno possibile

    guardarmi dentro prima
    e poi Essere

    vincendo i conflitti interiori

    e insegnando a me stesso e agli altri
    ironia e ribellione

    nella modestia con cui affronto la vita 

    E concludere da favoloso vecchio
    senza smettere mai di sognare

    là dove abita l'anima
    .
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  • 12 ottobre 2015 alle ore 18:32
    Noi saremo

    Noi saremo

    il nostro tempo e oltre l'immaginario

    al riparo dagli occhi malevoli

    che con sospetto guarderanno al nostro amore

    con l'invidia del vorrei ma non posso

    al riparo dalle ingannevoli promesse

    da sospiri di lusinghe e percosse

    che come tempeste

    si abbatteranno sui nostri occhi

    tentando gli sguardi

    con squarci di oro riflesso.

    Noi saremo

    il presente e il quotidiano

    orme levigate dal vento

    e solchi imbrattati di scarpe

    su sentieri pronti all'asfalto

    noi saremo

    figli e padri di ventri e madonne

    figli e madri di stupri e ricatti

    ma non moriremo invano

    se ci saremo amati

    anche per un solo istante.

    Noi saremo

    il seme di Dio

    se sommeremo coscienze

    all'esistenza del Noi.

  • 12 ottobre 2015 alle ore 15:56
    Cogli l'attimo

    Trafitti da improvvisi bagliori
    commutati in parole.

    Ispirazioni da cogliere
    per non illanguidire
    come gocce cadute
    a formare pozze
    di tristi pensieri intinti
    in un opprimente buio

     

  • 12 ottobre 2015 alle ore 14:14

    Abbiamo tutti un motivo per piangere, per incazzarsi, per smettere di credere e di sognare. Un motivo per mettersi in un angolo e dire: "Basta! Io mi fermo qui"! Anch'io ce l'ho un motivo per tutto questo. Però... Se ci pensate attentamente, questi "Motivi", questi "Stati d'animo" arrivano sempre da coloro che non ci hanno capito, che ci hanno ferito, che hanno preso e non dato. Questi motivi  arrivano da coloro che ci hanno promesso e non mantenuto, ci hanno parlato di grandi valori e di grandi dolori subiti, ma mentre lo fanno infliggono le stesse cose a chi incontrano... E non provano il minimo rimorso. Queste persone, queste storie, tutto questo non merita il nostro "Rinunciare"! Siate più forti, di chi  con la cattiveria ha provato a rendervi deboli!  

  • 12 ottobre 2015 alle ore 11:42
    Ubriachezza Molesta

     
     

     
     
     
    In una notte ubriaca
    La neve inebria per un attimo
    Saltano gli equilibri della vita
     
    Presto ritornano i ritmi
    Di sempre
    Nella culla dell’evasione
    Con i sogni all’orizzonte
    Mai sognati
     
    L’attimo di un castello
    E il fumo dissolve
    Il fascino che aleggia nell’aria
    Di un avanzato mattino
    Gli eventi si ripetono:
     
    Migliorano
    Peggiorano
    E nell’attesa che mamma morte
    Ti avvolge nel buio duraturo
     
    Lenisce sofferenze
    Sofferte
    Al futuro altrui.
     

  • 11 ottobre 2015 alle ore 21:56
    Affresco d'autore

    Combattere o morire

    dlemma tra le certezze
    del mio essere palindromo

    nelle notti nude di pensieri

    quando grida di silenzi
    si abbattono sull'anima
    senza speranze

    incapace d'ascoltare il cuore

    con solo il desiderio
    che venga giù il Cielo

    E prendo a pugni i miei muri

    con la volontà che il dolore
    mi spogli al mondo

    e gli racconti la fine che ho fatto
    .
    cesaremoceo
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  • 11 ottobre 2015 alle ore 21:41

    Guardali, tutti in fila in modo ipocrita. In attesa del loro momento di gloria. Impegnati a "Fingere" di essere quello che non sono pur di arrivare prima degli altri. Presi dalla smania di prevaricare su coloro che detestano solo con lo scopo di  distruggerlo. Impregnati di finto buonismo, di un'atroce vittimismo e un assordante falsità. Guardali, saranno i tuoi "Rivali", quelli che purtroppo, fin troppo spesso arriveranno prima di te. Si sa, in questo mondo vanno avanti i falsi, i cattivi e gli opportunisti. Saper "Leccare il culo" è quasi un obbligo ormai per avanzare, esattamente come usare debolezze, errori e sfoghi altrui per fare "Centro"! A "NOI" che ancora ci differenziamo da questa "Parte Oscura" di mondo dico: Fregatevene! Anche se secondi, prima o poi al traguardo arriverete e fidatevi, chi prima di voi lo ha raggiunto sarà già "Decaduto" sotto il peso della sua falsità... Perché la vita prima o poi restituisce tutto e a ...TUTTI!

  • 11 ottobre 2015 alle ore 21:15

    Hai mai visto la forza delle donne?! L'hai mai vista sconfinare oltre l'impossibile?! Ti assicuro che è disarmante. Piangono tutte le lacrime che hanno, ma solo fino a quando hanno una ragione per farlo. Le sanno fermare per sorridere e dire che è tutto "Ok". Le sanno lasciare andare tra le braccia giuste. Sanno rialzarsi con una decisione che in pochi conoscono. E mentre nel regalargli cattiveria, ridevate pensando di distruggerle... Le vedrete passare nella loro piena bellezza, con la loro testa ben alta, lo sguardo fiero e un sorriso mai visto... Quel sorriso che indossa solo colei che ha capito che dietro ha lasciato solo le "Briciole" di una felicità fasulla che non la "Merita" ... Perché "LEI" è troppo più in alto nella scala dei valori.