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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 13 giugno 2015 alle ore 17:26
    Haiku

    Rose sul prato
    Ode senza parole
    Bellezza pura

  • 13 giugno 2015 alle ore 10:32
    Speranze Implorate

     
     
     
    In un’alba infuocata
    Il profumo dell’aria
    E lo spuntare del sole
     
    Fa navigare l’universo 
    Per capire dal passato 
    E migliorare il futuro
     
    Nella magia del pianeta
    Dell’immenso orizzonte
    La ricerca dell’attimo 
     
    Vagare il mistero
    Elevarsi nella sera
    Nei riflessi delle stelle
     
    È l’amara illusione
    Di speranze pretese
    Al vivere l’insieme

    Una fuga nel vuoto
    In attimi di eterno
    E delusa armonia.
     
     

     

  • 13 giugno 2015 alle ore 10:25
    Il rumore dell'anima

    Soffrire...

    e continuare a soffrire nei silenzi

    col dolore che lacera il cuore

    alleviato dal pensare
    che il destino veda sempre
    più in là dei nostri occhi

    E non servono parole
    per esprimere le emozioni
    segnate dalla lontananza

    con l'anima a riempirsi di tristezze
    e la mente a viaggiare a ritroso

    a ripercorrere il passato

    e colmare il cuore
    di meravigliosi ricordi

    indissolubili

    che niente e nessuno mai
    potrà cancellare

    e che anzi alimentano
    la fiamma dell'affetto

    Col tuo volto impresso negli occhi

    ad accompagnarli
    in ogni istante dei giorni

    ti ritrovo nell'aria che respiro

    nel vento che m'accarezza

    nelle stelle che brillano in Cielo

    nelle onde di questo mare
    che cullano i ricordi

    E rimani nell'anima...

    cesaremoceo
    diritti riservati
    segnala abuso

  • 13 giugno 2015 alle ore 2:56

    Un giorno dissi: "Ho perso una volta , non voglio perdere la seconda". Ho perso anche questa volta, ma stavolta sono felice di aver perso. A differenza della prima, dove ricordi ed emozioni sono rimasti intatti. Dove la stima per la persona è ancora alta. Dove malgrado il male ricevuto, ma causato involontariamente io stringo nel cuore quei momenti.  Li stringo così forte da amarne anche le lacrime e i 2 anni di dolore. Nel secondo caso invece riesco a sentire un'amarezza immane, un pensiero che giorno dopo giorno è sempre più lontano. Una mancanza che ogni giorno è sempre più fievole. Riesco solo a dire:"Non ti credevo così"! Questo fa di me una persona consapevole che ciò che non può meritare ME non merita da ME alcun rimpianto... Forse proprio questa convinzione fa di me , malgrado tutto, una persona serena. Una persona che forse ancora non è pronta ad allargare le braccia a nuovi amori, ma è sicuramente una persona che sa ciò che vuole, una persona libera di ascoltare nuove emozioni e di scegliere se viverle.

  • 13 giugno 2015 alle ore 0:06
    il nostro destino

    il nostro destino
    una goccia di pioggia
    un bacio alla luna
    un sospiro al vento
    e poi pace per un momento
    in fondo siamo
     in palmo di mano
    sotto questo cielo
    null'altro sappiamo

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/05/il-nostro-destino.html

  • 12 giugno 2015 alle ore 20:19

    Io scelgo da sola. Nella mia vita non ho mai fatto scelte per gli altri, per ciò che pensavano gli altri, ma sempre e solo con la mia testa. Ne vado fiera, e se a volte ho sbagliato meglio con la mia di testa che con quella degli altri. Puoi odiare qualcuno, che con te si è comportato (secondo te) di merda... Ma questo non significa che per questo debba odiarlo pure io...  Io guardo ciò che viene fatto a me e valuto in base a questo. Posso lasciare dietro me persone che ritengo non siano più degne di starmi vicino, posso lasciare dietro me persone che amo solo perché capisco che sarebbe un dolore ancor più grande portarle con me... Ma qualsiasi cosa scelgo lo farò sempre e solo PER ME STESSA. 

  • 12 giugno 2015 alle ore 13:46
    Variazioni

    Si veste di festa l’aria
    che intorno ubriaca la mia mente
    e sconvolge, quasi, il credo maturato
    all’ombra di ardenti desideri fioriti.
    Soltanto conoscenza può dividere
    le acque che mi separano dalla meta
    fatta di fiori e di riposo
    dove lo studio non incute timore ne richiede
    riverenze,
    ma capace annuncia il rantolo stanco
    dell’eterno ricercatore che giace consolato
    sotto l’albero rivelatore.

    Raffaele di Ianni

  • 12 giugno 2015 alle ore 10:55
    Moltiplicare le emozioni

    Raccontare con ironia
    i gesti d'ogni giorno

    ritraendoli ancora
    e poi ancora nel modo più efficace

    nella costrizione di celare le emozioni
    e i desideri

    Cercare novità tra cui scegliere
    in quest'era di valori in estinzione

    e arrivare sempre a un passo dai sogni

    amori mai sbocciati

    annegati nei rimpianti
    tra dolcezze e drammi

    Commedie dissacranti

    recitate nel piacere
    di non aver fatto nulla d'irresponsabile

    col sentire interiore 
    a condannare quello dove e quando
    trovo di sbagliato

    E credere fermamente
    che soffrire per aver taciuto

    non è la giusta ricompensa alla vita
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
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  • 12 giugno 2015 alle ore 10:02
    L'Ombra Della Vita

    All’Ombra Della Vita
     
     
     
    Curiosa esistenza
    Il respiro della vita
    Vissuta all'ombra
    Come uno spettro.
     
    E' una lotta continua
    Nel silenzio della mente.
     
    È un mare tempestoso
    In una notte intermittente.
     
    È un fiore in declino
    Predestinato a morire.
     
    Meglio reagire e vivere
    Una vita calma e serena
    Anche se vissuta all'ombra
    Ma con tanta utilità sociale.
     
     

  • 11 giugno 2015 alle ore 11:55
    Respiro Notturno

     
     
    Ma come faccio a respirare
    Senza il cuore della luna!
     
    Lei mi sorride di continuo
    Anche nel pallido inverno
    Quando il suo viso diventa triste
    Protetto da una coltre di nuvole
     
    Lei ha la bellezza della donna
    E quando rimane da sola
    Per interpellare il mare
    Parla con la voce del cuore
     
    Nella tana del tempo
    Le onde delle aspettative
    Elargiscono soluzioni 
    Intrise di speranze vere.

  • 10 giugno 2015 alle ore 21:59
    Arrivare e rinascere

    Penosamente concentrato su me stesso
    cerco di aprirmi una strada
    attraverso le stelle
    a ricordare la storia non sempre rosea
    della mia vita
    vissuta nella fierezza collassata
    e con l'orgoglio spesso amputato
    da relazioni viziate dall'incoscienza
    succube dei capricci della coscienza
    Giorni ingarbugliati
    a consumarmi in un'esistenza fantasmatica
    nella leggerezza del destino
    e sopravvivere solo
    pensando al domani
    districandomi dentro nebbie
    di vapori mefitici e effluvi maligni
    esalati dalle infide paludi
    della malvagità del mondo
    esasperato dall'indifferenza degli uomini
    E arrivare e rinascere
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    segnala abuso

  • 10 giugno 2015 alle ore 20:52
    I mei pensieri,i miei silenzi

    Andare per terre di coraggio
    avvolto in devastanti narcisismi

    sensazioni egoistiche

    a dare all'anima qualcosa
    che la mente non comprende

    Scrivere d'emozioni e sentimenti

    col sangue a ribollire
    tra le calamità esistenziali

    che trapassano il cuore

    a infiammare granelli di battiti
    disseminati lungo i crinali degli attimi
    che sanno di malinconia

    E vivere questi gemiti d'incanto
    a ravvivare l'anima

    nei colori della sua purezza

    nei profumi della sua essenza

    nel suo susseguirsi di albe e tramonti

    E godere in quei silenzi della loro misticità
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    segnala abuso

  • 10 giugno 2015 alle ore 19:12
    Vico Equense

    Fra montagne
    una piccola casa
    di narrator dimora
    felice isola
    sopite rimembranze.
     
     

  • 10 giugno 2015 alle ore 18:44
    Anima E Corpo

     
    La sera abbraccia le stelle
    I cani abbaiano alla notte
    Verso una luna indorata
     
    E mentre il buio galoppa
    Il giorno si sveglia ozioso
    In una preghiera radiosa
     
    Nell’incerto presente
    Procede verso l’usato
    Con una ansia solare
     
    È anima o un corpo?
    Ha due occhi di perla
    E tanta luce sulla pelle 
     
    Il giorno smorza il tempo
    Ha sbrogliato la fantasia
    Di un corpo che ora spera
     
    Nella danza di giorni di luce
    L’assiduo risveglio con stelle
    Insieme al sorriso della luna.
     

  • 09 giugno 2015 alle ore 13:48
    Yersinia

    Il mio calamaio infrange notti di ruggine-metallo....rasoio fagiano dipinge le Tue increspature corallo...boia marachella mischia trigeminia...Yersinia difterica nuda di nero

  • 09 giugno 2015 alle ore 11:41
    Alla Dolcissima Nipotina

    Alla Dolcissima Nipotina
     
     
     
    Vicino e lontano
    Sotto lo stesso cielo.
     
    Neve sulla montagna
    Pioggia sulla collina
    Sole sopra al mare
     
    Capelli al vento
    Viso di luna
    Pelle vellutata
    Sei l’armonia del corpo
     
    Il calore del tuo animo
    Nutre e riscalda i petti.
     
    Mistero della natura
    Sei il mio arcobaleno
    Sparisci e riappari
     
    Ti prego rimani
    A scaldare le mie notti
    Di questo susseguirsi
    Di giorni freddi e cupi.

  • 09 giugno 2015 alle ore 10:33
    Effetto Condizionato

    Goccia sporca verde oro....cadi a luce su mongolfiere d'alloro....effetto condizionato dal tuo capogiro inspirato.....

  • 09 giugno 2015 alle ore 10:31
    Ombre Sonore

    Ombre sonore sui tuoi fiordi polpastrelli.....profuma di rugiada la tua cupola immacolata....cornea Cornelia invaporata di cloro....barlume opaco divelto svelato....angustia clangore di labbra rossore...

  • 08 giugno 2015 alle ore 23:43
    Se tu fossi

    Se tu fossi notte

    declineresti i passi

    con l'umidità del ventre

    invece di lasciare alle stelle

    il compito di orlare il sentiero

    e cederesti il seno

    alla mia bocca avida

    in attesa del sesso

    come plettro affamato

    sulla tua chitarra indomita.

    Se tu fossi luna

    agiteresti la marea

    tra quelle cosce ansiose di risacca

    e cercheresti roccia

    per poi giacere riva

    su cristalli di pelle nuda.

    Se tu fossi vento

    agiteresti foglie

    in cerca d'approdo

    su consistenze di ramo

    e ti specchieresti nuda

    alla fonte dell'Eden

    come scatto senza età

    su punte d'oblio rivolte all'infinito.

    Se tu fossi mia

    saremmo dannati per l'eternità.

     

  • 08 giugno 2015 alle ore 22:27
    Similitudine

    Non è contento il muro
    crepato dal tempo
    da scritte insultato
    a cadere prossimo.

    Si credeva eterno
    con dentro un mondo
    dai nemici protetto
    facendogli scudo.

    Non diverso l'uomo
    d'opere superbo
    a lungo applaudito.

    Proverà un giorno
    dai verdi anni lasciato
    che sbagliava pensiero.

     

  • 08 giugno 2015 alle ore 21:08

    Ringrazio chi qualche anno fa mi ha fatto male, ma male davvero. Per rinascere mi sono serviti quasi 3 anni, ma quel dolore a me ha insegnato ad usare la testa ... A non far finta di non vedere. Mi ha insegnato che quando parte la ragione essa può intervenire sul cuore e cancellare qualcosa che non deve più esistere. Io sono fiera e lo sarò sempre di me, perché so amare da pazzi, ma so anche capire non solo dove non ho più un motivo per restare, ma anche dove non ho più un motivo per continuare ad amare. Avrei dovuto piangere... Invece MI SENTO FORTE COME NON MAI.. E non ho più paura... E questo mi fa capire che oggi io non ho perso.... Ma mi "hanno persa" !

  • 08 giugno 2015 alle ore 14:32
    Le Ali Del Purgatorio

    Me ne vado sulla via del non ritorno,
    sporco mondo;
    che solo illusione puoi dare a chi, di te, si abbevera cordiale.
     
    Se potessi, ucciderei il bello e ne farei un bel brutto,
    artista del macabro confine tra la prigionia ed il volo.
     
    Siedi accanto a me mano sinistra del destino,
    spogliami di tutto ciò che di buono esiste
    e rendimi il tuo miglior peccato. 

  • 08 giugno 2015 alle ore 11:28
    Anima piazza mercato rionale

    Uragano di vento caldo
    Cadaveri di ombrelli ai lembi della gengiva della tangenziale,
    correva ruggente la nostra moto metallica,
    rovente la marmitta mi cucinava di avvertimenti le suole dei sandali
    il casco troppo stretto, la canottiera troppo piccola, la collana a cappio attorno al collo
    mi vibrava il naso ad ogni metro in piu…
    e ridevo infastidita di non poter godere del tragitto. avvinghiata di vento alla sua maglia gonfia di sbuffi
    l’unica cosa che mi teneva in vita, aggrappata alla bellezza di quel breve viaggio in scomodità
    era
    il suo profumo di fresco
    che controvento sfondava i muri della resistenza del mascherino
    con imponenza e strafottenza mi spiegava le porte del naso e si parcheggiava come un tir dal carico di frutta
    nello spiazzale dell’anima mia, nuda come una piazza che attende i mercanti
    e le folle vivaci del mercato rionale...

  • 08 giugno 2015 alle ore 10:50
    I Passi Del Cuore - Ai Miei Nipotini -

     
     
     
    Le luci del tempo
    Immutabili  e perenni
    Giocano e si alternano
     
    Come raggi di fuoco
    Scandiscono i giorni
    Di una estate rovente
     
    Ripetuti baci a morsi
    Nel tempo che esiste
    Mai troppo bastevole.
     
    Uno alla volta l’amore
    Matura i suoi frutti
    Tra ansie e gioie infinite
     
    Così si affacciano alla vita
    Tre pregevoli  gioielli
    Lidia, Gabriele e Jacopo
     
    Nicolò
    Li abbraccia
    E gioisce
     
    Con i loro genitori
    I relativi nonni
    E i tanti zii e zie
     
    Ancora una volta
    I cuori gioiscono
    La vita trionfa.
     

  • 08 giugno 2015 alle ore 9:15

    Probabilmente sono io ad avere un concetto sbagliato dell'amore... Per me chi davvero ama resta, lotta e sceglie anche la strada più difficile pur di non perdersi. L'amore vero si sacrifica, soffre e combatte a DUE. Chi sceglie la strada più semplice forse è chi si accontenta e io non mi accontenterò mai. Io non mi fermerò mai fin quando non trovo chi come me sa amare a 360° . Senza riserve e senza POI. In amore c'è ADESSO non ci sono i POI. Non cambierò mai il mio concetto d'amare qualcuno, non cambierò mai me stessa e ora so che stare soli è la cosa migliore per salvare cuore e serenità. Non sarò mai il se o il ma di qualcuno.. IO sono IO PUNTO!