username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 14 dicembre 2015 alle ore 22:52
    Strane idee mi frullano in testa

    Saccentello

    nell'immaginare che i grandi poeti
    alla fine dei loro versi

    non siano rinchiusi nelle tombe

    ma continuano a vivere
    in quello che hanno scritto

    gioisco al pensiero
    di effimere intimità di sepolcri

    in consonanza con gli abbracci
    infiniti di sentimenti

    e ghigni misericordiosi dei silenzi

    spettacoli di anime

    a sdoppiarsi in bontà
    ammantate di penne di pavone

    e trasferirsi ad ogni attimo
    in ciò che ognuno fa

    avvolgendolo di tenui sospiri

    e carezzandosi di tutto quel che toccano

    nel piacere di pensare
    che non c'è miglior fortuna
     
    di ritrovarsi ogni giorno
    al fianco di se stesso
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso
    Copyright

     

  • 14 dicembre 2015 alle ore 20:45

    Mi hanno detto che amavo una persona sbagliata. Una persona che non mi meritava. Mi hanno detto "Lascia perdere" , "Ti farà solo del male", "Non è capace di voler bene a nessuno"! Quante cose mi hanno detto, ma in realtà quella persona sapeva voler bene molto di più di quanto sapessero fare alcuni di loro! Lui lo faceva solo in un modo diverso dal "Comune"! In realtà avevo visto in quella persona ciò che si nascondeva dietro al suo atteggiamento altamente condannabile. Forse proprio grazie all'amore provato per questa persona ho saputo realizzare lo "Scatto" più bello della mia vita. L'unico che non sbiadirà mai nel tempo. L'unico che resterà indelebile dentro l'album del mio cuore.

  • 14 dicembre 2015 alle ore 8:49

    Un giorno sarò anch'io la certezza di qualcuno, sarò la sua scelta decisa e certa. Sarò il suo volere oltre tutto e tutti. Io sarò quel qualcosa che un giorno qualcuno si troverà di fronte capendo di aver trovato ciò che cercava da una vita! Non ci saranno più incertezze, dubbi e nemmeno i "Forse e i ma"... Ci sarò IO e sarò l'unica cosa che LUI/LEI vorrà, il motivo per cui lottare, il suo ne vale la pena e il motivo del suo sorriso! Chi mi ha lasciato/a andare potrà solo ricordare chi ero.

  • 13 dicembre 2015 alle ore 20:42
    Rumore

    Giorno dopo giorno
    svanisce lentamente
    quella triste illusione.
    Il cuore cerca invano
    di non spezzarsi
    al tenue rumore del ricordo

  • 13 dicembre 2015 alle ore 18:08
    Senza titolo XI

    Aspetterò che cambi il vento,
    aspetterò che sorga il sole d’oriente.
    Cambierò le mie piume e la mia
    pelle, strapperò via il corpo dall’anima,
    rinascerò senza carne ne ossa,
    da uno e trino sarò essenza.
    Antico maestro svelami i misteri
    del tempo e della polvere, insegnami
    ad impastare con l’argilla del anima
    e la paglia del sapere nuovi mattoni.
    Con essi costruirò il mio tempio
    di Salomone e ne farò residenza
    mia e dei confratelli, che mi
    aiuteranno in questa scalata.

  • 13 dicembre 2015 alle ore 17:57
    Splendore

    Sento
    una pioggia
    di luce

  • 13 dicembre 2015 alle ore 17:29
    Fa bene

    ‘n giorno all’anno
    chi ambisce a governa’
    dovrebbe da’ prova' davanti a tutti
    de sapecce fa’ ed essere er mijiore…
    Dovrebbe essece ‘na legge che per quer giorno armeno
    lo obblighi a bacia' i piedi all’umanità
    -Va be’: solo de quelli che vole amministra’!
    Che ‘n so’ quelli curati dell’amante ...
    Nemmeno quelli belli dei nomi artisonanti
    E manco quelli strani dell’artisti dovrebbe bacia’...
    Sarebbe troppo comodo!
    Dovrebbe prova’ co’ quelli co’ le piaghe delli poveretti
    Apparirebbe utile e farebbe bene
    dovesse ricorda’
    chi pe'r dolore sviene.
     

  • 13 dicembre 2015 alle ore 12:01
    Rosa

    Brilla sull'erba la rosa
    dei fiori è la regina
    contesa per le occasioni...
    sincero ogni augurio 
    d'amore.

  • 13 dicembre 2015 alle ore 8:28
    E m'illudo d'esistere

    Quando i sentimenti
    smettono i panni delle semplici emozioni
    per indossare la livrea delle passioni
    accettiamo di divenire strumenti di felicità
    Esistere
    con la perpetua intensa impressione
    di essere il protagonista di un fiabesco racconto
    nel sogno di alte torri merlate
    pinnacoli con effeto minareto
    bifore e sfingi a proiettarmi
    verso pensieri da mille e una notte
    con le passioni a intuire allegre follie
    e ritornare al tempo dei telefoni bianchi
    a ricordare gli ampi orizzonti
    che si concedevano ai segreti
    degli avventurosi viaggi dell'anima
    strapazzati dai desideri irrealizzati
    E meritar menzioni non urlate
    per l'estrema naturalezza di quelle emozioni
    vissute e donate nell'eleganza di gesti
    che innestano suggerimenti di vita
    interiorità assetate d'amore
    nel dedalo dei vicoli dell'alternanza
    che s'intersecano con i solchi
    tracciati dal sangue versato
    dalla certezza che al Nulla
    succederà ancora il Nulla
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso
    Copyright

  • 13 dicembre 2015 alle ore 5:33

    Mica sono invincibile... Dietro la mia durezza soffro come le persone apparentemente fragili. Anche con gli occhi asciutti so piangere, ho imparato a farlo quando l'orgoglio mi ha imposto di non mostrare chi ero a chi non lo meritava. Non sono invincibile... E non perché appaio forte puoi permetterti di mettermi costantemente alla prova. Il dolore ha un prezzo, ma risalire dal baratro ne ha uno troppo alto che io non voglio più pagare!

  • 13 dicembre 2015 alle ore 1:34

    Il 2015 sta per lasciarci e il 2016 sta per arrivare. Ma io sono stanca di tirare resoconti finali e non trovare mai un bel guadagno. Si perde troppo tempo gente, troppo tempo con persone di merda, troppo tempo dedicato ad aspettare chi si intrattiene altrove. Si spreca sentimenti, emozioni e lacrime per chi mentre lo facciamo, ride divertito altrove. Soffriamo e ci restiamo male per gesti, azioni e parole ricevute e anche per gesti e parole che ci aspettavamo e che mai sono arrivate. Datemi ascolto; per questo nuovo anno fate meno pronostici, ma imparate a fregarvene di più di chi se ne frega di voi, a smettere di aspettare chi sta volentieri altrove e dite basta alla troppa pazienza, tolleranza e fiducia verso chi non ha dimostrato di meritarla. Imparate invece a seguire chi vi dimostra davvero che vi ama, ad ascoltare chi davvero vi vuol bene e imparate a sorridere di più verso occhi che vi apprezzano e a non farvi più vedere piangere da occhi che in fondo non vi hanno mai notato! 

  • 12 dicembre 2015 alle ore 21:39
    indispensabili

    come acqua finché si è deserto
    come passi finché si è cammino
    come terra finché si è seme
    come foglia finché si è ramo
    come ape finché si è fiore
    come aria finché si ha respiro

    così
    indispensabili
    adesso
    e come già dimenticati

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/12/indispensabili.html

  • 12 dicembre 2015 alle ore 19:41
    Prezioso

    Immobile,
    nel silenzio profondo
    della notte
    trattengo il respiro
    Non voglio perdere
    una sola sillaba
    del mio pensiero

  • 12 dicembre 2015 alle ore 19:29

    Voglio spaccarla in due questa vita, voglio creare un varco al centro di essa, oltrepassarlo e vedere al di la di esso cosa mi ha riservato. Non mi fai paura e non ti lascerò libera di decidere per me. Tu scappi, ma io ti inseguo. Diventi buia, ma io un interruttore per riaccendermi un filo di luce lo troverò sempre. Tu ti incattivisci, ma i cuori umili come il mio assorbono, imparano e distruggono ogni male con l'amore che provano. Io non sono te e tu non sei me... Ma se io non esistessi tu non avresti il tuo da fare, se tu non esistessi io non sarei qui.

  • 12 dicembre 2015 alle ore 18:33
    Neve

    Abbaglia la vista la candida neve 
    su case e colline d'amore si veste,
    l'inverno è severo ma mette allegria 
    ogni fiocco di neve caduto dal cielo.

  • 12 dicembre 2015 alle ore 18:32

    Rovistando tra i miei mille difetti mi accorgo di averne uno che oggi è assai pericoloso. Uno di quei difetti che se lo hai le persone spesso preferiscono allontanarti, schivarti e restare lontano. Non è facile gestire personalità con quel difetto. Esse non si tradiscono mai, non cadono mai nella tentazione, non si sbagliano mai e difficilmente a queste persone farai fare ciò che vuoi o ciò che ti conviene. Le persone COERENTI sono personalità che pochi possono permettersi di avere vicino.

  • 12 dicembre 2015 alle ore 18:04

    Io questa sera, questa notte avrei voglia di spaccare il mondo. Di sentirmi per una volta più forte di questa vita un po bastarda... Di sfidarla, di sfidare la sorte... Di vedere quanto coraggio in più di me ha davvero, visto che malgrado le botte, le sue rivincite, le sue difficoltà non mi ha uccisa o fermata. Ti aspetto in alto cara VITA, ti aspetto la tra il giorno e la notte... All'alba di ciò che sarà il mio nuovo DOMANI. O io o te.... Oppure NOI, ma finalmente complici e non più nemici! 

  • 12 dicembre 2015 alle ore 17:13
    Novità improvvise

    Rosati petali
    per la via sparsi
    dai lunghi steli
    tra i roveti;
     
    sento frinire
    le cicale
    senza fine,
    senza soste;
     
    batte la pioggia
    sulla terra umida
    annacquata,
    inzuppata;
     
    la terra
    di foglie ricoperta
    la stagione nuova
    annuncia;
     
    grigio cirro
    grava in azzurro cielo
    immoto,
    in cartolina fisso;
     
    l’inverno freme
    alle porte
    la neve
    avvolgerà il mio tenero cuore.
     
     
     
     
     
     

  • 12 dicembre 2015 alle ore 14:01
    Natale

    Con la sua barba bianca
    e i chili sulla pancia
    generoso ed altruista
    arriva il caro babbo,
    abbraccia tutti al cuore 
    in fretta le consegne
    per lasciar tutti contenti 
    nel giorno di natale
     

  • 12 dicembre 2015 alle ore 13:10

    C' è chi si nasconde dietro uno sguardo, una parola o un gesto. C'è chi si nasconde dietro un alibi, una scusa o una convenienza. Poi ci sono io... Io che mi nascondo sempre. Non per vigliaccheria, ma perché preferisco lasciar parlare e non mostrare, che mostrare e lasciar giudicare qualcosa che in pochi sarebbero capaci di vedere. Io che mi nascondo dietro mille muri e scudi, pronta a difendermi, ma mai a lasciarmi andare. Io che ragiono sempre troppo, ma quando la ragione perde sul cuore è la fine.

  • 12 dicembre 2015 alle ore 8:10
    L'odore della paura

    Viali di mandorli e melograni
    m'avvolgono in stretti abbracci
    per trasportarmi dentro pensieri creativi
    imprese liberamente cosmopolite
    ardue da realizzare
    servite come in un fatiscente santuario d'inezie
    Volontà pigre
    scorrono tra le rive franate dei ruscelli
    dove gracidano delusioni e desideri infranti
    decori di fiabe
    racchiuse nelle illusioni
    che dall'anima vanno dritti al cuore
    nell'intimità raffinata
    a vergare di niente le pagine dell'esistenza
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso
    Copyright

  • 11 dicembre 2015 alle ore 13:02
    Lembi di Cielo

    Lembi di Cielo s'infiltrano sulle sponde dell'anima costellata di giardini d'emozioni ricavati lunga la strada ombreggiata di variopinti pensieri di calde voluttà che serpeggia lo Spirito dell'interiorità intimi desideri ricoperti di piaceri rampicanti trionfi di amene mondanità

  • 11 dicembre 2015 alle ore 11:27
    Le porte del futuro

    In un composto disordine,
    si danno convegno
    pensieri di oggi
    e pensieri di ieri…

    per dar un tratto preciso alla tua vita,
    da osservare da ogni angolatura
    e senza tralasciare nota alcuna…

    senza timore e senza distogliere lo sguardo
    da striate sbavature e imprecisioni…

    le stesse che, pur deviando il linear percorso,
    hanno comunque condotto in un altrove
    da esplorare per capir di più se stessi,
    per capire più degli altri.

    Accettazione, seppur non serena,
    è la chiave,
    e ci vuol coraggio
    per aprire con quella
    le porte del futuro

  • 10 dicembre 2015 alle ore 22:45
    il dono più grande

    c'è una vita che è una carezza
    c'è una vita che è un sorso d'acqua 
    c'è una vita che è passo dopo passo
    c'è una vita intera in un sospiro
    c'è una vita che si alza al mattino oltre e nonostante tutto
    c'è una vita oltre il muro dell'odio e dell'oblio
    c'è una vita 

    c'è una vita
    che è uno più uno
    il dono più grande
    il dono più grande
    e allora 
    non avere paura 
    non andare via 

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/12/il-dono-piu-grande.html
     

  • 10 dicembre 2015 alle ore 21:16
    Sento l'eco assordante delle rinunzie

    Spifferi di dilagante indifferenza

    che si trasformano in venti impetuosi
    di coraggio epidermico

    a professare idee aperte
    ad ogni fermento sociale

    Lampi graditi dell'ebbrezza
    a abbellire l'innocenza
    si sussieguono a tuoni dell'esuberanza

    negli orizzonti che sfidano
    le tempeste in avvicinamento

    E mi sento chiamato a far parte
    di movimenti di pensiero

    che spiegano alti i vessilli
    della libertà della democrazia

    della fraternità e della legalità

    facendo della mia vita
    un nobile atto di fede
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso
    Copyright