username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 22 settembre 2015 alle ore 23:29

    Troppo facile dire che "Uomini veri" non ce ne sono più... Come se di "Vere Donne" ce ne fossero ancora in abbondanza! Molti uomini avranno perso i valori, la voglia di corteggiare, il gusto di amare una sola donna... Ma molte donne non sanno più cosa sia la dignità, il buon senso e la serietà! Uomini superficiali, ma altrettante donne facili e leggere! Questo è il mondo di oggi, dove in pochi si salvano che siano uomini o donne non conta...Ci che manca è la serietà e i valori! 

  • 22 settembre 2015 alle ore 21:13

    Scusami! Scusami se non sono all'altezza dei tuoi "Raffinati" modi "Lecca culo". Scusami, se non so fare tanti giri di parole per spiegarti perché non mi piaci, ma sai... Io sono un libro aperto e basta guardarmi per capire il disgusto che mi susciti. Scusami, se non so fingere relazioni, simpatie e amicizie! Sai, sono solo una "Poveretta" che fa del rispetto per se stessa l'ingrediente principale dei suoi rapporti! Scusami, se alle tue parole rispondo con un volgare  "Vaffaculo", ma lo preferisco alle tue scuse del Cazzo! Scusami se sono schietta, diretta e ho una sola faccia, ma fare l'attrice non è una mia ambizione!

  • 22 settembre 2015 alle ore 21:00
    Sono un uomo qualunque

    Nella normalità tormentata

    costruita dalla natura
    sulla fragilità nascosta dalle illusioni

    create apposta da un umorismo
    che copre il prendermi sul serio

    vivo la realtà del sopravvissuto
    col volto oscuro dei sogni

    a ricordarmi che la mia età
    può avere ancora significati diversi

    E vado silenzioso e con passo deciso
    incontro al mio destino

    dentro la desolazione
    che pochi riescono a cogliere

    tenendomi stretto i segreti
    che nessuno conosce

    e sopratutto continuando a credere
    che quel che di buono faccio

    da uomo qualunque

    certamente mi tornerà indietro
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso

  • 22 settembre 2015 alle ore 21:00

    Non mi stupiscano le persone che fanno del male, ma coloro che continuano a perseverare nel permetterglielo. Non mi stupisce la bugia, ma la serenità con cui alcune persone ci vivono a fianco. Non mi schifa la malignità della gente cattiva e falsa, ma la capacità di perdonare che possiede chi subisce. Non resto perplessa di fronte a chi "Non è" ma dice di "Essere" ma non condivido chi per "Convenienza" gli stringe la mano!

  • 22 settembre 2015 alle ore 16:42
    Tutto fermo

    A volte spingi a vuoto
    e ciò che produci
    è solo un moto…
     
    senza conseguenze
    senza frutti succosi da spolpare
     
    solo pezzi di terra da spostare
    con zoccoli da cavallo legato
    che scalpita per uscir dallo steccato
     
    Come criceto ingabbiato
    che l'aria muove
    girando all'infinito
    per un viaggio che lo lascia
    vuoto e inebetito
     
    Vento mitigatore,
    lenisci col tuo soffio
    l'affanno della sfrenata corsa
    che anima pensieri vivi
    di vite morte..
     

  • 22 settembre 2015 alle ore 15:13

    Non mi è mai importato niente dell'opinione delle persone sul mio conto, figuriamoci se può fermarmi il loro giudizio. Non sono la "Perfezione", ma sicuramente sono assai superiore a chi seduto su un trono auto concesso mi osserva. Datemi retta, guardate meno me, la mia vita e i miei cazzi privati e cominciate ad occuparvi dei vostri. Così potrete rendervi conto che avete un gran da fare ... E soprattutto che impegnandovi troppo per far "Scendere" gli altri... In realtà VOI non avete mai cominciato a "Salire"!

  • 22 settembre 2015 alle ore 9:33
    Un Volo

     
     
     
    Domina nella brughiera
    Il gigante solitario
    E ai suoi piedi
    La sete del conoscere
    Inizia la scalata
    Sino alla vetta
    Là dove governa
    L’immenso orizzonte
    E non mi basta
    Vorrei penetrare l'anima
    Palpare oltre la vita
    Ma fra un pensiero l’altro
    Osservo e vedo una foglia
    Navigare l'infinito
    Per perdersi nel vuoto
    Mi viene voglia di volare
    Ma come un aliante in avaria
    Giù a picco alla deriva
    Ho capito che
    Vicino alla morte
    Si ama di più
    E intensamente.
     

  • 21 settembre 2015 alle ore 21:58
    Salvate Voi il mondo,io non ci sono riuscito

    Avariati pensieri
    gocciolano alchimie malsane

    sotto le palpebre esauste del divenire

    Gemiti stanchi
    avari d'emozioni

    sfiorano le labbra distratte

    a sussurrarmi che
    il mio tempo è passato

    e ricordarmi d'aver spento
    il fuoco dell'intesa col mondo

    E non mi resta che
    l'anima ridotta a essenza di vita

    a conservarne ancora
    flebili lingue accese
    e preservarle al futuro

    nel desiderio di poter riaccendere
    la volontà degli uomini

    ridotta ormai in tizzoni
    anneriti dall'odio
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso
     

  • 21 settembre 2015 alle ore 21:01
    Settembre

    Nella mente mia
    un’altra vita
    di ricordi piena;
     
    come di mare spuma
    tra l’onda
    sbattuta;
     
    tramortita,
    scossa,
    dal vento smossa;
     
    alta,
    ingrossata,
    increspata;
     
    così l’immagine sua
    blocca,
    circonda la mia memoria;
     
    in tal guisa
    vive l’anima mia
    prostrata chiede di esser liberata.
     
     
     

  • 21 settembre 2015 alle ore 20:14

    Se nella vita vuoi avanzare, impara a camminare sulla tua strada senza guardare troppo quella degli altri! Se nella vita vuoi essere qualcuno che "Vale" impara l'uso dei fatti e non abusare delle parole. Se vuoi essere stimato, sii meritevole di quella stima senza distruggere quella delle persone che incontri! Le persone "Migliori" non sono quelle perfette e impeccabili... Ma quelle fatte di errori, paure, cadute, ferite e dolori alternati a gioie, traguardi e valori! 

  • 21 settembre 2015 alle ore 18:53
    divertissement -1

    La gente deve sempre credere a qualcosa.
    Alla pioggia che prima o poi arriverà,
    alle prossime vacanze a Jesolo,
    al principe azzurro oramai un vecchio rospo
    con la dentiera,
    alla fortuna di chi gioca al lotto è un gran merlotto,
    al linciaggio mediatico di chicchessia,
    al tonno rio mare insaporito
    con mercurio da tenere in frigo,
    al pensiero di andare in chiesa la domenica
    senza mai entrarci, al “quando c’era lui”
    si stava meglio, ai poeti istituzionalizzati
    scipiti bidelli di partito,
    all’inutilità della Clerici
    o ai plastici di Vespa.
    A una certezza non si rassegna:
    un giorno tutto questo cesserà
    ( si muore ogni tanto … )
    e potrà finalmente riposare
    in pace.

  • 21 settembre 2015 alle ore 10:03
    Grazie E Via

     
     
     
    Se la memoria non m'inganna
    Ricordo che
    Nel bisogno cercavi aiuto
     
    Eri una foglia secca al vento
    Ed io rinverdivo le tue speranze
    Con il mio aiuto fecondo.
     
    È proprio vero
    Amor tuo è amor mio
     
    Segreti
    Speranze
     
    Storie comuni
    Danno sollievo
     
    Sei rinata e andata via
    Di noi nulla è rimasto
    Nemmeno l'amicizia.
     

  • 21 settembre 2015 alle ore 9:36
    Attimi

    Il cielo imperlano
    rami di malinconia
    poi il mare.
     

  • 20 settembre 2015 alle ore 21:20
    Uccello di rovo

    Irriverente e implacabile
    avanza l'oblìo

    Sentimenti imputriditi dalle angosce
    giocano con la mente

    nell'intenzione di vendersi
    al miglior offerente

    che si distingua
    per l'anima cosparsa di crepe

    E lascia il vuoto
    dei pensieri più cari

    divenuti miseramente atrofizzati

    arruginiti nei dolori e nei silenzi
    su cui mi stendo

    a intonare il mio rancido canto
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso
     

  • 20 settembre 2015 alle ore 15:51

    Sono strana e nel mio mondo faccio entrare poche persone. A volte mostro il peggio di me per donargli il meglio nel momento in cui scelgono comunque di restarmi accanto. Non regalo sogni e nemmeno tentazioni. Amo la realtà, la certezza e la coerenza. Non mi "Mostro" a tutti, ho "Carattere e Personalità" ed è con queste “Doti” che mi presento. Sono difficile da comandare, scelgo io i miei passi e non accetto imposizioni. Mi sento stretta dove sento di essere "Sbagliata" e navigo nel mare aperto rischiando di affogare dove sono una presenza tra tante. Non sono nessuno, ma sarò sempre troppo per chi mi da per scontata senza rendersi conto che sono già altrove.

  • 20 settembre 2015 alle ore 11:28
    cade per caso

    sanguina il dito,
    impronta su carta
    assorbente.

    assorbe la linfa
    una goccia scappata.

    pesa di meno
    la vita (ora).

    quell’attimo mi sovrasta,
    sorpassa il presente.

    ritorno al mio dito.

    l’indice
    indica il rimedio.

    continua e straripa,
    lago (rosso di sera)
    dispera di guarire

    ché il futuro non vede
    e un’altra goccia
    cade per caso
    e piove la vita.

  • 20 settembre 2015 alle ore 10:53
    Strani Voli Nel Cielo

     
     
     
    Tutte le notti
    Sono costretto ad udire
    Il ritornello di una musica
    Che rompe la calma dei cieli
    Prima di ferire e far morire
     
    La mia preghiera
    Canta la vita
    Ma trionfa la morte
    Sempre minacciosa
    Fra la gente in fuga
     
    Vittima prossima o futura
    Legata ad un Dio
    Ed ad un filo di speranza
    Per evitare La scorciatoia
    Degli anni nella speranza.

     

  • 20 settembre 2015 alle ore 9:27
    Viaggio Della Vita

     

     
     
     
    L’unico desiderio della mia vita
    È quello di partire
    Andare via da questo luogo
    Con il sogno ricorrente
    Di volare lontano
    Dove non so
    Per avere quello che non ho
    Parto per un lungo viaggio
    Con la valigia dei ricordi
    Senza provviste
    Se non le troverò
    Morirò.
    Per magia
    Odo i suoni del cielo
    E dal mio petto
    Vola una preghiera:
    “ Io vivrò

  • 20 settembre 2015 alle ore 2:33
    Tormento notturno

    Anche stanotte rinnego
    il mio cuore, provo a soffocare
    la gioia di vederti felice.
    Anche stanotte muoio
    dalla voglia di sentirti parlare
    mentre profumi il letto, il mondo.
    Un battito del cuore ed
    una goccia di sangue corre
    verso di te, la sentirai arrivare?
    I miei silenzi sono la frusta
    che mi tormenta senza delizia.
    20/09/2015

  • 19 settembre 2015 alle ore 22:02
    La morte dell'umanità

    Nuvole  nere coprono
    le menti degli uomini

    mentre venti di guerra
    soffiano tra i pensieri

    intrisi dall'immane destino

    diviso tra le carneficine
    e gli allegri palpiti delle paure

    che fioriscono nelle oasi
    di anime che osannano
    alla morte dell'umanità
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso
     

  • 19 settembre 2015 alle ore 21:58
    Sulla bocca

    Ero fugace e vago
    come il sorriso degli amareggiati.
    Incastrando le cosce sul tuo corpo da camoscio,
    soffice e snello,
    saltando tra le tue nocche accuminate
    e riposando nel cratere 
    dove il fuoco non spento della tua bocca sapiente,
    mi rinfresca,
    ho bevuto sereno ai laghi del tuo petto.

  • 19 settembre 2015 alle ore 7:56
    alla deriva

    ormai questa vita è un mare calmo
     con tante piccole scialuppe che lasciato il porto insieme 
    lentamente vanno alla deriva da sole........
     
     ormai la vita è un silenzioso, nevrotico e ostinato 
    prepararsi a non esserci più

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/alla-deriva.html

  • 18 settembre 2015 alle ore 22:29

    E' strano come solo le tue braccia sappiano darmi  la serenità e la pace interiore che mi manca. Sentirmi al sicuro e protetta è la cosa più bella che ci sia. Ti devo molto... Ti devo ogni volta che mi sono rialzata in fretta, ogni momento buio mai vissuto in solitudine... Sei costanza,  certezza e amore puro. Incredibile la vita, impieghi il tuo tempo cercando l'impossibile e poi ti accorgi che tutto ciò che volevi era già li... Accanto a te.

  • 18 settembre 2015 alle ore 21:14
    Macchie d'inverno

    Vuote luminarie
    mi accompagnano per le vie
    in città sole
    abbandonate
    Gli alberi spogli
    dei viali
    coi loro sfumati colori
    rattristano i suoni
    di un agglomerato
    distratto
    deserto
    ormai non più vivo
    Chissà se risorgerà
    dopo il lungo inverno
    troppo rigido
    da questa grande pausa.
     
     

  • 18 settembre 2015 alle ore 18:42
    Miraggi

    Invecchiando si ricerca la semplicità nel dire.
    Andavamo a caccia di quadrifogli.
    Gli abitanti del prato osservavano con discreta diffidenza.
    Non capivano questa nostra stravagante follia
    e noi neppure, attirati da miraggi di fortune
    in deserti senza oasi.