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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 27 novembre 2015 alle ore 20:21

    Hai un sorriso che mi disarma, un tocco che mi da pace e uno sguardo che non mi fa paura. E' facile donarti tempo, è naturale lasciarmi prendere per mano e farmi portare poco a poco nel tuo mondo. Ci affondo nei tuoi silenzi dolcissimi e trovo pace nei tuoi abbracci. "Fammi restare" mi hai chiesto... "Resta" ti ho risposto. Resta, perchè ci sono persone che incontri una sola volta nella vita... Ed io di quelle persone forse, me ne sono fatta scappare già troppe. Vivo perché voglio sentirmi viva, affido a te i miei occhi, la mia pelle e quella tenerezza che a vole si scioglie in lacrime. Affido a te, un po di quella fiducia che spesso ho visto tradita. Ho scelto te, perché non sei come gli altri; invadente, prepotente e arrogante. Perché non sei uno che fugge, ma sei uno che resta! Uno che lotta, sei uno che ci crede ancor prima di sapere se merito la tua fiducia. Mi affido a te, come persona, come donna e scelgo di cominciare a camminare piano, mano nella mano, in silenzio senza chiedere e pretendere. Camminiamo, perché più avanti andremo... Più vicini saremo.

  • 27 novembre 2015 alle ore 17:37

    Io sono sempre un grandissimo "Casino". Sono la "Pazzia" e la "Lucidità" allo stesso tempo. Non provare a seguirmi, ti perderesti nel cercare di comprendere una personalità fin troppo schietta, vera e decisa. Spavento, ma attraggo... Intimorisco, ma affascino... In pochi... Davvero in pochi conquistano questa mente troppo sveglia e questo cuore che spesso fa solo "Finta" di non esserci. Lui è abituato a mostrarsi a pochi.

  • 27 novembre 2015 alle ore 13:55

    Ti verrò in mente, quando ti sentirai solo, quando un giorno guarderai avanti a te e capirai che il "Meglio" lo hai lasciato dietro. Ti tornerò in mente quando il tuo cuore avrà freddo e un corpo qualunque non basterà a scaldarlo. Passerò nei tuoi pensieri mentre camminerai solo verso strade che non conosci, ma che ti sei personalmente scelto. Passerò nei tuoi pensieri e sorriderai, pensando a quanto amore ti avrei dato. Sorriderai, alzerai lo sguardo verso l'orizzonte, di fronte a quel mare che tu ami tanto e penserai... Penserai che da qualche parte, anch'io sto pensando a te, magari guardando proprio lo stesso mare. 

  • 27 novembre 2015 alle ore 10:44
    non temo il confronto

    come un pugno di sabbia che  si disperde nel vento

    come una pietra che rotola lontano

    come una perla di rugiada che evapora

    come una supplica su un foglio strappato

    come la goccia che farà traboccare il vaso

    anche se pesanti come un masso, non temo il confronto con il vuoto
    e con il silenzio

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/11/non-temo-il-confronto.html

  • 27 novembre 2015 alle ore 10:42
    I successi del metodo CesMoc

    Tempi senza certezze impantanati nelle faide di preoccupazioni e maledizioni affascinati dalla fortuna d'essere ognuno padrone del proprio destino Gesti adottati con il diavolo mellifluo fedifrago ad ammaliare con le sue note di velluto e cavalcate nei recinti della spiritualità tormenti di falsità inzuppati d'orrore a colpire i cuori e strappare applausi alle anime imputridite dall'odio E mi rintano nelle educazioni imparate tra i meandri della Mia Anima valori di identità e di dignità che da sempre sono state il mio pane quotidiano nel vissuto delle rimpatriate della mente a evocare esperienze e crude realtà nella quale incalzavano i sentimenti momenti intensi anche di scherzosa satira a coincidere con la mia visione della vita. cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso Copyright

  • 26 novembre 2015 alle ore 22:26
    La virtù dei vizi

    La libertà tra le lenzuola
    è un delirio troppo costoso

    ricco di profondità emotive
    che plagiano le coscienze

    Amare senza confini

    inquietudine indomabile
    ad alimentare il mal di vivere

    nel cuore d'ogni capitolo della vita

    Erotismi del dubbio

    nelle particolarità ridotte
    nell'unica dimensione possibile

    stimolare molteplici diversità

    senza mai identificarsi in nessuna
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 26 novembre 2015 alle ore 20:29

    Non riempitemi di complimenti... Non mi servono. Non adulatemi perché non otterrete nessun effetto su di me. Non riempitemi di regali, canzoni e rose... Perché questo basta alle femmine non a me che sono Donna. Io voglio presenza, coerenza, maturità ... A me piace il rispetto e la determinazione... Amo essere conquistata non adulata. E per conquistarmi devi trapassarmi la mente e inondarmi il cuore. E se vuoi farlo devi avere le palle di mostrarmi principi, valori e personalità. Devi avere il coraggio di lottare per quello che "Dici" di volere... Senza fare come molti "Maschi" che al primo NO vanno a scaldarsi da un'altra parte. Non fingere con me, lo capirei... Non provare mai a farmi passare da stupida, ti ricompenserei a dovere, dimostrandoti che la persona stupida tra me e te non sono io. Non comprarmi, non sono i soldi che cerco, io cerco amore... E l'amore non si compra e non si vende! Sii Uomo altrimenti Piccole Donne ce ne sono tante e quelle possono darti ciò che vuoi... Il minimo indispensabile che basta a chi si "Accontenta"! Io non mi accontento.... Scelgo... E voglio essere SCELTA!

  • 26 novembre 2015 alle ore 17:17
    Il Mio Destino

     
     
     
     
     
     
    Quest'oggi ha pochi
    Ha tanti ieri sulle spalle
     
    Una voce  con forza
    Rumoreggia nell'aria
    Ostinata e sovrana
    Monitrice e decisa.
     
    Silenziosa mi dice:
     
    “Mi duole il morire
    Di meno il mio vivere!”
     
    Al riparo e nell'ombra
    Del vero e del falso
    Negli altri e con lei
    La superbia e l'orgoglio
    Che segnano e disegnano:
    Tracciato, tragitto e traguardo
    Ovvero la rotta gradita
    Per l'arrivo ad un sogno
    Di vita felice!
     
    Ma sogno e realtà
    Sono a servizio di chi
    Governa la vita.
    Tacendo e pensando
    Alla restituzione gioiva
    Dopo l'ultimo respiro.
     
     
    Cit. “ Mi domando perché non ho fatto tutto quello che avrei potuto fare? “

  • 26 novembre 2015 alle ore 17:00
    Quiete

    Un senso di pace riecheggia nella valle,
    suonato da corni di montagna
    che di calore rivestono ogni cosa

    Accanto al fuoco di una baita
    ti piace ritrovarne il sapore

    Ma quel tepore esiste anche in un non luogo,
    in una zona in cui puoi ripescarlo
    quando la vita è furiosa tempesta

    Ha molti nomi, il confortevole sole,
    ma questo non conta.

    Quello che importa
    è che al tuo richiamo accorra
    e che la baita e il fuoco
    prendano forma in te
    per riportar la quiete.

  • 26 novembre 2015 alle ore 16:38
    Silenzio E Futuro

     
     
     
    Un cuore poco sensibile
    Un’ombra frettolosa
    Ignora le leggi del Creato
     
    Non uccidiamo il futuro
    La natura urla in silenzio
    Ha un’arma pericolosa
     
    Per chi vive di speranza
    Ci fa vincere le battaglie
    E perdere il conflitto.
     
    Meditiamo gente
    Lasciamo cantare il vento
    Facciamo sorride il futuro
     
    Facciamo fiorire le viole
    Riempiamo le bisacce di sogni
    Prima che l’ultima ora ci trovi.
     
     
    Cit. “Il mondo vive con la sua armonia “

  • 26 novembre 2015 alle ore 12:29
    Io, dilettante della vita

    Cerco un luogo dove impormi riflessioni e silenzi Io dilettante della vita sono rimasto solo contro l'ostilità dell'universo Costretto a prostrarmi vivo con i pensieri imbrattati di melancoliche visioni e il cuore affranto ossessionato dal tempo delirante scosso e vilipeso dallo straziante muggito delle illusioni di un passato sin troppo recente E a nulla valgono le mie radici familiari infracidite da spirali d'egoismi che si rincorrono in esistenze già consumate e infestate da vermi che giocano d'azzardo tra loro E mi costringo a oltrepassare certe linee d'ombra a confermare che l'aldila' è a un passo da me. cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso Copyright

  • 25 novembre 2015 alle ore 21:51
    Frivolo futuro

    Diritti violati
    sottratti all'istinto

    brandelli di carni
    macerati nell'infelicità

    tra le ombre della vita

    Libertà calpestate

    autocrazie a curvare i dolori
    e introdurre in discese sociali

    da vivere nel dramma
    di sguardi che giudicano

    e condannano scavando
    trincee d'isolamento
    nelle quali rintanarsi
    .
    cesaremoceo
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  • 25 novembre 2015 alle ore 21:34
    il bene maggiore

    soltanto di un nome ho bisogno
    soltanto un nome
    scelto liberamente 
    così senza pretese, senza paura
    senza rimpianti o ripensamenti

    il bene maggiore
    tra i rovi e le spine
    sotto questo grigio cielo di periferia
    un nome 
    come in un prato un dente di leone

    altro non so
    altro non capisco
     e nemmeno voglio
    essere indotto a sapere o credere
    soltanto di un nome ho bisogno
    e nulla devo temere
    un nome per un amico
    e accada quel che deve accadere

    Marco Bo
     http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/11/il-bene-maggiore.html

  • 25 novembre 2015 alle ore 21:20

    Prendilo quel treno ogni tanto. Prendi tutto il coraggio che hai e saltaci sopra. Si parla di treni che passano una volta sola, ed esistono... Però il principale treno che passa veramente una sola volta è quello che si chiama "Vita"! Invece di aspettare il treno giusto nelle mille stazioni sbagliate, ogni tanto prova a considerare "Un treno giusto" proprio quel treno che ti porterebbe lontano da dove sei adesso, lontano dai mille treni giusti attesi e mai arrivati. Lontano dalle mille occasioni perse, dalle tante persone che hanno promesso e non mantenuto. Lontano da chi ti ha fatto male, da chi ancora ti fa soffrire, aspettare e sperare. Smetti di aspettare, smetti di sperare e prova a cercare qualche certezza. Prendilo quel treno che ti porta lontano da tutto ciò che non ha funzionato, prendilo e vai... Una nuova strada, una nuova pagina e se necessario un nuovo capitolo... Forse quello giusto!

  • 25 novembre 2015 alle ore 19:37

    Ho imparato a non ascoltare quella parte di mondo che non mi appartiene. Ho imparato a fregarmene, passando oltre a quelle parole pronunciate per puro divertimento. Ho imparato a calpestare la cattiveria che si abbatte sulla mia strada e a proseguire. Ho imparato a diventare "Cieca" di fronte allo stupido... "Sorda" di fronte all'ignorante e soprattutto "Muta" di fronte a chi ha bisogno di qualcuno che gli insegni che a volte "Restare in silenzio" è un atto di estrema maturità, intelligenza e superiorità. La vita insegna... Io vivendola ho imparato!

  • 25 novembre 2015 alle ore 11:16
    Il Mio Luogo

     
     
     
    Il sole
    Riscalda la collina
     
    Il cielo
    Abita la montagna
     
    Quel luogo
    Visibile e invisibile
     
    Quello spazio
    Incantevole e divino
     
    Quella natura
    Che accoglie e trasforma
     
    All’uomo che osa
    Conforta e converte.
     
     È il mio luogo.
     
     
    Cit.  “ L’uomo non è padrone della terra “

  • 25 novembre 2015 alle ore 11:15
    Brevi Sull'Amore

     
     
     
    è una pioggia di stelle,
    ti bagna di luna,
    non serve l'ombrello
    c'è sotto l'amore.
     
    ====^^^^====
     
    è una farfalla rossa,
    una farfalla bianca,
    una farfalla variopinta,
    che ti fa volare più in alto.
     
    ====^^^^====
     
    è un papavero rosso
    in un campo dorato,
    in un cuore vermiglio.
     
    ====^^^^====
     
    è l'erba verde che vive,
    quella secca che odora,
    il tuo profumo di fieno
    ed io che ci vivo dentro.
     
    ^^^^====^^^^
     
    il piacere dell'amore
    è nel piacere di piacere.
     
    ============

  • 25 novembre 2015 alle ore 8:29
    Vite diverse mi circondano

    Moralità distanti nell'intrinseca pienezza dei valori essenziali addobbate di dettagli che si cibano ognuna dei rifiuti dell'altra nella dignità perduta tra le voragini scavate dai malesseri interiori Osservo me stesso e i miei pensieri mani tese ad afferrare i suoni dell'universo e godere dei colori del cielo voci e concretezze che mi danno onore e aggirano le l'assurda vaghezza dei miei versi e del loro divagare. cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso Copyright

  • 24 novembre 2015 alle ore 21:09
    Poeta della nostalgia

    Appartengo al mondo
    delle speranze urlate

    della riscoperta
    dei monologhi repressi

    sapori antichi
    di albe e tramonti

    vissuti nella crudeltà
    dell'adolescenza
    schiava della vita

    ricordi di giovinezza
    diventati piaceri

    cari alla mia anzianità

    In questa nera
    eternità del passato

    cerco le briciole

    lasciate apposta
    tra i meandri
    delle mie virtù

    ormai disperse

    E sogno ancora 
    pazzie e fantasie

    a camuffarle di modernità
    e acquietare le sofferenze
    .
    cesaremoceo
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  • 24 novembre 2015 alle ore 20:54
    Donna

    Ho pillole d'infinito

    nella scatola del tempo.

    Che cosa cercano i miei occhi

    se non contorni di luce

    per tener testa alla notte?

    Che cosa cercano i miei occhi

    se non contorni di luce

    per tener desta la notte?

    Ogni alba accesa

    non è che buio capovolto

    se i tuoi seni

    son vascelli di dolore

    ed i lividi

    han sorpassato i baci contromano.

    Ogni alibi è una sconfitta

    e non c'è deserto

    che legittimi l'assenza d'acqua.

    Ho pillole d'infinito

    nella scatola del tempo

    per donarle a te

    come intarsi di carezze

    in un cesto d'amore

    che contiene il tuo esser DONNA.

  • 24 novembre 2015 alle ore 16:34
    Amicizie Al Sole

     
     
    Albe indorate
    Solcano i cieli
    E tramonti sereni
     
    Un sole amico
    Caccia la bruma
    Schiarisce la festa
     
    Amicizie conforme
    Di passioni comuni
    Nella tela del mondo
     
    Le sagome mutano
    Per le valli di subito
    E la vita grida letizia
     
    Vibrazioni di umanità
    Nel canto del momento
    Di un giorno di allegria
     
    La speranza si alimenta
    Per viottoli valli e piane
    Con la fantasia rivolta al futuro.
     
    Cit. “Un dì, tanti giorni nella gioia di altre sane avventure nel salubre riandare”
     
     

     

  • 24 novembre 2015 alle ore 16:30

    Sei arrivato in un momento un po strano della mia vita. Uno si quei momenti in cui vedo solo la strada che appartiene a me. Una strada fatta per un'anima solitaria che non ha più voglia di mischiarsi a nessuno. In realtà tu hai insinuato dubbi, facendo vacillare questa mia certezza, aprendomi un varco verso una nuova strada. La tua mano stringendo la mia, mi ha condotto all'ingresso di essa... E senza prepotenza, ma con dolcezza aspetti che io sia pronta per questo nuovo cammino. Facendomi sentire che tra mille "NO" tu potresti essere il mio nuovo "SI"! 

  • 24 novembre 2015 alle ore 16:11

    La bellezza delle Donne come me è che amano senza riserve. Hanno la capacità di distruggersi per amarti. Le Donne come me, hanno un valore inestimabile non solo per i principi e i concetti sani che ancora portano dentro, ma perchè sono capaci di amare, soffrire, mettersi in un angolo e leccarsi le ferite... Assorbire il dolore, asciugare le lacrime e rialzarsi con una forza che tu, che l'hai lasciata andare non conoscerai mai. Quella forza potrai solo percepirla dal quel sorriso che le vedrai indossare. Il classico sorriso di chi adesso sa che sei solo il passato.

  • 24 novembre 2015 alle ore 8:18
    Le volontà del cuore

    Passioni mutuate da versi gettati quasi per caso con noncuranza a rappresentare visioni della vita che cambia Cogliere le paure dell'anima nei segni indelebili che lascia per non farsi coinvolgere dalle avventure del cuore avventure avviluppare all'essere con il cuore a esternare sentimenti di consumata esperienza sedimenti d'un insistente egoismo e prendere impegni al di là della sua volontà

  • 23 novembre 2015 alle ore 21:21
    E guardo lontano

    Nei passi consumati dal vivere
    muoiono i miei giorni

    Con questa stranezza
    racchiusa nella mente 

    percuoto ramingo
    l'oscurità dell'anima

    nell'apprensione del terrore

    d'essere stato incastrato
    dalla mia generosità

    nell'espormi e prendere posizione
    con i miei scottanti pensieri

    nella loro profonda
    confidenza con il cuore

    serbatoio inesauribile
    del mio coraggio
    .
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