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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 12 febbraio 2015 alle ore 16:46
    Codici

    Leggi scritte
    non scritte
    incasellate in un codice
    Accettato, ma non genetico.
     
    Provo, seguo, interpreto,
    inciampo e cado.
    Mi rialzo. Corro.
    Ora sto scappando.
    Mi rintano nel labirinto
    della mente, e lì mi perdo.
    Seguo le leggi, ma non la vita.
     

  • 12 febbraio 2015 alle ore 16:36
    Ricerca Grottesca

    C'è qualcosa che manca
    la ricetta è incompleta
    l'ingrediente è segreto
    nessuno lo cerca.

    Come ossessione di una ricerca,
    di un granello di sabbia
    nella spiaggia in cui ti immergi,
    lo vuoi raccogliere
    tenere per te
    far vedere a tutti
    la meraviglia che è lì
    davanti ad occhi
    che sbagliano a osservare
    usando lenti di illusioni.

  • 12 febbraio 2015 alle ore 15:50
    haiku n. 131 (scende la neve)

    scende la neve -
    sulla sedia a dondolo
    il nonno legge

  • 12 febbraio 2015 alle ore 14:17

    La prima luna;
    solo il mio respiro.
    L’inverno è un giuramento.

  • 12 febbraio 2015 alle ore 9:38
    La Campagnola

     
    È l’alba!
     
    La campagnola
    Solca il tratturo
    Verso i campi
    Di grano maturo
    Per la mietitura
     
    Alla sera vive nell’aia
    Più tardi dopo la cena
    Riposa e si addormenta
    Il domani si avvicina
    E la fatica continuerà
     
    Il granaio è stracolmo
    Il tempo passa veloce
    Le notti si susseguono
    Il nuovo buio è calato
    Dormiamo insieme
     
    La notte è stellata
    L’alba è alle porte
    Doniamoci l’amore
    Riprende il lavoro
    Tra sogni e attese.

  • 11 febbraio 2015 alle ore 22:29

    Quando si diventa adulti non si pensa più alle favole e alle belle parole. Quando si diventa adulti si pensa ad essere sereni, ben equilibrati e al sicuro. Quando diventi una persona matura, cosa che non va di pari passo necessariamente con l'età, cambiano i modi di pensare, di relazionarsi e di agire. Non si resta più ad aspettare che qualcuno cambi, che qualcuno si decida a darci ciò di cui abbiamo bisogno. Quando si diventa persone mature, uomini maturi e donne mature si guarda i fatti, le certezze e la tranquillità. I bei momenti, le cose romantiche ci piaceranno ancora, ma non ci basteranno se non avranno di fondo e di base sentimenti, costanza e serietà. Quando invece non si cresce, si resta li a guardare ciò che non accadrà mai. Convincendoci che va bene anche così com'è... Anche se non è ciò che vogliamo. Quando si diventa adulti si sa cosa sia l'amore e i sentimenti veri, quando si resta bambini e stupidi, ogni nuova emozione sarà amore vero, l'amore della vita, la persona giusta e poco conta se poi feriremo quella persona. Quando si diventa adulti non si gioca con le persone, con le parole e con i cuori, perchè con essi... Credetemi, neanche i bambini ci giocano. Quando si diventa adulti, per dimostrare di essere persone valide e mature dobbiamo avere di base quel qualcosa chiamato SERIETA'! Dobbiamo essere sinceri e corretti. E dobbiamo dimostrare di conoscere il significato di quelle belle parole che spesso per renderci "Grandi" pronunciamo. Quando si diventa adulti e sicuri di se chi vive con questi concetti e modi opposti ai nostri non potrà mai far parte della nostra vita, del nostro cammino e tanto meno potrà mai restare a lungo nel nostro cuore. Il cuore delle persone serie è un cuore di un valore inestimabile, che per certi "Elementi spazzatura" è decisamente TROPPO!

  • 11 febbraio 2015 alle ore 22:25
    Brucio

    Me ne infischio
    del complemento oggetto,
    perché ho sete del verbo,
    del freddo che sento,
    di un giorno che è morto
    e non tornerà più.

    Ho bisogno,
    ho bisogno,
    ho un bisogno assoluto
    di non esser più muto
    di spogliarmi sulla neve
    e di essere quell'uomo
    che non teme
    il gelo d'inverno
    o il caldo d'agosto.

    Le emozioni che non conosco
    son pronto a scoprirle,
    tanto niente m'ammazza,
    e le febbri di ieri
    son coccole di fragole,
    son fette di vita,
    spruzzi frizzanti di quello che sono.

    Ho bisogno,
    ho bisogno,
    ho bisogno di sentir freddo
    per cedere ancora
    al fuoco che ho dentro.
    Io forte lo sento,
    lo sento e ti sento
    fuori
    e dentro di me.

  • 11 febbraio 2015 alle ore 21:27
    Mi accorgo che ogni oggi è sempre come ogni ieri

    Pericolosamente incontrollate
    a percuotere la rete

    dita di mani sporche di vizi

    a distribuire speranze

    e tramutarle in mali
    da cui non si guarisce 

    Percorrere corridoi bui
    con i passi incerti della solitudine

    angoli d'inferno immaginati
    nei quali rintanarsi e poetare ...

    Poetare per curare l'inconscio

    contagiato dalle incomprensioni
    e da dalle diversità
     
    E non riuscirci...

    E  aspettare la fine 
    per abbracciare l'eternità
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 11 febbraio 2015 alle ore 17:52
    Nutrirsi Dentro

     
     
     

     
     
     
    Si apre la porta del cielo
    Con il primo viso del sole
    Inizia il mio fiducioso tragitto
    Con un solo pensiero nella testa
    Viaggiare e andare via, lontano
    Oppure volare fra le nuvole.
     
    Navigare in un bicchiere di vino
    Alla ricerca del cibo dell’anima
    E nutrirsi senza svuotarsi dentro.
     
    Libero nell’aria come un gabbiano
    Padrone delle valli come un’aquila
    Volando tra i fiori come una farfalla
    Che fugge dai rumori poco familiari
    E cerca conforto nella tranquillità.
     
    Sogno, spasimo ed ancora fantastico
    Di evadere nelle notti dalle polemiche
    Degustando il sapore delle gioie reali
    Dissetandomi nell’immenso universo.

  • 11 febbraio 2015 alle ore 9:17
    Neve Sul Paese

     
     

     
     
     
    Neve ai monti
    E neve alla collina
    Neve sul Divino
    E su Don Bosco.
     
    Neve a sera
    Neve rosa
    Si posa sul paese.
     
    Fiocchi candidi e vaporosi
    Dietro un sole che riposa
    Neve di bufera a primavera
    Che non sia quella nera…
     
    Neve amica sul paese.

  • 10 febbraio 2015 alle ore 22:53
    Se ci ripenso ancora, non ci ripenso più

    Se ci ripenso ancora
    non ci ripenso più,
    ti voglio amore mio
    ti voglio ancor di più.

    Rullano i tamburi
    mi butto a testa in giù,
    un tuffo assai felice
    nel mare che sei tu.

    La canto,
    la suono e la intono
    a un cane steso al sole
    e un vecchio che non vuole
    credere all'amor.

    T'ho stretto nella notte,
    ti ho messo in cassaforte
    e non la apro più.
    L'ho chiesto tante volte
    un coro che conduce
    a te che sei lassù.

    Lassù al terzo piano
    dove sono più sereno,
    una radio suona fuori
    nel vicolo ventoso,
    nel mare che è rabbioso:
    geloso del nostro amor.

  • 10 febbraio 2015 alle ore 22:35

    Non sono tra quelle persone che fa molti discorsi. Non mi dilungo mai in parole inutili e addolcisci pillola. Non mi presto a spiegare più di tanto qualcosa, quando l'unica cosa che mi esce è un "VAFFANCULO" schietto e chiaro. Qual'è la differenza tra il mio e quello contornato da tanti discorsi e inserito elegantemente tra le righe?! NESSUNA! Non c'è nessuna differenza, quindi perché perdere ancora tempo con chi non merita!?

  • 10 febbraio 2015 alle ore 21:16
    Isola di S. Giulio

    Monache benedettine
    del deserto rose
    voti di fede
    con preghiere lavorare
    nella gioia camminare
    in silenzio restare.
     

  • 10 febbraio 2015 alle ore 21:16
    Follie di mutate esigenze

    Sgorgare parole dal cuore

    a dar voce alla tristezza dell'anima
    rimasta sola in mezzo ai sentimenti
    che sorridono ai pensieri

    Intemperanze pervase e infuse

    di emozioni e sensazioni
    da mettere in conto alla vita

    Stelle di espressioni 
    luminosamente intriganti

    follie di mutate esigenze

    ad assecondare desideri d'amore

    proclamati arditamente
    a uomini spremuti dalla loro esistenza

    che naufragati nel mare dei rancori

    vivono lacerati dagli scogli delle ostilità
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 10 febbraio 2015 alle ore 18:45
    Panni bianchi

     
    Nel bianco panno dell’anima:
    trama di velluto
    soffoca
    trama di seta
    scivola
    Cotone respira
    Falce o bistouri
    il lembo taglia
    Il panno è squartato:
    sfuggono ribelli
    semi piumosi,
    l’aria scompongono
    in cenni di ali asfissiate,
    vogliosi protendono
    l’anelito bianco del volo.

  • 10 febbraio 2015 alle ore 10:17
    Mi Viene A Cercare

    La sera
    Apre la porta
    Alla notte
    E tu padrone
    Di essa
    Sotto le stelle
    Nel tuo letto
    Puoi sognare tutto
    Possibile
    Impossibile
    È la tua vera libertà
    Dopo un sole
    Provvisorio
    Mi vieni a cercare.

  • 09 febbraio 2015 alle ore 21:38
    La forza dell'autostima

    Nel mio peregrinare tra i sogni
    mi ritrovo da solo
    a vagare tra i sentieri della speranza 
    e varcare i confini delle emozioni occulte
    intime e sfarzose e forse a volte cupe
    Frivolezze inseguite
    a scoprire il mondo incantato
    distratto e svogliato
    dell'equilibrio indipendente
    nel film della mia vita
    variegato e coinvolgente
    e forse anche libero e incompiuto
    Viali del tramonto
    labirintici corridoi della coscienza 
    attraversati con la voglia di riciclarsi
    nel viaggio in cui tutti 
    partiamo "soliti" e torniamo "nuovi"
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 09 febbraio 2015 alle ore 21:33

    Ritengo troppo fondamentale quel qualcosa che si chiama "Rispetto". Lo ritengo fondamentale in ogni cosa che faccio, in ogni persona che incontro, in ogni posto in cui vado e in ogni confronto che tengo con gli altri! Credo esso sia la "Base" di una persona! Credo che esso permetta di dimostrare che sai cosa siano: "Educazione, valori e intelligenza"! Mi "Incazzo" terribilmente laddove non lo trovo! Vado in bestia quando mi viene negato e allo stesso tempo viene preteso! E' per questo che da molto tempo, non ascolto più, non perdo tempo ne parole con chi non lo conosce, ma alzo le mani, mi arrendo e me ne vado! Del resto....... Di armi contro la stupidità ancora non ne hanno inventate!

  • 09 febbraio 2015 alle ore 18:31
    Angusto serpente

    Fogli bianchi

    stesi silenziosi affranti

    muti

    Muta è la mente

    fra pensieri stanchi

    Particole pazze

    paranoie nei ventri

    - vite galleggianti -

    Che accade a questa gente

    che morde se stessa

    - angusto serpente –

    rivolta il proprio sangue

    ne sputa quando langue

    Così ama così odia

    così se stessa mangia

    E nel terror di vita sua sprecata

    all’altra gente grida: ingrata!

    Ché se cieco

    il dolor è di se stessi

    ogni onda d’amor

    l’ego malato stressa.

     

     

  • 09 febbraio 2015 alle ore 10:27
    La Morte Insegue La Vita

    Un cielo Infinito
    Circoscritto nei miei occhi
    Mentre nuvole simili a fumo
    Camminano e velano la luna
    Dando voce ai miei pensieri
    Che vivono la vita mutevole
    Si vive con il debito con Dio
    Conosco come dovrò pagare
    È segnato in un mio sogno
    Disegnato nei miei ricordi
    Di un sogno ricorrente
    E molto familiare
    L'ho rivelato a molti
    È una predizione
    Non sarà una sorpresa
    Avvererà come da copione.
    :
    Niente fiori
    Poca gente
    Un masso
    Sulla mia terra bruna
    Allora sarò schiavo
    Dei vermi padroni
    La mia anima libera
    Randagia nell'universo
    Dalla morte… L'inizio. 

  • 08 febbraio 2015 alle ore 20:50
    I piaceri della vita

    Nel voler bene che è più forte
    di qualsiasi proposito d'abbandono
    rimango ancora ad apprezzare
    i piaceri della vita
    passioni sprigionate 
    ispirate alle virtù
    e alla dote dei sentimenti
    Assecondare le imperfezioni dell'anima
    privilegio primordiale 
    a trastullare di emozioni lo Spirito
    e regalarsi seduzioni
    in cui gli eccessi sono taciuti
    e il piacere esaltato
    carezze passionali
    di angeli che cercano sorrisi
    combinazioni perfette
    distese su letti di rose
    nella fusione di cuori
    che s'incontrano a metà strada
    tra il caldo dell'anima
    e il freddo della ragione
    giochi eccitanti
    nel susseguirsi dei segreti
    consevati dal tempo
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 08 febbraio 2015 alle ore 15:28
    quanto spazio rimane alla libertà?

    quanto spazio rimane alla libertà?
    forse poco forse nulla chissà
    forse soltanto una zolla di terra
    nascosta tra le crepe  e il  cemento

    ed io rimango qua in silenzio e ti penso
    e penso
     a tutto il tempo trascorso insieme
    e penso che tutto il resto ed anche quello che rimane disperso tra le zolle del campo, tra l'asfalto e il cemento
    è soltanto rumore di fondo
    e nulla più

    è soltanto spazio e tempo regalato all'oblio
    e allora io resto qui e ti accompagno
    ti prendo sotto braccio ti stringo la mano
    ti dico ti amo

    quanto spazio rimane alla libertà non so, 
    forse soltanto questi due secondi appena trascorsi sul quadrante della storia,
    quelle due parole
    che rendono una vita intera
    degna di essere vissuta
    presso questi svincoli di periferia

    quanto spazio rimane alla libertà?
    forse poco forse nulla chissà
    una zolla di terra 
    e se così deve essere, che sia!
    perchè noi siamo già liberi dentro  e 
    lontano lontano 
    presso questi sentieri abbandonati di periferia 
    e così sia

    Marco Bo http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/01/quanto-spazio-rimane-alla-liberta.html

  • 08 febbraio 2015 alle ore 15:26
    Domenica senza parole

    idozie ci accomunano dalla fede che illumina l'intelligenza.
    il non senso d'amore di ragione l'espressione a manca d'esserci stato.
    perdono tutti e chiedo a tutti domenica è ora: senza parole!

  • 08 febbraio 2015 alle ore 10:54
    La porta

    Bussano alla porta
    infuriano gelo e tormenta
    fuori del calore di casa
    che il picchiare desidera.

    L'entrata tieni sbarrata
    un tempo subito aperta
    alle novità che accoglieva
    ora respinte dalla paura.

    E' un effetto della violenza
    dell'insicurezza in ascesa
    che per te chiami prudenza.

    Bussano alla porta
    e la mano va alla maniglia
    per garantirsi ch'è chiusa.

  • 08 febbraio 2015 alle ore 2:10

    Abbiamo riso e scherzato in questi giorni sul giorno di S.Valentino. Abbiamo ironizzato su questo 14 Febbraio. A prescindere da tutti gli scherzi, le battute o altro, non posso negare che a me personalmente questo giorno potrebbe anche piacere. Dico potrebbe per il semplice motivo che non lo vedo impostato in un canone di situazioni, sentimenti e valori giusti. Vorrei che oltre che un 14 Febbraio, ci fossero più sentimenti veri e sani. Più valori nei rapporti e più rispetto. Vorrei vedere persone che si amano in modo sano e non squallido. Vorrei ritrovare le vecchie abitudini ormai estinte: Gli inviti classici, l'imbarazzo di una dichiarazione, più certezze e meno convenienze. Vorrei rivedere guance che arrossiscono, occhi che luccicano, labbra che tremano. Vorrei vedere volti emozionarsi nel sentirsi sfiorare una mano. Vorrei vedere persone che si piacciono, ma nel timore di dirselo continuano ad osservarsi. Vorrei ritrovare i vecchi sistemi, dove cercavi anche ore il modo di contattare qualcuno e mentre lo facevi l'interesse cresceva. Oggi vedo solo accomodarsi, passare da un amore all'altro come nulla fosse. Vedo persone dichiararsi capaci di amare, di sapere cosa sia un amore vero, una storia vera e il rispetto, ma cadere poi nella banalità dell'ipocrisia come il resto del mondo. Scoprire bugie, pugnalate alle spalle e capire di aver vissuto del tempo con qualcuno che era opposto a ciò che credevi fosse. Qualcuno che era tutto  ciò che mai avresti scelto e voluto per te. Vorrei vedere persone che si amano semplicemente per quello che sono senza pretendersi diversi. Vorrei vedere amore vero, amore che se anche poi finisce non può trovare un nuovo inizio con nuove persone dopo pochi giorni. Vorrei vedere non solo volti puliti e facce ben tenute, ma anime sane e sincere. Vorrei vedere un mondo diverso, dove anche un semplice 14 Febbraio troverebbe il suo senso. Ho troppa leggerezza intorno a me, troppa superficialità. Parliamo tutti d'amore, ma quanti sanno davvero cosa significhi: "Amare"?!  Pochi, pochissimi credetemi. Siamo tutti bravi a sminuire la capacità altrui di amare, pensando di essere migliori... Credetemi ognuno ama a modo suo, ma ci sono anche persone che amano sul momento dove conviene. Persone che amano perché altro non hanno da fare. Persone che per ogni nuova emozione  pronunciano parole d'amore di cui non conoscono nemmeno il significato. Persone che ti tengono vicino perché sei una "Garanzia" per qualcosa che sul momento conviene. Amori riciclati, tutti uguali, fatti delle stesse emozioni, parole e sentimenti. Amori illusi, finti e materiali. Cazzo! Possibile non esistano più persone davvero amanti del semplice amore?! Quello che ti fa restare vicino a qualcuno solo ed esclusivamente perché è "LUI" o perché è "LEI"!? Senza guardare cosa abbia di diverso dagli altri, cosa abbia in più o in meno... Ipocrisia di un mondo ormai poco sano non mi piaci! Comunque malgrado la mia riflessione, malgrado il fatto che milioni di persone come me stentano ormai a crederci, io dico che all'amore ancora credo. E se pur ormai poche sono le persone che nel petto lo portano in modo vero e sincero... Auguro a loro di trattenerlo il più a lungo possibile. Auguro invece a tutti quelli che non hanno un amore, di trovarlo, ma consiglio loro di non accontentarsi mai, di non aver mai paura di dire "Basta" laddove amore non trovano. Auguro a quelli come me che anche se da soli hanno la loro stabilità, il loro equilibrio e la loro sicurezza di non fermare mai un cammino che avete cominciato il giorno in cui avete pronunciato il vostro primo "Addio"! Da quell'addio, parte il cammino verso quel qualcosa che state cercando e che pur di trovarlo non vi fa mancare la forza di lasciare dietro di voi persone , fatti e storie... Senza rimpiangerle. Questo semplicemente perchè state andando verso ciò che davvero vi merita, ciò che davvero desiderate e ciò che darà a voi lo stesso valore che voi darete ad lui/lei!