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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 04 febbraio 2015 alle ore 6:57
    l'amore vive nella premura e nelle piccole cose

    l'amore vive nella premura e nelle piccole cose
    nel raccontare una cosa per volta 
    e colorare i dettagli con infinite sfumature,
    solo per il piacere di stare insieme ad ascoltare
    ad ascoltare le parole e la voce 
    riecheggiare nella stanza

    l'amore vive nelle piccole cose
     nella caffettiera sul fuoco la mattina
    nello scarpe di cuoio della festa tirate a lucido
    nella legna spaccata per la stufa 
     nella minestra buona in una fredda sera di livido d'inverno 

    l'amore alberga nelle piccole cose, nei minimi dettagli 
    nelle pieghe della biancheria profumata
    nel sorriso dietro alla finestra 
    all'arrivo inaspettato o fuori orario,
    in una  passeggiata in riva al mare la mattina

    di che cosa parliamo quando parliamo d'amore?
    forse è lo stupore e la paura del cuore,
     quest'unico breve soffio di vita... 
    ma altre parole non ho,
    mi giro e trovo il tuo caldo respiro,
    e non ho più paura, non ho più bisogno di una risposta, mi basta
    respirare nel tuo caldo respiro

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/07/lamore-vive-nella-premura-e-nelle.html

  • 03 febbraio 2015 alle ore 21:26
    Napoli

    Via Chiaia
    rione Posillipo
    procedere lento
    mano calda.
     

  • 03 febbraio 2015 alle ore 21:04
    Le calde pause dell'anima

    E diserto tutte le strategie di lamento

    riti antichi che si tramandano nel tempo

    emblemi dell'autolesionismo
    che graffia le emozioni

    e portano a sminuire
    la capacità dell'anima

    E vivo sensi d'inferiorità
    a rivelare le mie insofferenze

    e creano allarmismi al cuore

    vessazioni quotidiane

    negli incroci devastanti
    di insensate dipendenze

    che frappongono ostacoli
    tra i valori dell'interiorità

    E cerco momenti di confronto
    a fertilizzare i sentimenti

    e imporre calde pause all'anima
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 03 febbraio 2015 alle ore 19:57

    Essere egoista e ascoltare solo se stessi: Credere con certezza che il proprio pensiero sia legge! Non ascoltare gli altri fino in fondo, tanto non c'è volontà ne di capire e tanto meno di rispettare il loro pensiero. Tagliare fuori tutti coloro che non la pensano come te, ritenendoli stupidi... con la convinzione di essere migliori e soprattutto intelligenti. L'intelligenza è ben altro e soprattutto non vanta mai di CONVINZIONE ASSOLUTA verso se stessi !  

  • 03 febbraio 2015 alle ore 18:31
    Occhi di ragazza

    Occhi di ragazza in
    corpo di donna che
    di veste porta
    dolcezza e innocenza,
    odor di purezza trovo
    io in te amandoti
    e in cuor mio
    amo e amo e amo
    più forte di mio
    percepire che già
    mi pervade

  • 03 febbraio 2015 alle ore 17:13
    Come un covone

    Come un covone,
    ti senti rotolar
    lungo il pendio
    mentre corvi
    di pittorica memoria,
    con funeree striature,
    interrompono il cielo.

    Non ti è dato saper
    cosa ti attenda
    giunto in fondo.

    E mentre in corsa rotoli,
    speri che con te
    giri la ruota della vita…
    e che posato che avrai
    il piede al suolo,
    una distesa azzurra
    accoglierà il tuo sguardo
    mentre, perso, si confonde
    tra biancheggianti voli di gabbiani.
    ©G.M.

  • 03 febbraio 2015 alle ore 9:57
    W la gente folle

    W la gente folle, che è se stessa, che segue il suo cuore nonostante si sia spezzato mille e mille volte
    W la gente folle che segue le emozioni, i sentimenti, che ci mette tutta se stessa in ogni cosa e anche se continua a sbattere, a cadere, a soffrire in questa lucida follia che è la vita va avanti a seguire le emozioni, a vivere
    W la gente folle che dice le cose che pensa, che le dice in faccia, che è sempre diretta, sincera, che è semplicemente così, se stessa sempre e comunque
    W la gente folle per cui l’orizzonte è infinito e cerca sempre di vedere oltre
    W la gente folle con quella sana pazzia che la rende viva, speciale, che la fa soffrire ma anche vivere le gioie più immense della vita
    W la gente folle che vive di pensieri concepiti in un momento di totale lucida pazzia
     

  • 03 febbraio 2015 alle ore 9:39
    Le Speranze

    Le stelle non sono
    Fuochi d’artificio
    Ma luci dei desideri
    Espressi dalla mente
     
    Non sono utopie di, per
    Bensì attese realizzabili
    Perché nutrite dal cuore
    Sono la nostra speranza
     
    Il nettare che sazia
    La svolta della vita
    E la rende verosimile
    Nelle nostre speranze. 

  • 03 febbraio 2015 alle ore 9:38
    Volo Spezzato

     
    Sogni e speranze
    Consumate
    In un campo di calcio
    Fra la gioia giovanile
    E l’attesa futura
    Alla testarda ricerca
    Di desiderate speranze
    Coltivate nel mitico mese
    Che festeggia Maria
    Calcando l’antica erba
    Con lo sguardo fra passi
    E giochi di gambe
    Vicino al pallone
    Scorgo  uno spaurito
    Canarino selvatico
    Negato a liberi voli
    La preda sicura
    Color  verdognolo
    Preda sicura
    Si regala con gioia
    Alle mani protese
    Per abitare la mia casa
    In compagnia guaritrice
    Delle sue e altrui ferite
    Per poi essere restituito
    Alla libertà dei cieli
    Con i suoi gorgheggi
    E tantissimi viaggi
    Verso future speranze. 

  • 02 febbraio 2015 alle ore 21:55

    A molte persone sto sulle palle, pensano che sia una persona altezzosa, piena di rabbia e convinta di se. Questo solo perchè pubblico frasi toste, dirette e poco smielate. Non ho mai parlato d'amore, ne ho sempre parlato poco. Ho sempre preferito scrivere di cose che mi fanno rabbia, di quei comportamenti e atteggiamenti che non approvo. Facile scambiarmi per questo per una persona priva di sentimenti. Facile dire che sono convinta... Invece che provare a pensare che sono soltanto una persona sicura di se. Stupido credere che vivo nella rabbia, guidata dal rancore, quando invece sono una persona estremamente dolce, che mostra la sua dolcezza solo a chi decide lei. Fermarsi all'apparenza, giudicare senza sapere ... Ecco alcune delle cose, alcuni degli atteggiamenti che proprio mi fanno incazzare e tracimano in me diventando parole e link! 

  • 02 febbraio 2015 alle ore 21:48
    Cerco un modo per confessare la mia anima

    E mi sento come colui
    che riesce a camminare
    sull'orlo del burrone
    mentre dorme
    e vi cade dentro
    non appena si sveglia
    Abissi e inquietudini
    nei quali piombare
    fino allo schianto sul fondo
    e là rifugiarmi nei miei princìpi
    scrutando all'orizzonte
    il labile confine
    tra giustizia e libertà
    e scoprire i riflessi
    della sua fragilità
    E in quest'esperienza
    tendere al disincanto
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 02 febbraio 2015 alle ore 20:52
    Il piacere nel dispiacere

    Amare una donna significa dispiacere di tutto al tutto che nasce sconfitta!
    Non posso promettere amore nel piacere a desiderio un principio di un re la creò.
    perdonami dopotutto dappertutto esisti per precipizio o per definizione percepisci.
    il piacere nel dispiacere di averti trovato che avverti la musica illuminata il suono mio d'amore.

  • 02 febbraio 2015 alle ore 19:18

    Siamo ponti che collegano alcuni sentimnti del cuore. Acque che colmano alcuni vuoti che le persone hanno nell'anima. Siamo parole che a volte non escono e silenzi che  a volte non vengono interpretati. Siamo il sale sulle ferite di qualcuno e la dolcezza che assorbe l'amare lacrime di qualcun altro. Siamo porte che si spalancano e si chiudono in base a chi di fronte ad esse si presenta. Siamo la serratura più blindata di quella parte più nascosta che non vogliamo mostrare. Siamo la forza delle nostre fragili gambe e siamo la fragilità della nostra forte personalità!

  • 02 febbraio 2015 alle ore 15:20

    Si dice che il cuore non ascolta la ragione... Io invece vi dico che si può arrivare ad ascoltare la ragione, ad essere persone veramente adulte e capaci di guardare in faccia l'evidenza. Si può smettere di negarla a se stessi, tanto ciò che è certezza prima o poi spazza via ogni illusione. Quindi perché tacere, fare finta di non capire, di non vedere ?! Ascoltatela quella maledetta testa che avete... Le vostre sensazioni e seguitele!

  • Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale 
    e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. 
    Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. 
    Il mio dura tuttora, né più mi occorrono 
    le coincidenze, le prenotazioni, 
    le trappole, gli scorni di chi crede 
    che la realtà sia quella che si vede. 

    Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio 
    non già perché con quattr'occhi forse si vede di più. 
    Con te le ho scese perché sapevo che di noi due 
    le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, 
    erano le tue. 

  • 02 febbraio 2015 alle ore 9:52
    Nel Cuore

     
    Nel sole
    La mia gioia
     
    Nelle nuvole
    Vagano mille storie
     
    Nella luna
    I miei sogni
     
    E nel cuore
    L’amore.

  • 01 febbraio 2015 alle ore 21:16
    Affamato di vita

    Intellettuale spiantato

    passeggio dentro la mia creatività
    accompagnato da fasci di rose rosse

    a stimolare il sostegno reciproco 
    tra il cuore e le emozioni

    E riparto dalle macerie dell'anima

    imponendo ai sentimenti di ritrovarsi 
    per vincere gli smarrimenti

    col fermento dell'interiorità

    a calamitare piaceri e godimenti
    spumeggianti e fascinosi

    adatti a far vivere al meglio
    l'autunno della vita

    e nel creptìo di quei desideri

    adattare la mente
    ai cambiamenti del corpo

    conservando l'ardore
    con il quale andare
    al di là della stessa vita
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 01 febbraio 2015 alle ore 20:11
    Rivedo - da "Donna" ed. 2012 -

    Rivedo la stanza
    e noi due
    - ombre bianche di luce 
    sospese -
    nei pensieri caldi
    Rivedo il bisogno
    di noi due:
    fondersi anima e corpo
    Raggi di sole le nostre braccia
    - si allargano -
    la nostra enfasi avvolgono
    Diventa oro liquido
    il nostro incontro
    E’ oro quel che ora vedo
    lontana anni, da te,

    rivedo.

     

  • 01 febbraio 2015 alle ore 19:52

    Le donne come me non sorridono a chiunque, ma possono ridere di tutto. Non amano chiunque e non si fanno amare da chiunque, ma lasciano anche se amano se non sono amate abbastanza. Le donne come me hanno un cuore vero. Un cuore duro e fragile allo stesso tempo. Non lo risparmiano, ma nemmeno lo sprecano. Non hanno paura di donarlo, ma nemmeno di riprenderselo. Le donne come me non sanno cosa sia "Accontentarsi" e spesso si pensa che per renderle felici e sorde davanti al mondo serva fare i grandi uomini, i gesti plateali e le grandi promesse. Provate invece a riempirle la giornata di piccolissime attenzioni, di piccolissimi particolari... Di quei particolari che non costano niente, quelli che non si comprano, ma che partano dal cuore. Forse è proprio questo il difficile... A troppe poche persone è rimasta la capacità di usare il cuore. Allora quando una di quelle donne vi lascia e sorridendo se ne va senza rimpianti, non datele la colpa... Ma assumetevi la vostra responsabilità... Forse lei ha preteso troppo?! Mah.... Forse invece per lei, dato che erano cose semplicissime pensa che siate voi ad essere "Incapaci" di donare.

  • 01 febbraio 2015 alle ore 18:38

    E' strana la vita, scegli di prendere una strada... Quella stessa strada la quale improvvisamente ti accorgi essere completamente sbagliata. Scegli di tornare indietro , lo fai senza il minimo ripensamento e senza lacrime. Non piangi, non soffri perchè quello che hai visto e sentito ha offeso talmente a fondo la tua intelligenza che ti permette di andartene con il sorriso, con il cuore in pace e la serenità di chi fa la cosa più giusta. Dopo poche ore ecco che ti accorgi, che qualcuno che si era allontanato da te per non soffrire, in realtà mai aveva smesso di pensarti... E senza il minimo dubbio, senza la minima paura torna dicendoti che dal cuore non ti ha mai tolta. Ecco che capisci: capisci che chi ha cuore le cose belle le tiene dentro, anche a costo di soffrire, le protegge e non le lascia andare. Chi cuore non ha avrà sempre una strada a due breve e la condanna di una lunga e penosa strada in solitudine. Io sono fiera di essere tra quelle persone che le cose belle e meritevoli le trattiene... Le altre le lascia alla loro strada e senza il minimo rimpianto. 

  • 01 febbraio 2015 alle ore 17:09
    Come foglie secche

    Come foglie secche
    in letargo sul terriccio annerito
    dalle piogge uggiose,...
    i tuoi alteri pensieri
    ora giacciono inerti, sfiniti
    dall' assillante superbia

  • Guardando
    dall’alto della valle
    in una luminosa mattina di febbraio
    ho ricevuto
    il bacio del sole.
     
    L’ho sentito caldo sulla pelle,
    liquido e leggero
    di nebbia notturna e galaverna.
     
    Saliva l’eco ovattato
    del fondovalle
    fino ad agganciare i raggi d’oro,
    lassù sospesi come ragnatele
    che invisibili
    avvolgono il mondo.
     
    E io dall’alto
     
    -baluardo di pensieri
    tavolozza di colori-
     
    ho ridipinto il giorno
    di nuova luce,
    con occhi di cielo in un volo turchino.
     
     

  • 01 febbraio 2015 alle ore 10:18
    Il Buio Può Essere Amico

    Rubato alle insidie del giorno
    Respiro la luce di una stella
    Per vagare nella quiete di un sogno.
     
    Illuminato dall’amore del Signore
    La vita è una favola a colori, e
    Fa nascere la magia delle sensazioni.
     
    Dobbiamo sapere cara gente!
    Che nella luce di una stella
    La dolcezza della vita è di rito.

  • 01 febbraio 2015 alle ore 8:59
    vediamo tutto sappiamo tutto

    vediamo tutto
    sappiamo tutto
    ogni piccolo angolo è illuminato
    da luci fari riflettori, pozzanghere di luce lanciate qua e là

    tutto è illuminato nudo
    e squarciato di fronte ai nostri occhi fragili
    occhi fragili e vecchi di millenni

    vediamo tutto
    sappiamo tutto
     stringiamo stretti nodi intorno al cuore e all'anima
    e poi parliamo di
    amore amore amore....

    vediamo tutto
    sappiamo tutto
    siamo bravi
    seguiamo istruzioni
    codici prenotazioni reclami
    e connessioni virtuali.....

    forse sarebbe meglio non vedere
    non sapere 
    e sperare 
    sperare
    presso questi grigi cieli di periferia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/01/vediamo-tutto-sappiamo-tutto.html

  • 31 gennaio 2015 alle ore 20:56
    Nel mio Paradiso piove sempre più spesso

    "Il gusto piacevole del vivere
    non sta nel sapore della vita
    ma nella coscienza
    con cui la si affronta"(cesmo)

    Nell'incisività dei più intimi pensieri

    impregnati di stinti ricordi
    che accentuano le sfumature della vita 

    utopie e apatie della coscienza 

    mi carico del mio vissuto

    per affrontare il riflesso
    triste e solitario delle mie azioni

    in specchi in cui rifrange sempre

    l'immagine di un letto disfatto
    a ritrarre l'avvicinarsi veloce del futuro

    E mi ritrovo ormai 
    con l'anima inaridita

    a non assorbire più 
    le ubriacature delle emozioni

    e con i sentimenti a dilatarsi o restringersi
    per assecondare quel che resta del cuore
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati