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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 02 ottobre 2015 alle ore 17:25
    Divertissement - 3 (La Poesia contemporanea)

    Si sta
    (e piantatela di scimmiottare Ungaretti)
    tra gorielli di melma
    (e piantatela di scimmiottare Montale)
    Ma dove attingerò io la mia vita
    (e piantatela di scimmiottare Luzi)
    Ah se almeno potessi, suscitare l'amore
    (e piantatela di scimmiottare la Merini)
     

  • 02 ottobre 2015 alle ore 17:25
    Tu,gelosia

    Urla della mente camuffate in preghiere del cuore bruciante e brutale affliggi il mondo col tuo spettro ostinato e testardo a devastare affetti e amori Feroce e glaciale sconvolti con fiammate di violenza la tranquillità di uomini che con la pretesa di rimettere al mondo le loro buone intenzioni vivono nell'idiozia cercando scusanti per assolversi dalla tua malattia e rivivere il loro vissuto in illusioni di suppliche appassionate a consumarsi e sprofondare nelle tenebre dell'interiorità. cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso

  • 02 ottobre 2015 alle ore 16:48
    Tutto finisce

    Tutto finisce sempre
    tra la ripetitività
    degli accadimenti.
    L’illusione amoreggia
    con la speranza
    senza un matrimonio
    duraturo.
    Un terno al lotto morire
    felici perché la vita
    ci ha sfinito ebbra
    di sorrisi.
    Che noia!
    Siamo qui a scriverne
    da millenni
    e ci arrovelliamo
    con parole d’effetto
    per fare, poi,
    la stessa fine
    piatta, sgangherata.
     

  • 02 ottobre 2015 alle ore 9:23
    Versi Per La Vita

     
     

     
     
     
    Una vita ch'è uno stagno
    Una sera troppo tranquilla
    E non succede nulla
     
    Quasi, quasi vado via!
     
    Fiocchi di neve tra i capelli
    Non vogliono morire
    Un respiro profondo
     
    E respirare
    Un frammento di stella
    Che cerca la terra
     
    E mette in moto l'anima
    Con le luci del prato
    Che vogliono fiorire
     
    Per vestire
    La gioia di vivere
    Di nuovi sorrisi.
     
     

     

  • 01 ottobre 2015 alle ore 22:14
    Dell'eterno conflitto tra verità e inganno

    Senza la pretesa
    di dettare alcuna tendenza

    voglio ancora parlare
    di quello che interessa l'Uomo

    e dire la mia
    su qualsiasi argomento

    Osare e fare
    ciò che ho sempre sognato

    nella proccupazione
    di non aver molto tempo

    e nella consapevolezza
    che finchè avrò
    i sogni nel cuore

    avrò nella mente
    il senso della vita

    Ma non credo
    che quel che dirò

    potrà influire
    sulle sorti del mondo
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso

  • 01 ottobre 2015 alle ore 20:39
    Sogni II

    Apro gli occhi e vedo una barriera di ghiaccio
    lontana ed enorme, come un'eterna muraglia.
    Nulla intorno se non bianco di neve e terra bruciata, 
    soffia un vento freddo, ma non so da dove;
    Mi incammino, ma ogni passo si annulla in un 
    intorno sempre uguale a se stesso, equidistante.
    Guardo le pareti, che come giganti gelati mi deridono,
    eterni dubbi e paure di una mente bloccate nel se. 

  • 01 ottobre 2015 alle ore 19:53
    Febbraio: febbre della terra

    Dopo il disgelo
    il fiore dell’albero,
    il germoglio del ramo,
    la brina del campo
     
    Il freddo attenuato,
    la pioggia solo in tratto,
    il desiderio ritrovato,
    il dolore allontanato
     
    In attesa di marzo
    mi cullo nel pensiero,
    amando questo,
    vivendo estasiato.
     

  • 01 ottobre 2015 alle ore 19:41
    Autunno

    Ingiallite
    cadono le foglie,
    lasciando orme
    concentriche;
     
    rami spogli
    dei secchi alberi
    nei sentieri
    dei viali;
     
    la mia città
    appare deserta,
    abbandonata.
    al suo destino lasciata;
     
    da poche giornate
    è iniziata la nuova stagione
    con le sue piogge
    e intemperie;
     
    s’inzuppano i prati
    dei parchi
    al passeggio aperti
    al mio passo lontani;
     
    il mio sguardo accarezza
    i  colori  della natura
    la mia mente assapora
    questa meravigliosa scoperta.
     
     

  • 01 ottobre 2015 alle ore 18:56
    Più forte oggi il ricordo corre

    Più forte oggi corre a te il  ricordo mio
    d’elianto son tuberoso tre gialli fiori d’oro
    nel prato e dall’erbe lì verdi nane avvolti
    accarezzati pare e curvo tutto con la man
    ti vedo di lor a farne un mazzolin con cura
    come solevi in quel lontan tuo passato tempo
    umile dono poi ma alquanto alla mamma
    tu sapevi gradito e tanto, ch’oggi pur lì nel verde
    a te vicin quella nella nebbia dei miei ricordi appare
    come stava allor dell’uscio sul limitare sorridente.
     

  • 01 ottobre 2015 alle ore 18:04
    Haiku

    Note al violino
    Limpide gocce d'acqua
    Dolce nostalgia

  • 01 ottobre 2015 alle ore 14:32
    Doni

    Doni
     
    Lenta e silenziosa m'accosto
    agli occhi della mente
     tua
     e volteggio nei tuoi pensieri
    Nelle parole non dette
    vivo
     le danze e i colori
    che mi doni.

  • 01 ottobre 2015 alle ore 12:11
    Ladro D'Amore

     
     
     
     
    Alberi trasparenti
    Sulla cresta della montagna
    Sospesi fra cielo e terra
    Si vestono e si spogliano
    Nella luce che cresce
    Mentre il treno corre veloce
    Lungo la strada del sud
    Dal finestrino i miei occhi
    Fotografano paesaggi
    Che mi appartengono sempre più
    E solo la mente riesce
    A stamparli nella fantasia.
    La stessa immaginazione
    Che mi consente
    Di vestire e spogliare
    La bellezza femminile
    E di rubare amori.
    Viaggio : e rubo amori!
    Cammino : e rubo amori!
    Lavoro: e rubo amori!
    Rubo la bionda
    Rubo la bruna
    Rubo la rossa
    Rubo sempre e ovunque.
    Consumo amori
    Mi sazio dei peggiori
    E il dolore non mi manca mai.

  • 01 ottobre 2015 alle ore 10:58
    Nella valle del re

    Nella valle del re
    le cortigiane non fanno rumore
    tutte intente al menestrello suonare
    il suo vezzo tra labbra golose.

    Nella valle del re
    l'ape regina ha una virga in dote
    e lo sciame s'accalca al desio
    che di virtù il loro sesso nutre.

    Nella valle del re
    non ci sono stagioni
    solo orgasmi ed amplessi proibiti
    che dei sogni divengono strali.

    Nella valle del re
    ogni coscia si accende al sol sguardo
    e dell'estasi è il rito solenne
    quando l'oblio è posseduto dal dardo.

    Nella valle del re
    non c'è foglia che non s'attizzi al vento
    ma la sera, al crepuscolo
    il re è nudo, come nudo è il suo pianto.

  • 30 settembre 2015 alle ore 21:44
    Mille se senza un perché

    E me ne vado ramingo

    ancora alla ricerca di una identità
    che mi faccia sentire

    cittadino di questo mondo

    Cerco clandestino
    con armoniche gesta

    le verità spalmate
    nei delicati pensieri
    che danzano frenetici

    al suono delle emozioni
    emerse dal divenire dei giorni

    E nel calpestìo di tutte le regole

    assurde allitterazioni
    del vivere o morire

    resto cosciente dei rischi
    a cui vado incontro

    vibranti soffi a scuotere
    quelle funi d'asfalto

    con le maglie dell'incoscienza
    a stringersi sempre più

    e erodere i confini della mia libertà
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
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  • 30 settembre 2015 alle ore 20:30
    La Rocca dei poeti

    La Rocca dei poeti
    a due passi dal cuore,
    ove tutto è silenzio
    dove tutto è parola.
    Spesse mura di memoria
    disperati bastioni,
    di un respiro custodi
    invocano pietà,
    implorano promesse.
    Cessano i re
    abdicano i mari.
    La Rocca dei poeti
    immutabile
    sul mio petto
    è preghiera,
    sulle labbra ferite
    è quasi vivere.

  • 30 settembre 2015 alle ore 19:41
    E' sera

    Scende la sera: 
    sipario sul giorno
    anima e corpo ammanta
    delicatamente 
    accompagna silenzi
    a lenire
    cancellare 
    fatiche tristezze e affanni 
    e ogni ombra
    che non sia del cielo.

  • 30 settembre 2015 alle ore 17:01
    perchè ci sentiamo soli

    immersi come siamo in questa condivisione virtuale globale
    non ci possiamo annusare
    non ci possiamo abbracciare

    adesso come migliaia di anni fa sotto questo cielo sotto questo sole
    il corpo è ancora
    la prima e l'ultima parola
    e noi tutti adesso
     siamo così distanti
    così distanti

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/perche-ci-sentiamo-soli.html

  • 30 settembre 2015 alle ore 11:56
    Preghiera

     
     
     
    Solitario
    Lungo un sentiero
    Che porta a nulla
    Con passi stanchi
    Respiri
    Suoni
    E pensieri
    Urtano fra di loro
    Come nuvole nel cielo
    Stanco, sudato, arranco
    Sotto un sole tropicale
    Attraverso piane e valli
    Ruscelli e campagna
    In piacevole compagnia
    Della mia sola ombra
    Passo dopo passo mi chino
    Ai piedi di un tramonto
    Per pregare il Buon Dio
    Che mi dona pace e serenità
    Il buio oscura la mia ombra
    In me brucia una nuova luce
    E nel nuovo giorno che nasce
    Rinasce anche la speranza
    Che alimenta il mio futuro
    E la vita che mi circonda.

  • 30 settembre 2015 alle ore 9:53
    Senza confini

    Costruiremo un fiume
    io e te, insieme.
    Senza confini.
    Tra il tuo paese,
    coperto di neve
    e la mia dimora,
    solcata dal sole 
    Navigherai così,
    su una canoa,
    leggera.
    E approderai,
    senza intralcio alcuno,
    tra le mie braccia inquiete
     

  • 30 settembre 2015 alle ore 9:32
    Pescatore D'Amore

     
     
     
     
     
     
    Sono un uomo del Sud
    Il mio mondo è tutto mio
    Mi appartiene
    Mio è il sole cocente
    Ladro del mio sudore
     
    La mia vita si dimena
    Per luoghi tortuosi
    Per sentieri scoscesi
    Fra campi di grano maturo
    Sussurrati dall’alito d’Africa
     
    La mia vita naviga
    Dentro un sogno d’amore
    Tende la rete
    Per pesca un cuore
    Nel mezzo di una notte d’estate
     
    Ora è  mio
    È il mio amore
    Il mio petto palpita gioia
    Lo tinge con colori del cielo
    E delle stagioni
    Per farlo vivere
    E mai morire.
     

     

  • 30 settembre 2015 alle ore 9:28
    Via Caracciolo. A Gaetano

    Eravamo stesi al sole
    a discutere del niente
    Stanchi e sorridenti
    appoggiati al tempo
    guardando le nuvole
    Come lattine vuote
    Aspettando di esser raccolte

  • 29 settembre 2015 alle ore 23:24
    Arcangelo

    Chi brama l'orizzonte
    le anime, il cielo
    fugge il tuo nome.
    Fiero respiro
    del divino comando
    legge di spada.

    Terribilis est locus iste
    ombra di guerra
    Hic domus dei est
    non sarò io a tacere
    et porta coeli
    a spegnere la croce.

    La morte sorride
    soffoca l'indulgente attesa
    e china il capo
    dinanzi al tempo tuo,
    tempo senza stagioni
    senza pietà
    tempo di approdo.

  • 29 settembre 2015 alle ore 16:36
    In tuffo

    Sopra le nuvole
    Al di lá del sole
    Lontano dalla pioggia
    Nell´aria rarefatta
    dal tempo
    Esplodendo
    sordamente
    in polvere di stelle

    Correndo a perdifiato
    nella notte buia
    Fra le tempeste
    ed i tuoni
    Sulle vertigini
    Lanciandomi negli abissi piú cupi

    Sorridendo
    A morsi
    Sanguinando
    In apnea
    Con le unghie
    Bruciando al sole 
    come lucertole 

    In tuffo sopra cascate
    blu
    Nei sogni
    Con rabbia
    Follemente
    Senza scelta
    o confini 

    Solo 
    cosi
    posso
    amarti.

    Inesplicabilmente come la forma delle onde.

  • 29 settembre 2015 alle ore 16:04
    Sentiero impervio

    Sentiero impervio
     
    Tutto ciò che voglio è un sentiero impervio
    battuto solo da capre e  volpi.
    Altri respiri non mi attirano
    troppo ansiosi di reprimere la vita altrui.
    Io conosco il rumore del vento e…
    tanto mi basta per non morire di solitudine.
    Le rocce raccontano più di una carezza rubata.
    I rami si piegano e mi baciano la mano con più gentilezza di un Re.
    La vista si allunga sugli altipiani e il cielo mi da ombra e luce.
    Gli arbusti satolli di more mi pregano di alleggerirli di tanto peso.
    I fiori si affacciano a chiedere la mia mano.
    I lupi non sono affamati e oggi vivrò serena
    Il domani è lontano
    non potrà mai arrivare se vivrò giorno per giorno.
     
     
    17/10/2014 Antonia Anna Pinna
     

  • 29 settembre 2015 alle ore 16:03
    Il cigno nero

    Il cigno nero
     
    Mai un cigno nero
    Ha solcato laghi profumati e
    Si nasconde per non venire offeso
    Dai candidi piumaggi in passeggiata.
    Si gira e mostra la parte sua che parla
    La lingua universale.
    Trova il coraggio di essere Signore
    Lascia la strada a chi ne tiene conto
    I conti veri si fanno a mezzogiorno
    Quando ti pagano il prezzo concordato.
    Di solo pane viver no; non si dovrebbe
    Ma il pane è meglio della cioccolata
    Che lascia mal di pancia e bocca amara.
     
    15/07/2015 Antonia Anna Pinna