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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 06 ottobre 2014 alle ore 18:06
    Io E Il Serpente

     
    Visiera sopra agli occhi
    E via verso la campagna
    Per ignorare  emozioni.
     
    Dall'ombra al sole
    Dall'erba secca
    Al muro assolato
     
    Lo striscio del serpente
    Si arresta sul muro
    E si sveste lentamente.
     
    È la muta del serpente!
     
    Intera
    Morbida
    Screziata
    La sua veste si secca al sole.
     
    La custodisco segretamente
     
    Come:
     
    Talismano della speranza
    Dall’anima immortale.
     
    Perennemente serbata
    In un'ampolla sigillata
     
    E le chiedo:
     
    Possibile
    E impossibile.
     

  • 06 ottobre 2014 alle ore 9:46
    Il Giardino Dei Silenzi

     
    Questa terra
    Conosce storie
    Conosce segreti
    Sogni e speranze
    Sospese nel vento
    Del nostro tempo.
    In qualsiasi
    Angolo del mondo
    Si può penetrare
    Nel silenzio
    E fare in modo
    Che la luna
    E le stelle
    Si abbracciano
    E si dividono
    Nello splendore.
    Ora però:
    Vorrei vedere
    La tua ombra
    Mai più traballante
    Nei silenzi
    Nei respiri
    Del tuo nuovo tempo.
     

  • 06 ottobre 2014 alle ore 9:24
    e poi ci incontriamo, a volte parliamo

    che ognuno ha i suoi nodi da sbrogliare in testa 
    e forse sono proprio quei nodi che ci mantengono in vita
    e poi ci incontriamo a volte e parliamo di quei nodi...
    parliamo solo di noi stessi che abbiamo paura di ascoltare gli altri
    e poi uno o l'altro dice 
    dai andiamo!

    qualcuno dice così che tanto c'è sempre qualche altro posto più importante dove andare, c'è sempre qualche altra festa migliore da assaggiare
    c'è sempre qualche altro angolo del mondo dove buttare i nostri nodi e dove sbattere la testa

    e forse poi ci ritroveremo un giorno
    forse no ma poco importa
    che tanto siamo soltanto granelli di polvere di passaggio presso queste periferie del mondo
    siamo nodi di spazio e di tempo
    che a volte, nel grande vuoto che c'è
    e per il tempo che conviene,
    gridano 
    ti voglio bene

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/10/e-poi-ci-incontriamo-volte-e-parliamo.html

  • 05 ottobre 2014 alle ore 18:12
    Se si perde l' amore

    Perdere l' amore
    devasta la mente
    frantuma il corpo 
    sconvolge l' anima.
    E porta con sè i sogni di una vita
    le attese costruite a quattro mani
    la gioia di immergersi in ciò che è bello
    Perdere l' amore
    è perdere se stesso
    è rinunciare al fare
    è  perdere il sorriso.
    L' amore va curato
    senza alcuna distrazione
    Esso è il filo sottile
    su cui si sta mano nella mano
    si va a passo di danza
    si afferra l' altro ad ogni oscillazione
    Se si perde l' amore
    si perde l' essenza d'ogni cosa
    Perdere l' amore
    è come il mare senza te.

     

  • 05 ottobre 2014 alle ore 12:55
    Panni Puliti

    Da li lavatoi drento quer cortile
    le voci de le donne, er chiacchiericcio
    er pianto de li pupi pe ‘n capriccio
    le bagnarole co’ li panni a pile.

    Er canto che sortiva assai gentile
    mi’ madre cor sinale bagnaticcio
    ‘na voce a mi’ fratello: -viè qui, Ciccio!-
    Li panni stesi ar ber sole d’Aprile.

    L’artrosi ne le mani, er suo dolore
    L’olio de gomito, pe la fatica
    e quarche vorta puro er batticore

    ma sempre cor soriso che cantava
    co’ la famìa che teneva unita
    e li panni puliti… che vantava.

    Mo ce se làssa pe ‘na liticata
    E lavà… nun è tutta st’ammazzata...

    ( Libera ispirazione tratta da una foto di Quelli cresciuti a Roma negli anni 50-60)

  • 05 ottobre 2014 alle ore 10:48
    La Partita

     
    In un tempo
    Predeterminato
    Su un rettangolo di gara
    Un pallone rotola
    Dietro regole stabilite
    Con triangolazioni
    Dettate dal fato
    La fortuna talvolta
    È
    Più forte della bravura
    E determina i numeri.
    C'è chi vince e chi perde
    Come nella gara della vita.
     

  • 05 ottobre 2014 alle ore 9:17
    Famose n'insalata

    Quanno l’afa t’abbiocca...
    e nun sai che fa pe’ cena,
    “Né pajata né minestra...”
    pensi “Mejo fasse  n'insalata
    preparata la per là”
    Che ce vo’... ecchela qua!
     
    Sceji ‘n cetriolo fresco
    che sia giovane e gustoso
    taja er pezzo der picciolo,
    e strofinalo cor resto
    così perde ‘n po’ l’amaro
    e puranche nun rinfaccia
    Poi lo sbucci e lo riduci
    a fettine o a “dadolini”
    come dice “Antonellina”
    che è maestra de cucina.
    Ce poi aggiunge ‘n pommidoro
    ‘na carota a la julienne
    ‘na cipolla fina fina
    fatta co l’amandolina
    Ce va pure, te lo dico,
    ‘na fojetta de basilico
    e der sellero più tenero
    quattro o cinque  costoline...
    Pe finì sta leccornìa
    butta olio a volontà
    spargi sale quanto basta
    e ‘na saggia dosatina
    dell’aceto de cantina.
    Je voi dà ‘n po’ de colore?
    Quarche striscia de radicchio
    due olive baresane
    tanti rossi ravanelli
    e poi... basta!
    Che artro voi?
     
    L’insalata pe’ esse bona
    nun ce serve tanta robba
    ma ha da esse strapazzata,
     maneggiata e ‘carezzata
    come fa ‘n omo a ‘na donna
    ner momento dell’amore
    quanno se la strigne ar core.
     
     

  • 05 ottobre 2014 alle ore 8:39
    Bologna

    Antiche torri
    dolce pace
    calma quiete
    vicoli stretti.

  • 04 ottobre 2014 alle ore 22:37

    Dirsi “Ti amo” è uno dei regali più grandi e significativi, sia riceverlo che donarlo... Un regalo che oltrepassa il cuore, la mente e va oltre alla semplice parola... E' un'anima piena di sentimento che spezza un silenzio e spiega gesti, atteggiamenti e effusioni che rendono “Musica” l'aver scelto di appartenersi.

  • 04 ottobre 2014 alle ore 22:31

    Se sei tra quelli che non ti innamori di "tutti"  né di "chiunque" perché sei tra quelle persone che sole ci sanno stare e anche bene ormai... Quando t'innamori, quando dici "Amo";  ami... ! Non è un gioco, ne una scommessa... Non è una partita per riempire qualche giorno della tua vita in modo diverso. E' un "Impegno" che prendi con te stessa/o e con chi scegli ... Sperando abbia nel cuore lo stesso sentimento e lo stesso modo di vedere l'amore.

  • 04 ottobre 2014 alle ore 20:57
    La mia libertà

    Nel virtuosismo di modellare
    antiche emozioni e farle divenire orgoglio della pace e della gioia

    arrivare all'inverno della vita

    dopo aver vissuto
    tanti momenti di buon raccolto

    Intime esperienze dell'anima

    nelle quali confluiscono
    le mie radici

    a intrecciarsi e fondersi
    con cartoline satiriche

    autostampate dalla mente
    per risollevare il morale
     
    E ripetermi sempre
    di rimanere me stesso

    senza l'imposizione
    di piacere a tutti i costi

    e incarnare la vita

    E' questa la mia grande libertà
    .
    cesaremoceo(c)

  • 04 ottobre 2014 alle ore 10:14
    Voce Della Solitudine

     
    In questo luogo
    Dove il tempo nulla muta
    Il pianeta del mattino
    Intreccia la memoria
    E nella mente scorrono
    Ostinati pensieri
    Con gli occhi assenti
    Che si perdono nel buio.
    Il vento caldo di agosto
    Contro le foglie bruciate
    Anima una dolce musica
    Poche nuvole nel cielo
    Prima che l’incantesimo
    Delle inesauribile stelle
    Dipinge il pianeta luna
    In questa lunga notte.
    Scintillanti nel cuore
    Fioriscono i sogni
    E le sanguigne emozioni
    Di questa improponibile
    Esistenza.
     

  • 03 ottobre 2014 alle ore 23:06
    La posta

    S'è accumulata la posta:
    bollette e tanta propaganda
    insieme a lettere e cartoline
    in una manciata di giorni.

    La rete non è stata da meno:
    auguri per san michele
    scelti, così più graditi
    e tag a fare memoria.

    Ci sono giornate volanti
    giuste per un tuo raccolto
    ore che dagli altri stacchi.

    Però riconosci i legami
    sei quel che sei per loro:
    questo sai bene... e ringrazi.

  • 03 ottobre 2014 alle ore 22:45
    Rumori e Voci

    Primo o secondo
    secondo o primo

    non m'importa

    Camminare tutti assieme

    mano nella mano

    per realizzare i sogni

    concordarne i valori
    e farli sopravvivere al tempo

    Sentimenti paralleli esternati
    nell'eco dei rumori dell'anima 

    a evocare nuove magiche sensazioni

    e al loro frastuono 

    emanare voci di poesia
    a scuotere l'estro

    in questa triste realtà
    meno netta delle verità esibite

    e percepire la sensazione
    di stare perennemente 
    ai margini di un mondo perso di vista

    covando l'intimo desiderio
    arredato a certezza

    di non distruggere ma costruire
    .
    cesaremoceo(c)

  • 03 ottobre 2014 alle ore 17:27
    Per Non Fare E Farsi Male ( Favoletta)

     
     
    Giochi da giocare nell'amore!
     
    E nel gioco delle favole
    Attesa e speranza nel cuore
    Fate e fiabe nelle favole
     
    Sogni nei sogni
    E sognare in un sogno
    Da dormire per vivere.
     
    Inebriarsi fra la fantasia
    Di una favola notturna
    E nella quotidiana realtà.
     
    In me vive la cometa della vita
    Per guidarmi per il cammino
    Dai cento colori e mille sapori
     
    Con le gioie sognate
    Realizzate
    Per volere del Divino.
     

  • 03 ottobre 2014 alle ore 17:18
    Per l'amata spento l'amor mio

     
    Mi affaccio nel cuore della notte
    alla finestra il cielo fisso guardo
    Luna velata spenta nessun lucior
    la volta celeste manda sol buio
    nero il vicino universo mondo
    che avvolge e che circonda ma
    impari al color  del sentir mio
    che più terreo e negro non si può
    che da tempo nel tempo spento
    fu per l’amata mia l’amor mio
     
     

  • 02 ottobre 2014 alle ore 19:19
    Noi siamo...

    Ci protegge,il silenzio
    dalle storie banali
    di sempre
    Noi siamo divini
    l'amore
    pretende rispetto

  • 02 ottobre 2014 alle ore 14:48
    Nutrimento

    Un giorno ho respirato
    l'aria che ha nutrito
    i tuoi polmoni, lo so.
    Un giorno vivrò 
    lo sguardo 
    che nutrirà
    le nostre anime.

  • 02 ottobre 2014 alle ore 10:19
    Sincerità

     
    In questa notte silenziosa
    Quanta voglia di sapere
    Imparare a schivare insidie,
     
    In questo nostro tempo
    È difficile trovare sincerità
    Ecco perché volano i miei sogni
     
    Viviamo tempi bui, di odio, vendette
    Dove i sentimenti fuggono dall’anima
    E non riusciamo a piangere per nulla
     
    Solo il Cielo piange per noi
    Per lavare le colpe dell’uomo
    Mi chiedo tra me e me
    Quando ritornerà l’Amore.
     

  • 01 ottobre 2014 alle ore 21:17
    Siena

    Palio benedetto
    contrade in gara
    gita passata
    cavallo scosso.

  • 01 ottobre 2014 alle ore 17:35
    Pensieri

     
    Pensieri mutevoli
    Come nuvole grigie
    Nel cielo autunnale
     
    Pensieri travagliati
    Da mille situazioni
    Senza risoluzioni
     
    Pensieri sovrapposti
    Come neve sui monti
    Che rovinano a valle
     
    Ed io chiuso nel mio Io
    Ostinato a esaminare
    E penare lacrime rosse.
     

  • 01 ottobre 2014 alle ore 17:29
    Solo tu

    Silenzio...
    La mia anima accoglie
    solo la tua voce.
    Tutto il resto è rumore
     

  • 01 ottobre 2014 alle ore 11:29
    Fango

     
    Chiazze di grigi pensieri si estendono
    e nuovi territori si delineano…
    Ricoperte dall’umido fango
    giovani innocenti vite
    pagano il tributo
    all’incoscienza umana,
    quando
    il rispetto per la natura viene meno.
    Artigli melmosi che si allungano,
    afferrano sogni e giochi
    di una festa mai goduta
    per tramutarla nel dolore più grande.
     

     

  • 30 settembre 2014 alle ore 21:55
    La leggerezza dell'Essere

    Vivaci gemiti
    di intense passioni

    mi soccorrono nelle scampagnate
    tra i boschi delle emozioni

    e le fragilità appannate

    scortate da lacrime
    che ne esaltano le sconfitte

    sospese negli abissi

    dove vanno a perdersi
    tutte le certezze

    Con la consapevolezza
    d'essere amato e ingiuriato

    lascio che il tempo lavori
    sul corpo e sull'anima 

    disteso sotto il sole luminoso dell'amore
    che rende chiari i turbamenti

    e trovare in questa coscienza

    infantili innocenze e nobili sentimenti

    frammenti di perle
    incastonate nel cuore

    e risplendenti ai raggi feriti
    dell'alibi dei patimenti

    estorti alla leggerezza dell'Essere
    .
    cesaremoceo(c)

  • 30 settembre 2014 alle ore 17:55
    Odio E Amore

     
    I santi
    Dimorano in cielo
    Gli uomini in terra
     
    L’amore regna
    In cielo e in terra
     
    I tuoi silenzi
    Mi rifiutano
    E mi parlano di te
     
    Il nostro è un rapporto
    Di odio e amore
    Ma non ha età.