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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 02 novembre 2014 alle ore 10:50
    Roma

    Del Papa sede
    universale benedizione
    corali preghiere
    votive candele
     

  • 01 novembre 2014 alle ore 23:10
    Amore e bellezza

    Amarti
    non è difficile
    E' difficile
    dire no a ciò che sei
    al tuo sorriso
    al tuo sguardo
    a ciò che dici
    E' difficile
    dire no ai tuoi capricci
    al tuo broncio
    alla tua ostinazione
    al tuo disappunto
    Amarti
    non è difficile
    per la tua gentilezza
    per la tua lealtà
    per la tua intima essenza
    Amarti
    non è difficile
    Sarebbe difficile
    non volerti amare
    Amare te
    è un' onda di bellezza
    che sovrasta ogni cosa
     

  • 01 novembre 2014 alle ore 22:17
    Prigioni, da "Fiori di Campo" 1993, rieditato 2011

     Due letti scricchiolanti
    il perenne sapore di vecchio
    di stanco.
    Nell’aria un’eco
    un pianto silenzioso
    tra nude pareti bianche.
     
    Sui comodini sbrecciati
    cartoline e fogli
    matite
    un rossetto
    in un angolo un libro
    un sentimento.
     
    E su un foglio
    vicino alla lampada
    qualcuno cancella i giorni.
     
     Da  “Fiori di campo” 1993 rieditato 2011
     

  • 01 novembre 2014 alle ore 21:45
    Riflessioni III

    Come uccello migratore mi
    ritrovo in volo in alto, ma
    questa volta non ho destinazione
    Stanco eppure volo dove non
    sono stato prima, su nuovi
    suoli e fiumi, eppure non atterro.
    Volo lontano da tutto e da tutti,
    che star sulle proprie non è male.

  • 01 novembre 2014 alle ore 21:43
    Irrisolte ambiguità

    Luci e ombre ad alternarsi
    nel desiderio di stagioni a venire
    piene di letizia 

    In quest'irrisolto ambiguo

    che m'impedisce di veder danzare
    lo Spirito della Vita

    godo del profumo dei fiori
    che germogliano
    tra le preoccupazioni del futuro
    senza dar pensiero ai frutti

    E in quell'apprensione

    con le emozioni a inebriare il presente
    e a trasportarmi lontano

    a dimenarmi tra delizie carnali
    e gioie dell'anima

    cerco una qualsiasi luce
    che irradi la mia libertà 
    tra i sotterranei segreti dei miei ideali
    .
    cesaremoceo(c)
    diritti riservati

  • 01 novembre 2014 alle ore 18:49
    A rivederci

    Nei sentieri dei sogni,
    tra evanescenti nebbie,
    v’incontro volti amati.
     
    Senso di pace acquieta
    le incoscienti paure,
    m’incammino con voi.
     
    La tiepida chiarura,
    dell’alba che sorge,
    v’avvolge e porta via.
     
    A rivederci nella luce.
     
     
    2 novembre 2014
     
     
     
     

  • 01 novembre 2014 alle ore 17:49
    L'Angelo Perso

     
     
    Oltre l’infinito
    L’angelo puro
     
    La fanciulla perduta
    Nel mare dell’universo
     
    Fra tante speranze
    E molte sofferenze
     
    Aspettative perdute
    Nei molti sentimenti

    Desiderosa d’amore
    Bisognosa d’affetti
     
    Quel cuore sempre fanciullo
    Cresciuto in un campo di fiori

    Ringrazia il suo contesto
    In attesa di un sole futuro.
     
    Donna e fanciulla
    Dall’animo altalenante
     
    Che tanto ha dato
    E poco ha riscosso
     
    Dal mondo convulso
    Dai valori superflui
     
    Il suo destino scottato
    Nella sabbia rovente.
     
    L’uomo comune che tutto calpesta
    Ignora la sensibilità di chi è diverso.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:47
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico
    mi fermai due giorni soli,
    un pane secco e poca acqua,
    pensando pensieri
    pensati
    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora
    nel presente tempo futuro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:47
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico

    mi fermai due giorni soli,

    un pane secco e poca acqua,

    pensando pensieri

    pensati

    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

     

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora

    nel presente tempo futuro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:47
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico

    mi fermai due giorni soli,

    un pane secco e poca acqua,

    pensando pensieri

    pensati

    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

     

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora

    nel presente tempo futuro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:47
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico

    mi fermai due giorni soli,

    un pane secco e poca acqua,

    pensando pensieri

    pensati

    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

     

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora

    nel presente tempo futuro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:46
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico

    mi fermai due giorni soli,

    un pane secco e poca acqua,

    pensando pensieri

    pensati

    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

     

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora

    nel presente tempo futuro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 10:40
    L'Uomo Civetta

     
    Domina nella brughiera
    Il gigante solitario
    Ai suoi piedi giace
    La sete del conoscere
    Dello scettico vagabondo
     
    Che inizia
    La scalata sino alla cima
    Dentro
    Nel mistico orizzonte
    E non gli basta
     
    Vorrebbe penetrare l'oltre
    Ma tra un cercare e l'altro
    Vede una foglia navigare
    I’ impenetrabile Infinito
    Per poi perdersi nel vuoto
     
     
    Gli viene voglia di volare
    Ma come aliante in avaria
    Ruzzola a picco alla deriva
     
    Capisce che vicino alla morte
    L'uomo ama di più i simili
    E intensamente il Divino.

  • 01 novembre 2014 alle ore 10:39
    Oltre Il Vivere

     
    Domina nella brughiera
    Il gigante solitario
    Ai suoi piedi giace
    La sete del conoscere
    Dello scettico vagabondo
     
    Che inizia
    La scalata sino alla cima
    Dentro
    Nel mistico orizzonte
    E non gli basta
     
    Vorrebbe penetrare l'oltre
    Ma tra un cercare e l'altro
    Vede una foglia navigare
    I’ impenetrabile Infinito
    Per poi perdersi nel vuoto
     
     
    Gli viene voglia di volare
    Ma come aliante in avaria
    Ruzzola a picco alla deriva
     
    Capisce che vicino alla morte
    L'uomo ama di più i simili
    E intensamente il Divino.

  • 31 ottobre 2014 alle ore 21:06
    La sensibilità dello Spirito

    Nella vivacità turbolenta dei giorni

    a stimolare fantasie
    squisitamente argute

    lasciare spazio nei tramonti

    alla dimensione più ovattata
    che inizia a svelarsi
    all'ombra della Luna 

    E in quelle aspettazioni

    divorati dalle brame 

    spingere le emozioni
    a abbandonare i rifugi

    rassegnati alle loro imperfezioni

    la bellezza dell'anima
    a ridestarsi dalla sua stessa intensità

    e il cuore a battere i ritmi
    del calar del sole

    tutto in armonia
    a vivere in perfetta simbiosi 

    e impedirci di vedere
    ciò che d'irrisolto e ambiguo
    c'è nella sensibilità dello Spirito
    .
    cesaremoceo(c)
    diritti riservati

  • 31 ottobre 2014 alle ore 18:06
    Voglia Di Volare

     
    Finalmente
    La Luna
    Si è forgiata del tutto
    Sotto gli occhi di Lei
    Che la sta a guardare.
     
    Grazie Luna!
     
    Parlale di me
    E dei miei pensieri:
     
    Dille
    Che l'aspetto nel silenzio
    Fra fiori e spighe dorate.
     
    Dille
    Che l'aspetto fra le stelle
    Riflesse sul letto del mare.
     
    Dille
    Di volare sulle ali del vento
    Verso la voglia dell'amore.

  • 31 ottobre 2014 alle ore 17:46
    Il mio sogno

    Quando il sogno
    prendera corpo,
    vorro' che tale corpo 
    potra' esprimersi
    come  un sogno.
    Insieme a te!

     

  • 31 ottobre 2014 alle ore 17:10
    Solito Canto

     
     
    Io mi domando
    Siamo vicini
    O lontani!
     
    La nostra distanza
    Giorno dopo giorno
    Divora e ci consuma.
     
    La sera aspetto il tempo
    I profumi dell'aurora
    Per usare la sua melodia.
     
    Ti aspetto Scintilla
    Nella luce del giorno
    Sarai il mio futuro.
     
    Nel mare dei sogni
    L'amore non avrà
    Il gusto della fantasia.

  • 31 ottobre 2014 alle ore 17:08
    Vergine Santa

     
    Riccioli dorati sul suo viso
    Occhi di sole
    Pupille di luna
    Schizzi di mare sulla pelle chiara
    Fulgida luce sulla pelle nera.
     
    Magica
    Incantevole
    Divina
    Mistura di bellezza
    Fra luna e sole.
     
    Regina dell'Universo
    Scivolata dall'arcobaleno
    Sulla misteriosa umanità
    Venerata  dalla gente
    E destinata ad ispirare
    Un nuovo modello di vita.

  • 31 ottobre 2014 alle ore 17:07
    Venere Della Notte

    Una formidabile luna
    Colora tempo e spazio
    Di una notte tranquilla
    E sotto le stelle tremule
    Pare che gli attimi
    Si siano addormentati.
    Mentre quaggiù
    Quasi per dispetto
    Lucciole ingannevoli
    Vogliono diffondere
    Con la loro lucerna
    Una musica sinfonica
    Simile a sciami di farfalle.
    Ignara del loro incanno
    Oh Venere della notte
    Sirena dei prati
    Vestita di luna
    Tessi speranze
    A ritmi e suoni
    Di campanelli dorati.

  • 31 ottobre 2014 alle ore 17:07
    Venere Della Notte

    Una formidabile luna
    Colora tempo e spazio
    Di una notte tranquilla
    E sotto le stelle tremule
    Pare che gli attimi
    Si siano addormentati.
    Mentre quaggiù
    Quasi per dispetto
    Lucciole ingannevoli
    Vogliono diffondere
    Con la loro lucerna
    Una musica sinfonica
    Simile a sciami di farfalle.
    Ignara del loro incanno
    Oh Venere della notte
    Sirena dei prati
    Vestita di luna
    Tessi speranze
    A ritmi e suoni
    Di campanelli dorati.

  • 31 ottobre 2014 alle ore 17:07
    Venere Della Notte

    Una formidabile luna
    Colora tempo e spazio
    Di una notte tranquilla
    E sotto le stelle tremule
    Pare che gli attimi
    Si siano addormentati.
    Mentre quaggiù
    Quasi per dispetto
    Lucciole ingannevoli
    Vogliono diffondere
    Con la loro lucerna
    Una musica sinfonica
    Simile a sciami di farfalle.
    Ignara del loro incanno
    Oh Venere della notte
    Sirena dei prati
    Vestita di luna
    Tessi speranze
    A ritmi e suoni
    Di campanelli dorati.

  • 31 ottobre 2014 alle ore 17:07
    Venere Della Notte

    Una formidabile luna
    Colora tempo e spazio
    Di una notte tranquilla
    E sotto le stelle tremule
    Pare che gli attimi
    Si siano addormentati.
    Mentre quaggiù
    Quasi per dispetto
    Lucciole ingannevoli
    Vogliono diffondere
    Con la loro lucerna
    Una musica sinfonica
    Simile a sciami di farfalle.
    Ignara del loro incanno
    Oh Venere della notte
    Sirena dei prati
    Vestita di luna
    Tessi speranze
    A ritmi e suoni
    Di campanelli dorati.

  • 31 ottobre 2014 alle ore 17:07
    Venere Della Notte

    Una formidabile luna
    Colora tempo e spazio
    Di una notte tranquilla
    E sotto le stelle tremule
    Pare che gli attimi
    Si siano addormentati.
    Mentre quaggiù
    Quasi per dispetto
    Lucciole ingannevoli
    Vogliono diffondere
    Con la loro lucerna
    Una musica sinfonica
    Simile a sciami di farfalle.
    Ignara del loro incanno
    Oh Venere della notte
    Sirena dei prati
    Vestita di luna
    Tessi speranze
    A ritmi e suoni
    Di campanelli dorati.

  • 31 ottobre 2014 alle ore 17:07
    Venere Della Notte

    Una formidabile luna
    Colora tempo e spazio
    Di una notte tranquilla
    E sotto le stelle tremule
    Pare che gli attimi
    Si siano addormentati.
    Mentre quaggiù
    Quasi per dispetto
    Lucciole ingannevoli
    Vogliono diffondere
    Con la loro lucerna
    Una musica sinfonica
    Simile a sciami di farfalle.
    Ignara del loro incanno
    Oh Venere della notte
    Sirena dei prati
    Vestita di luna
    Tessi speranze
    A ritmi e suoni
    Di campanelli dorati.