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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 06 agosto 2014 alle ore 10:03
    Madonna Di Forio

     
     
    Isolana!
    Madonna di Forio
    Orgoglio della tua gente
    E dei pescatori
    Biondi capelli al vento
    Giovane, alta, briosa
    Vogliosa di vita
    Desiderosa di sogni
    Un incontro
    Uno sguardo
    Un abbraccio
    Un bacio
    Occhi che parlano
    Nasce a prima vista
    L'amore di un attimo
    Un fiume di lacrime
    Tinte di blu e niente più
    Un tramonto rubato all'aurora
    Un traghetto traditore fugge veloce
    Con la sua scia sempre più lunga
    Allontana e sbiadisce
    La tua immagine ferma sul molo
    Sino a sfumarla nel nulla
    Il complice mare annega
    Tutti i nostri pensieri
    Ogni germogliata speranza
    Dentro i taciuti sentimenti.
    Sbocciano ricordi
    Intrisi d'amore
    Sempre più caldi
    Nel cuore e nella mente.
     

  • 05 agosto 2014 alle ore 23:48
    Nell'anima

    Ti immergi
    giorno dopo giorno
    nella mia anima
    Accarezzi la mente,
    delizi i miei pensieri.
    Il profumo di te mi giunge 
    con schizzi di luce
    su cui un refolo di vento 
    ha posato il tuo dolce sorriso
    E quel tuo sguardo stupito
    mi unisce d'incanto a te
    in un abbraccio che urla d'amore
     

  • 05 agosto 2014 alle ore 22:50
    la canzone delle parole

    la canzone delle parole 

    il peso delle parole

    segnano l'anima le parole
    più di ogni immagine o effetto speciale

    l'importanza delle parole libere

    le parole libere scritte a mano o digitate,
     che lasciano nella coscienza un solco indelebile

    graffi profondi le parole scolpite
    sulle nostre vite serene o disperate

    il peso delle parole
    scritte in silenzio una sera d'estate
    e poi lette e rilette con la pace nel cuore
    o  con un uragano di passioni insensate

    dissetano le parole anche se scritte con una matita spuntata
    su un vecchio foglio di carta ingiallita

    sfamano le parole sfamano anime e cuori affannati
    sorprendono le parole, sorprendono più di ogni immagine o effetto speciale

    le parole, semplici scritte cantate o raccontate

    scaldano le parole più del sole a mezzogiorno d'estate

    io non ho altro potere né forza speciale
    seguo soltanto la scia di parole che ho in testa,
    cammino piano e ripeto il solito ritornello nomade,
    null'altro serve per il cammino,
    null'altro importa se non musica e parole da cantare mano nella mano sotto il sole,
    parole e musica da regalare a mani aperte senza esitare

    null'altro ci è dato per il momento,
    se non le parole, il Sole ed un alito di vento
    con fede canto le stelle del firmamento
    e sorrido ad ogni nuovo compagno di viaggio

    Marco Bo
     http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/04/la-canzone-delle-parole.html

  • 05 agosto 2014 alle ore 18:21
    La Vigilia

     
     
     
     
     
    Ho tutto l’universo nel petto
    Diverso e uguale
     
    Il tuo cielo è il mio cielo
    le mie stelle le tue stelle
     
    Solo nostra è la nostra luna
    Il mio sole solo mio e sei tu
     
    Sei il mio fuoco
    Ed ardo per te
     
    Vivi nel giardino fiorito
    Del mio prato verde
     
    Vivi per vivere oltre
    Viviamo di là del poi
     
    Nella favola affascinante
    Del prato verde dell’amore.
     

  • 05 agosto 2014 alle ore 13:36

    Finalmente LIBERA! Libera di scegliere, di essere me stessa e di sentirmi viva.
    Libera dai dolori, dai rancori e dalla malinconia. Libera da ogni pregiudizio, da ogni giudizio insensato e dai falsi abiti che mi hanno cucito sulla pelle. LIBERA di essere chi sono senza dovermi preoccupare più di niente e di nessuno . Libera da ogni paura perché essere me stessa nel bene e nel male, essere amata oppure odiata non mi fa più PAURA!

  • 05 agosto 2014 alle ore 13:25
    Fascinazione

    Donna con turbante
    femmina conturbante?

    Dipende da cosa rivela
    prima di tutto lo sguardo
    dardo pungente assassino
    sotto la chioma di fiamma
    al cuore tenero incendio
    fantasticando del bacio.

  • 05 agosto 2014 alle ore 9:34
    L'Angolo Buio

     
     
     
    Cara Signora Libertà :
     
    Seduto nei colori dell’anima
    In un silenzio da nevicata
    Dall’alba sino al tramonto
    Me ne starei sotto gli ulivi
    Sino alla fine dei suoni
    Culla sicura delle cicale
    Danza tra le chiome
    La solita musica del vento
    Ed io l’ascolto pensando a te
    In questa magia del tempo
    Che ci unisce e ci separa
    Quante nuvole ci vorrebbero
    Per oscurare questo insieme
    In attesa del risveglio dell’esistere
    Per placare questa ribellione
    Attonito mi sveglio nel surreale
    Ed un tuono mi ricorda:
    “ Che Tu non esisti “.
    Potresti esistere con mille volti
    Per infinita magia
    Tutta per noi.
     

  • 04 agosto 2014 alle ore 22:19
    La trippa a la romana (Che ce mettemo?)

    Ce mettemo la trippa e la cipolla
    doppo, un ber pezzo de peperoncino
    se mette tutto a crudo per benino…
    la carota (bada che nun sia molla)
     
    menta romana: foje e no corolla…
    (è ‘a morte sua st’erba cor profumino)
    basilico, sedano, pecorino
    tre chiodi de garofalo… e decolla!
     
    Sale e ojo, poi la metti sur foco
    te caccia l’acqua, quanno ch’è rosolata
    mettice er vino bianco… e nun è poco
     
    falla evaporà, poi quanno se strigne
    ce butti  li pelati e ‘sta magnata
    è ‘n piatto … da scarpetta che poi ‘ntigne!
     
    Libera ispirazione poetica in sonetto romanesco, tratta  da un video de la Sora Lella sulla cucina romana che dice: “Ammazzate che piatti che sapemo fa’ noi, io v’emparo perché li dovete sapé fa’puro voi”

  • 04 agosto 2014 alle ore 21:27
    Natura indeterminata

    Credente minacciato costantemente
    da ambigue incredulità

    a riempirmi d'opachi pensieri

    cerco la porta dell'essenziale per varcarla
    con la giusta convinzione d'interrogarmi

    e nel detestare i forse i se e i ma

    riflettere sui miei ateismi

    sempre con addosso la paura di naufragare 
    nella realtà che uccide i sogni

    a concretizzare così
    il fluire della mia interiorità

    E mi rifugio in notti di veglie
    a sbarrare la strada alle illusioni

    giovanili primavere adombrate
    d'ormai flebili ricordi

    e assaporare amare emozioni
    nel continuo straziarsi del cuore

    tra dolcissime tristezze e desideri segreti
     
    e fomentare lente lacrime

    a trasformarsi in tumultuose onde
    che s'infrangono sui pensieri
    e sulle speranze
    .
    cesaremoceo

  • 04 agosto 2014 alle ore 20:58
    E' La Vita

     
     
     
    La vita è un gioco
    Che comincia
    In ogni istante
    Che nasce
     
    Bisogna saperla vivere
    Attimo per attimo
    Più la si vive bene
    Più dona felicità
     
    Scriveva W. Shekspeare:
    “ Ama tutti
    Fidati di pochi
    Non fare torto a nessuno. “
     
    Ama l’Umanità
    Non vivere nell’Inferno
    Vedrai che nella tua via
    Incontrerai solo Angeli.
     

  • 04 agosto 2014 alle ore 20:38

    La vita non è dura, ma durissima. Oggi non hai appigli, tutto ti punta contro: Lo stato per primo che si presta ad aiutare chi non è Italiano. Dimenticandosi di chi di questa Italia ormai alla deriva ne fa parte dalla nascita. Famiglie distrutte, dignità negate, leggi non applicate, pene rimosse. Un governo che non Governa ma continua a schiacciare... E un popolo che ormai stanco resta in bilico tra la rassegnazione e la voglia di cominciare ad usare la violenza di una guerra per riprendersi i suoi diritti.

  • 04 agosto 2014 alle ore 18:27

    C'è un bacio speciale per ognuno di noi: C'è il bacio che lascio agli amici, a quelli veri che sanno di affetto sincero. C'è il bacio che lascio a chi amo, un bacio complice e pieno d'amore e di parole che non servono. C'è il bacio che lascio a mio figlio, un bacio pieno di "Eternità" e di sentimento "infinitamente grande". C'è il bacio che lascio nel vento, per chi ne avesse bisogno. Un bacio semplice ma sentito. E in fine c'è il bacio che lascio a chi mi disprezza, un bacio ironico per dire: "Vivi la tua di vita, che nella mia non serve ne il tuo giudizio, ne le tue opinioni e tanto meno il tuo "Sguardo"!

  • 04 agosto 2014 alle ore 17:25
    A never ending Story

    A never ending Story
    like this
    una vecchia bella Storia
    come questa
    vecchia e nuova
    ricamata ancora
    dall'arpeggio di un cantastorie
    ogni volta
    sempre diverso.

    Una Storia
    che attraversa i secoli
    sfida i decenni
    e incrocia la strada
    degli uomini di ogni stirpe
    questa è anche
    la mia Storia
    è il Tempo che è,
    finalmente
    il segreto sussurrato
    da queste montagne
    è la Storia
    della miracolosa Presenza
    la Storia
    della mia letizia
    ora, e qui.

    E che maestosa,
    grande Storia
    tu sei!
    Tu, Storia,
    essenza di tempo,
    perchè tu sei il Tempo
    Tu, Storia,
    che non conosce una fine
    perchè tu sei Invincibile
    inesorabile chiamata
    perpetuo Amore
    tu sei.

    E che vertigine,
    tu, Storia,
    sei anche mia!
    Tutti tocchi,
    per ogni uomo
    è questo
    immenso
    viscerale
    stupore
    ancestrale
    un'umanità nuova
    rifiorisce dall'Incontro
    nella carne
    e viene quasi voglia
    di entrare
    per quella ormai tarmata
    porta stretta
    già abbandonata 
    dai self-made men
    da questi uomini post-moderni
    "perchè tu sei per noi
    un vecchio orpello un po' retrò"
    e io varco
    quella porta
    rifiutata
    osteggiata
    schernita
    condannata
    e poi taciuta
    è come se dischiudesse
    un maestoso orizzonte
    spalancato
    su di una immensa
    Promessa
    nel cammino.

    Tra le rovine della mia muraglia
    e i cocci aguzzi
    delle mie bottiglie
    riscopro
    una sempre nuova e vecchia Storia,
    the never ending Story
    that will never leave me alone.

  • 04 agosto 2014 alle ore 0:34
    La fissazione

    Si adagia su un solo movimento
    che scorre verso l'interno
    in una sola direzione percorsa
    più volte, senza neppure ascoltare
    cosa suggerisce il cuore
    per una giusta spiegazione
    impigliata ai neuroni
    che disturbano le vie
    ripetendo dilemmi malati
    con lame taglienti, conficcate
    nella mente, eternamente

  • 03 agosto 2014 alle ore 20:39
    I bambini di Gaza

    I bambini di Gaza
    non s'impasticcano di selfie
    ma hanno tutti un solo scatto
    con gli occhi pieni di terrore.

    I bambini di Gaza
    non han mai scagliato pietre
    ma di morte bombe e fuoco
    son prigionieri senza peccato.

    I bambini di Gaza
    giocan solo a nascondino
    ma "salvezza e “Libera tutti”
    è per loro un grido invano.

    I bambini di Gaza
    non sono obnubilati dal virtuale
    perché il profumo della morte
    è più acre di qualsiasi realtà.

    I bambini di Gaza
    non ingrassano al McDonald's
    mangiano avanzi di proiettili
    e bevono il sangue dei loro fratelli.

    I bambini di Gaza
    aspettano un sorriso
    una mano tesa un abbraccio
    e un aquilone per volare lontano.

     

  • 03 agosto 2014 alle ore 19:44
    Poeta | mini poesia

    L'essere o sentirsi poeta
    è anche piangere la tristezza
    dietro il sorriso della penna.

     

  • 03 agosto 2014 alle ore 18:41
    Primo giorno

    Sarà il tepore del sole
    ammorbidente del cuore
    sarà dopo pranzo il languore
    a resuscitarmi la visione
    di un perduto mio ottobre
    col primo giorno scolaro
    grembiale nero col fiocco
    in un cortile all'appello
    che mi metteva nel gruppo
    di tutti maschi all'inizio
    d'un lungo viaggio di studi.

    E mi rivedo coi ricci
    tanti a svelarmi terrone
    col broncio di chi vuole mamma
    spinto su per la scala
    con più di trenta compagni
    dietro un'anziana maestra
    prima di tanti insegnanti
    nella mia rustica scuola.

    Conservo di allora le foto
    qualche pagella sbiadita
    col nero inchiostro dei voti
    il dieci solo in condotta
    ed invariabile il sex
    nella a me odiosa ginnastica.

    Riguardo i volti fanciulli
    dei miei compagni di banco
    in posa composta d'insieme
    più radi salendo di classe
    e mi ritrovo commosso.

  • 03 agosto 2014 alle ore 17:36
    L'amore, qui e ora

    C'è ora qui 
    l' amore nato ieri
    C'è ora qui
    l'amore che vivrà domani
    C'è ora qui
    il profumo del tuo amore
    C'è ora qui
    il mio verso che parla d'amore.
     

  • 03 agosto 2014 alle ore 17:00

    Ho cominciato a capire cosa fosse la bellezza della vita quando ho visto un sorriso accendersi di conseguenza al mio, quando ho visto occhi brillare sotto un mio sguardo e mani tremare al mio tocco. Ho capito quanto bella fosse la vita quando ho stretto a me mio figlio, quando l'ho visto assorbire e portare avanti valori e principi da me trasmessi. Ho capito quanto importante sia la vita quando ho visto il buio e sono stata capace di ritrovare la mia strada e la mia luce.

  • 03 agosto 2014 alle ore 13:49

    Di cuori se ne incontrano tanti durante la strada. Incontri cuori capaci di amare, di pensare più al tuo che al loro bisogno. Cuori pronti a spezzarsi per la voglia di rischiare. Cuori puliti, feriti e pieni di cicatrici, quelle cicatrici che li rendono "Unici". Poi incontri anche cuori poveri, aridi e privi di sentimenti. Cuori freddi e calcolatori. Cuori egoisti e pronti a vantarsi solo di altri cuori conquistati e poi spezzati .

  • 03 agosto 2014 alle ore 13:09

    Porto con me quelle cose semplici e amabili che mi lasciano un briciolo di serenità nel cuore. Porto con me ciò che mi resta sulla pelle e mi da quella sensazione di essere amata. Porto con me lezioni, esperienze e delusioni perché mi hanno donato l'esperienza e mi hanno fatto sentire Migliore!

  • 02 agosto 2014 alle ore 23:40

    Amo le cose chiare e semplici, amo le persone che sanno mettersi in gioco in modo pulito e amo chi sa tenermi testa con intelligenza. Tutto ciò che è stupido e superfluo non è degno della mia considerazione... E tutti coloro che "Pensano" di essere migliori a prescindere e senza nemmeno dimostrarlo con Intelligenza possono pure andare a Fanculo.

  • 02 agosto 2014 alle ore 15:25
    TIMIDO AMORE (Alfabetare)

    Antologie di sorrisi distillati
    Bandiscono un tumulto d’amore
    Che esplode come sole
    Dentro il sole d’agosto
    E brucia l’acqua dei pensieri
    Frugo nella cenere
    Girando e rigirando scorie di parole:
    Ho dato al silenzio il mio nome
    Impaurito e nudo
    Lesinando sul rosso dei boccioli di rosa
    Mi sento ombra sciolta nel giorno
    Noleggiato per ascoltare il cuore
    Orlato di verdi promesse
    Potrei nascondere nel nulla
    Questi elastici che stringono
    Raggi tagliati di luce ma
    Sparso sulle ferite
    Timidamente offerto da pallida mano
    Un pezzo di luna
    Veste d’azzurro l’ora del gallo
    Zuppa di rugiad

  • 02 agosto 2014 alle ore 13:42

    Siamo strane noi DONNE... Abbiamo interi mondi dentro di noi, mondi che troppo spesso per paura di soffrire tendiamo a nascondere. Noi pienamente consapevoli che non tutti sono meritevoli di ascoltare, gioire e godere di ciò che si nasconde in noi. Pronte a tutelarci e a difenderci da chi potrebbe usarci contro  debolezze e fragilità che ci portiamo dentro. Ma quando troviamo qualcuno capace di farci sentire "Al sicuro" ecco che quel mondo si apre e lo doniamo con sincerità e fierezza.

  • 01 agosto 2014 alle ore 18:01
    Notte Di Oggi

     
     
     
    All'uscita di casa,
    Alzando gli occhi al cielo
    Ho notato uno strano rosseggiare
    Su questo luogo dell'antico dolore.
    L'insolito vestito variopinto
    Incuriosisce la gente del paese
    E nei loro occhi profondi si legge
    Paura
    Delirio
    E smarrimento.
    Scende poi la sera
    E a poco a poco nell'attesa
    Incupisce i pensieri
    Su questo inquieto paese.
    A chi mai potrò raccontare
    Queste emozioni nella notte
    Pervase dal vento di scirocco
    Uggiosa e fuori dal normale?
    Nel buio piove neve marrone
    Per suggestionare ogni cosa
    Opprime visi e cuori palpitanti
    Bruciando ogni speranza futura.
    In questa notte di oggi
    Con il passare delle ore
    Il timore si è fatto paura reale
    Nel pensare ai giorni futuri!