username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 16 luglio 2014 alle ore 19:06
    Amore, seme della vita

    Sei il seme della vita,
    e il sorriso della speranza.
    Allevi il dolore
    lungo la strada della vita.
    Il tuo amore
    è vivo e soleggiato.
    Il tuo amore
    è vivo come il desiderio.
    Il tuo amore per me
    è la mia vita.
    Nei tuoi occhi brilla la mia gioia,
    palpita il mio cuore,
    canta la mia poesia.
    I nostri cuori uniti
    proseguono il cammino,
    per le strade della vita
    che ci parlano di noi.

  • 16 luglio 2014 alle ore 15:52
    Madrelingua

    Guarda tra
    questi due mondi,
    il principio naturale che
    si fonde,
    intanto
    il peso delle ossa 
    ha un significato 
    terrestre, solo uno strascico
    del viaggiatore.
    Vertiginoso e 
    lucidissimo
    il filo appare, guarda
    il sistema dell'alfabeto,
    alchimia oceanica
    parola per parola, cerchio
    leggero e trasparente
    intorno al dolore.
    La madrelingua impura,
    sostanza immanente e felina.

  • 16 luglio 2014 alle ore 15:50
    La Palestina è la terra dei poeti

    La porta del mattino apre
    il suo appuntamento alla vita
    nonostante la morte e l'agonia,
    nonostante i bambini lascino il seno
    delle loro madri prima di averlo succhiato
    con un un giglio rosso tra le labbra
    e un sogno bianco negli occhi.
    Resistete amanti,
    cantate la vostra canzone,
    madri, siate le madri di ogni uomo e donna
    del popolo invisibile,
    dei limoni e degli olivi, 
    delle tenebre e del giorno.
    Sediamo con voi sulle stuoie,
    vestiamo di scarlatto,
    in cielo vediamo le isole delle nuvole
    formare una Palestina.
    La Palestina è la terra dei poeti.

  • 16 luglio 2014 alle ore 15:49
    Quiete

    Il tuo respiro 
    artefice della notte, 
    acqua oltre i margini, 
    quiete oscura. 
    -Sono nella tua bocca 
    dilagando anch'io, 
    attingendo al sonno 
    dopo l‘amore. 

  • 16 luglio 2014 alle ore 13:06

    Mi ricorderò di te ogni volta che cadrò e sentirò il dolore. Mi ricorderò di te ogni volta che avrò bisogno di una mano per rialzarmi. Mi ricorderò di te, delle nostre risate, delle nostre parole, di quello che è stato. Mi ricorderò sempre che un giorno avevo qualcuno a cui  tenevo, qualcuno che mai avrei cambiato, tradito o ingannato. Mi ricorderò di te, perchè il bene non si dimentica, quello vero non passa e non muore. Mi ricorderò di te, quando il dolore avrà fatto il suo corso... Mi ricorderò che un tempo c'eri tu a dirmi che ero una "fortuna". Che l'amicizia vera ha un prezzo inestimabile, mi ricorderò che ho creduto in queste parole, che ho creduto in te ed ogni volta che lo farò mi ricorderò del dolore che adesso provo nell'andarmene. Mi ricorderò della fatica che faccio nel calpestare ciò che è stato  per poter accettare ciò che è.............

  • 16 luglio 2014 alle ore 12:42
    Maledetta guerra

    Non le senti da vicino,
    ma le urla della gente
    ti perforano i timpani…
    Non le vedi dal vivo,
    ma le lacrime versate
    per esistenze spezzate
    ti solcano il viso.
    Non sai a chi appartenga,
    ma il sangue dei feriti
    macchia i tuoi vestiti.
    Non può nemmeno sfiorarti,
    ma una manina innocente
    che invoca aiuto
    ti tocca con la tenerezza
    che suscita tuo figlio quando chiede una carezza.
    La continua emorragia di vite umane
    non può lasciare indifferenti,
    non può non ridestare le coscienze
    di quanti pensano che al mondo
    non esistono né vinti né perdenti,
    ma un poliedrico insieme chiamato umanità
    che, stanco di una sete di supremazia
    mai sedata,
    si domanda se mai, un giorno,
    sentirà squillare le trombe della pace.
    I conflitti si fanno per decretare un vincitore,
    ma se a trionfare deve essere la ragione,
    che senso ha alimentarli con odio e con rancore?
    Così sarà il male a proclamarsi vincitore,
    con strali infuocati a farla da padroni,
    agnelli sacrificali caduti in ogni dove
    e imponenti templi eretti alla disumanizzazione.
     
     
     
     

  • 16 luglio 2014 alle ore 11:30

    L'amicizia è qualcosa di sacro, qualcosa che non deve essere tradito. Spesso il suo tradimento ferisce più di un amore che finisce. L'amore lo sai che può terminare cosi come è iniziato , ma quando hai un amico/a che reputi vero non te lo aspetti. Credimi se accade non c'è meritevole perdono ne scusanti... Accade e basta, accettalo e prima di far vedere che nel cuore muori datti 100 coltellate e prosegui a testa alta verso ciò che merita di più. 

  • 16 luglio 2014 alle ore 10:57
    Come la nebbia

    Ci racconteranno come si raccontano inverni di piene e di risvegli, di carezze in riva al fuoco. Torneranno ad amarci come si ama quel sole che non si mostra. Quando come la nebbia, sulle sponde del giorno ci poseremo e ci abbandoneremo alla pietra in tumulto, accarezzeranno la chioma di parole mai nate. Ogni istante sarà già istinto di memoria, sulle spente labbra di un tempo che non perdona.

  • 15 luglio 2014 alle ore 23:43
    Hotel

    Hotel

    Stanza
    come caverna vuota
    fredda e senza storia
    solo anonimi ricordi
    di gente senza volto
    cancellati da fresche lenzuola.

    Il tempo mi ha tradito
    come uragano vortice
    travolto i miei vent’anni
    eppure in questa stessa stanza
    con te nella prima notte di nozze
    ti ho amato con tutto l’ardore del giovane cuore.

    Ora qui ti cerco scavando nel silenzio
    un pianto represso di nulla l’anima dipinge
    in frammentati riflessi, mutevoli sfumano
    attratti dal sfavillante specchio
    dove oramai vivo in ciò che mi nasconde.

    Eppure allora, a te abbracciato in intima ora
    nel dono d’amarti in perenne istante
    i colori rimangono dipinti su candita tela
    e poesia scritta su preziosi libri.

    Dal lago fredda brezza serale
    soffia sui miei cocci d’esistenza
    cerco impossibile icona in questo vuoto
    la tua immagine, è confusa nel ricordo
    resta solo intatto stupore, m’appartiene
    come un sogno colmo d’amore
    tu resti l’unica che nel tempo rimani
    pur astratta diletto dell’anima.

    Bruno Gasparri 
     

  • 15 luglio 2014 alle ore 20:20
    Haiku

    Rami fioriti
    Perle su squarci di blu
    Il bello inebria
     

  • 15 luglio 2014 alle ore 18:28
    Pensieri

    I pensieri...
    spiriti ribelli che cavalcano le nostre emozioni
    compagni immaginari delle nostre avventure
    custodi fedeli delle gioie e dei dolori
    scrutano in silenzio ogni tua piccola mossa
    per sorprenderti sempre 
    con un sorriso beffardo...

  • 15 luglio 2014 alle ore 18:20
    Angelo mio

    Angelo mio,custode della mia vita
    messaggero d'amore e di pace
    abbracciami con le tue ali
    e proteggimi col tuo amore.

  • 15 luglio 2014 alle ore 18:17
    Il grido del mare

    Il grido del mare oltrepassa le onde
    in un eco infinito di orrore e paura.
    Quel mare non sempre amico
    quel mare minaccioso e inquieto 
    quel mare che finalmente riposa
    ora affida alla terra i suoi figli.

  • 15 luglio 2014 alle ore 18:13
    Abbraccio

    Nei viali della speranza si rincorrono i ricordi
    di un tempo lontano, quando l'innocenza
    della tenera età si lasciava avvolgere
    dal calore di un abbraccio materno.

  • 15 luglio 2014 alle ore 18:09
    Il vento

    Il vento 
    Respiro il vento 
    e lascio che 
    le mie parole 
    si perdano nelle
    spire del tempo.

  • 15 luglio 2014 alle ore 8:41
    La Sposa

     
     
    Una madonna vestita di bianco
    Occhi di pianto e gioia nel cuore
    Nell’aria una musica dolce
    Come profumo di rose maggio
    Clima festoso
    Grande armonia
    Tanta simpatia
    Sei dolce
    Tutti ti elogiano
    Si pranza
    Si danza
    Tutto in abbondanza
    Si sprecano auguri
    Si elargiscono baci
    Tu assorta con la mente
    Predisposta a partire
    Con il sorriso sul viso
    E nell’animo
    Tanta voglia di vita.
     

  • 14 luglio 2014 alle ore 22:26
    Crepuscoli scoloriti

    Nel desiderio che i sentimenti
    sopravvivano a se stessi

    improvvisare pseudo-danze
    con emozioni ripristinate

    attingendo la forza della mente

    sempre pronta a galleggiare
    nelle proprie confusioni

    E godere di scariche adrenaliniche
    anche sgomentandosi in silenzi
    inquietantemente pieni di fascino 

    a spalmare l'Estro

    con le bugie a far da tappo all'anima
    e l'Ego a barare e mentire a se stesso

    escogitando chimeriche svolte

    volte a cercare
    le ragioni del suo mal d'essere
    .
    cesaremoceo(c)

  • 14 luglio 2014 alle ore 21:29
    Tripudio

    Passo tra
    l’assolata
    mia città
    ancora mi rapisce la gioia
    la gioia più vera
    la gioia più sincera
    Non vedo l’ora
    un mese ancora
    passar dovrà
    solo allora
    il tempo si compirà
    tutto s’avvererà
    Anche se non sempre
    puoi rispondere
    alle mie lettere
    mi è sufficiente
    ricevere
    tue fotografie o tue notizie
    Altre tue epistole
    anticiperanno il tuo ritornare
    il tuo soggiornare
    il tuo restare
    del nostro incontro le date
    del nostro vedersi le date
    Gioisco attendendo le future giornate
    riesco solo adesso ad essere felice
    riesco solo adesso ad appieno godere
    riesco solo adesso a fortemente sperare
    certamente succederà il tuo venire
    allora bacerò le tue gote rosee.
     
     

  • 14 luglio 2014 alle ore 21:19
    Sognando la balena

    Sono i luoghi che ancora non ho visto
    sono Marrakech e le sue figlie
    sono i sgargianti sepolcri
    da cui le mani carezzevoli e sabbiose
    spariscono nel nostro denso respiro
    sono i luoghi di codesto
    sottofondo incantatore
    tra il sole che s’alterna
    a quelle rocce cineree
    dalle quali il poeta sogna la balena
     

  • 14 luglio 2014 alle ore 11:54
    Celesti linee disgiunte

    Mistica appare la linea retta
    che il sole congiunge al buio
    e smarrito l’iride s’incanta
    per divenire ubriaco e dimentico.
     
    Il vuoto che annulla l’imbarazzo
    di recarsi spiazzati al bivio
    confonde il giusto e l’inferno
    e riposa finalmente il dovere.
     
    Il nulla partorito e volontario
    dal cantare celesti linee rette
    che lenisce il nodo ed il dubbio
    sicché risposta di conforto muore.
     
    Utile l’attimo cosi speso e dormiente
    perché troppo alta la voce del giorno
    capace di spegnere soli
    capace di collegare sogni.

    Raffaele di Ianni.

  • 14 luglio 2014 alle ore 9:07
    Il Pastore

     
     
    Una quercia
    Un pino
    Si fanno compagnia
    A due passi un ruscello
    Scorre lento
    Nel prato mille colori
    E ricchi profumi
    Mentre io
    Consumo un sentiero
    Che porta verso nulla
    Lontano, lontano
    Dagli alberi
    Odo venire
    Una musica di vento
    Messia di compagnia
    Seduto
    Con i miei pensieri muti
    Osservo un gregge
    Che come sassi viventi
    Si specchia
    Nei miei occhi di pioggia
    Silenzio
    Udite
    Arriva qualcuno
    Corre verso di me
    È una donna
    È già nel mio cuore
    Sorge la speranza
    È solo un sogno!
     

  • 13 luglio 2014 alle ore 18:12
    Puppa!

    Da dove vieni?
    Perché sei qui?
    Qual’è il tuo nome?
    Perché mi guardi?
    Perché quel sorriso?
    Perché hai scelto me?
    Non rispondi, eh?

  • 13 luglio 2014 alle ore 18:08
    Callo

    Bezzo…ma quanto è zungo…
    È cosi ziscio…
    Bezzo zargo anche, vai..
    Davvero un bez callo

  • 13 luglio 2014 alle ore 18:00
    Datata

    Di desiderio struggente
    sommessamente vestita
    prigioniera di sguardi che non parlano d'amore
    talvolta prudente
    più spesso curiosa
    aspettando
    finalmente
    la Sita.

  • 13 luglio 2014 alle ore 14:16
    Il mare del mio cuore

    Nel mare del mio cuore
    le tempeste,
    il mare calmo della serenità.
    Nel mare del mio cuore
    le scoperte,
    la cruda verità...
    Però una mare sempre infinito,
    immenso d'amore,
    un mare che a riva
    si specchierà sempre
    negli occhi del sole!