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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 26 agosto 2014 alle ore 17:45
    Amori A Lumicino

     
    Un salice solitario
    Piange dai suoi rami
    Notti mute e sorde
    Come il tuo amore.
    Notti assassine
    Che si accavallano
    Una dopo l'altra
    Per spegnere
    Il fievole lumicino
    Come una fiamma
    Sotto una campana di vetro
    Mentre si consuma e muore
    Insieme all'aria che la nutre.
    Notti mute
    Che non osano parlare
    Notti sorde
    Che non osano ascoltare
    Notti sazie
    Che vogliono digerire
    Nuove soluzioni
    In attesa di un risveglio
    Ma come una ventosa
    Si aggrappa
    Sempre più ai nuovi eventi
    Lasciandosi alle spalle
    Una scia di buio
    E negli occhi
    Una luce sperata.
    Notti solitarie solo per uno
    Notti che amano madre luna
    Notti che amano le figlie stelle.
    E per ora solo quelle.
     

  • 26 agosto 2014 alle ore 14:17
    Son le carezze

    Son le carezze
    che ci liberano dal cemento
    e ci rendono immortali
    facendo sognare il vento
    caduto da un'ultima
    ciglia bagnata, di acide piogge
    innaturali, prese da deserti
    straziati, nelle ultime pagine
    folli, stordite dalle invenzioni
    e dai soliti poemi

  • 26 agosto 2014 alle ore 11:12
    La Mia Amica Mi Diceva

     
     
    Un’amica mi diceva
    Perché gli uccelli cantano
    Perché questa solitaria armonia
    Perché ti perdi ne rosso tramonto
     
    Il tempo passa
    E tu rimani immerso nel passato
    Sospeso nel presente e nel futuro
    Per poi perderti nelle incertezze
     
    A cosa serve
    Vivere in questo silenzio
    Mano nella mano nel tempo
    Per conversare cuore a cuore
     
    A cosa serve
    Respirare il mare
    Volare nell’aria
    E svanire nel vento
     
    Tu, cara amica mia
    Senza fiatare
    Vesti il mistero
    E mi voli via.
     

  • 26 agosto 2014 alle ore 9:50
    Piccolo Paese

     
     
     
    Dio mio!
    Quanta storia
    Si nasconde
    Nell'altra anima
    Del nostro paese!
    Quanta poca difesa
    Gli decretiamo
    Noi che possiamo!
    Mi pare di capire
    Che il nuovo offende
    Il nostro passato.
    La vecchia cultura
    Radiosa e generosa
    Servile e patriottica
    Dei ricchi e dei poveri
    Dei colti e meno colti
    Non è mai venuta meno!
    Addio sentimenti!
    Addio valori e ideali
    Di un nostro bene comune!
    Oserei dire che il meglio
    Della nostra amata terra
    E' nella vecchia cultura
    Della stirpe venosina.
     

  • 26 agosto 2014 alle ore 9:03
    Vecchiaia (Impressioni)

    Passi i giorni
    a capire, quel che potevi
    e non hai fatto, rovinando
    anche il bello della vita
    che ti ha dato tanto
    legandoti solo a bellissimi
    ricordi, impressi nella mente
    nelle sere tempestose
    quando la corrente ti trascina
    via, non inseguendo
    il fiume, dell'eterna euforia

  • 25 agosto 2014 alle ore 19:47
    Parlo al silenzio

    Insensata notte nel scorrere d’ore
    compagno mi è questo foglio
    paziente attende pensate parole
    confuso è il ricordo che parla di noi
    invisibile sulla fronte scorre silente.

    La all’orizzonte il cielo piange
    l’anima oramai fugge da questo mio cuore
    mi trastullo con visioni fallaci
    inabissano nel buio di un nulla d’illusioni
    freme il mio corpo nel timore dell’abbandono.

    Vera lacrima sul bianco cade
    la guardo espandere, punto iridescente
    vivo nel suo inutile riflesso
    forse era tutto un sogno.

    Dov’è finito l’entusiasmo nella bellezza
    il piacere dell’alba profumata
    il tuo dono profuso in un bacio
    l’abbraccio all’albero che attende primavera
    l’inno alla vita, nel canto soave d’usignolo
    i colori d’artista dipinti sulla tela rimangono
    la poesia nei libri rimane come un lusso d’autore.

    Tutto passa senza ragione apparente
    resta solo il silenzio che parla di se.

     

  • 25 agosto 2014 alle ore 18:25
    Scintillio Di Un Sogno

     
    Sull’isola del mistero
    Nel silenzio del respiro
     
    Avanza la sera
    Verso il buio della notte
     
    Tra le urla del barcaiolo
    Contro l’avaro mattino
     
    Adesso il cielo sorride
    All’immensità del mare
     
    Al ritiro della rete
    Sulla baia dei sogni
     
    Vola il canto di gioia
    Sul quotidiano vivere.
     

  • 25 agosto 2014 alle ore 14:56
    La cattedra di Keating

    Amo perdermi nella natura,
    riscoprirne ogni volta
    il significato più profondo
    della sua bellezza.
    Non giudica,
    non condanna
    parla di libertà e amore 
    con parole semplici,
    si accontenta di sguardi fugaci.
    E' la cattedra di Keating
    la mano che orienta le mie scelte.
    Mi commuove il suo abbraccio. 
    La sua voce
    mi convince 
    di avere ancora
    qualcosa in comune
    con questo mondo.
    La sua voce
    è nobile tempesta
    di pace
    sulla mia pelle di viandante.

  • 25 agosto 2014 alle ore 14:03
    Inshallah

    Ci incontreremo 
    senza dolore
    Sentiremo i profumi
    del vento
    Girando le spalle 
    al mondo

    Uniremo le mani
    che han lottato
    volando 
    senza maschere

    Ci incontreremo 
    quando tutto sarà 
    compiuto 

    Quando sole e luna
    s'uniranno 
    E la mia voce 
    sarà limpida
    per cantare
    dagli abissi 

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:32

    Accendi di nuovo il tuo cuore Donna. Accendilo per tutti quelli che ti amano nonostante i tuoi difetti e le tue debolezze. Riaccendilo e torna a far entrare a piccole gocce emozioni, lusinghe e complimenti. Accendi di nuovo quel cuore alla faccia di chi lo ha spento e ferito. Accendilo per non far vincere chi ti ha deluso. Una Donna senza cuore è una donna a metà. Aprilo al mondo ancora una volta... Perché un cuore che vanta cicatrici bagnate di lacrime sgorgate da sentimenti veri è un cuore che merita di essere NOTATO!

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:32

    Sono un vulcano di rabbia e di determinazione se vengo colpito ingiustamente. Un vulcano di giustizia e intelligenza se devo confrontarmi con chi crede di farmi fesso. Sono un vulcano di emozioni e sentimenti se trattato con rispetto e amore. Sono sorrisi e allegria per coloro che sanno rendermi la vita migliore. Sono rimpianto per chi mi ha lasciata andare e un rimorso per chi non ha saputo rischiare. Sono anche una di quelle persone che nella vita non hanno contato nulla per qualcuno che invece ritenevano importante. 

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:31

    Ti meriti di più di ciò che ti aspetti. Ti meriti di più di ciò che hai desiderato. Ti meriti semplicemente che per una volta le cose vadano meglio di come te le aspettavi. Ti meriti che per una volta i tuoi sogni non crollino, che le tue speranze diventino certezze e le tue aspettative di OGGI siano finalmente il tuo DOMANI. Semplicemente te lo meriti Donna o Uomo che tu sia... Se hai aspettato, sognato invano... Semplicemente... TE LO MERITI!

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:31

    Gli stati d'animo sono ricchezze inestimabili. Esse ci portano a capire, a soffrire, crescere e sfogare. Uno stato d'animo è un bene prezioso. Lui è sinonimo di sensibilità, di sentimento e umanità. Lo stato d'animo è l'amico fedele, colui che dall'anima ci lascia ascoltare l'amaro della delusione o la brezza della felicità. Esso è il muro su cui rimbalzano le nostre emozioni... Il muro dove sbattono contro i dolori, le sensazioni e le gioie. E' proprio su quel "Muro" che restano scritte e incise con graffi o gesti delicati. Il muro dell'anima.

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:31

    Lontani da casa, dai loro affetti e dal loro "Porto sicuro". Una scelta portata sicuramente dall'amore verso il prossimo, dalla forza interiore e da un cuore grande. Mogli e madri in  attesa, figli che ricordano a malapena il volto dei loro padri. Coraggio! Tanto coraggio... Un'enorme dose di coraggio nei cuori di chi a casa aspetta. Altrettanto coraggio nei cuori di chi lotta, rischia aspettando di tornare. Uomini ?! No... Anche se la loro è una scelta io li ritengo EROI! Eroi che non siedono su una poltrona che li rende pieni di potere e ricchi, ma eroi che adempiono al loro dovere mettendo a rischio la loro vita. Eroi che non mangiano sulle spalle degli altri, ma che mettono in prima linea le loro vite per salvaguardare le nostre.

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:30

    La semplicità di un sentimento vero, di un gesto e di una parola. La semplicità del trovarsi, confrontarsi, capirsi e rispettarsi. Di proseguire vicini anche solo per un tratto di strada, senza essere obbligati a parlarsi o confidarsi. La semplicità di un “SI” detto con il cuore e di un “NO” detto con sincerità. Ecco... Semplice sincerità, quella che se usata aiuta a non trascinare, a non ferire e a non riempire teste e cuori con idee, illusioni e speranze fasulle. La semplicità è quel qualcosa che in modo sottile resta alla base dei migliori principi di vita.

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:30

    Guardati bene nei momenti migliori e ricordali. Ascoltati nei momenti di pace e memorizzali. Prendi i momenti più belli trascorsi in allegria con gli amici e fanne tesoro. Raccogli tutto ciò che hai imparato e custodiscilo. Se un giorno ti troverai perso, se un giorno tutto questo ti sembrerà tremendamente lontano chiudi gli occhi e rivivilo. E ti renderai conto che probabilmente i motivi per cui stai soffrendo non valgono quello che ora è solo un ricordo.

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:22

    Finte sante che vogliono fare le principessine sul pisello. Finti uomini che vogliono dimostrare quanto sincero sia il loro cuore. Ipocriti che vogliono impartire lezioni di principi e di valori. Mah... Sinceramente parlando; io vivo come cazzo mi pare, le lezioni non le seguivo nemmeno a scuola e valuto io e solo IO chi merita e chi no!

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:22

    Non paragonarti mai a un libro da leggere, ci saranno sempre frasi, parole e pagine che passeranno inosservate. Non paragonarti mai ad un pensiero, ci saranno tratti di esso che non saranno capiti. Paragonati sempre a un'opera d'arte, perché è questo che sei; un'opera d'arte completa. Con pregi, difetti, limiti e qualità che ti renderanno "UNICO" solo se saprai essere TE STESSO al 100%!

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:18

    Ho ascoltato i suoni più belli e più brutti che la vita ci da. Ho ascoltato il meraviglioso suono di una risata che nasce spontanea. Il dolce suono di un cuore che batte sotto l'eco di un'emozione. Ho percepito i suoni maestosi dei passi di una persona che dopo una grande caduta si rialza e riprende il suo cammino. Ma ho ascoltato anche il suono disperato di un silenzio che grida: "Aiuto"! Il tic tac assordante di un orologio che scorre lento nelle giornate più vuote e colme solo di solitudine. Ho ascoltato il boato di un cuore che va in pezzi dal dolore. Ognuno di questi suoni, bello o brutto che esso sia è semplicemente VITA!

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:16

    Innamorati di tutto ciò che vuoi, di ciò che senti affine a te, di ciò che può renderti migliore e di ciò che può fare di te una persona felice. Ma innamorati prima principalmente e indiscutibilmente di te stesso. Sai, possiamo fare a meno di tutti e di tutto, anche se con dolore e sofferenza, anche se fa male ma possiamo farne a meno. Ma non puoi e non potrai mai fare a meno di te stesso, senza TE non potrai più cadere e ricominciare. Fermarti e ripartire. Amare, soffrire e dimenticare per poter amare ancora. Senza TE STESSO non sei niente e nessuno.

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:16

    A cosa ti serve aprirmi l'anima, irrompermi nel cuore e devastarmi la mente di "TE" se poi lasci tutto questo a vagare nel vuoto più assoluto, senza certezze e dimostrazioni. A cosa ti serve rapire i miei sguardi e i miei pensieri se io non ho mai fatto parte in modo concreto dei tuoi. Anche a pezzi, anche sentendosi stupida... Una persona che viene ferita è... E sarà sempre migliore di chi la USA, la FERISCE e poi la DIMENTICA.

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:16

    Le promesse non ti fanno "INNAMORATO". Lucenti e valorosi regali non ti fanno "SIGNORE". Gesti e modi galanti non ti fanno "UOMO". Per essere innamorati si deve dimostrare con i fatti l'amore che si porta dentro. Per essere signore, si deve essere umili e pieni di sentimenti veri. Per essere uomini si deve saper assumersi le proprie responsabilità, senza arrampicarsi sugli specchi peccando di vittimismo.

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:15

    "Non sai niente di me! tu non mi conosci... Quindi non parlare"! Quante volte ho sentito questa frase pronunciata, scritta o gridata da alcune persone nella convinzione di usare una delle più grandi frasi d'effetto esistenti. RICORDA: Io non ti conosco, non so molto di te, ma conosco e so sufficientemente di me per poter dire che non sono "Niente" di ciò che tu racconti! Per tanto, prima di provare ad azzittire le persone con frasette di effetto impara ad azzittire la "TUA VOGLIA DI SPARLARE"! E prima di imporre il SILENZIO agli altri impara a FARNE USO!

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:15

    Ho avuto vicino a me persone per quasi una vita e non ho mai saputo trarre niente da esse. Mi hanno sfiorato e accompagnato nel mio cammino, ma i ricordi di loro sono lievi e quasi insignificanti. Ho avuto persone vicino a me per poco tempo o per pochi istanti ed hanno saputo lasciarmi qualcosa di indelebile sotto al pelle. Qualcosa di valido e sentito nel cuore. Peccato che troppo spesso queste presenze sono destinate ad andarsene.

  • 25 agosto 2014 alle ore 13:15

    Siamo persone forti, piene di sicurezze e testarde. Siamo anime in grado di camminare da sole, di percorrere strade piene di difficoltà e dolori. Siamo cuori pronti a spezzarsi e a ricostruirsi milioni di volte pur di rinascere. Poi ci innamoriamo...
    Ed ecco che improvvisamente diventiamo fragili, insicuri e pieni di paure. I dubbi divengono freni e il timore di perdere colui o colei che amiamo diviene vulnerabilità. Il cuore si ferma ad aspettare e dentro una tormenta di emozioni e sentimenti trema al pensiero di essere nuovamente deluso, ferito e tradito da chi ama.