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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 14 agosto 2014 alle ore 11:02
    Haiku

    La luna rossa
    silenziosa sui tetti
    stupisce il poeta

  • 14 agosto 2014 alle ore 9:57
    Il Lampione

     
     
     
    Oggi
    Soffia alle spalle
    Un vento amico
    Un vento che rapisce
    E spinge lontano
    I rimorsi
    La notte assorbe
    I silenziosi
    Pensieri della mente
    Ed io cammino
    Con me stesso
    Lungo una via
    Deserta e silenziosa
    Illuminata
    Da un solitario
    Lampione
    Ubriaco d’amore
    Lo confondo con la luna
    E il suo ingannevole assenso
    Mi regala sogni e illusioni.
     

  • 14 agosto 2014 alle ore 9:56
    L'Isola

     
    Il volo della fantasia
    Mi porta in un luogo
    Da favola
    Una torta in mezzo al mare
    Un’isola piena di verdi colline
    Belle come seni della terra
    Un mare partorito
    Dalle lacrime della natura
    Il vento spazzino
    Di ogni malinconia
    Una donna
    Dagli occhi simili a fari
    Mani dalle dolce carezze
    Come medicina del cuore
    La pioggia del cielo
    Bagna i suoi capelli dorati
    Figli di dolci pensieri
    Tante notti stellate
    Molte aurore
    E tramonti per sognare.
     

  • 14 agosto 2014 alle ore 9:54
    La sognatrice

    Viaggi di sole fantasie
    ammirando il cielo
    con nuvole bianche
    che disseta la sua fantasia
    in preamboli rose
    con trucchi caldi
    e menù a scelta
    di suo gradimento
    senza neri dipinti
    ma solamente chiari
    capolavori, che rendono allegri
    lasciando brutti ricordi
    alla stazione della partenza
    di sola andata, col biglietto
    scaduto, nel tempo respinto

  • 14 agosto 2014 alle ore 9:16
    "Candido travolgimento"

    Scende nel suo lento fare sinuoso
    imbianca ogni colore trasformandolo suo
    si appoggia delicatamente sulla mano
    pungendo freddamente il sensibile tatto
    lasciando inerme quel dito che ancora va
    e inconsapevolmente scrivo nel soffice gelo
    i nostri nomi posti uno all'altro incisi nell'attimo
    ove solo così possono dare il meglio
    osservando lontano quel bianco candore
    in un unico tratto formare un corpo a me familiare
    in due luci azzurre si lascia intravedere
    improvvisamente il calore prende il corpo
    stringo gli occhi pervaso dall'allucinazione
    rivedo ancora l'immagine avvicinarsi
    riflessa nel fiocco in mano
    dolcemente si scioglie assieme a questo sogno
    penetrando nella pelle sino al cuore.

  • 13 agosto 2014 alle ore 21:31
    La danza del "mio" ventre

    Emozioni a intrecciarsi
    e tessere pensieri di desideri d'amore

    Incontrarsi anche a distanza
    ben consapevoli delle nostre diversità

    dettate dalla discrepanza intrinseca
    della dimensione umana

    a mercificare i valori di ciascuno

    infischiandosene delle saggezze accumulate

    mietendo dolori e frustrazioni
    nelle valli delle Verità gridate

    con il cuore vietato
    alle meraviglie del mondo

    e navigare a pelo d'acqua
    tra le incertezze

    rischiando d'incagliarmi tra gli scogli
    della mia intimità più profonda

    E cibarmi del silenzio che penetra
    nel corpo e nell'anima

    e s'insinua a forza
    tra le crepe dolorose del cuore

    ad alimentare lingue di fuoco
     
    tra le pieghe occulte dell'anima
    frastornata dall'oblìo

    e racchiusa nella sua sorte
    senza vie d'uscita
    .
    cesaremoceo(c)

  • 13 agosto 2014 alle ore 20:54
    Alla ricerca dei complimenti di madre Natura

    Incerto

    tra orgogliosi sussulti di rivolta
    e la rassegnazione

    mi ritrovo racchiuso
    in momenti d'incoscienza

    a soccombere alle mie paure
    avvolte in strani silenzi da ascoltare

    con le ombre dei vincoli
    a soffocare il mio andare

    E cercare nell'essenzialità dell'amore
    la vera essenza dell'amare

    credere in frasi celebri a celebrare
    il vero Dio dell'uomo nell'uomo stesso

    e così ricoprire ogni pezzo dell'anima
    con il suo Cielo
    .
    cesaremoceo(c)

  • 13 agosto 2014 alle ore 13:36
    Nel vento delle ore

    L’incessante cader delle ore
    in rumore di onde invasate
    copre e riscopre il mio libro
    all’ ira del vento lasciato
    Vorticoso il girar delle pagine
    e fogli sbattuti alla rena
    Strappati i ricordi e gl’ istanti
    in frantumati spazi di mente.

  • 13 agosto 2014 alle ore 10:15
    Pianto Delle Stelle

     
     
    Magica è la notte
    Per i cuori innamorati
    In questa sera di vacanza
    Sotto le stelle sfavillanti
    Mentre piangono
    Schizzi di luce
    Come fuochi d'artificio
    Simili ai sogni del cuore
    Che durano l'attimo
    Del pianto di una stella
    Nella notte di San Lorenzo
    Per fortuna una nuvola
    Solitaria ed educata
    Si dissolve nell'aria
    Per far posto
    A mamma luna
    Che illumina e mi regala
    Sogni veri
    E duraturi
    Oh quanto vorrei
    In questa notte
    Che tu nascessi solo per me
    Per illuminare solamente
    Le mie novelle speranze.
     

  • 13 agosto 2014 alle ore 3:56

    Ho visto persone mentire così bene fino ad arrivare loro stessi ad essere certi che quella che raccontano si chiama “Verità”. Le ho viste tramare e tessere tele con una capacità artistica e creativa da fare invidia a Picasso. Ho visto costruire intere vite per poi distruggerle a loro piacimento. Ho visto persone vantarsi di pregi che non solo non hanno, ma che in realtà non hanno mai avuto. Dico questo perché io sono perfetta? Senza errori, senza sbagli o difetti?! Assolutamente no. Ma malgrado non vanto ne perfezione ne totalità di pregi posso dire per certo che sono “DIVERSA”. Ho visto bocche sorridere di fronte al dolore di altre persone, ho ascoltato lamentele che non ricordo di aver ascoltato nemmeno in quinta elementare e ho visto occhi talmente cattivi diventare pieni di luce di fronte alla certezza di aver colpito, ferito e fatto del male alla preda prescelta. Non sarò perfetta e non sarò senza peccati, ma sicuramente non mi diverto nel cercare di distruggere qualcuno solo perché a me non “Va a genio”! Si può essere diversi e vivere nel rispetto. Si può non piacersi e percorrere strade diverse... o magari anche la stessa strada senza sentire la necessità di calpestarsi. Ci sono azioni, atteggiamenti e parole che non possono essere dettate dall'intelligenza, dalla buona fede, dalla sensibilità di un cuore “Umano” e nemmeno da persone che vantano di essere Buone! Perché tali azioni possono essere dettate solo da un animo marcio e privo di sentimenti . Vissuto in una frustrante apatia verso chi sorride e con serenità e fierezza riesce a salire un gradino più in alto. Tali azioni possono essere dettate solo da sentimenti profondi come la cattiveria che vanta un altissimo grado di invidia e rabbia che non trovano sfogo. Ci sono miliardi di cose nella vita da poter osservare, guardare, curare e fare... ma così tante che se ti fermi ad osservare e guardare chi definisci “insignificante” vuol dire che quel qualcosa o qualcuno occupa un posto nella tua mente di tale priorità da generare ossessioni, senso di inferiorità e frustrazione. Sentirsi inferiori non è un difetto, sentirsi e definirsi superiori lo è! Essere persone che ammettono i propri limiti o di aver bisogno di aiuto non è essere delle cattive persone. Ma si diventa persone indegne della vita e anche del rispetto di Dio e degli altri esseri umani nel momento in cui non ammettiamo a noi stessi determinate cose e cerchiamo quindi di distruggere ciò che invece le altre persone possiedono! Non conta queste persone quanto vicine siano a voi, non conta quanto possano tramare, inventare e fare... Perché la merda che si lancia su chi è più “Pulito” di noi non attacca a lungo. Essa prima o poi decade facendo in modo che chi non “Lavandosi” mai dei propri peccati, azioni e parole malvagie ricche solo di odio nei confronti di altre persone; mostri finalmente il suo vero volto; quel volto che fino ad oggi ha con assidua premura tenuto nascosto. Nessuno è uguale, ci sono persone con cui stai bene e altre no. Persone con cui vai d'accordo e altre no. Persone che secondo il TUO punto di vista possono essere giuste o sbagliate... ma ricorda sempre una cosa fondamentale: Nel momento in cui deciderai che qualcuno non è degno di starti accanto, sappi e tieni bene a mente che quella è SOLO la tua opinione e non una legge a cui tutti devono attenersi! E ricorda anche che ciò che è sbagliato per te, non vuol dire sia sbagliato per gli altri, anzi magari per molti altri LO SBAGLIATO SEI PROPRIO TU. Quindi quando vedrai chi non apprezzi essere amato, stimato e voluto bene da altre persone, non calpestare i suoi affetti, la sua vita per accompagnarlo verso una solitudine che credimi non arriverà mai! Preoccupati piuttosto di tutelare coloro che hanno scelto di stare accanto a te, perché potresti dimostrare a loro con il tuo atteggiamento che hanno scelto di stare vicino alla persona sbagliata... e potresti essere proprio tu poi a ritrovarti come unica amica LA SOLITUDINE!

  • 12 agosto 2014 alle ore 18:18
    Capriccio

     
    Tentativi
    Tentativi
    Donna sorda
    Dal cuore di sasso
    Ignori
    Ferisci
    Rifiuti di capire
    Negata al rimedio
    Il tuo desiderio
    È ferire
    Far soffrire
    Far morire.
     

  • 12 agosto 2014 alle ore 15:25
    Maktub

    C'è un segreto
    alla matrice 
    per quel che
    Ancora 
    non è stato
    E' la voce
    sibillina 
    del saggio
    Riprendi allora
    il cammino
    e la strada
    del tuo viaggio
    L'amore ha un suo mistero
    L'unione ultima
    di nature cromosomiche

    C'è un segreto alla radice
    di x e y

    Un Dio caduto
    nel sole
    al tramonto

    Maktub 
     

  • 12 agosto 2014 alle ore 11:30
    Sentimenti

    Briciole di sogni
    Negli occhi miei
    Sentimenti mai avuti
     
    O da sempre taciuti
    Che fortuna
    Che fatica
    Averli in dono
     
    Capo chino
    Passo lento
    Lacrime agli occhi
    Come pianto del cielo.
     

  • 12 agosto 2014 alle ore 4:34

    Ti ho osservato nel silenzio vantarti di cose che non hai, accusarmi di cose mai commesse e dare fiato in modo sbagliato ad una bocca che sa saziarsi solo di un pane chiamato “Cattiveria”. Ma mentre in te cresceva l'odio e la rabbia, in me cresceva la consapevolezza di quanto grande fosse la mia fortuna e di quanto fiera potessi essere di me stessa per non essermi mai dovuta “ridicolizzare” davanti agli occhi del mondo per un misero consenso. 

  • 12 agosto 2014 alle ore 4:34

    Credo che imparare a vivere sia molto di più del crescere. Credo che maturare dentro sia il vero imparare a vivere. Non si hanno mai certezze su chi si ha di fronte, sul percorso scelto e su chi ci teniamo a fianco. L'unica certezza che abbiamo è un insieme di sensazioni, emozioni e di esperienze accumulate tra sorrisi, lacrime, dolori e delusioni di cui dobbiamo assolutamente far tesoro.

  • 11 agosto 2014 alle ore 23:20
    Indimenticabile

    Una fotografia
    da poco scattata
    la tua faccia ritratta
    la tua vera vivacità
    L’opaco ricordo
    in risveglio
    da sopito
    ad attento
    Quel volto
    a riconoscere stento
    nella mia mente cerco
    finché scopro
    Quanto tempo è passato
    con un unico pensiero
    tutta la nostra vita percorro
    nella paura di perdermi
    Un’ultima volta sorpreso
    stupefatto
    attonito
    fisso il tuo ritratto.
     
     

  • 11 agosto 2014 alle ore 21:26
    E Io tra di Voi

    Naufraghi fra le tempeste delle fortune

    giovani a disprezzar la vita
    con l'incapacità di dir ti voglio bene

    non voler mai chieder scusa
    e curiosare sempre nelle vicende degli altri

    nel riflesso di luci che filtrano
    le loro opache ombre
    lasciando orme di tristi pensieri

    E Io con il capo tra le mani
    a tener a bada i pensieri

    e il desiderio sempre vivo
    di voler ancora scalare il Cielo

    respiro l'anima colma di odori
    colori e amori e donarli

    nel divenire distorto
    tra affanni e paure

    a quelle anime che arrancano
    pei declivi della vita

    nutrendosi di flaccide parole
    a diventar divise per tutti

    nelle loro mute angosce 
     a gelare i cuori
    .
    cesaremoceo(c)

  • 11 agosto 2014 alle ore 21:10
    Haiku- "Melodia del Cosmo"

    Tra cielo e mare
    odor di salsedine
    Fremono le onde

    (di Pina Stanzù e Filippo Minacapilli)

  • 11 agosto 2014 alle ore 16:53
    Il Vuoto

     
    Solo in una stanza
    A disegnare con la mente
    E nulla nei pensieri
     
    Sull’album nasce un viso
    Espressione travagliata
    Lineamenti stanchi
    Sguardo assente
     
    Negli occhi solo nebbia
    E quando si dissolve
    Solo delusione.
     

  • 10 agosto 2014 alle ore 19:53
    Nel cielo di luglio

    Trilli leggiadri portati

    dall' aria smossa a stento

    dalla sera

    Ali di crepuscolo

    appoggiate al silenzio

    Voci planate sul vuoto

    sfiorano tetti e muri

    Ombre svettanti

    nella calma

    di questo giorno al finire

    L'ovattato silenzio

    racconta la pace

    E' pace questa domenica

    nel cielo di luglio.

     

  • 10 agosto 2014 alle ore 17:45
    A SERA

    L'aria già s'imbruna,
    chè s'avvicina sera:
    al nido fa la luna
    tornar la capinera.
    Torna pure, quatta,
    per non lasciare traccia,
    la volpe, soddisfatta
    della fruttuosa caccia.
    Un pollo, predato
    fra quelli nel recinto,
    tiene ben serrato,
    dubbiosa che sia estinto.
    Sotto ad una roccia
    si trova la sua tana,
    dove non entra goccia,
    ne freddo senza lana.
    Due cuccioletti
    attendono la cena
    restando cheti e stretti
    al chiar di luna piena.

  • 10 agosto 2014 alle ore 10:00
    La Mezza Luna

    Datemi una penna
    Un foglio di carta
    La solitudine
    Il silenzio
    E vi regalerò una poesia
    Più o meno bella
    Ma, dettata dal cuore.
     
    Con la voce ferma in gola
    Per via d’una emozione ardente
    Si blocca nella mente
    Il tempo vissuto
    E le usuali speranze.
     
    Una storia di vita
    E di tempo sciupato
    Fra ombre furtive
    E segreti celesti
    In silenzi squassanti.
     
    L’animo sogna
    Quello che c’è
    E quello che non c’è
    Dolcezze amare
    Per un sole che muore.
     
    Nebbie
    Ombre
    Sogni
    Ed intensi odori.
     
    Nelle vene fermenta
    Sangue e verità
    Di quello che esiste.
     

  • 10 agosto 2014 alle ore 3:51

    Notte di S. Lorenzo: Stelle che cadono e desideri che si esprimono... Io non esprimerò desideri strani, speciali o difficili... Ne ho anch'io come tutti, ma nella vita ho capito quanto le cose più semplici siano essenziali alla serenità di una persona. In base a questo il mio desiderio consiste nel vedere acceso ogni giorno quel meraviglioso sorriso sul volto di mio FIGLIO. Poter continuare a godere di quella cosa preziosa che si chiama: "AMICIZIA". Poter essere fiera/o di me, di quel poco che ho perché le cose più grandi e preziose le porto dentro. Ho anche un desiderio grande e difficile:BASTA GUERRE, BAMBINI UCCISI, BOMBE E POTERE.... Magari se ognuno di noi "DONERA'"  una delle sue stelle cadenti a quest'ultima parte... Chissà; magari FACCIAMO IL MIRACOLO!

  • 10 agosto 2014 alle ore 3:15

    Poi ci sono quelle persone che hanno la capacità di tirar fuori il peggio che hai dentro... Quelle che sputano sulla tua persona, quelle che gettano fango sulla "Tua vita" tanto per renderla squallida agli occhi del mondo. Preoccupatevi sempre di tutelare le prime e date voce al silenzio di fronte alle seconde. Laddove non riuscite a mantenere il silenzio... Un "Vaffanculo & 4 calci in CULO" sono ben AMMESSI!

     

  • 10 agosto 2014 alle ore 2:52

    Quando si decide di esprimere un'opinione, un parere oppure semplicemente si vuole dire la nostra su qualcosa... valutiamo bene e riflettiamo attentamente prima di farlo... Soprattutto laddove l'argomento non ci riguarda, prima di parlare meglio pensarci bene e nel caso farci i cazzi nostri.... Questo per evitare che dopo la gente possa dirti: "Se stavi zitto/a ci facevi più figura"!