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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 21 settembre 2014 alle ore 21:26
    Amori marciti

    I giorni scivolano un dietro l'altro
    tra sottili strisce d'ombre
    e suggestioni che si perdono
    a barattare la propria libertà
    con sacrifici che sgomentano l'esistenza
    e farne fondamenta per il futuro
    Discese ardite e risalite
    ad artificiare i sentimenti dell'anima 
    e parlar d'amore
    a chi non ha mai amato
    Anime mute
    sperdute nelle steppe del cuore
    chiuse a soffocare
    germogli di voci gravide di veleni
    .
    cesaremoceo(c)

  • 21 settembre 2014 alle ore 18:51
    Il tempo passa e non mi aspetta

    Il tempo passa e non mi aspetta...
    Sono rimasta aggrappata ai miei anni verdi
    ho tanti ricordi e ritorno a vederli.
    Mi chiama sempre il mio passato
    dove i miei sogni ho seppellito
    e li compiango come in una tomba di un defunto.
    Son cresciuti dentro me e non riesco a dimenticarli
    sono come figli strappati dal cuore di una madre,
    mi sento impotente non riuscire a portarli in vita.
    E intanto il tempo passa e non mi aspetta...
    Ho imparato a seminarne altri
    come fiori li annaffio di fede e speranza per farli crescere,
    ma temo che qualcuno possa calpestarli
    mi animo di forza e premura per difenderli
    li guido con il pensiero fino a quando posso raggiungerli.
    Comincia la mia corsa per recuperare il tempo perso,
    ma poi la malinconia mi blocca arrestando i miei passi.
    E intanto il tempo passa e non mi aspetta...
    Sento in fondo al cuore la loro voce che mi chiamano,
    non posso abbandonarli per lasciarli morire un'altra volta.
    Trovo la forza per rialzarmi e proseguire la mia strada
    prendo la rincorsa per sfidare il tempo,
    perché il tempo passa e non aspetta.

  • 21 settembre 2014 alle ore 10:27
    Londra

    Sterminata area
    variopinta città
    alta camera
    insolita letizia.

  • 21 settembre 2014 alle ore 9:50
    Amore Qualunque

     
    Sotto un cielo
    Senza nuvole
    Muore
    Una lucciola
    Come
    La luna solitaria
    Tra fiori in lacrime.
    Il mio cuore riflette
    Sui pensieri
    Di un amore
    Senza radici.
    Siamo noi
    Sono io
    Sei tu
    Quello che varca
    La strada dell'iride
    Canta
    Canta una canzone
    Farfalla solitaria.
     

  • 20 settembre 2014 alle ore 22:33
    Haiku

    Diario conserva
    ricordi, ignorati
    dal tempo

  • 20 settembre 2014 alle ore 17:57
    Amicizie Al Vento

     
     
    Un tramonto che danza
    Un problema morale
    È la tragica origine
    Di una storia di ieri
    Al confine della realtà.
     
    Storia di fuoco
    Storia universale
    Di pianura o montagna
    Storia del cuore
    Che ci appartengono.
     
    Da Nord a Sud
    Un incendio doloso
    Malessere terreno
    Strategia malefica
    Del petto e della mente.
     
    Assurda decisione
    Moralità nel vento
    Amicizia in fumo
    Per via di una mela.
     

  • 20 settembre 2014 alle ore 14:57
    Ciao Signora

    E' come  albero
    senza radici,
    piantato in terra sbagliata,
    il ragazzo africano,
    fermo all'angolo,
    che mi sorride 
    e mi saluta:
    "Ciao Signora"...

  • 20 settembre 2014 alle ore 11:42
    Virgola bella mia miciona nera

    Non addio ma oggi ciao Virgola bella
    mia  miciona nera, per quindici anni
    ci siamo fatti dolce compagnia,
    tu un dì piccola micina trovatella,
    sì una virgola un musetto un corpicin
    codato, io già lungo il viale discendente
    della vita, tu nel tempo crescevi
    ogni tanto qualche piccolo malanno,
    io poco a poco nel tempo declinavo
    ogni tanto acciacchi vari, la vecchiaia:
    ma quanti tra noi giorni anni felici!
    Morbo crudel ha spento oggi il tuo sorriso
    così piangendo vivo solo nel ricordo tuo.
    Tanto di te vorrei qui raccontare ma...
    meglio tacer quel tanto, moine giochi
    sorrisi fusa carezze e paure anche,
     poi quel, al comando, saltellar sulle ginocchia,
     … e questo così per sempre tener nel cuore mio.

  • 20 settembre 2014 alle ore 10:26
    Sogni Di Sabbia

     
    Il mare vestito dell'aurora
    S'infrange contro gli scogli
    E schizza vapore d'amore
     
    La farfalla messaggera
    Che brilla nei cuori
    Dipinge un mondo a colori
     
    Il bianco… L'amore puro
    Il verde.. tutte le speranze
    Il rosso. l'amore ardente
     
    Mentre l'azzurro fa sognare
    E alimenta sogni impossibili
    Nella fantasia dell'esistenza
     
    Poi nel bagliore della luce
    Si sbriciola la cruda realtà
    Come sabbia in un pugno.
     

  • 19 settembre 2014 alle ore 23:40
    Sera di gelo

    Il tuo sguardo
    è freddo, stasera .
    Un lago ghiacciato
    senza fremiti.
    Non ali di gabbiano,
    in volo radente,
    a sfiorarlo.
    Un muro di gomma
    senza pietà.
    I miei occhi messaggi
    che non hanno risposte
    a placarli.

    È un inverno ricoperto di gelo
    non suoni che accarezzano l'aria
    non il canto del tuo cuore
    a scaldarmi …
    il tuo sguardo
    la mia sera
    raggela.

  • 19 settembre 2014 alle ore 22:20
    Memore infelici

    Memore infelici
    si apprestano
    a rimaner
    in piccoli
    nascondigli
    dove non vi sono
    spiegazioni
    da dare, ad abbigliamenti
    esigenti, che si attaccano
    agli scalini senza pensare
    alle diversità, fra fortuna e sfortuna
    ottimi litiganti

  • 19 settembre 2014 alle ore 13:01
    Presente

    C'era una volta un bambino,
    e poi un ragazzo,
    e poi un uomo.
    C'è ora un uomo,
    un po' ragazzo,
    un po' bambino.

  • 19 settembre 2014 alle ore 10:33
    e ancora felicità

    felicità?
     il caldo buono di un camino 
     stagione dopo stagione anno dopo anno
    inverno dopo inverno insieme
    e ancora 
    finchè sarà

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/09/e-ancora-felicita.html

  • 19 settembre 2014 alle ore 9:55
    L'Ombra Della Vita

     
     
     
    Curiosa esistenza
    Il respiro della vita
     
    Vissuta all'ombra
    Come uno spettro
     
    È una lotta continua
    Nella pace della mente

    È un mare in tempesta
    In una notte senza luci
     
    È un fiore in declino
    Destinato a decedere
     
    Meglio reagire e vivere
    una vita calma e serena
     
    Anche se vissuta al buio
    Con tanta utilità sociale.
     

  • 19 settembre 2014 alle ore 9:41
    Silenzio

    Rimasi solo, 
    in compagnia di me stesso, 
    a parlare la lingua del silenzio. 
    E incontrai l'uomo che sono
    e che tenevo nascosto 
    nel frastuono del tempo.

  • 18 settembre 2014 alle ore 17:50
    Figlio, tu sei la mia vita

    Suona d'un suono puro,
    suona  d'un aria allegra,
    dormi  tranquillo, bambino,
    vivi dell’amore puro
    che rende vivo il tuo cuore.
    Dormi bambino mio,  sogna
    i desideri che hai nel cuore
    che ti riempiono di gioia
    e ti fanno battere il cuore.
    Il mondo è grande,
    scopri la vita,
    prendi la speranza,
    e vivi nella sua luce.
    Resisti quando in te
    non c'e' più nulla,
    prendi il coraggio,
    mettilo nel tuo animo
    e a grandi passi
    conquista il mondo.
    Scopri l'amore
    e fallo conoscere al mondo.
    Condividi  i piaceri
     sorridendo
    nella dolcezza dell'amicizia,
    ed ogni tuo pensiero,
    ogni tuo desiderio,
    ogni tua attesa che nascerà
    sarà condivisa
    con inesprimibile amore.
    Dai  valore ad ogni istante
     che passa e
    se riesci a riempire
     l'inesorabile minuto
    tua è la terra
    e tu sarai un uomo.
     

  • 18 settembre 2014 alle ore 13:43
    Il cibo più appetitoso

    Nel silenzio di cuori che palpitano 

    scoprire verità autoimputridite
    che forse è meglio non curare

    Salite ripide e rapide discese dell'egoismo
    a provocare disperazioni e sfinimenti
     
    ebbrezze leggere al contagio

    che portano a rotolare nella polvere

    fin quando la stessa Vita
    non dispone i rimedi

    E allora andare avanti

    nel balenare di visioni in piena luce

    e camminare spediti
    su strade lastricate di prati

    boschi
    mare
    e stelle

    con la gioia a prorompere nel cielo
    .
    cesaremoceo(c)

  • 18 settembre 2014 alle ore 13:43
    M'illumino di gioia

    Ballo scalzo sui dolori della vita 
    a asciugarmi le lacrime
    agitando campanelli di piaceri

    e stendermi a piacimento di traverso
    sul letto dei sentimenti

    senza che qualcuno si lamenti
    perché prendo troppo spazio 

    E percorro binari morti

    monchi di destinazioni

    comunicando con le gesta quelle felicità

    nella difficoltà di conservare la mia semplicità

    e senza entrare in competizione con l'intelletto

    risanando i cordiali disaccordi
    tra l'anima e il cuore 

    trasformandoli in suggestioni spontanee
    sempre li' a disegnare il miglior destino

    E in questo stallo
    che m'invade l'esistenza 

    passo il tempo inesorabile
    a immaginare un domani migliore

    E m'illumino di gioia...
    .
    cesaremoceo(c)

  • 18 settembre 2014 alle ore 11:17
    Voce Dal Mare

     
    Il sole batte alto
    In me non ci sono
    Una voce urla
    Dal profondo mare
    Nessuno abita
    Dentro di te
    Si fa notte
    Una stella
    Abitano il cielo
    E tu padrone
    Della mente
    E del cuore
    Della mia vita.
     

  • 17 settembre 2014 alle ore 22:24
    In cerca di me

    Paradossali interrogativi

    allo stesso tempo sensati
    nella loro razionalità

    m'assalgono la mente

    nelle Verità smentite
    e a volte confermate

    doni di fiori profumati
    alla mia Essenza d'uomo

    a diluire gli incubi
    nell'intrico ammaliante dei sentimenti

    Grovigli di alleanze mutevoli
    s'inerpicano nel declino irreversibile

    con la realtà a rinvigorire i pensieri

    in un intreccio intrigante
    che fa sopportare il caos interiore

    rivoltandolo a apparenza

    Spogliarmi di ciò che ho creduto di essere
    e ritrovar me stesso
    .
    cesaremoceo

  • 17 settembre 2014 alle ore 21:29
    Infrangersi

    E nella mente schegge di fragili cristalli infranti contro pensieri crudi, contro realtà nude. 
    Cristalli taglienti che affilati creano brandelli di emozioni incapaci di ricomporsi, eppure ancora presenti in questo limbo senza spazio e senza tempo...racchiusi, protetti, miei!

  • 17 settembre 2014 alle ore 15:43
    l'inarrivabile

    Gioia inebria  l’ aere
    In un dormiveglia estasiante,
    mi ritrovo ad osservare
    un cielo blu perfetto
    di nuvole giocose
    e albe e tramonti
    che si rincorrono,
    come amanti eterni.
    Gesù e i profeti me lo dissero,
    l’ho letto nel libro.
    <<Va lei c’è, esiste>>.
    Ed io iniziai a camminare,
    senza saper cosa cercare,
    vidi Maometto su un monte,
    mi sorrise illuminato,
    disse:<<avanza! E’ vicina>>.
    Proseguii nel cammino,
    nella via dolce,
    raggiungendo questo prato,
    ove mi sono steso,
    dormendo solo,
    all’ombra di una
    luna d’amore,
    che bacia,
    un sole ad otto punte.

  • 17 settembre 2014 alle ore 15:42
    Tu sei bella

    Non ho mai trovato una come te,
    che non ti sbatti come fanno gli altri,
    che spaccano le palle ad ogni occasione
    e trovano sempre la scusa per pressarti.
    Non necessiti di ciò che vogliono le altre
    E riesci a capire ciò che sento,
    Il rapporto con te non è claustrofobico
    E per una volta son contento.
    Mi dai ci di cui necessito
    Senza che debba mentire,
    Io non credevo che potesse esistere
    Una che si sapesse esprimere
    Senza inutili blablabla e che fosse carina,
    ora voglio esser sicuro di esser sveglio
    E di sciogliermi per avvicinarmi a parlarti.
    Sembravi bella, ma sei meglio.
    Tu sei la bellezza, tu sei la bellezza.

  • 17 settembre 2014 alle ore 14:47
    Passante

    Ti ho vista passare,
    non so chi tu sia,
    ma mi piace immaginare
    una giornata insieme a te,
    passata ad attendere
    la nascita di un nuovo sole.

  • 17 settembre 2014 alle ore 13:49
    arriverà nel vento

    dal punto di vista di una zolla di terra
    quando la poesia cerca di essere riconosciuta
    sotto questo cielo, è già finita

    dal punto di vista di chi la calpesta quella zolla di terra
    con l'ansia assoluta di arrivare alla gloria,
    la poesia è soltanto uno strumento, una sorta di scorciatoia
    per elevarsi oltre il fango a cui appartiene,
    essere fragile com'è  ramingo per le periferie del mondo

    dal punto di vista degli elementi della natura la poesia è nulla 
    è soltanto vuoto nello spazio che c'è

    forse il segreto alberga nel chiudere gli occhi e rimanere in silenzio
    se c'è e se passerà di qui il senso e il sentimento,
    forse arriverà nel vento,
    arriverà in silenzio
    e che così sia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/09/arrivera-nel-vento.html