username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:33
    Affascinati

     
    Affascinati
    dal dolce tuo sorriso
    i nascosti sensi
    sovvertono
    idee e certezze.
     
    Il suono
    del valzer romantico
    s’intreccia,
    nella frescura
    dell’erba,
    con l’armonioso
    canto
    del passero solitario.
     
    I profumi
    dell’umida sera
    circondano
    l’evanescente
    immagine
    del tuo viso.
     
     
     
                04.02.1984
     

  • 04 maggio 2014 alle ore 14:31
    Emozioni

     
    Hai incastonato,
    nel mio tramonto,
    i colori dell’alba.
     
    Il ritorno insperato
    di nuove emozioni
    rende ogni attimo
    come un’intera vita.
     
    La luce dei tuoi occhi
    farà sopravvivere
    il mio ricordo….
     
     
     
     
     
          a mia figlia Giuliana
     
     
    10.06.07
     

  • 04 maggio 2014 alle ore 14:30
    Dolce creatura

     
    Strapperò
    questi versi
    con la rabbia
    d’averti avuta
    solo nei sogni.
     
    Velluto
    del tuo viso
    appoggiato al mio.
     
    Dolce creatura,
    senza pensarti,
    t’invoco.
     
    Ritorna.
     
    Il silenzio mi culla
    nel vespero
    solitario
    d'un giorno
    come gli altri
    eguale.
     
    I miei nascosti
    pensieri
    vivono e muoiono.
     
                    Marzo 1983
     

  • 04 maggio 2014 alle ore 14:28
    Cruise

    Lo smarrito,
    inconsapevole, Adamo
    cerca la pace
    tra cineree lapidi
    e ossa levigate
    dal vento gelido
    dell’atomo spettrale.
     
    Pace,
    tra i Cruise ?
     
    Assurda,
    pretestuosa idea
    di cercare vita
    nella buia spirale
    della morte.
     
    Vivrà
    ancora il sorriso
    nel cuore di Caino
    se il bagliore
    accecante del missile
    colpirà
    l’inerme Abele ?

    1983

  • 04 maggio 2014 alle ore 14:23
    Canto dell'anima

     
    Raccolgo
    la musica
    della tua anima,
     
    ne frantumo
    le intime note
    e
    le incastono
    nell’essenza
    del mio vivere.
     
    Indecifrabile
    resterà
    l’armonia
    del canto.
     
    Il pulviscolo
    del tempo
    si poserà, lieve,
    sulle note,
    irreali e dolci,
    della tua anima.
     
     
                    23.02.1984
     

  • 04 maggio 2014 alle ore 14:22
    Attesa

     
    Bere,
    vorrei,
    al dolce suggello
    del rosso labbro.
     
    Cala
    la notte
    e la dolce attesa
    dei nascosti pensieri
    si culla
    col canto
    delle foglie,
    ammaliate
    dal vento.
     
     
     
     
     
     
     
                      1980
     

  • 04 maggio 2014 alle ore 14:20
    Arsura

    Incontaminato
    spazio amoroso
    circonda
    la fonte vivida
    del mio desiderio.
     
    Il muschio odoroso
    ricopre
    di verde manto
    l’argenteo rigagnolo
     
    Bagnare le labbra
    vorrei
    e sentire la frescura
    penetrare
    nella mia anima.
     
    Strana paura
    mi frena dall’ardire,
     
    paura di sporcare
    l’inesauribile,
    incontaminata, fonte
     
                      1984
     

  • 04 maggio 2014 alle ore 14:18
    A scugghiera

     
    Quannu lu suli tramunta,
    ‘mmienzu ‘sti tanti scuogghi,
    sientu ‘na vuci ca cunta
    ‘na storia ri tanti fuogghi.
     
    Storia ri viaggi fatti p’amuri,
    di lacrimi, razzie e duluri :
    si perdi allura lu me pinseru
    picchì lu tiempu è ‘nu gran misteru
    e senz’addunaraminni mi truovu
    ‘a taliari de stiddi a luciera,
    mentri si pripara ‘nu juornu nuovu
    di vita e d’amuri pi’ sta schugghiera.
     
     
     
     
     
     
     
                        1979
     

  • 04 maggio 2014 alle ore 14:16
    14 febbraio

     
    Leggere
    nel tuo sorriso…
     
    forse
    più facile
    parlare al vento,
    quando la notte
    s’inoltra
    al mattino.
     
    Amore,
    cercare amore,
    cosciente
    d’illudersi.
     
    Leggere
    nei tuoi occhi…
     
    forse
    più facile
    sperdersi nel cosmo,
    tra particelle
    di fuoco e luce.
     
    Amore,
    dove è amore ?
     
     
                    14.02.1984
     

  • 04 maggio 2014 alle ore 14:12
    a Dio

    Infinitesima
    parte di Te,
    in Te
    m’ingigantisco..

    1980

  • 04 maggio 2014 alle ore 11:08
    Viaggio Della Vita

     

     
     
     
    L’unico desiderio della mia vita
    È quello di partire
    Andare via da questo luogo
    Con il sogno ricorrente
    Di volare lontano
    Dove non so
    Per avere quello che non ho
    Parto per un lungo viaggio
    Con la valigia dei ricordi
    Senza provviste
    Se non le troverò
    Morirò.
    Per magia
    Odo i suoni del cielo
    E dal mio petto
    Vola una preghiera:
    “ Io vivrò”…
     

  • 04 maggio 2014 alle ore 8:26
    naufragio

    naufragio
    e il mondo in lontananza che sussurra
    naufragio
     il mondo e i suoi affanni che non arriva 
    mai 
    in queste periferie 
    lontane e dimenticate
    naufragio, 
    scalzi noi 
    persi noi su questa spiaggia dimenticata 
    oltre la frontiera di ogni altrove
    respiravamo l'attimo presente noi
    e pensiamo ad una storia
    una storia piccola, minima e fragile eppure immensa
    una storia che stupisca 
    una storia che non finisca 
    mai!
    come il racconto di un nonno, di una nonna 
    ad un bambino la sera prima di dormire
    un dono piccolo, minimo fragile
    eppure immenso
    un dono inaspettato
    un naufragio salvifico
    e così sia
    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2014/04/shipwreck.html
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com

  • 03 maggio 2014 alle ore 21:56
    L'amaro mormorio del mondo

    Negli orizzonti infuocati dell'anima

    acredine perenne di un'umanità
    che s'illude e parla e sparla a vuoto

    a metter lingua e occhi ovunque
    nell'impellente espressione della sua natura

    aggrovigliata nell'inquietudine
    a generare agitazioni e ansie

    sfoggiando i lamenti del suo tempo
    senza nutrirsi di genuinità

    credere di scorgere poche tracce di tenerezza
    nascoste tra mille verità struggenti

    tempeste di ricordi a scolpire la ragione
    in un continuo traviamento interiore

    e desiderare che il mondo
    sorvolasse sulle esistenze in decomposizione
    .
    cesaremoceo

  • 03 maggio 2014 alle ore 19:17
    COME CHAMPAGNE...

    COME CHAMPAGNE…
     
     
    La mia vita
    Che trambusto interiore
    Sente come un’eco
    Di ticchettio incessante
    Come lo sbatter d’ali di farfalla
    Che voglia infrangere vetri assolati
    Come impazzita per aver lasciato
    Il fiore suo profumato
    Dove il nettare succhiava
    Che le inebriava l’ore…
     
    La mia vita
    Trasparenza imperlata
    Di bollicine impazzite
    Come d’inebriante champagne
    Alzato in due calici
    Di cristallo pregiato
    Sorseggiato da amanti
    Che nel bere solo ritrovano
    Gli antichi splendori
    Di un amore che lentamente
    Ma inesorabilmente
    Si va spegnendo come bollicine
    In un calice oramai quasi vuoto
    Di champagne…
     
     
     
     

  • 03 maggio 2014 alle ore 18:27
    Inaspettatamente eri scomparsa

    Inaspettatamente eri scomparsa
    come etere all’aria
    fumosa diventasti
    lasciandomi sconfortato
    nel delirio più radicato
    ma quando improvvisamente m'apparisti
    un afflato l'animo mio colse.

  • 03 maggio 2014 alle ore 16:35
    Una carezza

    Una carezza 
    fra pelle e anima 
    sconvolge il cuore,
    come del vento una brezza
    su petali di ciliegio
    distende una luce,
    fremendo su foglie
    e in occhi bambini
    rugiada di gioia,
    sussurro di vita
    sopita da tempo.

  • 03 maggio 2014 alle ore 14:44
    Chi ha tempo

    Chi ha tempo,
    dice l’adagio,
    non aspetti tempo
    perché il tempo
    veloce scorre
    e giammai s’arresta.
    Gira la terra attorno a sé
    e a domani ci porterà
    ma domani già troppo tardi sarà
    perché forse mai arriverà
    o perché forse ad altri pensieri
    ci condurrà.
    Ma domani già troppo tardi sarà
    e il sopraggiungere del la nostalgia
    ci angoscerà
    quando  tornare indietro
    impedito sarà.

  • 03 maggio 2014 alle ore 13:47
    Esilio

    Distante dalle tue labbra
    in balia di orme confuse.
    Non conosco altra dimora
    che non sia un tuo abbraccio.
    Carezze destinate a sfiorire,
    delicati petali
    guidano fragili sguardi
    verso la più vigliacca delle rese.
    Tanta meraviglia intorno!
    Sento il cielo che non sono
    stringo la pace che non ho.
    Sprecati
    come poesia
    in pasto al silenzio,
    assonanze di rimpianto.
    Oramai, 
    solo la solitudine
    viene a farci compagnia.

  • 02 maggio 2014 alle ore 23:15
    Eterno travaglio

    Costruire una speranza
    solida ed eterea allo tempo stesso

    facendo di Lei un oggetto del desiderio

    Subirne il fascino dandole
    la dignità che merita

    nelle passioni che viaggiano veloci 
    lungo il confine tra la realtà e l'utopia

    E farle emanare
    tutta la sua intrinseca bellezza

    a rappresentare la più dolce sorpresa

    in mezzo a tante finte indifferenze
    e simulati sentimenti inariditi

    a permeare le emozioni vissute

    sulle quali effigiare il proprio futuro

    giovandosi degli zampilli dell'anima 
    per rimarginare ferite ancora aperte

    ...e ritrovarsi poi seduti tutti
    attorno al tavolo del cuore
    .
    cesaremoceo(c)

  • 02 maggio 2014 alle ore 22:16

    Ero persa e vuota, un po come una scatola dimenticata in un angolo della strada. Ed ero trasparente come un barattolo di vetro che lasciava intravedere l'assoluto vuoto che lo colmava. Ero spenta come una lampadina ormai da buttare. Ero priva di stimoli e di sensazioni. Non so perchè, ma l'unica cosa che sapevo era che qualsiasi cosa fossi non ero più io. Ho lottato e mi sono fatta in 1000 perzzi per riavermi. Ho raccolto quei pezzi, li ho divisi in due gruppi... In uno ho messo i pezzi che valevano e che volevo ricostruire, nell'altro ho messo ciò che era caduto e crollato sotto i colpi della delusione. Ho gettato il secondo gruppo e mi sono occupata del primo. Ho rimesso assieme ogni pezzo e ho formato un piccolo puzzle di me ... Ed eccomi che ero di nuovo in piedi! Spaventata, titubante e fragile, ma in piedi. Da li ho ripreso il mio cammino, facendo attenzione a ciò che raccoglievo e ai pezzi che decidevo di aggiungere al mio puzzle... E il giorno che finalmente ho indossato un sorriso ho capito che ero finalmente TORNATA!

  • 02 maggio 2014 alle ore 21:03

    Ma l'amore che cosa è?! Non è qualcosa che dovrebbe aiutarci a restare in piedi, ad essere più forti e tenaci? Non è quel qualcosa che unisce, lega e appaga? O quel qualcosa che rende la vita piena di piacevoli coincidenze, fatti ed emozioni che regalano pace e serenità?! Allora come mai sempre più spesso vedo questo "Amore" trasformato in squallide avventure, in mielosi copioni da favola e in lacrime amare. Usato come scusa e pretesto per ferire, illudere ed usare. Restituiamo all'amore ciò che gli spetta e ricordiamo a chi non è degno di provarlo che non merita ne di nominarlo e tanto meno di recitarne una squallida parte di un principe apparentemente azzurro, ma senza carattere e senza palle o di una principessina apparentemente santa, ma priva di aureola e valori!

  • 02 maggio 2014 alle ore 17:18
    La Sua amica Mi Diceva

     
     
     
    Un’amica mi diceva
    Perché gli uccelli cantano?
    Perché questa solitaria armonia?
    Perché ti perdi nel rosso tramonto?
     
    Il tempo passa
    E tu rimani immerso nel passato
    Sospeso nel presente e nel futuro
    Per poi perderti nelle incertezze
     
    A cosa serve
    Vivere in questo silenzio
    Mano nella mano nel tempo
    Per conversare cuore a cuore?
     
    A cosa serve 
    Respirare il mare
    Volare nell’aria
    E svanire nel vento?
     
    Tu, cara amica mia
    Senza aprire bocca
    Vesti il mistero
    E mi voli via!
     

  • 02 maggio 2014 alle ore 14:06
    Disinnescami

    Disinnescami
    Stropicciami
    Accendimi e poi fumami
    Stordiscimi
    Stupiscimi
    Scuotimi
    Allacciami e poi slegami
    Sparami 
    Tagliami
    Stroncami
    Inventami,disegnami
    Disinnescami
    Lanciami
    Offrimi
    Prendimi 
    Vendimi e poi comprami
    Lasciami e riprendimi
    Sfiniscimi 
    Custodiscimi
     
    ma se non mi ami..
    non amarmi..
    piuttosto amati...
    aRmati

  • 02 maggio 2014 alle ore 14:04
    Odiami tu!

    Odiami tu, che io ho da fare..
    Sto facendo bene l'amore
    Ho cambiato ai capelli il colore
    Se mi guardo nello specchio certe volte somiglio
    A quella specie di abete vestita da coniglio
    La tua nuova compagna
    Ne ha alle spalle di campagna
    Non fraintendere le rime
    Se lo fai c'è nè ragione
    Sono dell'opposizione
    Dopotutto non mi pento
    Odiami tu, se sei in grado
    Io non mi abbasso tuo malgrado
    Odiami tu, che io ho da fare
    Ho una vita da imbrigliare
    Un lavoro da cercare
    L'arte mia da assecondare
    Odiami tu, che io ho già lasciato stare
    Ancor prima di cominciare!

  • 01 maggio 2014 alle ore 21:52
    Haiku

    Fresche emozioni
    Frizzante acqua di roccia.
    Lei a seno nudo