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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 30 aprile 2014 alle ore 17:33
    Alba di luna

    La tempesta notturna non smetteva
    impedendo l'uscita alla luna
    impaziente di mostrarsi alla terra.

    Dal fragore dei tuoni assordata
    alle folgori saettanti spauriva
    dallo spettacolo insolito rapita.

    La terra era col cielo confusa
    da tenebrosa pioggia frustata
    sé temeva al giorno annegata.

    Poi cantò il gallo e fu l'alba
    col vento a schiuder la porta
    per la luna nella veste bianca.

  • 30 aprile 2014 alle ore 15:51
    Camera buia.

    Questo feroce infrangersi
    del ritmo conosciuto
    sulle tiepide sponde
    del tuo mattino
    sopisce la pena
    del sapermi quotidiano.

    Raffaele di Ianni.
     

  • 30 aprile 2014 alle ore 14:39

    Voglio essere felice perché la felicità è un mio diritto. Perché me la devo conquistare lo so, ma è anche vero che il destino spesso o tende la mano o te la nega. Voglio essere felice perché me lo merito e perchè riesco ad esserlo anche con poco... Mi bastano rapporti veri, ricchi di sincerità e rispetto... E crfedo sia proprio la delusione nello scoprire che non se ne trova quasi più ad impedirmi di essere felice ma a farmi conoscere sempre più spesso il sapore della delusione.

  • 30 aprile 2014 alle ore 9:25
    Cammino Della Vita

     
     
     
    Verdi foglie multiforme
    Danzano dolcemente
    Nell’aria musicista
     
    Nuvole vagabonde
    Navigano nel cielo
    E si dissolvono al sole.
     
    Volti familiari scolorano
    E si disperdono nel nulla
    Del tempo e dalla mente
     
    Simili a anime in penitenza
    Adagiate sulle onde leggere
    Bevute dalla sabbia assetata.
     
    Visi forestieri in riflessione
    Abitano cuori addolorati
    Il tempo di un momento
     
    Quanto basta a segnarci la vita
    Con sapori e sensazioni nuove
    Questo è il prezzo dell’incerto.
     

  • 30 aprile 2014 alle ore 8:53
    Sensi.

    Le tue rotondità bagnano le mie labbra disse. Le mie profondità si bagnano per te risposi.

  • 29 aprile 2014 alle ore 22:23
    Una brama intensa

    La voglia intensa
    di venirti sempre incontro

    e sfogliarti petalo dopo petalo
    come la più bella rosa del Creato

    E inebriarmi del tuo profumo
    a ossessionarmi la memoria e i desideri

    ogni giorno a centrare tra le mie sicurezze
    il traguardo della felicità

    Camminare sulle strade delle certezze

    divorato dalla brama del tuo sublime fermento

    Io

    sprezzante delle virtù modeste e rassegnate
    delle mie imperfezioni

    a non seguir la folla
    a scapito delle nostre passioni

    e dar solo in Te un senso alla mia vita 
    .
    cesaremoceo(c)

  • 29 aprile 2014 alle ore 21:29
    Falsi godimenti

    Vivere e insultare la storia

    credendo di essere più forti
    di tutte le lezioni ricevute dal passato

    dimorando nell'arbitrio

    con i desideri mischiati alla rabbia

    e il falso bisogno
    di conservare la dignità

    nell'intenzione che rimane tale
    di liberarsi di limiti e paure

    invece di accettare dal proprio passato

    i segni indelebili di ciò che permane
    nell'intimità e profondità dell'anima

    e agire con entusiasmo e curiosità

    facendo tesoro di questi luminosi riferimenti
    .
    cesaremoceo

  • 29 aprile 2014 alle ore 21:09

    Non si può amare qualcuno perché è giusto, ma solo perché si sente. La Forza che ci spinge verso un'altra persona è qualcosa di inspiegabile, non la programmi, non la comandi... Lei arriva e dove vuole ti porta e senza rendertene conto la segui. Non sei tu ad attivarla, a cercarla o a volere che ci sia. Si può amare in molti modi e ogni tipologia di amore è importante, valido e degno di rispetto, ma quello che lega due persone nel corpo e nell'anima attraversando il cuore è un tipo di amore che arriva in silenzio, nasce sotto pelle scatenando una chimica mentale e fisica che non è programmabile.

  • 29 aprile 2014 alle ore 20:11
    Haiku

    S' aspetta con gioia
    il verdetto d'amore.
    Oggi si è sposi

  • 29 aprile 2014 alle ore 16:22
    Liber-ami

    Scoperchiami da questo cielo barattolo
    mi sento una lucciola spenta sotto vetro 
    di un capriccio resto il giocattolo
    mi svanisce la vita, divento spettro

    stappami come la birra che berrai
    sono la schiuma sui tuoi baffi
    torna sempre nel mio porto, mi avrai
    e sulla tua pelle mi firmo con i graffi

    spogliami di queste vele
    dammi una lametta che mi taglio le pene
    accartocciami come un promemoria
    sono pronta alla fine senza gloria

  • 29 aprile 2014 alle ore 16:18
    Ti ricordi?

    L' avrei chiamata Margherita
    Nostra figlia, l'avessimo concepita
    Ma come vedi, come vedo...è già finita
    Una storia lunga, più d'una partita
    Giocata male cosparsa di ferite al sale
    E non ti penso che raramente
    Te lo dico veramente
    Non m'importa della gente
    Parla senza sentire quel che si sente

    Ti ricordi? mi piacciano i balconi
    Le terrazze,gli spazi aperti...le piazze
    Ho paura di viaggiare eppure ho la mente
    Che parte spesso e non si sa fermare
    Ti ricordi le poltrone meccaniche
    La farina e il pane,le luci psichedeliche
    L'areoplano e le eliche?

    Ti ricordi le tempeste alle nostre finestre?
    Ti ricordi le invenzioni da maestre?
    I diari chiusi, gli spilli gli sblusi?
    Ti ricordi come mi sentivo?
    Come mi percepivo?
    Io lo sapevo,non ti sentivo

    Sono di un altro pianeta,una stella cometa
    Velenosa e formosa,sempre a dieta
    Ti ricordi l' esplosione Appesa al mio balcone?
    Scrivevo una canzone
    E mi spianavo il varco alla prossima maledizione

  • 29 aprile 2014 alle ore 14:06
    Il tramonto a Roma

    Nuvole di storni scuri
    nel tramonto coprono il cielo
    quando il ponentino spira
    verso Roma.
    Avanzano come onde
    s'impennano e precipitano
    in un'antica danza tribale...
    Cambiano rotta e forma
    come creta plasmata
    da un artista.
    Si sciolgono come neve
    poi tornano a nascere
    e l'animo è felice.
    Catturano i miei pensieri
    che svaniscono con loro...
    ed io rimango ad aspettare
    che tornino di nuovo.

  • 29 aprile 2014 alle ore 9:58
    Speranza

     
     
     
    Le stelle non sono
    Fuochi d’artificio
    Ma luci dei desideri
    Espressi dalla mente
     
    Non sono utopie
    Bensì attese realizzabili
    Perché nutrite dal cuore
    Sono la nostra speranza
     
    Il nettare che sazia
    La svolta della vita
    Che la rende invariabile
    Nella nostra speranza.
     

  • 29 aprile 2014 alle ore 9:38

    Siamo l'amore di un tempo sbagliato, le persone giuste in un mondo sbagliato. strade parallele che si incontrano e si scontrano e allo stesso tempo camminano su due lati opposti. Vite che si appartengono ma nello stesso momento ognuna percorre la sua strada. Siamo giusti ma non perfetti, siamo uniti ma divisi, vicini ma lontani.. siamo e non siamo. Restare non è facile, quando ad ostacolare un "Appartenersi" ci sono troppe cose. Perdersi e dimenticarsi diventando "Passato" sembra inaccettabile perchè volersi è ancora troppo "Presente"!

  • 29 aprile 2014 alle ore 9:01

    "Ti va di parlare un po? Se ti va io mi siedo qui e ti ascolto"... Parole che non si usano praticamente più. Era bello guardare negli occhi qualcuno e vedersi rispecchiati dentro essi. Sentirsi capiti e accuditi da quello sguardo. Era bello quando non era solo la bocca a muoversi ma anche le emozioni, il cuore e la volontà. Era bello quando non erano solo le parole le uniche cose che sentivi, ma sentivi anche la protezione, la dolcezza di un gesto e la certezza di non esser solo mai.

  • 28 aprile 2014 alle ore 22:10
    Bisogno d'amore

    Il lusso è la libertà
    di poter scegliere sempre
    il meglio della vita

    A volte mi accorgo di non essere
    mai uscito dall'infanzia

    ed essere rimasto intrappolato
    nell'eccitante atmosfera 

    emanata dal mio sorriso
    ancora da bambino 

    E cercare in semplici carezze d'affetto
    il rivivere di quelle emozioni

    nell'intimo desiderio
    di aggrapparmi alla vita

    accettando innocenti turbamenti
    a farli diventare delicate tenerezze

    e sfumare in bisogno d'amore
    .
    cesaremoceo(c)

  • 28 aprile 2014 alle ore 21:09
    La bellezza dell'anima

    Consapevole delle sofferenze
    che dominano il mondo

    nell'affascinante magia
    di vivere la vita

    mi ritrovo uomo del mio tempo

    col desiderio di esternare
    la mia natura incontenibile

    rabbiosa e allo stesso tempo romantica

    al punto da affannarmi 
    a difendere e discolpare

    i mille controversi sentimenti
    che mi si accapigliano dentro

    e nella conoscenza di 
    quanto sia difficile
    comprendere un bisogno

    quando non è il proprio 

    esercitare il diritto premiale

    di portare la bellezza dell'anima
    ad essere comprensibile a tutti

    e così conservare l'integrità morale
    nei segnali di sfida che mi lancia la vita
    .
    cesaremoceo(c)

  • verrà il giorno
     in cui torneremo ad affondare ed a sparire tra le zolle di terra del campo
     il giorno in cui raccoglieremo i frutti della nostra santa stanchezza e della nostra buona semina 

    verrà il giorno in cui saremo capaci di crescere fiori anche su questo asfalto e cemento, 
    tra questi palazzi di periferia, sotto questi cieli di aria condizionata

    verrà il giorno in cui la grande fuga non sarà più tale, 
    la grande fuga sarà il ritorno a casa
    il ritorno definito a casa
     verso una campagna buona
    verso una campagna vicina che fa bene all'anima
    verso una campagna vicina che fa bene al cuore
    e così sia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.ro/2014/04/verso-una-campagna-vicina-che-fa-bene.html

  • 28 aprile 2014 alle ore 17:48

    Ho cominciato! Ho cominciato a volermi bene per quello che merito. A non infrangere più le mie esigenze sempre per assecondare quelle altrui. A non ascoltare soltanto, ma a pretendere anche di essere ascoltata. Ho cominciato a liberarmi! A liberarmi nel profondo dalle paure, dalle insicurezze ed essere finalmente libera di manifestare ciò che sono veramente. A liberarmi di chi non si è mai preoccupato di me, ne di capirmi e ne di rispettarmi. A liberarmi di quelle presenze inutili che erano solo un occhio indiscreto puntato sulla mia vita e una bocca ipocrita aperta verso il mondo. Io; ho cominciato... Per te stessa/o fallo anche tu.

  • 28 aprile 2014 alle ore 15:58

    Lo sai?! Non è stato facile prendere il tempo diviso con te, farlo in mille pezzi e gettarlo nel cestino. Lo sai?! Non è stato facile guardare avanti e imparare a camminare da sola, sapendo che non c'era più la tua mano a sorreggermi e a stringere la mia. No, niente è stato facile... Ma ancora più difficile era restare laddove nulla mi apparteneva più, dove niente era più amore, rispetto e soprattutto voglia di restare insieme.

  • 28 aprile 2014 alle ore 13:40
    Se mi tocchi

    Mi sono tolta il cemento dagli occhi
    forse tremo se mi tocchi
    Strada senza sbocchi 
    e dentro un bacio abbocchi

    mi sono svegliata con l'ombra sotto gli occhi
    quasi sempre sola dopo i quattrocento rintocchi
    non sono una bambola, nei capelli non porto i fiocchi
    sdraiata smorta sotto un cielo di albicocchi

    resto una ciarlatana col fumo in bocca e in mano i tarocchi
    guardami ancora, affondo , a fondo negli occhi
    Vivo di più se mi tocchi
    questo non è il paese dei balocchi

    se ancora mi tocchi
    crollano i ginocchi...

     

  • 28 aprile 2014 alle ore 11:52
    Punti coniugati

    Questa è per chi riesce a leggere
    tra tre punti di sospensione,
    perché non possano dimenticare
    che si è sempre piccoli abbastanza
    per trovare un posto tra ognuno.

  • 28 aprile 2014 alle ore 3:56
    Eterno

    Adoro questo silenzio
    Io.
    Ci sono io con me
    Mi so ascoltare
    Mi parlo chiaro
    So perfettamente fino a che punto posso farmi male
    E mi colpisco ogni giorno un po'
    Mi ferisco per restare sveglio
    Abbasso gli occhi al cielo da quando ho capito di vivere al contrario
    E da quando mi sono sdoppiato,rigenerato,la mia essenza sottile brilla e volteggia
    Ora ho tutte le risposte
    Ora lo so e appare tutto facile
    Così chiaro,limpido......
    Non c'è confine.C'è l'infinito,l'illimitato.
    C'è tutto ed il suo contrario
    Numeri infiniti
    Unici ed irripetibili
    Io infinito nel passato e nel futuro
    Il tempo è uno
    Nel presente c'è passato e futuro
    Tutto è già stato,anche ciò che sarà.
    Tutto è perfettamente calcolabile e prevedibile
    Io sono unico ed irripetibile
    Tutto ciò che i sensi possono percepire è vero,è reale
    E' vera la sua sostanza
    Non è vera la sua forma
    La tristezza non è vera
    La felicità sì
    La tristezza non esiste
    E' un'errore di interpretazione
    Siamo destinati all'eternità
    Non può esistere una fine
    Perchè non può esistere l'assenza
    L'assenza è di per se qualcosa
    L'assenza pensa
    Tutto è destinato a mutare forma
    La verità è nei sogni
    Nei sogni troverai le risposte
    Vivo o morto
    Con la carne attaccata
    O un mucchio di polvere
    Sarai la stessa cosa
    Hai fatto solo un passo avanti

  • 27 aprile 2014 alle ore 23:58
    M'immersi tra le tue braccia

    M'immersi
    tra le tue braccia
    desideroso delle carezze
    che tu mi donasti con tanto amore
    M'addormentai
    senza un attimo
    d'incertezza
    e sognai d'amarti
    intensamente.
    Al risveglio
    eri evaporata
    come acqua al sole
    e rimasi nella solitudine estrema.

  • 27 aprile 2014 alle ore 22:01
    Chi ti ha perduto

    Chi ti ha perduto,
    ancora non si stanca,
    di cercarti.
    Non sei nel vuoto
    spazio del nulla,
    ma in altri spazi,
    senza sapere di chi ti ama.
    Passano gli anni
    e nello sguardo tuo
    Cosa mai c’è?
    Possiamo immaginare
    di altre te,
    senza codini
    e pupazzetti allegri,
    ma felice di altri sorrisi
    ed altri luoghi,
    che non siano quelli dell’infanzia.
    Quale vuoto di ricordi
    sfugge alla memoria
    e non ti fa tornare da chi ami?
    Possiamo immaginare
    nebbia di non ricordi
    che ti aiutino ad amare
    chi oggi ti ama.
    Tra tante strade nere
    che tu possa percorrere oggi,
    altri amori che ti tengano stretta,
    fatti di sguardi,
    tenerezza, parole e fatti
    è certamente
    il meglio che possiamo immaginare.
    BiEffe