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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 10 giugno 2014 alle ore 18:47

     
     
     
    La Farfalla
     
     
     
    Respira fra le rose
    Intrise di rugiada!
     
    La farfalla insegue il paradiso
    Si posa sulle mie mani protese
    Per non pensare al domani.
     
    Ha trovato la primavera
    Dentro chi vive sotto le stelle
    E al mattino apre il suo cuore
    Riscaldato dai raggi di sole.
     
    Ora vivrà dove vorrà
    Oggi qui
    Domani lì
    Ella vive dentro l’anima.
     

  • 10 giugno 2014 alle ore 15:58
    Corsa

    Passano le giornate
    senza soste
    tra me e te
    Ricordi incantati
    pensieri intrisi
    di te
    Sensazioni continue
    emozioni ininterrotte
    di me e di te
    Lettere incompiute
    epistole senza fine
    tra noi fitte
    Non so amare
    non so ridare
    solo so in te sperare.
     

  • 10 giugno 2014 alle ore 15:33
    La partita dell'AMORte

    Ha tutte le carte in regola per essere perfetto
    Perfetto... per dire...come non detto!!
    Quelle persone che incontri per caso quando non chiedi niente
    Quando non rivuoi indietro il tuo resto
    Quando ti basta un cucchiaio di pasta al pesto
    Quando dimentichi ogni pretesto
    Quelle persone che fanno la differenza
    Quelle con cui devi avere molta pazienza
    Quelle che hanno la vocazione all'allegra malinconia
    Quelle che non dicono mai....sei mia
    Il coltello perfetto per arrivare alla verità 
    Il silenzio assoluto che sà di calamità
    Penso di essermi persa e non mi resta che per bussola il suo nome
    L'ho gridato senza pronunciarlo
    L'ho inciso senza scriverlo
    Ha tutte le carte in regola per sedersi al tavolo della mia vita
    Con gli assi nella manica
    Giocare questa partita
    E Ad ogni bacio lasciarmi sfinita!

  • 10 giugno 2014 alle ore 11:37
    L'Amore

     
     
     
    Il giorno
    La sera
    La notte
    Respiro la speranza
     
    Inebriato  nutro l'amore
    Sazio il mio cuore
    E non solo il mio
    C’è Lei!
     

  • 09 giugno 2014 alle ore 21:09
    I profumi del mio giardino

    Riuscire a respirare la speranza 

    riempirsi di quell'Essenza

    e sentirne il fiotto pulsare
    dalle ferite mai cicatrizzate 

    dentro alibi ancora tronfi di quel sangue

    Torrenti di fuoco a illuminare
    perturbanti e commoventi visioni

    nei tradimenti della memoria annebbiata

    a oscillare tra l'ipocrisia e la prudenza

    nell'immane tentativo di prendere coscienza
    di questa giustizia che non accontenta il cuore

    Procedere d'istinto
    nel viaggio dagli occhi all'Anima

    e passare più tempo con Lei
    che con me stesso

    aspettando un raggio di luce dal Cielo
    .

  • 09 giugno 2014 alle ore 17:08

    Amo essere quello che sono e non cambierò MAI!  Si può distruggere qualcosa che ti permette di essere distrutto, ma non si distruggerà mai qualcosa che intende continuare ad essere. la cattiveria distrugge i deboli, gli insicuri, ma quando essa di fronte a se trova un muro di sicurezza, onestà e determinazione... Può solo attaccarsi "A sto [email protected]@o" e tornarsene da dove è venuta!  Perchè la "CATTIVERIA" prima o poi torna sempre al mittente, in un modo o nell'altro torna!

  • 09 giugno 2014 alle ore 13:28
    Non bastano i sorrisi

    Non bastano i sorrisi al successo
    quando non sono sinceri
    ma trucchi abusati per vendere
    prodotti che presto son rotti.

    Accade per ciò ch'è umano
    comprese le lotte politiche
    con i favori se eletti
    e i vinti in cerca di scuse.

    Rari i sorrisi spontanei
    di chi non è più bambino
    e nota i falsi frequenti.

    Invidia nasce dal merito
    ecco perché i saggi veri
    pubblicamente non ridono.

  • 09 giugno 2014 alle ore 7:52
    Soffio ardente

    Accade che il vento soffi ancora,
    e ti celi dietro un grande albero
    per proteggerti.
    E lui soffia forte, impetuoso,
    non hai le forze per reggere.
    Il vento ti lascia lì inerme,
    cambiando direzione.
    Ma era il tuo vento,
    lui furioso alimenta quel fuoco sopito in te.
    Tu nascosto dietro quella quercia che adesso arde come fosse un ramoscello, ti lasci quasi cullare da quel vento che tanto temevi.

  • 08 giugno 2014 alle ore 11:31
    L'Ombra Di Un Angelo

     

     
     
     
     
    Notti sconsiderate
    Si susseguono
    Ai dì di vento
    Stanotte o mai
    La matassa della mente
    Deve stasarsi dall'incertezza
    Per sostenere momenti di stanca
    E stemperare il cammino lacunoso
    A quello Stecco in bilico.
    Vivere a vanvera
    Starnazzando nel tempo
    Oppure morire
    Perire per sfuggire
    Alla scialba esistenza
    Da negare  ad un angelo
    Tenero e fragile.
     
    Notte senza tempo!
     

  • 08 giugno 2014 alle ore 11:21
    Ombre

    L'ombra dei tuoi occhi causata dalla luce della Luna creava sul tuo viso solo paranoie e non ti accorgevi che la loro forza di gravità superava quella di una supernova.
    Prima che tutto fosse svanito, con l'ultimo slancio di ingenua follia, ti accarezzai e l'universo, per un'attimo, non contava più niente.
    Ci siamo sempre dimostrati solo emozioni sbagliate per evitare di fraintenderci.

  • 08 giugno 2014 alle ore 11:17
    Falsi riflessi

    Spendi i tuoi stipendi da sognatrice in lacrime artificiali e ti dimentichi sempre i fazzoletti.
    Ho trovato i tuoi occhi impigliati tra i rami di un albero, persi mentre scappavi da un pranzo coi parenti. Li conservo nel taschino di una giacca e li userò per farmi strada tra le vie di questa città buia.
    Scriverò un saggio sulle alte maree provocate dai tuoi sguardi e camminerò a testa bassa per non calpestare le briciole di ricordi che hai lasciato per poter tornare a casa.
    La tua ombra sta scomparendo. Non voltarti.
    Ora piove sempre senza che ci siano nuvole, i capelli bagnati, l'acqua nelle scarpe.
    Usa la mia maglietta per asciugarti i capricci e offrimi il vapore di un caffè al vetro in quel bar pieno di specchi.
    Organizziamo una festa sulla spiaggia anche se è inverno, ci vediamo lì, ma prima scambiamoci le nostre illusioni.
    Un altro vicolo cieco, ma prosegui.
    Restiamo così, nelle nostre poco fotogeniche speranze, ancora per un po'.

  • 07 giugno 2014 alle ore 22:14
    Incanto

    Mi sono rivolto agli dei
    per avere in dono
    un raggio di luce.
    Sei apparsa tu
    e gli dei mi hanno implorato
    perchè donassi loro
    un frammento di bellezza

     

  • 07 giugno 2014 alle ore 20:29
    Tempi

    Passato senza ritorno
    Presente senza futuro
    Futuro senza rimpianti

  • 07 giugno 2014 alle ore 16:26
    Lievemente insensibile

    Da questa superficie non mi vedo
    potrei essere tutto, tanto o niente.
    L'universo che porto dentro è più grande di quello fuori,
    c'è ancora molto da scoprire al di là dei sentimenti.
    I fatti accadono anche senza la volontà di qualcuno,
    rimanendo come segni indelebili
    su angoli di memoria.
    Vecchie e nuove apparenze vanno e vengono
    continuamente,
    ogni tanto l'eco di un'emozione passa dal cuore.
    Niente ci appartiene veramente,
    se non la scelta d'esser causa ed effetto
    in qualche passaggio dalla condizione umana.

    2014©LeonardoPambianco

  • 07 giugno 2014 alle ore 13:10
    Pensieri allo specchio

    I poster della tua stanza sostituiscono finestre che tu stessa hai chiuso per non farti vedere spenta. Le parole che vorresti sentirti dire non le trovi neanche in quel cantante di cui parli sempre, conosciuto alla radio mentre studiavi Sociologia.
    Come ogni notte speri che l'indomani piova per poter vedere in una pozzanghera il riflesso di chi credi di conoscere da una vita e seduta sul letto con le mani a sostenerti la testa rivedi i podcast dei tuoi sogni sperando di trovare risposte che ad occhi chiusi ti eri persa.

     

  • 07 giugno 2014 alle ore 13:05
    Nuvole e polvere

    Ricordi quando le nuvole sopra le nostre teste soffrivano di scarsa lacrimazione,
    quando i nostri occhi non volevano più chiudersi ogni volta che ci avvicinavamo.
    Ora che i nostri cuori miopi ci hanno diviso, da qualche parte ci porteranno. E la mia testa è riempita dall'eco della tua immagine come un sussurro riempie un orizzonte.
    E come un riflesso involontario nascondo un malinconico e perenne ricordo di te
    come polvere sotto ad un tappeto.

  • 07 giugno 2014 alle ore 12:46

    Mi sono persa e ritrovata, ma in ogni mio ritrovo avevo qualcosa di nuovo dentro e nello stesso momento avevo perso qualcosa di vecchio di me stessa. Quando ci si rialza dopo una caduta, si cura le ferite, si risana il dolore e si rinasce. Ecco che in quella rinascita, durante l'ultimo atto in cui stai per compiere il nuovo e il primo passo che riprende il tuo cammino ti accorgi di essere diversa. Ti accorgi che hai imparato qualcosa di nuovo, che hai perso, modificato o messo via qualcosa di te. Ecco che questo processo diventa la tua esperienza e la tua crescita interiore. Diventa ciò che sei oggi.

  • 07 giugno 2014 alle ore 12:39
    Guerra lampo

    Guarda come ci siam ridotti.
    Ci facciamo la guerra e non ci rendiamo conto che il nemico è la nostra rassegnazione prematura. Ci facciamo la guerra per non morire da soli, quando invece dovremmo amarci, ma i nostri occhi sono mine inesplose.
    Ora mettiamo da parte le parole che non ci riusciamo a dire e guardiamoci negli occhi
    fino ad innamorarci. Baciamoci come se tutto fosse in bianco e nero tranne le nostre labbra.

  • 07 giugno 2014 alle ore 12:06
    Haiku

    La pelle calda
    Lieve soffio di brezza
    E sogno di te

     

  • 07 giugno 2014 alle ore 9:12
    Angoscia

     
     

    Ottobre
    Novembre
    Duemila…
    SOS!
    Questa notte ho paura
    SOS!
    Cerco la Luna
    Vivo riflesso sotto le stelle
    Ed ho paura del cielo
    Cerco compagnia
    Cerco e voglio la Luna
    Ho paura 
    La desidero
    La voglio amica
    Come mamma
    Come figlia
    Bramo solo Lei
    L'amo
    L'adoro
    Nelle sue forme
    Con i suoi colori
    Nei sogni
    Vivo di Lei
    E con Lei
    Ella non mi da retta
    Si nasconde
    Ho paura…
    SOS !
    Diavolo che confusione
    Lei vuole vivere da sola
    Meno male che
    C'è chi veglia su di me
    Anno duemila…
    SOS!!!
     

  • 06 giugno 2014 alle ore 21:32
    Folgori nella notte

    Nell'intimità dei miei pensieri

    storie vissute tra realtà e fantasia

    dentro l'apparire e il dissolversi
    dello squallore della miseria

    nella penombra dei sentimenti 

    Adorare la notte 
    per duettare con la malinconia

    e scoprire inaspettati coraggi
    con la natura a rimediare alla codardìa

    Il resto lo fa la luna
    .
    cesaremoceo(c)

  • 06 giugno 2014 alle ore 17:00
    rifugiato

    tu schernisci io tremo
    tu provochi io temo
    tu parli, io in silenzio affondo, annego
    in questo mare nostro della disperazione e morte
    tu cerchi inesistenti differenze 
    tu coltivi la discriminazione nel campo dell’esistenza
    io saldo le crepe
    tu mastichi procedure, sistemi metodi
    regolamenti e decreti che segnano con il fuoco
    con il marchio clandestino!
    io accarezzo il cuore
    io cerco un segno di pace
    dopo giorni e notti sotto cieli neri
    alla deriva senza speranza in questi dimenticati mari
    dopo incubi di morte e di bombardamenti  
    e tu carichi ancora la tua arma
    e tu usi e getti uomini donne e bambini alla deriva
    uomini donne e bambini dalle periferie del mondo
    io sogno di vivere per un momento
    io sogno di poter riposare libero
    io sogno rispetto 
    per me per te e per i nostri figli,
    e un solo sospiro
    libero
    adesso
    e così sia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/05/rifugiato.html

  • 06 giugno 2014 alle ore 12:11
    Volere non sempre è potere

    Volere non sempre
    è potere. La vita
    mormora, e da il giusto
    valore alle cose
    declinando forti intonazioni
    a chi si ostina
    e ricerca ragioni
    alle strade che sentono
    e logorano il tempo
    urlandole di tutto
    nel battito del cuore
    incavolato, rimanendoci
    male, sommergendosi
    in quel passato
    che non punisce
    le ingiustizie subite

     

  • 06 giugno 2014 alle ore 11:55
    Tempo al tempo

    E così passa il tempo ... 
    Quello che è la cura dei mali , 
    rivela in ogni caso la verità ... 
    Il tempo invecchia le cose belle per rianimare di coscienza quelle native... 
    Spesso è nemico dell'attesa ma a volte il solo che merita fiducia ... 
    è il tempo che passa e c'insegna a cogliere l'attimo nelle nostre scelte... 

    Vincenzo Lubrano 

  • 05 giugno 2014 alle ore 23:03
    Mendicante

    Come barche alla deriva
    vedi sfuggire il mondo
    immergendoti
    nei tuoi scatoloni
    che si aprono mostrando
    una povera realtà
    sotto stelle di carta
    con scintillanti polverine
    azzurre, negli angeli
    promessi, da spiriti
    buoni, che aspettano
    di ritrovarti, inseguito
    da anime buone
    pitturando le tue storie
    di un color verde smeraldo