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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 25 marzo 2014 alle ore 18:05
    Quel bacio dietro la porta

    Ad ogni incontro accade,
    ed è quel lungo bacio
    dato dietro la porta
    che ripaga dei giorni dell’attesa
    e i sensi accende.
    In quell’abbraccio stretto
    s’annulla ogni altra cosa
    ed è magia.
    Occhi negli occhi,
    dell’anime un amplesso
    e il cuor che s’empie d’emozione pura.
    Poi sono le mani, sapienti,
    a liberar dai drappi i corpi caldi,
    a sfiorar lievemente le corde dei violini,
    tese e vibranti
    che sprigionano note di passione.
    Immaginari specchi di cristallo
    rifrangono luci e colori,
    riflessi due corpi intrecciati
    dalle danze d’amore ormai storditi,
    gementi, ansimanti
    raggiungono le vette del piacere.
    E poi la quiete.
     

  • 25 marzo 2014 alle ore 13:48
    Morbida neve

    Morbida neve
    delicatamente
    scendeva
    Insoliti fiocchi
    come piume di gallina
    facevano la loro comparsa
    accarezzando
    pensieri assorti
    nel vuoto di una siepe
    rigogliosa
    fra capelli che pensavano
    ad un traguardo
    lieve e forse positivo
    con una bella notizia
    che cancella pessimismo
    e rancore accumulato
     

  • 25 marzo 2014 alle ore 13:32

    Sono andata così lontano a volte che se io stessa dovessi dire dove sono stata non saprei dirlo. Il problema è che quando il cuore, la mente e l'anima si spengono qualcosa si ferma dentro di noi. Ed è come se vivessimo una parte del nostro tempo lontanissimo da tutto e da tutti. Il dolore ci cambia, ci chiude e ci porta lontano. Dove è più facile sopravvivere, non pensare e recuperare le forze. Li; in quel luogo lontano o finisci di morire per non tornare più oppure ... RINASCI!

  • 25 marzo 2014 alle ore 12:32
    Nato sopravvissuto

    Entro ed esco
    con tutto me stesso
    dal mio mondo

    a distinguere ogni giorno
    la diversità dal suo domani

    E viziare la mente
    in ogni suo umore

    a sviluppare nel silenzio

    la caparbia volontà
    della conquista a tutti i costi

    senza che l'anima
    ne avverta il bisogno

    E vivere

    soffrendone i rimorsi
    che obbligano il cuore
    a emanare sensi di colpa

    e restare imprigionato nella pelle 

    a sentire il tanfo 
    di questa meschina vanità
    .
    cesaremoceo

  • 24 marzo 2014 alle ore 23:20
    Senza titolo

    Il fiore lotta il vento
    Per non lasciare il sole

  • 24 marzo 2014 alle ore 21:36
    Dall'adolescenza alla maturità

    La mente a divagare
    su come vincere
    le tappe della vita
     
    a vedere con gli occhi
    dell'inappagato sognatore

    con il panico a serrare la gola
    e disperdere le eccitazioni

    Sopportare la furia
    con cui il tempo
    va scivolando via

    con i pensieri sempre a mulinare 
    dentro i vortici che si formano
    tra gli uragani della mente

    E trovare il coraggio
    di colmare il vuoto
    che la solitudine crea dentro

    con la salute dell'anima precaria

    nella volontà
    di estraniarla dal mondo 

    col suo ovattato torpore
    .
    cesaremoceo

  • 24 marzo 2014 alle ore 20:24
    Componimento Veloce

    Ed ogni volta che ti ho vicina
    vorrei baciarti e morderti,
    stringerti tra le braccia e
    sentire il tuo sapore sulla lingua.
    Ogni volta che ti ho vicino
    sento le tue dita nel mio cuore
    che premono come sulle corde di
    un violino e fanno volare a te i miei occhi.
    Ma tu non lo saprai mai,
    vola lontana e libera dalla mia condanna,
    che il mio cuore non è degno della tua bellezza,
    che il tuo seno non sia giaciglio del mio capo.

  • 24 marzo 2014 alle ore 20:05

    Se ho lasciato andare alcune persone forse è solo perché non hanno dimostrato a fondo di voler restare. Che sia stato semplice o difficile non conta, conta comunque che la loro vita ha percorso una strada lontana dalla mia. Le strade di molte persone si incroceranno nel cammino della vita, ma non tutte possono camminare parallele, restare unite in un percorso oppure addirittura unirsi in un'unica strada. Alcune di esse terminano in strade a "Fondo chiuso", altre deviano verso altre mete e alcune di esse sei tu stessa a cambiare direzione pur di non incrociarle più sulla tua strada.

  • 24 marzo 2014 alle ore 14:59
    Amore nero

    Certo è 
    che di amore si può morire,
    certo lo sappiamo
    che magari è brutto da dire,
    ma purtroppo è vero 
    quando è amore
    amore nero.

  • 24 marzo 2014 alle ore 13:54

    Sono stata una bambina serena, tranquilla ma ribelle al tempo stesso. Ero timorosa, ma testarda e queste qualità me le sono portate dietro fino ad oggi che sono grande ormai. Ormai sono una donna, ma queste qualità mi rispecchiano ancora tantissimo. Sono una persona serena e solare, e quando perdo il sorriso vuol dire che sto veramente male. Perchè è difficile che mollo, sono una ribelle non sto alle regole ma vivo nel rispetto. Sono testarda e non mollo ma soffro e crollo come tutti perchè sono umana. Sono fiera di essere così, di aver portato con me quelle qualità di bambina e di essere diventata una donna forte e in gamba.

  • 24 marzo 2014 alle ore 13:24
    Frida

    Un soffio
    il tuo tempo.
    Alba del dolore
    che ti ebbe in dono,
    trafitta
    uccisa
    nel grembo,
    nel cuore.
    E ingiusto non fu
    solo Settembre,
    stagione di sangue sprecato
    ma l'amore persino
    tuo amato
    dipinto allo specchio
    come primavera fagocitata
    dai colori del peccato.
    Ti narra una storia,
    formidabile notte
    evviva la vita, Frida
    evviva la morte.

  • 24 marzo 2014 alle ore 13:22
    Nei miei occhi

    Il profumo dei pini
    dopo il temporale,
    il cielo acceso
    che s'affretta 
    lungo gli orizzonti.
    La fragranza dei fuochi,
    l'odore dei campi
    sorpresi dalla bruma.
    La saggezza del mare
    nel giudicare gli amori,
    il canto del mattino
    la timidezza dei fiori.
    Questo nei miei occhi,
    nelle carezze
    di cui ho bisogno.

  • 24 marzo 2014 alle ore 12:21
    VEGLIA

    Si posa il silenzio ovunque.
    In quei frangenti dove giunge
    ci disarma e poi fugge via.
    Si posa il silenzio
    nei ricordi
    ricoprendoli si una sottile patina polverosa
    si posa il silenzio nei nostri occhi
    quando attoniti restano a sentirlo
    si posa il silenzio nei pori,
    nelle pareti
    nelle lenzuola
    nelle strade
    nelle viscere
    persino nel rumore si posa il silenzio
    e seduce coloro che lo vedono giungere.
    Si posa il silenzio magnifico
    regalando un concerto disarmante
    che non tutti amano ascoltare.
    S'è posato il silenzio in posizione fetale
    e mi dorme accanto:
    mi veglia, lo veglio.

    Siddharta-Asia Lomartire

  • 24 marzo 2014 alle ore 11:21
    Haiku

    Odio il silenzio
    asfissia dell'anima.
    Mi sento in gabbia
     

  • 24 marzo 2014 alle ore 10:44
    Ali di farfalla

    Il tuo sguardo di fuoco
    accende il sole
    accende il diavolo che è in me,
    riposto e piegato come un libro
    come ali di farfalla,
    pagine ingiallite dal tempo
    che nessuno ha mai letto
    dirompenti, prepotenti, invadenti,
    sognanti su ali di farfalla.
    Il tuo sguardo di fata
    perennemente in lotta
    con la strega che si annida,
    sul dolce trasporto del vento
    che si libra su ali di farfalla,
    pochi giorni, qualche settimana,
    il destino crudele e naturale
    già segnato nella leggerezza
    di un amore dalle ali di farfalla.
     

  • 24 marzo 2014 alle ore 9:50
    Mi Viene A Cercare

     
     
    La sera
    Apre la porta
    Alla notte
    E tu padrone
    Di essa
    Sotto le stelle
    Nel tuo letto
    Puoi sognare tutto
    Possibile
    Impossibile
    È la tua vera libertà
    Dopo un sole provvisorio.
     

  • 24 marzo 2014 alle ore 1:08

    La mia porta resta aperta a coloro che hanno meritato di entrare nel mio piccolo mondo. Quella porta resta chiusa a coloro che non hanno saputo conquistarsi l'accesso, a coloro che pur essendovi entrati per breve tempo sono stati rimessi alla porta per svariati motivi. La porta del mio mondo si apre davanti alla sincerità, alla correttezza e alla coerenza, ma si chiude laddove trova bugie, cattiveria e gente che si crede furba ma in realtà è talmente sporca dentro che naviga nel fango!

  • 24 marzo 2014 alle ore 1:05

    Scusami, se non sono sempre presente, se la vita mi ha portato ad essere una persona schiva e diffidente. Scusami se piango di niente e a volte me la prendo troppo. Scusa per tutte le volte che ti dico che mi manchi e poi ti caccio per paura. Scusami se non so essere sempre serena. La vita ha fatto di me una persona diversa, piena di paure e che guarda l'amore con il timore di crederci e poi di vederlo crollare, volare via senza una ragione. Ha fatto di me una di quelle persone che prima di crollare ancora preferiscono scappare via.

  • 24 marzo 2014 alle ore 1:04

    Non è un mondo perfetto quello che cerco  ne un amore da mille e una notte. Ma se hai conosciuto l'amore vero non puoi accontentarti di ciò che capita. Si accontentano i piccoli, i poveri di animo  e di valori. Si accontentano quelle persone che non sanno stare sole, che si sentono vuote e non stanno bene con se stesse. Ma quelle come me che credono nei veri sentimenti e che sanno che per stare bene con qualcuno e far star bene qualcuno si  deve per primo stare bene con se stessi non può accontentarsi mai.

  • 24 marzo 2014 alle ore 0:59

    Sono una persona felice di avere la vita che ha. Felice dei miei casini, dei miei problemi. Felice delle belle persone che ne fanno parte. Felice dei miei pregi e dei miei difetti. Felice di essere la gioia di alcuni e l'incubo di altri. Sono felice perché dietro i casini inverosimili che la vita ci regala io sono riuscita a rimanere me stessa, a non perdermi nella massa di un opportunismo ipocrita. FELICE DI ESSERE QUELLO CHE SONO E A CHI NON VADO BENE CHE SI RASSEGNI PERCHE' NON CAMBIO!

  • 24 marzo 2014 alle ore 0:57

    Ciao Cuore, sappi che ti rispetto e sei la parte migliore di me, ma spesso provo una rabbia indescrivibile nei tuoi confronti . Tu ami e lo fai senza riserve, ma tua sorella "Mente" non l'ascolti mai. Per questo spesso resti deluso, ferito e vittima di menzogne. C'è una cosa chiamata sesto senso, istinto e lucidità che solo la mente conosce. Ascoltala ogni tanto, trovate insieme la giusta strada e il giusto equilibrio così che io possa seguirla e non cadere ancora in mille pezzi.

  • 24 marzo 2014 alle ore 0:50

    Ho confuso l'amore con una stupida illusione e l'amicizia con una frivola convenienza. Mentre mi lasciavo imbrogliare da loro io intanto nel mio "Io" amavo, volevo bene e rispettavo. Donavo sincerità e lealtà mentre dietro le spalle venivo pugnalata da bugie e falsità. Da allora sono cambiata! Credo poco a chi mi dice che ama, a chi mi dice "Ti sono amico" e fino a quando determinate parole non vengono dimostrate non dono la parte migliore di me ne la mia completezza.

  • 23 marzo 2014 alle ore 23:49
    Amo ogni alito di vento

    Cosa posso fare in questo mondo
    se non amarVi sempre ?

    Conteso tra la pignoleria dei pensieri 
    e la frivolezza del cuore 

    accetto pezzetti di speranze 
    a far da tramite tra l'anima e la mente

    E ammalarmi di questo male

    senza voler guarire dalle perversioni
    che mi conducono su strade sconosciute

    alla liberazione degli istinti
    delle mie diversità

    fatte di inutili possibilità
    e tantissimo coraggio

    ad incitare deliziosi sogni
    e travolgenti passioni

  • 23 marzo 2014 alle ore 21:15

    Sentirsi uno schifo, quante volte mi è successo. E quante volte mi sono sentita colpevole di cose di cui non avevo colpa. Mi sono chiusa, fermata e arenata nell'attesa e nella delusione aspettando qualcosa che non è arrivato mai... Sono stati giorni difficili, ma quando li attraversi e riesci a superarli apprendi una forza incredibile. Le tue gambe diventano sicure di se, i tuoi gesti e le tue parole ponderate e schiette. Non temi più ne il pensiero della gente ne il loro giudizio. Sei forte adesso! Sicura di te! E soffrirai ancora, ma non ha importanza perchè ora sai che il dolore può solo renderti migliore.

  • 23 marzo 2014 alle ore 20:29

    Mi stanno altamente sulle palle quelle persone che si credono di sapere tutto e di essere "Migliori". Odio il loro modo di screditare gli altri, convinti che nessuno sia capace di fare qualcosa di valido. Mi schifano quando con le loro manie di grandezza e le loro convinzioni tentano di far credere che sono originali, intelligenti e bravi come nessun altro. "Ehi "Zecche" scendete dal trono di convinzioni e cominciate a dimostrare che a blaterare siamo bravi tutti"!